Transilvania Easy Style

4 Aprile 2026

6 Giorni - 5 Notti

  • Annullato

Transilvania Easy Style

4 APRILE 2026

Famosa in tutto il mondo per il Castello del Conte Dracula, la Transilvania è molto di più: borghi medievali, strade colorate, paesaggi naturalistici, ottimo cibo e un fascino di altri tempi.

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Freja

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2026-01-28 20:08
Freja
2026-01-28 20:08

Ciao Vagabonde e Vagabondi!

Sono Chiara e sono felicissima di coordinare questo viaggio in Transilvania!

Esiste miglior modo di passare il giorno di Pasqua nella terra di Dracula?

Visiteremo castelli, ci immergeremo nel mondo medievale, perdendoci in valli incontaminate.

Un saluto ai nostri già due iscritti @riccardopettinari e @federicaambrifi ✨

Speriamo che gli interessati diventino a loro volta degli iscritti, per poter confermare questo viaggio pazzesco!

Per qualsiasi informazione, sono a vostra disposizione. Ci aggiorniamo prestissimo.

Un abbraccio,
Chiara

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riccardopettinari

2026-01-29 09:19
riccardopettinari
2026-01-29 09:19

Ciao Chiara!

Grazie mille per questo benvenuto caloroso e pieno di entusiasmo!

Non vedo l'ora di passare questa Pasqua insieme al gruppo che si formerà in questa terra piena di storia 😎

Attendo con ansia i prossimi aggiornamenti 🤙

Daje!

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federicaambrifi

2026-01-29 10:23
federicaambrifi
2026-01-29 10:23

Ciao Chiara!! 
Che dire? Grazie per il benvenuto! Non vedo l’ora di partire per questo splendido viaggio. Sono sicura che ci divertiremo tantissimo e vedremo posti meravigliosi!


Attendo anche io i prossimi aggiornamenti! 😍

 

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Freja

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2026-01-30 02:18
Freja
2026-01-30 02:18

Momento Superquark sul Conte Dracula 🧛

Il leggendario mito di Dracula trae le sue radici da una figura storica altrettanto temibile: Vlad Ţepeş, noto anche come Vlad III. Figlio di Vlad Dracul, il "Drago" (da cui prende il nome Dracula, che significa "figlio del Drago"), Vlad III visse nel XV secolo come un sovrano sanguinario e spietato. Successore del padre come voivoda (governatore) della Valacchia, passò alla storia con il soprannome di "Vlad l'impalatore", una figura tanto terribile che divenne simbolo di paura in tutta la regione. Si racconta che le sue città fossero il luogo ideale dove "perdere denaro", ma non per gli abitanti: nessuno avrebbe mai osato prenderlo, temendo le punizioni crude e spietate di Vlad, che includevano amputazioni e, naturalmente, l’impalamento.

La Transilvania, considerata una terra di oscuri segreti e antiche leggende, è da sempre il cuore pulsante di storie che parlano di creature demoniache, di esseri sovrannaturali e di vampiri. Le storie si narrano nei lunghi inverni, quando il vento ulula tra le vette dei Carpazi e la nebbia avvolge le remote vallate. 

Ecco qualche immagine del Castello e di Vlad

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Freja

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2026-02-01 17:14
Freja
2026-02-01 17:14

Vagabondiii 🐻

Vicino Brasov si trova il Santuario degli Orsi Libearty di Zărnești, che a mio avviso è una tappa davvero speciale. 

Nasce nel 2005 grazie all’impegno dell’Associazione Millions of Friends, in collaborazione con il Comune di Zărnești, e oggi è considerato il più grande progetto per il benessere animale in Europa.

Il santuario fa parte del progetto “Save the Captive Bear” di World Animal Protection, dedicato al recupero e alla tutela degli orsi bruni salvati da condizioni di vita terribili. Più di 130 orsi sono stati infatti liberati da piccole gabbie di cemento e sbarre arrugginite, dove venivano tenuti come attrazioni turistiche vicino a ristoranti, hotel o stazioni di servizio.

Molti di questi orsi, prima di arrivare qui, non avevano mai visto una foresta vera: non sapevano arrampicarsi sugli alberi, rifugiarsi all’ombra o nuotare in acqua profonda. Oggi vivono in un’area naturale di 69 ettari di foresta di querce, con spazi ampi, piscine, cure veterinarie costanti e un’alimentazione studiata appositamente per loro.

