Cajun o creolo?

 

Spesso e volentieri parlando degli Usa meridionali avrete sentito i termini "creolo" e "cajun" e avrete pensato probabilmente al cibo o a una razza. Forse avete confuso i due termini e avete pensato all'uno come ad un sinonimo dell'altro. Ma chi o cosa è creolo? Chi è creolo è anche cajun? Facciamo un po' di chiarezza.

Diverse cose sono creole o cajun: la gente, la musica, la cucina, le danze, le usanze. Mettiamola così: Creolo e Cajun sono prima di tutto due culture.

La cultura creola origina dalle prime famiglie europee benestanti, soprattutto di origine francese (ma anche spagnola e in minoranza tedesca e italiana) che si stabilirono nella città di New Orleans.

I cajun erano i discendenti degli acadiani, popolazioni francofone esiliate dalla regione dell'Acadia (attuale Nuova Scozia) in Canada e stabilitesi nelle campagne della Louisiana Sud - occidentale (detta appunto Acadiana).

I creoli e i cajun hanno quindi questa base francese in comune, ma ciò che è creolo subisce una maggiore influenza europea. Creolo è tipicamento ciò che proviene dalla città, al cajun si associa spesso l'aggettivo "rural".

La cucina creola è sempre stata più raffinata e delicata. Le famiglie francesi si erano portate appresso anche i loro cuochi, che avevano imparato a sostituire gli ingredienti della vecchia Europa con quelli del posto e delle altre culture presenti.

La cucina cajun era più soggetta alla stagionalità in quanto gli ingredienti provenivano dal lavoro nella campagne e quindi variavano a seconda della stagione se non del giorno. Cajun spesso, viene ridotto a pepe di Cayenna e sapore forte.  Molti ristoranti si vantano di essere cajun solo per il fatto di servire pietanze piccantissime. Ma fate attenzione, perchè la cucina cajun non è solo peperoncino.

Data la vicinanza geografica non esiste un confine netto: la jambalaya è un'adattamento della paella spagnola, i cui ingredienti principali sono riso, carne o frutti di mare e verdure.   I creoli, hanno sostituito lo zafferano, per nulla diffuso in questa nuova parte di mondo e troppo costoso, con i pomodori. La jambalaya creola è detta anche "rossa". La jambalaya cajuninvece è tupicamente bruna, perchè non contiene pomodori (oltre ad altre differenze circa il tipo di carne e il metodo di cottura).

Un altro piatto tipico, il Gumbo, subisce lo stesso destino. Nella versione creola contiene pomodoro ed è più simile a una zuppa, nella versione cajun niente pomodori e ricorda di più uno stufato.

Parlando di musica, i Cajun, dopo l’espulsione dall’Acadia, importarono in Louisiana la loro musica d’origine francese,che era stata però già influenzata dal Nuovo Mondo,attraverso il contatto coi coloni inglesi e coi nativi americani. I cantastorie riadattavano i racconti portati dall’Europa alla vita in Louisianae li cantavano senza alcun accompagnamento. Le danze erano accompagnate dal violino, o semplicemente dal battito delle mani e dei piedi.

La musica cajun nel diaciannovesimo secolo fu bombardata di novità. Innanzi tutto subì nuove influenze dai ritmi africani, dal blues, e da ritmi e stili di canto dei nativi americani. I tedeschi inoltre introdussero nel paese la fisarmonica, uno strumento dal suono bello forte, perfetta per le rumorose feste cajun. Questo strumento presentava però dei limiti nell’esecuzione della musica cajun, in quanto non poteva eseguire l’intera gamma di accordi che può fare un violino. Furono quindi create delle vere e proprie fisarmoniche “cajun”, che rendevano meglio le nuance di questo stile di musica. Le fisarmoniche cajun non possono comunque riprodurre tutti gli accordi del violino, quindi buona parte della musica tradizionale non potè essere riprodotta in questa nuova versione.

 
La musica creola, come la musica cajun, ha come base la tradizione francese , cui però si sono aggiunte l’influenza della musica africana nel Nuovo Mondo , dei ritmi caraibici e le melodie soul del blues. La musica creola tradizionale veniva chiamata semplicemente musica francese oppure La – La. Essa  veniva suonata nelle case ed alle feste di famiglia, ma faticò a trovare posto nelle case discografiche commerciali.

Questa musica  si è però evoluta in un genere più  contemporaneo noto come Zydeco, nome di derivazione africana, che significa “Ballare”. La  musica Zydeco fonde la musica tradizionale creola cantata in francese con suoni contemporanei che la rendono dinamica, attirando una nuova generazione di ascoltatori creoli e non.

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