Trekking di gruppo: 5 consigli per inesperti



Fare un'escursione o un trekking insieme a perfetti sconosciuti può essere avvincente, stimolante e (vi assicuriamo) indimenticabile.
Si rischia di fare talmente tante chiacchiere alle volte da non rendersi neppure conto del percorso.
Ci si diverte, ci si rilassa e spesso si ride tantissimo... 

Ma la prima volta a farla da padrone potrebbe essere l'ansia da prestazione. 

E se non ce la faccio? 
E se gli altri sono più veloci di me? 
E tutti camminano tantissimo e io non riesco, cosa faccio, sto a casa? 

No.

Ma cerchiamo di dare qualche consiglio più pratico. 

 

1. Ognuno ha il suo passo, ma informatevi bene su che percorso vi attende

La prima cosa da fare è informarsi sul percorso in essere.

Se siete alla vostra prima volta in assoluto, non avete MAI fatto trekking e non fate neppure sport, ecco in quel caso fate bene a porvi certe domande e solo parlando con il coordinatore o il Vagabondo Doc del gruppo potrete avere le idee più chiare se il percorso va bene per voi oppure no. 

Se invece avete già esperienza e una discreta preparazione fisica, non allarmatevi.
Ognuno ha il suo passo e ci si aspetta sempre tutti oppure molto semplicemente ci si ritrova nei bivi di modo da essere certi di non perdersi.
Capita spesso che alcuni siano più veloci, altri medi, altri lenti... 
Quanto conta è valutare il percorso prima di modo da essere certi di non iscriversi a un trekking per escursionisti esperti quando NON lo si è, ma in tutto gli altri casi, l'andatura non sarà un problema. 

 

TREKKING vagabondo

2. Valutate bene il dati tecnici: dislivello, lunghezza e difficoltà

Spesso i percorsi sono descritti in modo soggettivo, ma sicuramente un buon parametro per iniziare a valutare da soli se il percorso è adatto a noi o meno è il dislivello.

Se leggiamo ad esempio che si parla di 1000 metri di dislivello e non sappiamo neppure cosa significhi esattamente "fare 1000 metri di dislivello", quel percorso non va bene. Sceglietene un altro o allenatevi nel frattempo. 

Se il percorso dura 25 km in alta montagna e voi di solito prendete l'auto anche per andare al supermercato, quel percorso rischia di non essere indicato per voi. 

Se il percorso, come detto, è solo per escursionisti esperti e voi siete qui a leggere i consigli per inesperti, ci sono buon probabilità che anche in questo caso, non faccia per voi... 

Se invece amate muovervi, mettervi alla prova, camminare, andare o anche solo semplicemente per il gusto della compagnia siete sereni all'idea di scalare una montagna, perfetto.
Scegliete delle scarpe da trekking adatte e partite insieme al gruppo perchè ricordatevi che dove l'allenamento manca, lo spirito e la voglia di fare suppliscono alla grande.

 

3. Attrezzatevi bene

Le scarpe sono la cosa più importante. A seconda del periodo dell'anno e del posto scelto, le scarpe devono essere da trekking e non per mera velleità, ma perchè di base aiutano a salvaguardarvi.

Le scarpe con suola liscia in montagna possono essere pericolose. Per voi, ma non solo per voi (se voi scivolando fate cadere una pietra su altri passanti, per dire, non avete fatto male solo a voi...) 
Quindi prima regola: scarpe da trekking. 
Poi è importante avere un proprio zainetto dove mettere: acqua, in abbondanza, felpa o antivento nel caso in cui faccia freddo, maglia di ricambio in caso sudiate e crema protettiva solare. Se andate in alto vi consigliamo anche occhiali da sole e cappellino, ma fate voi. 

In aggiunta le bacchette da trekking possono aiutare. 

 

4. Evitate i colpi di calore

Serve bere tanta acqua. Serve avere un bel cappellino. E serve idratarsi di continuo nel caso stiate faticando parecchio.

A seconda della temperatura e della vostra preparazione atletica, serve bere. Tanto. 
E se scappa la pipì nessun problema: la natura è amica ma ricordate sempre che i fazzolettini vanno riportati con voi E MAI LASCIATI IN MEZZO ALLA NATURA perchè INQUINANO. 

Come fare quindi? Munitevi di un sacchetto di plastica prima di partire di modo da potervi organizzare senza problemi. 

Trek diaspore

5. Non partite in quarta

Se siete allenati non avrete problemi, ma per poter accertarvi di non perdere il gruppo partite con un passo "calmo" e cercate di tenere un passo costante per tutta la durata della salita... Così facendo, trovando il vostro passo base calmo e costante, potrete camminare ore e ore. Km su km.

 

Risposte