India del Sud

India del Sud

Tamil Nadu e Kerala, due stati davvero diversi uniti da noi in questo fantastico ed emozionante itinerario. Nel primo vi unirete alla frenetica danza dei riti indiani, con i loro colori e suoni, nel secondo raggiungerete la pace interiore navigando sulle placide acque delle Backwaters e spaparanzandovi in spiaggia. 

Informazioni Essenziali

  • DURATA Giorni
  • A PARTIRE DA
  • CASSA COMUNE
VEDI LE DATE

Vagabondando per l'India del Sud - Tamil Nadu e Kerala

Durata:

13 o 14 giorni 

Costi:

2600 Euro a persona voli compresi

Supplemento agosto 100 euro
Supplemento Capodanno 200 euro.

Note:

Partenza da Milano o Roma (a vostra scelta).
Possibili partenze da altri aeroporti italiani (Firenze, Bologna, Venezia, Torino, Napoli, salvo disponibilità) con supplemento di 100 euro.

I gruppi sono massimo 15 partecipanti

LEGGI IL PROGRAMMA 

 Visto:  Necessario visto per India 
Come richiedere visto per l’India
Come si compila il modulo di richiesta visto India online

Guarda anche India del Nord 

I Viaggi di Vagabondo in India usa da qualche anno una formula di viaggio che ci pare stia funzionando molto bene: di giorno si visita l'India in modo informale, ci si immerge nel caos delle città e nella vita placida dei villaggi, si chiacchiera con chi si incontra, quando si può si partecipa a feste e cerimonie locali (in genere ci invitano!); di notte si dorme in buoni alberghi per riposare bene e lavarci via la polvere delle strade.

Questo viaggio è quindi un viaggio per TUTTI, o almeno per tutti coloro che vogliono conoscere la vera India. Non è invece un viaggio adatto a chi l'India la vuole vedere solo dal finestrino del bus (a queste persone consigliamo l'affitto di un buon DVD).

E' possibile richiedere partenze in date diverse da quelle indicate.

Il Tamil Nadu

Il Tamil Nadu è uno degli stati più interessanti dell'india perchè grazie alla sua posizione geografica (le catane dei monti Ghat lo hanno protetto per secoli da influenze esterne) ha conservato tradizioni millenarie. I suoi templi mostrano un'arte raffinatissima ma nello stesso tempo brulicano di vita pulsante. L'induismo qui è la religione dominante e ne possiamo osservare le manifestazioni più autentiche. Riti, pellegrinaggi e feste sono all'ordine del giorno in un tripudio di sfavillanti colori e musiche assordanti.

Il Kerala

Il Kerala, al contrario, è uno stato riposante e rilassante, caratterizzato da meravigliosi paesaggi naturalistici e da una vita che scorre placida come le acque dei suoi fiumi. Niente di meglio per la seconda parte del nostro viaggio! Qui impera la tolleranza religiosa e vedrete indù, musulmani, cattolici, buddhisti, ebrei, gianisti (e tantissimi altri!) convivere tranquilli e in pace. E' anche lo stato dell'India con il più alto tasso di alfabetizzazione.

Vagabondando in India del Sud 
Programma Di Viaggio 

1° giorno. VOLO ITALIA - CHENNAI 
Da Milano o Roma (solitamente riusciamo  a far partire ognuno dall'aeroporto più vicino a casa sua) partiamo alla volta dell'India.

2° giorno. Chennai (Madras) - Kanchipuram 
Welcome to India!!! Ecco cosa ci strillerà l'autista che ci viene a prendere all'aeroporto con il nostro bus. Appena arrivati non ci fermiamo nella grossa e confusionaria Chennai ma ci trasferiamo a Kanchipuram (1 ora) per un po' di meritato riposo in albergo. 
Poi iniziamo la visita di questa affascinante città. 
Kanchipuram, la "città d’oro", è una delle sette città sante dell'India e fu la capitale di diverse dinastie (Pallava, Chola, i Rayas di Vijayanagar). I suoi templi  più belli risalgono al 700 d.C. (dinastia Pallava). Se alziamo lo sguardo un po' ovunque ci appaiono le cime dei suoi gopuram (termine sancrito che indica le torri tipiche dell'architettura del sud dell'India che venivano costruite all'ingresso dei templi). Visitiamo l’antico Kailashanatha Temple, ai confini della città, della fine del VII secolo: un vero capolavoro dell'architettura dravidiana in perfetto stato di conservazione. Ma ne possiamo vedere anche molti altri:
- il  Kamakchi Temple,  meta abituale di donne in pellegrinaggio (cerchiamo di essere lì per le preghiere della sera).  
- il tempio di Ekambareshvara con il suo gopuram alto 59 metri e la sua muraglia.
- il tempio di Vaikuntha Perumal, per tradizione votato a Vishnu, con la sua galleria a colonne ornate da leoni. 
- il tempio di Varadaraja Swami con un padiglione con 96 colonne scolpite.
Gli amanti dello shopping sappiano che, oltre per i templi, Kanchipuram è anche famosa per la lavorazione dei tessuti e della seta.
Pernottamento  a Kanchipuram.

