GIORNO 1: ITALIA - OSLO
Partiamo per questo splendido viaggio e la prima tappa sarà Oslo, la capitale della Norvegia che racchiude circa il 12% della popolazione norvegese e che riserva una splendida sorpresa in estate (come tutta la Norvegia a onor del vero): la luce solare dura fino a mezzanotte, di media. Le ore per godere del nostro viaggio non mancheranno. Notte a Oslo.
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GIORNO 2: OSLO - DOMBAS (320 KM)
Che la nostra avventura on the road verso i maestosi fiordi occidentali abbia inizio! Il trasferimento di oggi sarà il più lungo di tutto il viaggio, ma le occasioni di sosta durante il percorso non mancheranno. Costeggiamo il lago Mjosa e tocchiamo la città di Lillehammer, che molti ricorderanno per aver ospitato i giochi olimpici invernali del 1994. Proseguiamo verso nord sulla E6 attraversando la valle Gudbrandsdalen, chiamata anche King of Valleys, una vallata che si estende per 230 km ed è costeggiata da ben 7 Parchi Nazionali: Jotunheimen, Reinheimen, Breheimen, Dovrefjell-Sunndalsfjella, Dovre, Rondane e Langsua.
Lungo il tragitto facciamo una sosta a Ringebu per visitarne la chiesa, una tipica stavkirke medioevale costruita interamente in legno. Raggiungiamo poi il punto panoramico di Tverrfjellhytta, un moderno padiglione realizzato per l’osservazione delle renne selvatiche che si raggiunge con una passeggiata di 1,5 km. Se per l’avvistamento delle renne ci servirà una buona dose di fortuna, il bel panorama sulle montagne del parco Dovrefjell-Sunndalsfjella non ce lo toglierà nessuno! Notte nella zona di Dombas o dintorni.
GIORNO 3: DOMBAS -TROLLSTIGEN - GEIRANGERFJORD (182 KM)
Oggi partiamo presto, ci aspettano alcuni dei luoghi più suggestivi del paese. Guidiamo in direzione nord ovest e svoltiamo sulla strada 63, meglio nota come la Trollstigen-Geiranger Scenic Route, una delle 18 strade panoramiche norvegesi. Qui le soste saranno d’obbligo.
Passiamo davanti al Trollveggen (letteralmente muro del Troll), la parete rocciosa più alta d’Europa, e percorriamo gli 11 tornanti a gomito del famosissimo Trollstigen per fermarci al punto panoramico 200 metri più su. Questo incredibile tratto di strada visto dall’alto è ancora più impressionante! Possiamo poi fare sosta al punto panoramico di Gudbrandsjuvet, dove il fiume Valldøla ha scavato nei secoli una gola profonda 25 metrie a Valldal per un assaggio delle deliziose fragole. Attraversiamo quindi il fiordo Storfjord per raggiungere Eidsdal. Da qui percorriamo la Ørnevegen, la ripida strada delle aquile dalla cui sommità ci si aprirà un’incredibile panorama: ecco Geiranger e il Geirangerfjord, il fiordo norvegese più famoso e patrimonio UNESCO dal 2005.
Ci godremo quindi il fiordo con un'escursione in barca di circa un'ora: finita la crociera, se ci va, potremo andare alla scoperta del fiordo facendo un'escursione a piedi o in in bicicletta
Se possibile pernottiamo nei pressi di Geiranger, altrimenti ci sposteremo in un’altra cittadina.
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GIORNO 4: GEIRANGERFJORD - LOEN - BRIKSDALSBREEN - SKEI (206 KM)
Anche il tragitto odierno ci riserverà grandi sorprese! Possiamo fare una piccola deviazione sulla strada 63 in direzione di Flydalsjuvet per un ultimo meraviglioso scorcio panoramico sul Geirangerfjord… deviazione consigliatissima! Proseguiamo quindi verso sud-ovest in direzione di Stryn e Loen sul Nordfjord e ai piedi del ghiacciaio Jostedalsbreen. Da Loen possiamo salire sul Mt. Hoven (1011 m.s.l.m.) in appena 5 minuti con il Loen Skylift (lo skilift è chiuso il lunedì e martedì) per godere di un altro incantevole panorama sul fiordo e, se ci va, fare un’escursione a piedi. Da qui infatti partono diversi sentieri adatti a principianti e non, mentre chi non ha voglia di camminare può sedersi al ristorante in vetta e godersi in tutto relax il panorama.
A circa 30 km da Loen si trova il Briksdalsbreen, un braccio del ghiacciaio Jostedalsbreen, che possiamo vedere da vicino con una camminata non troppo impegnativa di un’oretta. Risaliamo infine in auto per proseguire ancora verso sud. Ci fermiamo a dormire a Skei o in qualche altro paesino.
GIORNO 5: SKEI - SOGNDALFJORD - FLAM (134 KM)
Stamattina partiamo per il fiordo Sogndalfjord, che è il più profondo della Norvegia (1.300 m) ed il secondo più esteso del mondo, circondato da vette che toccano i 1.700 m e dal quale si diramano una serie di fiordi minori. Oggi ci godiamo l’Aurlandsfjord mentre domani sarà il giorno del Nærøyfjorden.
Giunti a Laerdal possiamo decidere se fare una breve deviazione per visitare la Stavkirke di Borgund, probabilmente la più bella del Paese, oppure proseguire per Aurland percorrendo la cosiddetta strada della neve. Ad Aurland è d’obbligo una sosta al Stegastein lookout, una moderna piattaforma panoramica a 650 metri di altezza sull’ omonimo Aurlandsfjord. Proseguiamo infine per Flam. Pernottamento a Flam o dintorni.
GIORNO 6: FLAM - NAEROYFJORDEN - BERGEN (167 KM)
Flam è un pittoresco villaggio annidato nella parte più interna dell’Aurlandsfjord e un ottimo punto di partenza per visitare il Naeroyfjorden, uno dei fiordi più belli del paese e patrimonio UNESCO. Lo percorriamo in auto per ammirarlo in tutta la sua maestosità, e possiamo attraversarlo anche a bordo del traghetto che collega Flam a Gudvangen.
Da Flam ripartiamo in direzione di Bergen e lungo il tragitto possiamo decidere se fare qualche sosta (ad esempio nei caratteristici paesini di Stalheim o Voss ) oppure andare diretti a Bergen, dove potremo fare già un primo giro della città.
Pernottamento a Bergen.
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GIORNO 7: BERGEN - GELIO (246 KM)
Bergen, con i suoi 270.000 abitanti, è la seconda città più grande della Norvegia. Chiamata la città tra 7 montagne per le vette che la circondano, è il punto di accesso perfetto alla regione dei fiordi.
Dedichiamo alcune ore alla visita della città, in particolare visitiamo il famoso quartiere storico di Bryggen con le sue caratteristiche case in legno dal tetto spiovente e colori vivaci, patrimonio UNESCO dal 1979, e il mercato del pesce, una vera e propria istituzione. Se abbiamo ancora tempo e ci va possiamo prendere la funicolare Fløibanen per un panorama dall’alto della città.
In tarda mattinata riprendiamo le nostre auto e partiamo in direzione di Gelio attraversando il secondo fiordo più grande della Norvegia, l’Hardangerfjord. Arriviamo a Eidfjord e percorriamo la strada 7 nota come Hardangervidda, un’altra delle 18 strade panoramiche del paese che ci porterà sull’omonimo plateau. L’Hardangervidda detiene molti primati: è il più esteso altopiano montuoso del nord Europa, il più grande Parco Nazionale della Norvegia ed ospita il branco di renne selvatico più numeroso d’Europa (ma è anche casa della volpe artica e del gufo delle nevi). Da qui possiamo ammirare in lontananza anche il ghiacciaio Hardangerjokulen, uno dei più grandi del paese.
Se ne abbiamo il tempo, qui sono possibili svariate escursioni di vario livello, inclusa quella alla cascata Voringsfossen dal salto verticale di 182 metri (escursione di circa 1 ora).
Pernottamento a Gelio o dintorni.
GIORNO 8: GELIO - OSLO (241 KM)
Oggi percorriamo gli ultimi chilometri che ci separano da Oslo e dalla fine del nostro viaggio. Possiamo decidere se partire in mattinata e dedicare il resto della giornata ad Oslo, oppure se prolungare la permanenza a Gelio per qualche altra escursione… Le cose da fare non mancano davvero. Pernottamento ad Oslo.
GIORNO 9: OSLO - ITALIA
Oggi ci attendo il nostro volo di rientro per l’Italia. Si torna a casa.
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