È una tappa facoltativa, ma che mi farebbe piacere includere, volta a sostenere progetti di tutela degli animali e viaggiare in modo responsabile.

Fatemi sapere che ne pensate, 

un caro abbraccio, 

Freja

 

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Freja

Vagabondo Doc badge
2026-02-02 18:48
Freja
2026-02-02 18:48

Vagabondiiii

Oggi parliamo un attimo di cucina rumena, caratterizzata da sapori forti e decis. La maggior parte dei piatti tipici contiene la carne, ma ho spulciato un po' in qualche sito e ci sono molte alternative vegane e vegetariane, diffuse soprattutto nel periodo di Natale e Pasqua (quest'anno la Pasqua ortodossa capita il 12 aprile). 

Ecco a voi una lista di piatti che avremo la fortuna di assaggiare nel nostro viaggio in Transilvania 😋

🍖 Musacá

Il Musacá rumeno è una variante locale della più famosa moussaka dei Balcani, ma con un carattere tutto suo. Tradizionalmente è preparato con carne di maiale tritata e ben speziata con aglio e peperoncino, e spesso include anche patate o altre verdure a strati, il tutto cotto lentamente fino a ottenere una consistenza morbida e saporita. La presenza dell’aglio e delle spezie lo rende un piatto aromatico e deciso, perfetto per chi ama sapori intensi.

🍲 Tochitură

La Tochitură è un piatto rustico e molto sostanzioso tipico delle zone di campagna. La base è costituita da carne di maiale cotta lentamente con aglio e talvolta altre carni o salsicce, poi arricchita con formaggio di pecora grattugiato, uova e servita con polenta (mămăligă). Il contrasto tra la morbidezza della polenta e il gusto ricco della carne e del formaggio rende questo piatto un vero comfort food della tradizione romena.

🔥 Mititei o Mici

I Mititei (detti anche mici, “piccoli” in rumeno) sono uno dei piatti più iconici della Romania. Si tratta di polpette o salsicce di carne macinata (spesso un mix di manzo, maiale e talvolta agnello) aromatizzate con aglio, pepe nero, coriandolo, santoreggia (Cimbru) e altre spezie locali, senza budello come le salsicce tradizionali. Vengono grigliate alla brace, che conferisce loro un sapore affumicato e una crosticina esterna, tipicamente servite calde con senape, pane o patatine e magari una birra fresca. È un cibo popolare nelle grigliate all’aperto e nelle feste. 

🥣 Ciorbă

La Ciorbă è una categoria di zuppe acide che costituiscono una parte fondamentale della cucina rumena quotidiana. A differenza delle zuppe dolci, la ciorbă ha un gusto acidulo, ottenuto con ingredienti come borș (un liquido fermentato di crusca di grano), succo di limone o aceto. Esistono molte varianti: con verdure, con carne di manzo o pollo, con trippa (ciorbă de burtă) e con polpette di carne (ciorbă de perișoare). Viene spesso servita come primo piatto per riscaldare e stimolare l’appetito. 

🥬 Sarmale

Gli Sarmale sono involtini di foglie di cavolo, verza o vite, farciti con un mix di carne macinata (spesso maiale o un mix di maiale e manzo), riso, verdure e spezie. Gli involtini vengono cotti lentamente, spesso in una salsa saporita, fino a quando il ripieno è tenero e la foglia è morbida. È un piatto molto tradizionale, associato alle grandi occasioni familiari, festività e celebrazioni, e viene spesso servito con polenta o panna acida.

🍞 Cozonac

Il Cozonac è un dolce tipico delle festività, in particolare Natale e Pasqua. È un pane dolce soffice, simile a una brioche, arricchito all’interno con ripieni come noci tritate, canditi, cacao, uvetta o perfino pezzi di rahat (dolce turco). La preparazione è laboriosa e spesso vista come un rito familiare: l’impasto richiede più lievitazioni per ottenere una consistenza leggera e ariosa. Il risultato è un dolce profumato e soddisfacente che chiude in bellezza un pasto festivo.

Zacusca

Si tratta di una crema di verdure cotte lentamente nell’olio, i cui ingredienti principali sono melanzane arrostite, peperoni rossi e cipolle. Esistono numerose varianti regionali e familiari, arricchite con funghi, pomodori acerbi, carote, zucchine o altre verdure, che donano ogni volta sapori e consistenze diverse.

