Un mese in India, da solo. Consigli e testimonianze.

Scritto il 29 Nov 2016 da:
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judariove  

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Ciao a tutti! Mi chiamo Dario, 29 anni, e sono nuovo del forum. Scrivo qui per raccogliere consigli, pareri e testimonianze da parte di chi ha visitato l’India da solo. Ho intenzione di fare un viaggio solitario di un mese, periodo Aprile o, in alternativa, metà Marzo-metà Aprile. Vorrei esplorare l’India del Nord, toccare il Nepal e gli Stati Indiani Nord-Orientali. Avrei voluto visitare anche il Tibet ma ho letto che per il tempo limitato e per le condizioni socio-politiche adesso sia impossibile entrarci senza passare per la Cina. Il viaggio ha un fine essenzialmente spirituale, culturale e d’avventura. Sono diversi anni che mi riproponevo di effettuarlo e adesso sento che è giunto il momento. Ho l’esigenza di stare da solo con me stesso in situazioni estreme, a contatto con la mia spiritualità, in un contesto che mi ha da sempre affascinato. Approfitterò per fare diverse escursioni fotografiche nelle riserve naturalistiche di cui ho letto, essendo io un grande appassionato della natura in generale.Poiché sarà il mio primo viaggio-avventura, ho iniziato a leggere diverse testimonianze in giro per il web. Tuttavia, continuo a pormi diversi interrogativi di tipo organizzativo. Provo a elencarveli nella speranza di non risultare banale e ripetitivo:

  • mi consigliate di affidarmi ad una agenzia viaggi o far tutto da solo?
  • mi consigliate di dormire sempre in hotel confortevoli per star “tranquillo” e poter lasciare bagagli, soldi e attrezzature? 
  • mi consigliate di prenotare a tavolino tutti i voli, treni, hotel ed escursioni già prima della partenza o di lasciarmi la possibilità di variare i miei piani? Magari potrei scegliere 3-4 tappe certe e nel mezzo decidere di fare escursioni non programmate prenotando lì?
  • pensate che sia meglio arrivare e partire dalla stessa città (Nuova Delhi) o scegliere un itinerario a circuito aperto?
  • per quanto riguarda vaccini, assicurazione sanitaria e visti come devo comportarmi? Volendo visitare anche il Nepal devo considerare di fare le stesse procedure anche lì? (so che domande simili hanno già estese risposte sul web, ma mi farebbe piacere conoscere il vostro parere)
  • conviene portare con se tutti i soldi in contanti o pagare tutto con carta di credito? In entrambi i casi, se fossi vittima di furto, perderei tutto. Quindi non so cosa sia meglio.
  • come dovrei organizzarmi coi bagagli? Intendo, dovrei portar con me valigia grande con ricambi per un mese intero, oppure dovrei partire con un mega zaino da escursione con pochi ricambi e cercare di lavare lì le mie cose? Considerando che porterò con me diverse attrezzature fotografiche e computer, temo che col solo zaino io non riesca a farcela. Magari avevo pensato di partire con una valigia grande da lasciare negli alberghi delle località che visiterò, e di organizzarmi per le uscire quotidiane/mini-escursioni con uno zaino da trekking. Conviene comprare indumenti a basso costo lì sul posto e poi sbarazzarsene? Sono fuori strada?
  • avete portato scorte di farmaci, disinfettanti e saponi anti-batterici dall’Italia o qualcosa lo avete comprato sul posto?

 Probabilmente mi verranno in mente altre domande ma nel frattempo vi ringrazio in anticipo per la pazienza e per le vostre risposte. 

Risposte



Risposte

Non sono una viaggiatrice solitaria ma sono stata in India.......non posso però rispondere a tutte le tue domande (non vorrei nemmeno :) )

Il periodo che hai scelto é caldo, molto caldo....io sono partita il 04.aprile e per quindici giorni abbiamo davvero sofferto (Calcutta 45 gradi!!) quindi sii preparato, io non lo ero. Ho fatto la parte centrale dell'India partendo dall'Orissa.

Se viaggi in treno e non vuoi prenotare credo tu debba aver pazienza perché magari non trovi posto subito e magari non nella classe desiderata, noi abbiamo provato entrambi. Nelle classsi basse é stata una bella esperienza, certo meno tranquilla delle altre.