 

3° giorno:   Kanchipuram Mahamallapuram (70 km, 2 ore)
La mattinata di oggi è ancora dedicata a Kanchipuram, per i templi che non siamo riusciti a visitare ieri. 
Nel primo pomeriggio si parte per Mahamallapuram.
Mahamallapuram è nota anche come Mamallapuram , Mahabalipur, Mahabalipuram, Mahapalipuram e Sette Pagode (ma quanti nomi!!!!!!!!!). In ogni caso è la città delle sette pagode. Qui ammiriamo ancora la meravigliosa arte dravidica dei Pallava e sculture in pietra del primo rinascimento indiano. I suoi monumenti più famosi sono i cinque Ratha, Il Tempio del mare, il bassorilievo della Discesa del gange e le Grotte Templari.
Nel maestoso Tempio sulla spiaggia non vi perdete il grande bassorilievo intitolato “La nascita del Gange”. 
A fine giornata nessuno ci toglie una rilassante passeggiata sulle rive dell'oceano e poi pernottamento  a Mahamallapuram.

 

4° giorno: Mahamallapuram - Pondicherry - Chidambaram Scendendo lungo la costa facciamo una breve fermata a Pondicherry (in tamil Puducherry), avamposto coloniale francese ma anche porto di transito commerciale per portoghesi, danesi e olandesi. 
Poi  proseguiamo per Chidambaram, l'antica capitale Chola, una città-tempio di 14 ettari una volta custodita da 3000 famiglie: 2999 di casta brahmana e l'ultimo...  era  Shiva stesso. Difatti qui tutto è dedicato a Shiva Nataraja, dio della danza cosmica. Visitiamo il complesso di Chidambaram, sono oltre 160.000 mq. Il tempio è presieduto da quattro torri d'ingresso (gopuram) impressionanti. Sono adornate su tutti i lati da scene mitologiche e dalle varie pose codificate nella danza classica indiana, il tutto dipinto con  colori vivacissimi. 
A Chidambaram si trovano numerose famiglie che lavorano oro ed argento, un'arte che si tramanda da generazioni. 
Pernottamento a Chidambaram.

 

5° giorno: Chidambaram Dharasuram - Kumbashware - Tanjore
Oggi andiamo a Dharasuram, famosa per l'Airavateswara temple, costruito dal Rajaraja Chola II nel 12 ° secolo d.C. ed oggi riconosciuto patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.
Poi proseguiamo per Kumbakonam, famosa per il suo tempio e per le sue sculture erotiche. Anche il mercato intorno al tempio merita un'occhiata.
Infine raggiungiamo Tanjore, la città del  Brihdaishwara Mandir,  il tempio autentico simbolo della gloria, della potenza e della ricchezza della dinastia  Chola.  
Pernottamento a Tanjore.

 
 6° giorno: Tanjore - Madurai
Visita del tempio di Tanjore, poi il viaggio prosegue verso l’interno nella campagna del Tamil Nadu, atraversando  villaggi con templi impressionanti. Un paesaggio umano che dimostra quanto grande fosse la civiltà del rinascimento indiano, fra  il  300  e  il  1300 d.c. 
Proseguiamo per il pernottamento  a Madurai.
Madurai è una città-tempio millenaria sul fiume Vagai. La prima cosa da vedere è il gigantesco Sri Meenakshi Temple con i suoi quattro gopuram di ingresso. Tenteremo  di  assistere alla cerimonia della puja del mattino o della sera, che ricorda la separazione di Shiva da Parvati e la loro  ricongiunzione.  Una visita al vecchio mercato dei sarti  per chi  volesse farsi  cucire qualcosa. Visitiamo anche il maestoso Palazzo del maharaja, di dinastia Nayaka, e il Tempoi/seminario ove si formano i brahmana shivaiti del sud dell’India. 
Se vogliamo possiamo cenare sui tetti davanti ai gopuram illuminati del tempio.
Notta a Madurai.