La zacusca è considerata “il cibo degli studenti”. Quasi tutti ne tengono un barattolo in frigorifero, regalato da genitori o nonni, e viene affettuosamente definita “cibo di emergenza”, perfetta quando il frigo è vuoto.

Fasole bătută

La fasole bătută è una crema di fagioli bianchi, servita solitamente come antipasto freddo. La consistenza ricorda quella dell’hummus ed è arricchita da cipolle e pomodori caramellati.

Găluște cu prune

Le găluște cu prune sono un dolce tipico autunnale, preparato quando le prugne sono mature. Gli ingredienti principali sono patate e prugne.

L’impasto, a base di patate, farina e zucchero, avvolge una prugna intera, creando una sorta di pasta ripiena dolce. Nonostante l’abbinamento possa sembrare insolito, il risultato è sorprendente: una consistenza morbida e cremosa, bilanciata dalla dolcezza del frutto.

Si trovano in ristoranti, panifici e caffetterie.

Eugenia

I biscotti sandwich Eugenia risalgono al 1940 e sono profondamente legati alla memoria collettiva del periodo comunista, quando rappresentavano uno dei pochi dolci disponibili.

Dopo il 1989 sono diventati un simbolo nazionale, spesso offerti agli stranieri come prodotto tipico. Oggi esistono molte varianti, ma la più amata resta quella classica, con biscotti croccanti e ripieno di cacao e rum.

 

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Freja

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2026-02-05 09:36
Freja
2026-02-05 09:36

Buongiorno Vagabondiii

Vedo che gli interessati a questa data salgono piano piano! Incrociamo le dita🤞🏻

Ho il piacere di condividere con voi le strutture dove dormiremo! Le ha preventivamente prenotate lo staff - visto il periodo di alta stagione - e ho deciso di confermarle perché secondo me sono veramente molto belle!

Tutti e tre gli hotel di seguito rientrano nella cassa comune 🇷🇴

A voi i link:

Fatemi sapere che ne pensate e naturalmente, per qualsiasi dubbio o domanda, potete scrivere qui sul forum o in privato a me!

Buona giornata🌱
Chiara 

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Freja

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2026-02-06 15:47
Freja
2026-02-06 15:47

Ciao Vagabondi/e!

Il nostro viaggio in Transilvania è considerato un Easy Style. Ma che significa veramente? Ecco quello che ci dice Vagabondo😁

Cercate una tipologia di viaggio che sia più soft rispetto ai viaggi On the Road e Freak Style? Dove si possa anche richiedere una stanza singola per avere il vostro spazio? E che preveda ritmi e ambienti più confortevoli? Allora i viaggi Easy Style sono ciò che fa per voi!

Cerchiamo di assaporare e non solo di visitare. 
Cerchiamo di osservare e non solo di vedere. 
Cerchiamo di muoverci sempre con grinta ed energia, ma concedendoci qualche momento più lento. 

Se nei Freak Style si dorme in ambienti spartani, nei viaggi Easy Style si dorme in strutture più graziose. Più confortevoli.
Soprattutto negli Easy Style si può richiedere la stanza singola (là dove ci si iscrive con buon anticipo che spesso i posti sono limitati) e si può contare su un viaggio dai ritmi più rilassati.  Non noioso, mai! Ma più rilassato sicuramente sì. 

Ci si muove con vari mezzi come nei Freak Style, si possono avere anche le auto come con gli On the Road, ma a fare la differenza è ancora una volta il ritmo
Niente pullman notturni per esempio, niente viaggi di 12 ore consecutive e alzarsi alle 4 di notte per vedere l'alba sta a voi, ma il programma non lo richiede.

Abbiamo pensato a chi vuole visitare, viaggiare, degustare e assaporare le cose in una dimensione dai tempi più rilassati. 
Se quindi avete voglia di partire con qualche facilità in più, questa tipologia è quella che fa per voi. 

Spero sia tutto chiaro, per qualsiasi informazione in più potete scrivermi sia qui sul forum, sia privatamente! 

A prestooo🥰

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Freja

Vagabondo Doc badge
2026-02-09 20:31
Freja
2026-02-09 20:31

Buonasera Vagabondiiii

I giorni passano e continuo a studiare il nostro viaggetto 🧛

Vi lascio qui le tappe del nostro itinerario che faremo in Transilvania con il nostro pulmino privato 🚌 

Se avete dubbi o domande sapete dove trovarmi!