Se trovi sempre Hotel confortevoli usali, a noi non é sempre andata cosi bene, vero il budget magari era limitato ma in certi c'era proprio da adattarsi.

Io trovo il popolo indiano poco assetato dei nostri oggetti, certo l'occasine fa l'uomo ladro ma vedrai che potrai girare abbastanza tranquillo senza avere troppi timori (che se ne fanno della macchina fotografica se a casa non hanno un PC?).$

Le vaccinazioni sono a discrezione di ognuno di noi, nessun medico salvo che sia un Viaggiatore, si prenderà mai la responsabilità di dirti di non fare vaccini e tanto meno nessuno amico te lo dirà. Io quando viaggio faccio l'antitifica perché mi da una certa "serenita", posso magari assaggiare qualcosa ma non strafare. Per il resto a livello alimentare bisogna sempre stare attenti (ovunque nel mondo direi) evitare cose crude e ghiaccio, acqua e se si é sensibili evitare anche l'acqua per lavarsi i denti. Io prendo sempre i fermenti lattici, non sono una garanzia ma aiutano, in India troverai il Lasi, sembra uno yougurt e apparentemente ti potrebbe fare paura ma risolve un sacco di magagne intestinali.

Se riesci mangia dove vedi cosa cucinano, anche per strada, loro fanno di tutto per adeguarsi e far si che i loro parametri di igiene siano almeno simili ai nostri ma purtroppo non ci riescono   quindi spesso é molto più rischioso perché non prendi le precauzioni dovute.

Porta pochi vestiti, pesano e al limite fai lavare in albergo, pochi soldi in salvezza alle tue camminate oppure porta cose che poi lasci li almeno piano piano scarichi il peso.

Per esperienza un vasetto con un pò di Cif o similare, una piccola spugna ed un guanto, dx o sx a discrezione,  io lo porterei, non sai mai  dove ti potrebbe servire :)

Ti auguro buon viaggio e soprattutto che sia il primo di molti :)

Gio, 12/01/2016 - 13:17 Collegamento permanente

Alcune considerazioni a random, impossibile rispondere a tutto in un unico post, affinando le domande gli altri viaggaitori possono  consigliarti meglio.

il primo problema è capire qual'è l'itinerario di massima molte risposte alle tue domande dipendono da questo.

Agenzia o fai da te? Dipende dalla tua esperienza, dalla meta etc. (esempi estremi: sono abituato ad arrangiarmi e visito città= non mi serve agenzia, sono abituato ad arrangiarmi ma non mi fido ad andare da solo al campo base dell'Everest=valuto i prezzi delle agenzie per il tour) l'India si può tranquillamente girare da soli ma puoi affidarti in tutto o in parte ad agenzie, puoi anche prendere un viaggio di vagabondo e poi integrarlo con le vacanze rimanenti 

registrati sul sito delle ferrovie indiane. Se non hanno cambiato la procedura non avendo un numero di tel indiano dovrai inviare copia del passaporto e perfezionare l'iscrizione con scambio di email/telefonata al loro call center. Sembra macchinoso ma questo ti permette di prenotare e pagare i biglietti dei treni anche dall'italia. Per viaggiare in terza classe non ti serve ma dalla seconda a salire sulle tratte piu battute rischi di non  trovare i biglietti se ti rechi in stazione last minute. Ed eviti le code..... Tramite il sito puoi verificare se ci sono posti, prenotare anche in waiting list (se poi non si libera un posto i soldi ti vengono riaccreditati sulla carta di credito). Ovviamente contraolla le tratte e gli orari così riesci a farti un programma di massima del tour. Poi lascia margine al destino ed alle scoperte in loco. Non poi viaggiare in india pianificando il viaggio come lo sbarco in Normandia. Ammesso che sia possibile non avrebbe senso.

i miei ricordi sono aggiornati al 2014 ma il visto dell'India  lo fai in consolato/ambasciata a Roma o Milano o tramite agenzia visti, (il visto del Nepal io l'ho fatto in aereporto, non ricordo se è possbile farlo anche nelle dogane via terra), portati un po' di contanti per emergenza e  la carta di credito (adoro la postapay per gli acquisti online ma a volte ha problemi nei bancomat per il mondo) ATTENZIONE  se hai bancomat che fa anche da carta di credito verifica che per il periodo in cui sei in INDIA E NEPAL sia abilitato per quei paesi altrimenti dopo il primo prelievo va in blocco.

