GIORNO 1: ITALIA – LIMA
Partiamo dall’Italia in direzione di Lima, la capitale del Perù. A seconda dell'orario di partenza potremo passare la notte in volo o arrivare in serata.
GIORNO 2: LIMA
Eccoci a Lima finalmente, una megalopoli dove vive più della metà della popolazione del Paese per un totale di oltre 9 milioni di abitanti.
Città sorta tra l’oceano e il deserto, in tanti passano oltre, ma Lima è capace di darci subito la dimensione del Perù. Visitiamo quindi il Museo Nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia. Poi andiamo in centro a visitare la chiesa e il convento di San Francisco, la Plaza de Armas con la sua cattedrale, il palazzo del Governo e il palazzo Municipale, finendo, se c’è ancora tempo, con una passeggiata al Jiron de la Union fino a Plaza San Martin.
Per cena volendo possiamo andare a Barranco, un quartiere ben ristrutturato sul bordo dell’oceano. Qui possiamo trovare un assaggio del vero Perù criollo visitando una peña (locale in cui si può mangiare e si ascolta musica criolla, cioè la musica tipica della costa che ha radici africane e europee).
Notte a Lima.
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GIORNO 3: LIMA - RISERVA DI PARACAS (250 KM)
Oggi lasciamo Lima, prendiamo il nostro primo pullman e ci dirigiamo a sud sulla famosissima Panamericana, che costeggia l'oceano fino alla Patagonia, ma noi ci fermiamo solo 250 km dopo, a Paracas. Arriviamo per l'ora di pranzo, giusto in tempo per mangiarci una buona jalea (fritto misto di pesce).
Nel pomeriggio visitiamo la riserva naturale di Paracas dove avremo la possibilità di vedere una parte di deserto e di costa protetti, con una ricca fauna marina e aviaria. Ci fermiamo in un punto panoramico, chiamato la Catedral, su una scogliera altissima. Da lì a volte si vedono giovani pescatori che usano una tecnica simile a quella delle bolas: tirano la lenza dall’alto delle rocce e riescono a prendere pesci enormi. Andiamo anche a vedere il Candelabro, un’enigmatica figura scavata nella roccia dal popolo Paracas che sembra avere qualche connessione con le linee di Nazca.
Notte a Paracas.
GIORNO 4: PARACAS - ISLAS BALLESTAS - ICA - NAZCA (210 KM)
Questa mattina prendiamo una barca per le isole Ballestas, ovvero le vecchie isole del guano (un concime naturale di escrementi marini), al confine della Riserva di Paracas. Sulle isole non si può scendere, ma dalla barca si possono vedere leoni marini, pellicani, fenicotteri e soprattutto i pinguini di Humbolt. In questa zona ci sono anche i “cacciatori di frodo di guano”. A noi sembra un po’ strano ma sapete quanto vale il guano? Tantissimo!
In tarda mattinata prendiamo un bus per Ica e cambiamo del tutto panorama con l'oasi di Huacachina e le sue incredibili dune di sabbia. Potremo rilassarci un po' bordo lago o avventurarci sulle dune per divertirci con il sandboarding.
In serata prendiamo un altro bus e ci dirigiamo verso Nazca, cittadina nei pressi della quale si trovano le famose linee.
Notte a Nazca.
GIORNO 5: NAZCA - BUS NOTTURNO PER AREQUIPA (570 KM)
Al mattino ci svegliamo e chi vuole può andare a vedere le linee di Nazca. Il modo migliore per vedere le linee è… l’aereo! Infatti la caratteristica di queste famose e misteriose linee è proprio il fatto che sono talmente grandi che per vedere la figura intera bisogna salire in cielo (qui le info sul volo in aereo a Nazca). Solo un paio di linee si possono vedere da torri di osservazione.
Nel pomeriggio possiamo andare a visitare il cimitero di Chauchilla, a circa 30 Km da Nazca, uno straordinario cimitero pre-incaico nel deserto. Qui ci sono decine e decine di tombe risalenti al 100-1300 d.C. ma, come ci ha spiegato Perico Quiros (una guida del posto), i tombaroli arrivano prima degli archeologi e si portano via tutto. Non ci sono soldi per i siti del Perù all'infuori dei due più famosi (linee di Nazca e Machu Picchu), per cui il sito di Chauchilla appare dimenticato, e con esso le tombe nella sabbia.