Buona serataaa

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Freja

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2026-02-12 12:17
Freja
2026-02-12 12:17

Buongiorno a tutti e a tutte! 😊

Come state? Il tempo passa e manca meno di un mese alla scadenza per le iscrizioni a questo viaggio!

Oggi parliamo di un argomento che ci sarà moooolto utile nel nostro viaggio: la cassa comune.

Che cos'è? La cassa comune di Vagabondo Viaggi è una previsione di spesa pensata per indicarvi in modo trasparente e il più preciso possibile quale sarà il costo totale del viaggio, oltre alla quota base.

Quando consultate la scheda viaggio trovate sempre due sezioni:

  • cosa è incluso nella quota;
  • cosa non è incluso.

Proprio in questa seconda parte rientra la cassa comune: è una stima delle spese che pagherete in loco e che non verserete a Vagabondo, ma direttamente durante il viaggio, insieme al gruppo (in aeroporto o a destinazione). In alcuni casi, per garantire servizi non inclusi – come hotel, trasporti o attività – può essere richiesto un anticipo. Il Vagabondo Doc sarà sempre disponibile per spiegazioni e modalità operative.

Non l’abbiamo chiamata semplicemente “previsione di spesa” perché riguarda l’intero gruppo.

È obbligatoria?
No. Non è obbligatoria, ma è molto pratica e in alcuni viaggi quasi essenziale. Alcuni gruppi scelgono di usarla, altri no. È uno strumento che facilita la gestione delle spese comuni e la convivenza, soprattutto in Paesi dove pagare ogni volta singolarmente può essere complicato (ad esempio in Asia, dove i piccoli importi rendono difficile dividere tutto al centesimo).

Una responsabilità di gruppo

La cassa comune è un valore aggiunto, ma anche una responsabilità collettiva. Coinvolge tutti, quindi tutti devono interessarsene.

Per organizzarsi al meglio vengono scelti:

  • uno o più tesorieri, che custodiscono fisicamente il denaro;
  • un cassiere/contabile, che registra entrate e uscite.

Il Vagabondo Doc non può ricoprire questi ruoli per garantire trasparenza: coordina e supervisiona, verifica che nessuno ci perda o ci guadagni, ma la gestione è condivisa. È richiesto solo spirito collaborativo, flessibilità e buon senso.

Cosa comprende la cassa comune?

Gli importi sono sempre indicati in modo chiaro. Tutte le attività di gruppo segnalate fuori dalla voce “la quota comprende” attingono alla cassa comune.

Nel nostro caso include:

  • Pernottamenti non inclusi in quota
  • Pasti 
  • Ingressi
  • Attività ed escursioni menzionate nel programma di viaggio (come ad esempio l'ingresso al santuario degli orsi o a qualche castello o museo)

Non include le spese personali (alcolici, sigarette, snack, aperitivi non concordati, ecc.) né la polizza annullamento, che è opzionale e separata.

F.A.Q – Le domande più frequenti

La cassa comune è obbligatoria?
No. È una modalità comoda per gestire le spese di gruppo.

L’aperitivo è incluso?
No, non è previsto nel calcolo iniziale. Ma se il gruppo decide di inserirlo, può farlo: la spesa finale aumenterà.

Alcolici, sigarette o spese personali sono inclusi?
No. Sono sempre escluse.

Il tesoriere deve portare grandi somme?
No. È consigliabile suddividere il denaro tra più persone e fare versamenti graduali.

Come si sceglie il contabile?
Di solito tra volontari; in mancanza, il Doc aiuta a trovare una soluzione.

Se il gruppo vuole includere la birra a cena nella cassa comune?
Può farlo, se tutti sono d’accordo.

Se io non bevo o non mangio, ci perdo?
No. A fine pasto vi viene restituita la quota relativa.

Se mangio più degli altri?
Si integra la differenza a fine pasto.

Si versa tutta in una volta?
No, meglio piccoli versamenti progressivi.

La polizza annullamento rientra nella quota o nella cassa comune?
No. È opzionale e separata.

Se avanzano soldi?
Vengono restituiti a tutti.

Se si spende più del previsto?
Si fanno integrazioni.

 

Spero sia tutto chiaro, in caso contrario sono qui per rispondervi :) 

Un caro abbraccio, 

Chiara