Consigli per un viaggio in India

Sull'India sono stati scritti fiumi di parole. Chiunque da Pasolini a De Cataldo, passando per Moravia hanno scritto le loro impressioni su questo immenso paese. - A quanto pare l'India ispira la creatività! Scrivere quindi un raccontino sull'India è un'impresa notevole, visto che si rischia facilmente di cadere nel banale e di calcare la mano con l'esotismo. Sono tornata dal mio viaggio in India da ormai due mesi e solo ora riesco a mettere su carta qualche ricordo di viaggio. Più che un racconto ho deciso di scrivere qualche consiglio per chi vuole visitare il Rajastan:

Cucina
La cucina indiana divide le masse di turisti: o la si ama o la si odia! C'è chi torna dal viaggio dimagrito di diversi chili perchè proprio non ce la fa con tutte quelle spezie. E c'è chi, come me, che la ama alla follia e non perde occasione di assaggiare qualcosa di nuovo. Si usano diverse spezie e vanno matti per il piccante. In alcuni ristoranti potete provare col “no spicy” e di solito vi assecondano sempre. Per cena può essere un'ottima soluzione cercare un ristorante col buffet, così uno vede quello che mangia evitando il problema di capire cosa c'è scritto sul menù.

Le cose più buone che ho mangiato sono:

le samosa e altri frittini che compravamo nei baracchini per strada. Non c'è da essere schizzinosi, sono fritti quindi non c'è rischio di prendersi chissà quali malattie. Sono molto piccanti perchè assecondano il gusto dei locali. Ottimo per pranzo quando non si vuole perdere tempo per sedersi e mangiare. Se però il piccante non fa per voi, ripiegate sulla frutta.

Naan, il pane indiano, di una bontà unica. Ci sono diverse varianti come il cheese naan (il mio preferito), il garlic naan... Di solito nei ristornati chiedevamo un mix dei diversi tipi.

Chicken tikka masala, un classico, lo troverete ovunque e si va sul sicuro perchè è buonissimo.

Chicken tandoori, semplicemente ottimo. Cercate un ristorante con il forno tandoori originale.

Thali, non è una pietanza in sé ma è il nome del piatto metallico dove sopra sono appoggiate diverse ciotoline con pietanze diverse, che vanno dall'antipasto al dolce. E' un modo economico di mangiare che consiglio ai più curiosi.

Bevande:

Masala thè: thè, spezie e latte caldo. Ogni scusa era buona per fare una pausa masala thè!

Lassi: una frullato di yogurt e frutta, famosissimo quello al mango! Consigliatissimo!

Templi:

In Rajasthan vi capiterà spesso di dovervi togliere le scarpe per entrare nei templi. Portatevi dei calzini di ricambio e delle salviettine umidificate per pulirvi i piedi prima di rimettervi le scarpe. L'Induismo e il modo di vivere la religiosità è veramente interessante. Cercate di partecipare a quelche puja in un tempio è un'esperienza da fare. Quello che ci è rimasto più nel cuore è stato quello al Karni Mata, più conosciuto come il tempio dei topi nei dintorni di Bikaner.
Le strade:
Attraversare una strada in centro nelle grandi città può essere un'impresa non da poco. Una sera da sola a Jaipur, cercavo di attraversare la strada, sono rimasta 10 minuti all'angolo della strada senza riuscire a capire quand'era il momento giusto di attraversare. Finchè un autista di Tuc-Tuc è venuto in mio soccorso e mi ha preso per mano e aiutato a attraversare. Hanno un codice stradale tutto loro, nessuno si ferma mai, ne frena semplicemente si schivano. Sono degli abilissimi autisti!

Lingua:
Non tutti parlano l'inglese anche se autisti di tuc-tuc, venditori e camerieri lo parlano sempre, o sanno farsi capire. Una cosa simpatica e divertente da imparare è a interpretare il linguaggio del corpo: quando scuotono la testa vuol dire sì, e questo inizialmente potrebbe confondervi. Per salutare si uniscono le mani all'altezza del mento e si fa un piccolo inchino dicendo Namaste. Per chiedere scusa si tirano entrambi le orecchie. :) Evitate di toccare le persone con la mano sinistra, la si usa per pulirsi... insomma avete capito cosa :), e non la si usa neanche per mangiare quando si mangia con le mani. Contraccambiate i sorrisi con altri sorrisi.

Mancie:

in India chiunque, per qualsiasi servizio si aspetta una mancia. Bisogna pensare che spesso le persone sono pagate poco proprio perchè il loro stipendio se lo guadagnano con le mancie. Per noi questo a volte può essere difficile da capire perchè in Italia non funziona così. “ho già pagato per questo servizio: perchè dovrei pagare ancora??” Si viaggia anche per conoscere i diversi modi di fare, no? Io di solito la do volentieri a chi fa un servizio ma non la do a chi la pretende senza aver fatto niente, oppure non fa quello che dovrebbe fare.

Clima:

In Rajasthan in inverno può far veramente freddo. Noi siamo stati “sfortunati” perchè non faceva freddo così da 12 anni e hanno anche posticipato l'apertura delle scuole per il freddo inusitato. Portatevi dei vestiti caldi, nel caso siate sfortunati come noi!!

In conclusione credo che l'India sia un paese da visitare almeno una volta nella vita. E' un posto spiazzante: vedere un elefante che blocca il traffico in pieno centro città, osservare le mucche, maiali, scimmie e perfino cinghiali in piena libertà può realmente stupire. Per quanto si possa leggere nei libri l'India riuscirà comunque a stupirti.

Curata da:
Luoghi visitati:
Carol
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