 

7° giorno: Madurai - Cochin
Oggi un lungo viaggio ci porta da Madurai a Cochin. Si lascia il Tamil Nadu e si entra nel Kerala, raggiungendo la famosa Costa del Malabar.
Per arrivare a Cochin si attraversa un lungo ponte. La città è costruita su tre penisole e vari isolotti. La parte antica, Fort Cochin Mattancherry, divenne un importante porto di scambio a partire dal XV secolo, attirando un flusso di commercianti ebrei. Subito dopo arrivarono i portoghesi, che nel 1501 costruirono il forte. Trent'anni più tardi arrivarono i missionari apostolici. Nel 1595 arrivarono gli olandesi e cacciarono i Portoghesi. Nel 1793 arrivarono gli inglesi e cacciarono tutti gli altri.
Adesso arriviamo noi, con un po' di ritardo, ad ammirare i monumenti lasciati da tutte le popolazioni che sono passate di qui.
Visitare Cochin è facile, tutti i monumenti sono concentrati nella parte antica. Ce ne sono molti:
- le Reti Cinesi sono il simbolo della città. Le trovate all'inizio del porto: enormi reti da pesca sorrette da lunghi pali in legno. E' molto divertente osservare la vendita del pesce.
- il Palazzo olandese in realtà fu costruito dai Portoghesi e restituito poi al maraja locale. Visitiamo quindi la residenza di un maraja del malabar tenedo conto che aveva stretti rapporti commerciali con tutte le corone europee del Seicento. Quindi oltre ai mirabili affreschi con le scene del Ramayana ci troviamo anche tesori provenienti da tutto il mondo, regali che i vari governatori gli avevano portato da lontano al solo scopo di ingraziarselo.
- la  Chiesa di San Francesco - anche questa costruita dai Portoghesi - per un breve periodo ospitò le spoglie di Vasco de Gama, che morì qui a Cochin. Ci sono però ancora pietre tombali di navigatori e uomini illustri portoghesi ed olandesi.
- la Sinagoga Paradesi è la più antica di tutta l'India. Testimonia il passaggio di una nutrita comunità ebraica per la città. La leggenda narra che ad arrivare per primi furono sette coppie in fuga dalle deportazioni conseguenti alla caduta del regno di Israele. Naufragarono qui nel 175 a.C. e divennero una folta comunità divisa nettamente in ebrei bianchi e ebrei neri, due entità separate come nel sistema delle caste indù, per cui i matrimoni interrazziali erano proibiti e ogni razza aveva il suo mestiere (i bianchi erano per lo più commercianti e i neri facevano i domestici). Oggi gli ebrei di Cochin sono soltanto una quindicina. Dove sono finiti tutti? Non sono stati cacciati dagli indiani ma dai portoghesi. In questa sinagoga si possono ammirare il pavimento rivestito di maioliche cantonesi dipinte del XVIII secolo e alcuni candelabri belgi di cristallo e un grande lampadario di Murano.
Ma non dimentichiamo lo shopping perchè l'artigianato di Cochin è vario e interessante e, ovviamente, il teatro Kathakali (in serata chi vuole può vedere uno spettacolo).
Notte a Cochin.

