Viaggio in Sri Lanka


Lo Sri Lanka (ex-Ceylon) appare sulla carta geografica come una goccia, appena sotto l'affusolata penisola indiana e 880 chilometri a nord dell'equatore...

Pubblichiamo volentieri questo scritto che ci era pervenuto ai primi di dicembre perché, malgrado la tragedia che ha colpito questi luoghi alla fine del 2004, vi sono ancora molte aree dove si può andare, e che andarci da viaggiatori consapevoli, usando le piccole strutture locali e spendendovi direttamente il proprio denaro, è l'aiuto migliore che si può dare per la ripresa economica e vitale degli abitanti.

Lo Sri Lanka (ex-Ceylon) appare sulla carta geografica come una goccia, appena sotto l'affusolata penisola indiana e 880 chilometri a nord dell'equatore.

Circondata da 1500 chilometri di meravigliosi scenari marini e di invitanti, tiepide acque, l'isola non è solo la meta ideale per esotiche vacanze balneari, ma anche culla della civiltà bimillenaria, un paese conosciuto fin dai tempi remoti come terra di perle, spezie ed elefanti, patria di un popolo ospitale e garbato.

Ecco dunque, accostata all'incanto delle spiagge, la magnificenza di maestose rovine, testimonianze di un passato illustre. Sri Lanka è mosaico di culture, riti e religioni diverse, ma su tutto domina il tollerante Buddismo, vera chiave per spiegarsi l'indole di questa nazione: la storia di Sri Lanka inizia effettivamente quando i suoi abitanti accetta il messaggio del Buddha.

Oggi, trascorsi 25 secoli, il buddismo qui vive ancora allo stato puro; la sua dottrina di pace e serenità lascia una durevole impronta nell'animo della popolazione e nella vita del paese.

I maggiori centri abitati dell'isola offrono l'affascinante spettacolo delle strade affollate, un mondo animatissimo popolato da bonzi vestiti di arancione, sacerdoti indù con i loro simboli esoterici tatuati sulla fronte, uomini comuni dai bianchi vestiti che spiccano sulla pelle scura e donne ornate dall'hennè e dai gioielli.

È gente che incuriosisce immancabilmente lo straniero per quei modi rilassati e per la mancanza di gesti mentre parlano; figure alte, snelle, seriose e delicate che quasi mai mostrano nello sguardo qualche genere di aggressività.

Vi sono poche località al mondo in grado di offrire una tale varietà di attrazioni (balneari, naturalistiche, artistico-culturali) su un'area così ridotta; l'ospitale e sorridente Sri Lanka è talmente piccola (435 chilometri di lunghezza) che ogni punto caratteristico può essere raggiunto velocemente in auto o con i trasporti pubblici. In una sola giornata si può passare dalle moderne attrezzature alberghiere della costa (e dal caldo tropicale) alle salubri colline dell'altopiano centrale e alle suggestive testimonianze storiche.

Oppure si può scegliere tra la tradizionale tranquillità dei villaggi rurali e le frenetiche manifestazioni popolari, il suono dei tamburi e le famose danze kandiane.

Ma soprattutto, ovunque si vada, la migliore caratteristica di Sri Lanka è un ritmo di vita lento e riposante, sono le ore di quiete e serenità che vi si possono trascorrere.
Colombo è la capitale del paese e punto d'approdo per quanti arrivano dall'Europa: qui si incontrano tutte le etnie e le religioni di cui si compone l'isola. Il centro-città, rivela inconfondibilmente i segni dell'eredità britannica; i suburbi, invece, sono allegri e affollati di gente, con le botteghe piene della tipica e colorata paccottiglia orientale.

Città di mare e crocevia di traffici fin dall'antichità, Colombo ospita anche una comunità islamica che discende addirittura dai mercanti arabi dell'anno mille e ha il suo centro di riunione nella bizzarra moschea di Jamil-ul Alfar. Nei templi di Sea Street ecco invece le caratteristiche atmosfere indù (offerte rituali, bramini, ecc.).

Ma torniamo alle architetture di ispirazione britannica (gli inglesi fecero di Colombo la capitale, soppiantando Kandy) e visitiamo la zona del forte, con l'alta torre dell'orologio, e l'immensa spianata verde del Galle Face Green; destinata in passato alle parate militari, oggi la distesa erbosa è uno dei più gradevoli luoghi d'incontro cittadini. Da non mancare un giro per il quartiere bazar di Pettah.

A circa 100 chilometri sia da Nuwara Eliya che da Colombo si trova lo Sri Pada (o Adam's Peak), la celebre montagna sacra, meta di ferventi pellegrinaggi che coinvolgono indifferentemente buddisti ed indù. Si arriva in bus fino alle pendici del monte e si affrontano a piedi 12 chilometri di salita (7 dal versante più ripido) fino ai 2200 metri della cima, dove si trovano i templi. È emozionante percorrere la via faticosa in mezzo ai fedeli: canti, preghiere e litanie scandiscono il ritmo dell'ascesa, e arrivati in cima (possibilmente all'alba) ognuno fa tintinnare una campanella e scioglie voti, davanti alla Sacra Orma.
I rilievi collinosi dello Sri Lanka offrono una natura lussureggiante, aria fresca, imponenti cascate, incantevoli paesaggi e le vaste distese verdeggianti delle piantagioni di tè. Sul fondo delle valli o appollaiati sui dirupi, tra risaie e coltivazioni a terrazze, ecco apparire i quieti villaggi e i ridenti paesini dell'altopiano. Questa regioni offre vari tipi di sistemazione: moderni alberghi, piccole pensioni, locande (rest-house) e graziosi chalet situati in magnifici scenari.

Dalla costa ci si imbarca spesso sui vecchi bus rossi per avventurarsi verso le località montane e il cuore dell'isola; le famose pitture murali di Kataluwa (a 120 km da Colombo) sono il risultato del massimo sviluppo artistico cingalese all'epoca del colonialismo inglese (XIX secolo), un ibrido esotico di grande effervescenza e vitalità, influenzato fortemente da modelli pittorici europei.

Nuwara Eliya, centro dell'hill Country, si trova a parecchie ore di pullman dalla costa. Costruita tra le montagne a 1900 m. d'altitudine, la città della luce sembra essere in un altro paese per il clima fresco, le piogge abbondanti, le case di stile marcatamente britannico con i tetti spioventi e le aiuole ben rasate.

Più a nord, in un paesaggio di altri monti, stretti valichi e meravigliose cascate, ecco la dolce ex capitale Kandy (a circa 200 km da Colombo), famosa per la musica, le danze rituali e l'artigianato.

Da Colombo verso le spiagge del sud si segue la strada litoranea chiamata Galle Road, dove l'esuberante vegetazione equatoriale dell'isola comincia a presentarsi nel suo aspetto migliore. Le coste di Sri Lanka offrono candida sabbia, palme da cocco, belle distese coralline, brezze deliziose per gli amanti del windsurf, calde acque azzurre per pescare o fotografare gli incantevoli fondali. Certo bisogna scegliere la stagione più adatta per un soggiorno; i mesi di luglio e ottobre sono generalmente da evitare, in inverno sono da preferire le coste ovest e sud ovest, mentre in estate la costa orientale è perfetta. I posti migliori per gli sport subacquei sono sulla costa occidentale (dove si trovano facilmente anche le attrezzature necessarie): le scogliere di Arippu e Silavanturai (vicino Mannar), Kandakuliya (presso Kalpitiya) Negombo, Ambalangoda, Hikkaduwa, Galle Weligama, Matara e Dondra, fino ai relitti navali di Hambantota.






COME ARRIVARE

Con Srilankan Airlines (www.srilankan.aero) compagnia di bandiera (consigliata), con voli da Roma, Milano, Venezia e Bologna via Zurigo il lunedì, via Parigi o Francoforte gli altri giorni. Info: 06-4820280/0258300104/1871. Con Emirates, da Roma e Milano via Dubai. Info: 06-45206070/02-72000370. Con Kuwait Airways da Roma via Kuwait. Info: 06-483654/02-878190. Con Qatar Airways da Roma e Milano via Doha quattro volte alla settimana. Info 06/4204501-0267877801/2. Con Royal Jordanian Airways da Roma e Milano via Amman quattro volte alla settimana. Info: 06-4787055/02801551.

MAGGIORI INFORMAZIONI TURISTICHE :

Corat, Rappresentante dell'Ente del Turismo per lo Sri Lanka, www.srilanka.com; info@srilankatourism.it. Tel. 02/45702999

Curata da:
Luoghi visitati:
Michele Traversa
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