La parte dell'India che ho visto io era priva di ostelli intesi in senso proprio. se viaggi in solitaria forse non ti conviene prenotare prima gli alberghi ma aggregarti ai turisti che incontri per strada. Eccezione se arrivi a Delhi di notte fonda dove senza prenotazione ed accordi specifici trovare un'alternativa economica a dormire in aereoporto (soluzione comunque confortevole) è difficile. ATTENZIONE una volta varcata la porta vetri dell'aereoporto NON  puoi rientrare senza biglietto per un volo in partenza nelle ore successive. (ergo se dormi in aereporto non puoi uscire a fumare)

Assicurazione sanitaria: è questione personale, io la uso raramente e nel caso europe assistance o world nomads ma ce ne sono anche altre.

il volume dei bagagli ed il loro contenitore sono questioni personali dipende da che mezzo di trasporto usi, se è pubblico o privato e da quanti kg reggi sulla schiena. Però se stai immagiando una vacanza da "backpacker" ovviamente il contenitiore più efficiente è lo zaino, eventualmente con un secondo per foto computer (ma il fotoritocco non puoi farlo a casa?) etc. che se non riesci ad inserire nello zaino grande sulla schiena, puoi imbracciare sul petto. Considera che se non vuoi lavare tu i vestiti ovunque lavano e stirano per pochi soldi.

ciao

Nello

Gio, 12/01/2016 - 16:57 Collegamento permanente

Grazie mille per le risposte ragazzi. i miei grossi interrogativi restano per quanto riguarda i bagagli. Immaginavo di portare con me uno zaino da 70l da imbarcare (per vestiti e occorrenti vari) e un altro piccolo da 35l da tenere in cabina con attrezzature e piccole cose. Il problema non si pone all'andata e al ritorno, ma per i voli interni (considerando che forse dovró prenderne 3-4) in quanto significherebbe dover imbarcare ogni volta lo zaino grande perdendo tempo e spendendo molto (credo). Poi magari mi sbaglio ma non ho altre esperienze simili, quindi non saprei scegliere la strategia migliore per quanto riguarda bagagli e spostamenti. L'itinerario sarebbe quello di visitare le principali cittá del nord, vedere i templi della zona dell'Himachal Pradesh, toccare Calcutta e poi dirigermi verso i templi del Sikkim; da qui fare un safari sul Brahamaputra e poi volare a Katmandu prima di tornare in Italia. Gli spostamenti saranno tantissimi e spesso in aereo. Col solo bagaglio a mano non riuscirei mai a mettere attrezzature e occorrente minimo per un viaggio simile. Ho bisogno per forza di uno zaino aggiuntivo. Voi che dite?

Lun, 12/05/2016 - 14:46 Collegamento permanente

non voglio essere pedante, in fondo gli zaini li porti tu e potresti avere un fisico da rugbista, ma temo che 70 L + 35L siano ingombranti/pesanti. Se ti muovi in taxi e aereo ok ma gestirl su un autobus, in coda alla stazione, camminando in cerca in un albergo o nella ressa di un vagone di terza classe forse non è il massimo. Io purtroppo riesco a muovermi solo in estate, non ho idea delle temperature ad aprile ma 35L riesco a farlo diventare unico zaino (con macchina foto ed accessori) solo se fa molto caldo e porto giusto 3 cambi possibilmente in materiale tecnico (ovvero 100% plastica) che si asciuga in pochisssimo. Per la cronoca una maglietta in 100% cotone posta sotto un ventilatore a soffitto in una notte è sostanzialmente asciutta anche in un  posto ad alta umidità. In India qualsiasi camera senza aria condizionata ha un ventilatore. L'idea di comprare e gettare vestiti perché costano poco mi indispone ideologicamente. Credo invece che tu possa guardare nei 70 L e scoprire che non hai bisogno di tutti quei vestiti (anche a costo di fare il bucato tutte le sere o quasi)  ed al massimo integrarli in corsa se proprio necessario. La mia "religione" normalmente mi impone di riempire a metà un 60L da abbinare ad un  20L (imbottito fai da te  con poliuretano espanso con buona densità - per intenderci NON le imbottitutre per cuscini -) per la macchina foto. Al ritorno il 60 L si sarà riempito di oggetti comperati lungo la strada. Ma ripeto che questo è il  culto personale di uno con il mal di schiena, ognuno ha legittimamente il suo.

Mer, 12/07/2016 - 20:39 Collegamento permanente

Ci saranno parti che da solo non potrai fare di certo, ti servira un'auto guidata (ma i prezzi non sono probitivi) e ti servira agenzia locale (che trovi o in internet o in loco senza problemi).

Sui treni, anchee classi basse, trovi catenacci a cui legare bagaglio: porta un lucchetto da bici.

 

Mi raccomando non saltare varanasi...è un posto incredibile.

Purtroppo non so dirti altro...ho viaggiato in gruppo, ma ribadisco Varanasi!

Buon viaggio!

Sab, 02/18/2017 - 16:13 Collegamento permanente

ciao, purtroppo non posso aiutarti, se non dirti che io, quando avevo bisogno di fare un viaggio spirituale, sono stato un mese a Pattaya, eccome se ho ritrovato me stesso :) ciao

Dom, 01/28/2018 - 20:50 Collegamento permanente

Ciao Dario,

lo scorso anno a marzo ho fatto un viaggio in solitaria tra India e Nepal di circa 20 giorni. Ho prenotato solo i voli e la prima notte a Katmandu, tutto il resto l'ho deciso giorno per giorno. Mi sono fatto un itinerario di massima che volevo seguire e poi regolarmente mi succedeva di stravolgerlo...

Perciò il mio consiglio è quello di non prenotare tutto da casa per due motivi: primo perchè non sai chi e cosa incontri in 30 giorni, perciò ti capiterà spesso di aver pianificato una cosa e cambiare idea all'ultimo. Secondo perchè in India capita spesso che i treni siano in ritardo (anche di ore) ed è bene tenerlo presente se decidi di prenotare voli interni. L'imprevisto è sempre possibile e avere tutto prenotato potrebbe condizionare parte del viaggio prenotato.

L'altro consiglio che voglio darti è di portare uno zaino piccolo (25-30litri) con l'attrezzatura fotografica (lascia stare il pc che non ti serve, avrai tutto il tempo a casa per stare al computer...) e uno ziano 60-70 litri che però riempirai solo a metà! In India si comprano prodotti ottimi a prezzi stracciati (spezie, tessuti, oggetti in pelle ecc) e se parti con lo zaino pieno te ne pentirai perche non saprai come portarli a casa. Inoltre avere zaini troppo pesanti ti renderà difficile muoverti tra treni e bus pubblici che sono spesso affollati (a meno che tu non decida di affidarti a un'agenzia e girare con l'auto privata).

Per i vaccini io avevo fatto il richiamo per l'epatite A e l'antitifica. Per la malaria è un discorso complicato perciò ti consiglio di informarti pressi il tuo medico che ti saprà dare qualche consiglio più affidabile.

Per i pernottamenti io preferisco gli ostelli: più economici (e questo non vuol dire per forza più sporchi) e soprattutto ottimi per conoscere altri viaggiatori, cosa difficile negli hotel, e magari condividere con loro parte del viaggio. Leggi questo https://inviaggiodasola.com/viaggiare-da-soli-in-ostello-5-buoni-motivi-per-farlo/

Per il visto indiano ora si può fare online in maniera molto semplice, se cerchi su internet ci sono molti siti dove trovare informazioni su come compilare la domanda e passo passo. Ho anche letto in uno di questi siti che ti dovrebbero regalare una scheda indiana all'aeroporto (che ti consiglio vivamente di prendere con connessione dati per poter prenotare hotel e treni comodamente dal telefono). https://wearelocalnomads.com/visto-per-l-india-evisa/

L'ultima cosa che mi sento di dirti è che l'India è molto grande e gli spostamenti sono spesso più lunghi di come ti sembrano da casa, perciò pensa bene a cosa ti piacerebbe vedere in relazione al tempo che hai a disposizione. Un mese è tanto tempo ma cerca di non passarlo a spostarti come una trottola da un punto all'altro dell'Asia e goditi un po il viaggio dando i giusti tempi a ogni luogo. Sei giovane e se non hai visto una zona ci potrai sempre tornare tra qualche anno!

Mar, 05/01/2018 - 15:25 Collegamento permanente

Ciao, io sono stato nell'India del Sud, quindi in una zona diversa dalla tua! Come vedrai, l'India è uno stato federale e le differenze - dal clima alla normativa - tra uno Stato e l'altro possono essere notevoli.

Qualche consiglio? Ecco qui.

Chiedi il visto con largo anticipo e affidati a un'agenzia anche se ti spilla qualche euro. Preparati a ripetere all'infinito il tuo itinerario perché te lo chiederanno più e più volte. Mi raccomando ripeti sempre che vai per turismo: ho conosciuto professori universitari che si sono visti rifiutare il visto a ridosso della partenza, solo perché avevano detto che andavano per lavoro.
Alla dogana, rilassati e ripeti l'OM perché ne avrai bisogno. Gli indiani sono abituati a stare in file anche lunghissime con atteggiamento stoico. Tu sarai uno straniero e non puoi non fare altrettanto. Anzi, preparati ad essere visto come un extraterrestre piuttosto che come uno straniero. :-)

Abbigliamento. Mi raccomando, sobrio, perché gli indiani sembrano sciatti ma sono sempre molto formali e giudicano anche in base alle apparenze. Checché se ne dica, hanno ancora in mente un'organizzazione sociale basata sulle classi. Quindi, per gli uomini: è sempre meglio portare i pantaloni lunghi anche quando fa caldo. Certo, è vero che gli uomini portano anche la gonna e se ti va puoi anche toglierti lo sfizio. Peró, se farai attenzione, ti potrai accorgere che la indossano sempre persone di classe medio-bassa o veramente bassa: gente che lavora e che magari la usano anche per asciugarsi il sudore.
La sera, dopo il tramonto, io ho sempre cercato di andare in giro il meno possibile e mi sono sempre trovato bene. 

Itinerario. Per la mia esperienza NON si può improvvisare un viaggio in India. Conviene piuttosto pianificare con attenzione tutti gli spostamenti e i posti dove si dorme. Un paio di anni fa, per acquistare un biglietto ferroviario, sul sito delle ferrovie, era necessario possedere una carta di credito indiana. Il che, portava a dover fare lunghe file alla stazione (i treni che cercavo erano poi sistematicamente pieni ed era necessario acquistarli con un paio di giorni in anticipo) oppure ad affidarti ad agenzie locali. Se ti affiderai a un agente di viaggio, molto probabilmente cercherà di prenderti la mano e di spedirti nei posti più kitsch e commerciali. In linea generale, non sottovalutare mai la distanza. Una volta, per percorrere 300 kilometri, in macchina, ho impiegato oltre 10 ore.

Per il bagaglio, ti consiglio di portarti il meno possibile. Anche perché avrai certamente modo di comprarti abbigliamenti di lana, cachemere, cotone, seta, ecc. 

Consigli di carattere generico.
Preparati alla folla, al caos, all'andirivieni e al formicolio di persone, animali e alle cose più strane, di tutto di più: Questa è l'India. In una stazione, tanto per dire, ho visto una cassa da morto al deposito, insieme agli altri bagagli. Tanto per dire....
Per le comunicazioni, mi ero comprato una SIM indiana, sia per motivi di segnale che di tariffe. Però, stranamente, non tutti i negozi la vendevano agli stranieri e, tanto per cambiare, bisognava cercarla con un po' di pazienza...

PS Non ho mai fatto alcuna vaccinazione e non ho mai avuto problemi. In caso di necessità, ti posso dire per esperienza diretta che si trovano tutte le medicine, o meglio, si trova l'equivalente indiano, contenente lo stesso principio attivo, della medicina italiane. Magari la scatola è diversa e ci si può mettere mezza giornata o anche più per trovarla - e anche per farsi capire e superare i vari fraintendimenti - ma alla fine, nonostante l'apparenza, si può trovare veramente tutto.
 

Non mi dilungo perché non vorrei essere tedioso.

Buona vacanza e cerca di divertirti !

Ven, 03/22/2019 - 00:48 Collegamento permanente