8° giorno.  Cochin - Allepy (65 km, 1 ora e mezza) - Backwaters (notte in house boat)
Ancora tempo per visitare Cochin e poi partiamo per Alleppey (o Alepy o Alappuzha - abituatevi che qui ogni città ha almeno due nomi). Qui ci imbarchiamo su una houseboat e ci inoltriamo nella Backwaters.
Le Backwaters sono una rete fittissima di laghi e lagune collegati da canali, il tutto immerso in un ambiente naturale dove il verde è il colore dominante, con le fronde degli alberi che si specchiano nell'acqua calma. L'area è vastissima, 900 chilometri quadrati, e qui vi arrivano ben 38 fiumi. Un paesaggio abbastanza insolito per l'India, che nell'immaginario collettivo ha la fama di paese assetato.
Ovviamente qui non ci sono strade e l'unico modo per visitare le Backwaters è in barca. Niente di meglio allora che alloggiare un giorno e una notte in houseboat, una tipica casa galleggiante indiana costruita in bambù. Da fuori non sembra ma sono dotate di tutti i confort: sala da pranzo, cucina, camere e bagni. Ovviamente non si soffre il mal di mare perchè l'acqua è calmissima e la barca assolutamente stabile.
Qualcuno pensa che la houseboat sia una roba turistica, ma la maggior parte dei viaggiatori la considera affascinante e romantica. L'houseboat ci consentirà di percorrere i canali che collegano le verie lagune. Oltre a natura ed animali è bellissimo osservare la vita umana presente nella regione, con donne che lavano i panni e pescatori di gamberi. I tramonti poi sono sempre eccezionali.
Cena a bordo (inclusa nella quota) e notte in houseboat.

 

Giorno 9 -  Backwaters - Allepy 
Una bella colazione con vista sulla natura e poi ci aspettano altre ore di rilassante navigazione.  Sbarchiamo ad Alleppey e usiamo il pomeriggio per goderci del tempo libero in questa curiosa cittadina sul fiume.
Notte ad Alleppey.

 

giorno 10 - Alleppey - Kovalam 170 KM, 4 ore (inizio soggiorno al mare)
Oggi andiamo verso sud seguendo la costa ovest e arriviamo a Kovalam, per qualche meritato giorno di spiaggia sull’oceano. In queste giornate faremo tutto, ma dico TUTTO, quello che ci piace: visitare i dintorni, nuotare, fare trattamenti ayurvedici (moltissimi qui i centri che li fanno), spaparanzarsi sull'asciugamano e basta, trovare dei nuovi amici indiani in questo piccolo e simpatico villaggio.
Prima notte al mare.

 

giorno. 11: mare (gita ai templi di Trivandrum per chi vuole)
Oggi una bella giornata in spiaggia, ma abbiamo pensato anche a chi in spiaggia si annoia e ha ancora bisogno di immergersi nell'India dei templi e dei riti. A questi ultimi consigliamo un'escursione facile facile (non inclusa nella quota) che si può effettuare con un comodo bus pubblico che parte da Kovalam e in meno di un'ora porta a Trivandrum, proprio davanti allo Sree Padmanbha temple, sacro a Vishnu. Non si può entrare (ingresso riservato ai soli indù) ma la facciata scolpita è davvero pregevole. Poi potete visitare il Kuthiramalika Museum (chiuso il lunedì) che non è altro che l'ex palazzo del re di Travancore, un palazzo davvero maestoso che racchiude tesori.
Secondo pernottamento al mare.

 

Giorno 12  mare 
Oggi l'ultima giornata di mare. A chi si annoia in spiaggia consigliamo una bella passeggiata nel suggestivo villaggio di Vizhinjam Harbpur abitato da una casta di pescatori. Ci si arriva anche a piedi seguendo la strada verso sud, saranno al massimo un paio di chilometri. Nel pomeriggio è bellissimo osservare (e magari aiutare!) i pescatori che mettono in acqua le barche per la pesca della sera. 
Ovviamente in questi giorni i non vegetariani potranno abbuffarsi di pesce fresco.
Terzo pernottamento al mare.

 

Giorno 13  Kovalam - Trivandrum - volo di rientro in Italia
E oggi ce ne andiamo all'aeroporto di Trivandrum per il  volo di ritorno in Italia. 

Giorno 14 (qualche volta c'è, altre no, dipende dal piano voli): 
Arrivo in Italia.

La quota base comprende : 
- Voli intercontinentali di linea  
- Voli interni in classe economica.
- Tutte le tasse aeroportuali 
- Franchigia bagaglio 20 kg. 
- Bus/Auto + autista esperto parlante inglese, con aria condizionata,  ad uso esclusivo per tutta la durata del viaggio.
- Sistemazione in hotel 3 e 4  stelle in camera doppia (tripla se siete dispari).
- Una notte in house boat con cena e colazione
- Guide locali in inglese o italiano nei monumenti
- Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

Non comprende:  
- Visto 
- pasti ( 10 euro  al giorno),
- mance, 
- ingressi a siti e monumenti

-Supplemento singola 42 euro per notte.