Verso sera saliamo sul nostro bus notturno che ci porterà alla prossima tappa: Arequipa. A un bivio salutiamo la Panamericana, lasciamo la costa e cominciamo a salire verso le Ande.
NB: il volo sulle linee di Nazca è facoltativo e non è stato conteggiato nelle stime di cassa comune.
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GIORNO 6: AREQUIPA
Arriviamo, posiamo i bagagli e usciamo. Ad Arequipa ci sono moltissime cose da vedere. Iniziamo dal Monastero di Santa Catalina, un convento enorme, una vera città nella città, un luogo mistico (specialmente all’alba o al tramonto).
Poi visitiamo il Museo Santuarios Andinos, dove viene conservato il corpo della vergine inca Juanita, trovato sull’Ampato da una spedizione alpinistica nel 1992 assieme ad altre due mummie. Gli studi su questi corpi sono ancora in atto, e ogni mese si scopre qualcosa di più su come queste ragazze siano state sacrificate e su chi fossero in realtà. Altra cosa da vedere è la Cattedrale di Plaza de Armas, assieme alle belle chiese di San Francisco e San Agustin.
Notte ad Arequipa.
GIORNO 7: AREQUIPA - CHIVAY (165 KM)
Oggi si parte per il Colca Canyon e arriveremo decisamente in alto.
Saliremo sulle montagne tra paesaggi lunari popolati da vigogne che brucano solitarie la poca erba che cresce a queste altitudini e arriveremo a toccare quota 4910 m nel punto più alto: questa l’altezza del Mirador de los Andes dove ci fermeremo per godere del momento e dello spettacolo. Ma se gli alpinisti devono faticare tanto per arrivare ad altezze simili, non preoccupatevi… noi ci arriveremo in van. Potrebbe essere che soffriremo un po’ il mal di montagna, ma presto scenderemo per dormire a quota 3.600 metri a Chivay.
Una volta arrivati a Chivay potremo fare un bagno alle terme (da portare il costume!) e visitare questo grazioso paesino appollaiato sulle Ande, abitato da popolazioni locali che vestono i costumi tradizionali. Generalmente queste persone non amano essere fotografate, rispettiamole.
Notte a Chivay.
GIORNO 8: CHIVAY – COLCA CANYON - PUNO (380 KM)
Dall'alto del Colca Canyon, in un posto chiamato Cruz del Condor, vedremo alzarsi in volo dei condor andini giganteschi. Hanno un'apertura alare che arriva fino a 3,25 metri e sono i secondi uccelli (dopo l'albatros) più grandi del mondo. Potremo poi ammirare quanto c’è attorno: il canyon è profondo ben 1200 metri. Poi guardiamo in su: il monte Mismi è alto 3200 metri. I peruviani dicono che questo canyon dovrebbe essere misurato dalla base fino alla cima del Mismi.
Torniamo infine a Chivay e prendiamo il bus che in 4 ore ci porta a Puno, cittadina che sorge sulle rive del lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo (3812 metri sopra il livello del mare). Notte a Puno.
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GIORNO 9: PUNO – LAGO TITICACA - PUNO - BUS NOTTURNO PER CUSCO (400 KM)
Saluteremo momentaneamente la città e ci imbarcheremo solcando le acque del mitico Titicaca. Questo è il lago più grande del Sud America e il più alto lago navigabile del mondo. Secondo la tradizione andina, è anche il luogo in cui nasce il sole. Gli dedichiamo la giornata toccando alcune delle sue isole più famose e i loro caratteristici villaggi.
Riprendiamo la barca e torniamo a Puno. Se c'è ancora tempo e ne abbiamo voglia, ci dirigiamo verso il complesso funerario di Sillustani. Qui l’antica popolazione guerriera dei Colla costruì una serie di torri funerarie chiamate chullpas nelle quali furono seppelliti i nobili della tribù.
Dopo cena raggiungiamo la stazione dei bus per prendere il bus notturno che ci porterà a Cusco.
GIORNO 10: CUSCO
Arriviamo a Cusco prima dell’alba e andiamo subito al nostro alloggio per riposare ancora qualche ora, prima di cominciare la visita della città.
Ci troviamo nella più antica città del Sud America ad essere stata abitata in modo continuativo, dalle sue origini fino ad oggi. Qui, secondo la leggenda, il primo inca Manco Capac, figlio del sole, conficcò la sua verga d’oro fino a farla scomparire.
Le pietre delle sue case, stradine e mura sono state posate qui dagli Incas e trasudano storia. Il cuore è la Plaza de Armas, Avenida El Sol è la principale arteria commerciale e San Blas è il pittoresco quartiere degli artisti. Visitiamo questa bellissima città e i suoi monumenti.
Notte a Cusco.
GIORNO 11: CUSCO - MONTAGNE ARCOBALENO - CUSCO
Giornata per fare l’escursione - e trekking, per chi vorrà - alle spettacolari Montagne Arcobaleno. Questa escursione è opzionale e in alternativa può essere sostituita con un'altra giornata di vista di Cusco o ad altri siti della Valle Sacra.
Pernottamento a Cusco.
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GIORNO 12: CUSCO - VALLE SAGRADO - CUSCO
Un’escursione alla scoperta della valle sacra del fiume Urubamba e di due dei più bei siti inca del Paese: Pisac e Ollantaytambo.
Arriveremo a Pisac, all'entrata del Valle Sagrado e, dopo aver visitato suo pittoresco mercato - il più grande della regione - ci sposteremo alle rovine, caratterizzate da ampi terrazzamenti coltivati che dall’alto dominano il villaggio. Tutto intorno montagne e profonde gole.
Poi raggiungeremo Ollantaytambo, uno dei siti inca meglio conservati del Perù e uno dei pochi luoghi in cui i conquistadores spagnoli uscirono sconfitti in uno scontro. L’antica fortezza inca è davvero colossale.
Si torna a Cusco, dove si dorme. Nel tardo pomeriggio briefing con la guida che ci accompagnerà al trekking dei prossimi tre giorni.
GIORNO 13 - SALKANTAY TREK: CUSCO - MOLLEPATA - SORAYPAMPA (NOTTE IN TENDA)
Oggi ci vengono a prendere con un pulmino e partiamo per un trekking di tre giorni che ci porterà lungo il magnifico Apu Salkantay fino alle rovine di Machu Picchu. Il trekking arriva ad una altitudine massima di 4650 metri: per l’altitudine non c’è problema, saremo ormai acclimatati visto che siamo partiti gradualmente da Arequipa e abbiamo già toccato i 4000 al lago Titicaca. Comunque, ci muniremo di foglie di coca da masticare e mate de coca da bere, come facevano gli antichi inca e come fanno i quechua oggi. E poi… gambe in spalla!
Partiamo in bus molto presto da Cusco e con un tragitto di circa 3 ore, con una piccola sosta a Mollepata (2900 m) per la colazione e le ultime provviste, arriveremo a Challacancha (3380 m). Qui iniziamo la nostra camminata che durerà circa 5 ore passando per Marcocasa fino al nostro primo accampamento: Soraypampa (3900 m), dove pranzeremo.
Dopo pranzo, chi non è ancora stanco potrà andare a vedere la laguna Humantay con il suo ghiacciaio (4200 m) con una camminata di circa 3 ore. Chi è stanco invece si riposerà in vista della camminata del giorno dopo. A cena saremo tutti intorno al fuoco nel nostro accampamento e poi a tutti nanna nelle nostre tende.
GIORNO 14 - SALKANTAY TREK: SORAYPAMPA – PASSO SALKANTAY - HUAYRA PUNKU - CHAULLAY (NOTTE IN TENDA)
Oggi ci svegliamo di nuovo presto con un caldo mate de coca poiché ci attende la parte più impegnativa: cammineremo tutto il giorno fino al punto più alto del trek (4650 m), con un dislivello di circa 1700 m e una distanza di circa 20 Km.
Dopo circa 6 km di cammino avremo modo di apprezzare la vista dell’impressionante Monte Salkantay (alto ben 6264 m), la seconda cima della regione di Cusco. Pranzeremo nell’area di Huayracmachay (3800 m) dopo circa 2 ore di cammino, e dopo altre tre ore arriveremo al nostro secondo campo, Chaullay (2900 m) dove ceneremo e poi ci godremo un meritato riposo in tenda.
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GIORNO 15 - SALKANTAY TREK: CHAULLAY - LA PLAYA - AGUAS CALIENTES
Terza giornata di sveglia presto e di trek. Ma oggi c’è la discesa, con un dislivello di circa 1300 m a scendere, percorrendo la valle di Santa Teresa.
Durante la camminata vedremo cascate, orchidee, piantagioni di banane, caffè e avocado e assaggeremo la granadilla.
Dopo un buon pranzo a la Playa (1900 m), con un bus locale andremo fino alla stazione della Hidroelectrica, da dove potremo ancora camminare per circa 3 ore fino ad Aguas Calientes, oppure (se saremo completamente distrutti) potremo prendere un treno***.
In ogni caso arriveremo ad Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente incredibile stare a mollo nell’acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere. Notte ad Aguas Calientes.
***NB: il biglietto del treno non è incluso in quota.
GIORNO 16: AGUAS CALIENTES – VISITA MACHU PICCHU – AGUAS CALIENTES - CUSCO
Anche stamattina ci alziamo prima dell'alba per la visita alla cittadella Inca di Machu Picchu. Ci attende una visita guidata di 2 ore e poi del tempo libero per poterci godere liberamente il sito. Possiamo scegliere di camminare fino a Machu Picchu o di prendere il bus.
La camminata è impegnativa ed in salita e bisogna partire molto presto. Se non ve la sentite ci sono dei comodi bus che vi possono portare fino all'ingresso del sito (il biglietto di questo bus non è incluso in quota e chi vorrà potrà acquistarlo in loco).
Cosa possiamo dire di Machu Picchu? Sono le rovine incaiche più famose e tutti noi ne abbiamo visto una foto. Quando si arriva in cima alla scalinata si apre improvvisamente uno scenario quasi irreale: Machu Picchu si estende ai nostri piedi, intatta com’era al tempo degli Inca, con sullo sfondo il massiccio dello Huayna Picchu. Il massiccio di Huayna Picchu è di difficile accesso perché c'è un numero limitato di ingressi al giorno, ma ci sono altri punti panoramici da poter raggiungere per avere un panorama dall'alto del sito. Nessuno sa con certezza cosa fosse Machu Picchu. E’ ancora un mistero. Si è cercato di intuire le funzioni dei vari edifici, questo si, ma nel complesso non sarà mai possibile sapere cosa ci facessero qui in mezzo alle montagne gli Incas.
Torniamo infine ad Aguas Calientes, da dove prenderemo il treno di rientro verso Cusco. A seconda delle disponibilità, viaggeremo in treno fino alle stazioni di Ollantaytambo oppure Poroy e proseguiremo fino a Cusco città in bus.
NOTA: l'ingresso al sito di Machu Picchu è incluso nella quota, mentre non sono inclusi eventuali ingressi per Huayna Picchu o montaña Machupicchu. Vi segnaliamo che per entrambi i trekking gli accessi sono limitati, in particolare per trekking fino a Huayna Picchu vengono dati solo 400 permessi al giorno e vanno prenotati con mesi e mesi di anticipo.
GIORNO 17: CUSCO – LIMA (VOLO INTERNO)
Ci prendiamo la mattinata con calma per goderci ancora un po’ Cusco e fare qualche ultimo giretto. Poi nel pomeriggio raggiungiamo l’aeroporto per il volo che ci riporterà a Lima, dove trascorriamo la notte.
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GIORNO 18: LIMA - VOLO DI RITORNO PER L'ITALIA
Oggi si torna a casa. Lasciamo con rammarico questo coloratissimo e misterioso Paese alla volta dell'Italia.
GIORNO 19: ARRIVO IN ITALIA