GIORNO 1: ITALIA - KUNMING
Giornata in volo e si parte per lo Yunnan, la provincia nel sud-ovest della Cina!
GIORNO 2: KUNMING
Arriviamo a Kunming conosciuta in tutta la Cina come la "Città dell'Eterna Primavera" grazie al suo clima mite e piacevole tutto l'anno. Capitale della provincia dello Yunnan, Kunming è un vivace crocevia di culture e minoranze etniche, un luogo dove la modernità cinese si mescola con tradizioni antiche.
A seconda dell’orario di arrivo del nostro volo, posiamo i bagagli e ci facciamo un primo giro esplorativo della città per iniziare a prendere confidenza con i sapori e i ritmi locali, oppure andiamo a riposare per ricaricare le batterie in vista dei prossimi giorni.
Notte a Kunming.
GIORNO 3: KUNMING
Iniziamo la nostra giornata alla scoperta di questa città dai ritmi tranquilli. Andiamo a visitare l’antico tempio buddhista Yuantong per poi perderci tra i sentieri del Parco del Lago Verde (Cuihu Park), un luogo molto frequentato dai cittadini che amano incontrarsi e praticare Tai Chi, giocare a carte, a dama e cantare. Ci addentriamo poi tra i vicoli della città universitaria per arrivare a Wenlin Street un viale alberato di Ginkgo Biloba, un albero rappresentativo della Cina che simboleggia longevità e perseveranza.
Continuiamo la nostra esplorazione della città e visitiamo la città vecchia per finire nell’area pedonale di Nanping dove è allestito un mercato notturno e potrete trovare bancarelle di street food e ristorantini dove assaggiare i più svariati piatti locali.
Notte a Kunming.
GIORNO 4: KUNMING - SHANGRI-LA (5h)
Oggi ci prepariamo a cambiare decisamente scenario e altitudine. In mattinata possiamo goderci le ultime ore a Kunming prima di dirigerci in stazione per prendere il treno che ci porterà dritti nel cuore della cultura tibetana dello Yunnan: Shangri-La.
Arriviamo a oltre 3.100 metri di altitudine, in un luogo il cui nome stesso evoca un paradiso perduto tra le montagne. Poiché l'aria qui si fa più sottile, dedicheremo il resto della giornata al riposo: è fondamentale dare al nostro corpo il tempo di acclimatarsi per goderci al meglio le esplorazioni di domani.
Notte a Shangri-La.
GIORNO 5: SHANGRI-LA
Iniziamo la giornata con un luogo che lascia senza fiato già a guardarlo da lontano: il Monastero di Songzanling. Spesso chiamato il "Piccolo Potala" per la sua impressionante somiglianza con il celebre palazzo di Lhasa, Songzanling è il più grande monastero buddista tibetano dello Yunnan.
Nel pomeriggio torniamo nella città vecchia di Dukezong che è stata una tappa cruciale sull'Antica Via del Tè e dei Cavalli. Qui avremo tempo per esplorare liberamente le sue stradine acciottolate, ammirare le tradizionali case di legno tibetane e, se abbiamo abbastanza fiato, far girare l'enorme ruota di preghiera dorata sulla Collina della Tartaruga per assicurarci un po' di buona sorte!
Nonostante Shangri-la sia una cittadina molto turistica e sembra trasformarsi in un parco giochi per i turisti cinesi, rimane un luogo molto affascinante.
Pernottamento a Shangri-La.
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GIORNO 6: SHANGRI-LA - LIJIANG (2 h)
La mattina è dedicata alla natura incontaminata che circonda Shangri-La. A seconda delle condizioni e delle preferenze, potremo trascorrere del tempo libero esplorando il Parco Nazionale di Pudacuo, il primo parco nazionale della Cina, tra laghi alpini e foreste lussureggianti, oppure la Riserva di Napa Hai, un'immensa prateria paludosa dove non sarà difficile avvistare i placidi yak al pascolo.
Nel pomeriggio salutiamo le alte quote e saliamo a bordo del treno che ci porterà a Lijiang. Arrivati in città, ci sistemiamo e ci prepariamo a scoprire un'altra delle perle dello Yunnan.
Notte a Lijiang.
GIORNO 7: LIJIANG
Oggi ci aspetta una delle montagne più iconiche della regione: la Montagna Drago di Giada (Yulong Snow Mountain). Immaginate 13 cime innevate che si estendono per 35 chilometri, stagliandosi contro il cielo proprio come un immenso drago di giada. La vetta più alta, lo Shanzidou, raggiunge i 5.596 metri ed è il ghiacciaio più a sud dell'emisfero Nord. Non si tratta solo di una meraviglia naturale, ma di un vero e proprio luogo sacro: il popolo Naxi venera questo massiccio come l'incarnazione della divinità protettrice Sando.
L’esperienza più ambita è prendere la funivia che porta a circa 4.500 metri di quota. Da lì, per raggiungere la terrazza panoramica a 4.680 metri ci aspetta una lunga serie di rampe di scale in legno da affrontare a piedi. Una bella sfida fisica considerata l'aria rarefatta, ma la vista da lassù ripagherà ogni singolo gradino e il fiato corto! Tuttavia, i posti per la funivia sono a numero rigorosamente chiuso e richiedono una prenotazione che non garantisce l'accesso al 100%.
Nel caso in cui non riusciamo ad assicurarci i biglietti per il ghiacciaio, niente paura, esploreremo i dintorni della montagna che sono altrettanto affascinanti: passeggeremo lungo le sponde della splendida laguna (la Valle della Luna Blu) con le sue piscine naturali di acqua turchese e ci godremo le immense praterie d'alta quota, un tappeto verdissimo che offre scorci mozzafiato sulle cime sovrastanti.
Nel pomeriggio torniamo a Lijiang per esplorare la sua celebre Città Vecchia (Dayan), Patrimonio Unesco. È un vero e proprio labirinto di vicoli lastricati, canali d'acqua cristallina, ponti di pietra e salici piangenti. Nonostante sia molto turistica, il fascino della sua architettura tradizionale Naxi è innegabile.
Notte a Lijiang.
GIORNO 8: LIJIANG - SHUHE - SHAXI (1h30)
Iniziamo la mattina con una visita a Shuhe, un'altra antica cittadina a pochi chilometri da Lijiang. Più piccola e un po' più tranquilla della sorella maggiore, Shuhe era un altro snodo fondamentale per i commercianti di tè e ci offre uno spaccato più rilassato della vita tradizionale della regione.
Nel pomeriggio cambiamo mezzo e, a bordo del nostro trasporto privato, ci mettiamo in viaggio verso Shaxi e ci sembrerà di fare un salto indietro nel tempo di secoli. Il cuore pulsante della città vecchia è Piazza Sifang, un tempo vivace mercato e snodo cruciale dell'Antica Via del Tè e dei Cavalli. Al centro della piazza svetta l'antico palcoscenico teatrale, finemente intagliato e dove ancora oggi prendono vita musiche e danze tradizionali dell'etnia Bai. Visitiamo il tempio buddista Xingjiao famoso per i suoi squisiti murales che fondono sapientemente l'arte tibetana con quella Han e il cortile Ouyang, un’imponente residenza di architettura Bai che offre uno spaccato della vita di una ricca e centenaria famiglia di carovanieri.
Verso il tramonto ci spostiamo appena fuori dal centro per ammirare il Ponte Yujin, che attraversa un ruscello dalle acque cristalline e fungeva da suggestivo ingresso principale per le carovane che arrivavano in città.
Pernottamento a Shaxi.
GIORNO 9: SHAXI - BAOXIANG - DALI (2h30)
Dopo colazione, prendiamo i bagagli e ci dirigiamo verso il Tempio Baoxiang, un luogo che sembra letteralmente sfidare la gravità. Costruito e scolpito direttamente a ridosso di una scoscesa parete rocciosa, per raggiungerlo dovremo affrontare una scalinata in pietra quasi verticale, un vero e proprio pellegrinaggio caratteristico di questa regione!
Il tempio è emblema del sincretismo religioso, il complesso infatti nato inizialmente come luogo di ritiro taoista è diventato un importante centro di culto buddhista. Qui le due fedi convivono pacificamente in una sintesi perfetta, con le statue buddiste incastonate nella roccia a fare da cornice al Padiglione dell'Imperatore di Giada, che onora ancora divinità taoiste. Poco distante esploreremo anche le vicine Grotte rupestri di Shizhongshan che custodiscono sculture di un valore artistico inestimabile.
Torniamo a bordo del nostro mezzo e ci godiamo il viaggio panoramico che ci porterà fino a Dali, la culla della civiltà Bai.
Notte a Dali.
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GIORNO 10: DALI
Dali è una città incastonata tra i monti Cangshan e le sponde dell'immenso lago Erhai. La mattina la dedichiamo alla Città Vecchia, passeggiando tra le sue mura antiche, ammirando l'architettura tipica delle case Bai con le loro pareti bianche decorate e curiosando tra i negozietti di artigianato locale.
Nel pomeriggio ci spostiamo verso il Lago Erhai, uno dei laghi d'acqua dolce più grandi della Cina. Possiamo noleggiare delle biciclette per pedalare lungo le sue sponde pittoresche, visitare qualche villaggio di pescatori e fermarci ad ammirare la magia del paesaggio. La giornata si conclude godendoci un magnifico tramonto sulle acque placide del lago.
Notte a Dali.
GIORNO 11: DALI - PU'ER (5h)
Oggi ci trasferiamo verso il sud dello Yunnan con un treno ad alta velocità. Il viaggio copre circa 500 km e dura tra le 4 e le 4,5 ore. Arrivati a Pu'er, centro nevralgico della produzione dell'omonimo tè fermentato, ci sistemiamo in hotel. Il resto del pomeriggio è libero per riposare o fare una prima passeggiata in città.
NB: in alcuni periodi dell'anno i treni diretti da Dali a Pu'er viaggiano solo la sera, potrebbe essere necessario quindi fare cambio a Kunming.
Notte a Pu'er.
GIORNO 12: PU'ER - XIMENG (4h)
Al mattino incontriamo il nostro autista e partiamo in auto verso la contea autonoma di Ximeng. Il viaggio si snoda su strade di montagna per circa 200 km e richiede all'incirca 4 ore. Nel pomeriggio visitiamo Longmoye, un'area sacra situata all'interno della foresta. È il fulcro spirituale dell'etnia Wa: qui la popolazione pratica il culto degli antenati appendendo teschi di bufalo d'acqua ai tronchi degli alberi come offerta per comunicare con gli spiriti.
Notte a Ximeng.
GIORNO 13: XIMENG - JINGMAI (3h)
Lasciamo Ximeng per dirigerci in auto verso il Monte Jingmai, un tragitto di circa 120 km che copriamo in 3 ore. Arriviamo in un'area dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2023, caratterizzata da un forte retaggio culturale.
Nel pomeriggio visitiamo l'antica foresta di tè di Dapingzhang. Qui possiamo osservare il sistema di coltivazione del tè nel sottobosco: le piante di tè secolari crescono protette all'ombra di alberi ad alto fusto, formando un ecosistema stratificato che non necessita di pesticidi chimici. A seguire, partecipiamo a un'esperienza pratica di lavorazione del tè presso un laboratorio locale, dove i produttori ci mostreranno le tecniche tradizionali di tostatura.
Notte a Jingmai.
GIORNO 14: JINGMAI
Oggi la giornata è interamente dedicata all'esplorazione dei villaggi tradizionali del Monte Jingmai, abitati principalmente dalle minoranze etniche Dai e Bulang. Iniziamo da Nuogan (o Nuogang), un insediamento estremamente ben conservato. Osserveremo la sua tipica architettura in legno su palafitte, pensata per isolare l'abitazione dall'umidità tropicale e caratterizzata da influenze architettoniche tipiche del Sud-Est asiatico.
Facciamo un breve trekking di circa 40 minuti sul Monte Aileng, percorrendo i sentieri all'interno della foresta pluviale. Lungo il percorso ci fermiamo a osservare due alberi monumentali: la Principessa Banyan (Gongzhu Rong), un albero di 300 anni con numerose radici aeree, e il King Bee Tree, alto 60 metri, che ospita la più grande colonia di api selvatiche dell'Asia.
Nel tardo pomeriggio ci spostiamo verso il villaggio di Manghong o, in alternativa, al villaggio Bulang di Wengji. Entrambi si trovano a un'altitudine ottimale e offrono piattaforme panoramiche ideali per osservare il tramonto che illumina di luce dorata le vallate di tè circostanti.
Notte a Jingmai.
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GIORNO 15: JINGMAI - PU'ER - KUNMING (6h)
In mattinata lasciamo il Monte Jingmai e viaggiamo in auto verso la stazione ferroviaria di Pu'er. Il tragitto in auto è di circa 150 km e richiede 3 ore. Da Pu'er prendiamo il treno ad alta velocità diretto a Kunming.
Arriviamo a Kunming nel tardo pomeriggio o in prima serata.
Notte a Kunming.
GIORNO 16: KUNMING (FORESTA DI PIETRA) (3h)
Oggi andiamo a visitare una delle formazioni geologiche più bizzarre e affascinanti del Paese: la Foresta di Pietra di Shilin. A circa un'ora e mezza di strada da Kunming, ci troviamo di fronte a un vero e proprio labirinto di formazioni carsiche che, erose dall'acqua e dal vento nel corso di milioni di anni, sembrano alberi pietrificati che si innalzano verso il cielo.
Esploriamo i sentieri tortuosi tra questi giganti di roccia prima di fare rientro in città nel pomeriggio.
Se il nostro volo di rientro per l’Italia viaggia in notturna, raggiungiamo l’aeroporto e ci imbarchiamo. In caso contrario pernottiamo un’ultima notte a Kunming e ripartiamo la mattina successiva.
GIORNO 17: KUNMING - ITALIA
A seconda degli orari di volo, arriviamo a casa.
Il nostro volo potrebbe essere serale o con scalo lungo, nel qual caso passiamo la notte in volo e arriviamo in Italia la mattina seguente.