HOTEL utilizzati (o similari)
Kanchipuram :    GRT Regency 
Mahabalipuram :    Radisson Blu Resort Temple Bay 
Chidambaram :    Hotel Shradharam
Tanjore    Hotel Sangam
Madurai    : GRT Regency 
Cochin     : Hotel Grand Residencia 
House Boat :    A/C Deluxe 2/3 bedroom houseboat
Alleppey :    Kayaloram Lake Resort
Kovallam :    Isola Di Coco 
Varkala   :    Krishnatheeram
 

Nota: I TEMPLI IN SUD INDIA 
HANNO UN ORARIO 05:00/1230 - 1600/2100 (circa), ma alcuni mantengono aperte alcune parti. Le ore calde, in cui sono chiusi, sono buone per viaggiare o riposare 
Per entrare nei templi si tolgono le scarpe. Non si fuma al loro interno. 
I templi sono sacri (con riti e brahmana) o archeologici (senza riti e brahmana) - Gli hindu non toccano più un tempio che sia stato attaccato dai musulmani, Lo lasciano andare.

 

 

Malattie e vaccinazioni

Molti viaggiatori sono spaventati dall'India e pensano di dover fare un mucchio di vaccinazioni prima di andarci. State tranquilli, non è così!
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per un viaggio in India ma qualcuno si vaccina lo stesso contro l'epatite A e contro il Tifo. Queste due sono forse le uniche malattie per cui valga la pena proteggersi ma ripetiamo, non è obbligatorio. Sconsigliamo invece la profilassi antimalarica perchè in queste zone non c'è rischio malarico.
La malattia più diffusa tra i viaggiatori in India è invece... la diarrea! Qualcuno pensa che per non prenderla basti stare attenti a ciò che si mangia e lavarsi i denti con l'acqua minerale. Sbagliato! Se deve venirvi vi viene lo stesso, sia che laviate i denti con l'acqua di rubinetto sia che li laviate con la Ferrarelle portata da casa. Ma tranquilli: nella maggioranza dei casi passa da sola. E se non dovesse passare portatevi dietro una piccola farmacia da viaggio per curarla: una scatola di antibiotico intestinale Normix e pasticchette di Imodium o Dissenten. Starete bene nel giro di 24 ore.

 

Altri consigli utili per viaggiare in India


Come fare il visto

 

 

 



Forum dei viaggi passati

    Partenza e Viaggio VagaDOC
-
India del Sud
Ci sono 11 risposte.
L'ultima è del 2011-12-23.

-
India del Sud
Ci sono 6 risposte.
L'ultima è del 2010-12-05.

-
India del Sud
Ci sono 25 risposte.
L'ultima è del 2010-07-23.

-
India del Sud
Ci sono 2 risposte.
L'ultima è del 2010-02-08.

-
India del Sud
Ci sono 2 risposte.
L'ultima è del 2010-01-19.



Informazioni Essenziali

  • DURATA
  • A PARTIRE DA
  • CASSA COMUNE

    
Trova il tuo viaggio

Effettua la ricerca in base a:

Continente
Italia
Sud America
Centro America
Africa
Sud Est Asiatico
Asia
Medioriente
Europa
Nord America
Oceania
Paese
Nord Italia
Centro Italia
Isole
Sud Italia
Argentina
Belize
Bolivia
Brasile
Cile
Colombia
Peru
Costa Rica
Cuba
Giamaica
Guatemala
Messico
Nicaragua
Etiopia
Kenya
Marocco
Namibia
Seychelles
Sud Africa
Tanzania
Uganda
Birmania-Myanmar
Cambogia
Filippine
Laos
Malesia
Singapore
Thailandia
Vietnam
Armenia
Bhutan
Cina
Giappone
India
Indonesia
Ladakh
Mongolia
Nepal
Sri Lanka
Tibet
Uzbekistan
Georgia
Giordania
Iran
Israele
Oman
Palestina
Turchia
Yemen (e Socotra)
Albania
Austria
Belgio
Bosnia Herzegovina
Croazia
Finlandia
Francia
Germania
Gran Bretagna – UK
Grecia
Irlanda
Islanda
Malta
Norvegia
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Russia
Serbia
Spagna
Ungheria
Usa
Canada
Quebec
Arizona
California
Colorado
Florida
Louisiana
Mississippi
Nevada
New York
Pennsylvania
Tennessee
Washington D.C.
Australia
Nuova Zelanda
Mese
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre