Gruppo Portogallo Sud On the Road - Partenza del 2017-08-11

Portogallo Sud On the Road



  • Prezzo base: 800
  • Cassa comune: 500
  • Partenza: 11 Agosto 2017
  • Ritorno: 21 Agosto 2017
  • Durata: 11 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

Vagabondo DOC: FaZio   

Fabrizio è nato il 3 giugno, gemelli, uno dei due adora viaggiare l’altro pure...
Dopo aver studiato economia e lavorato per anni in aziende multinazionali ha deciso di lasciare tutto per la sua passione: il teatro. Nonostante parli fluentemente l’inglese e se la cavi con il francese e lo spagnolo, pensa che in un viaggio come nella vita servono solo 3 cose per farsi capire dagli altri: saper dire “ciao”, saper dire “grazie” e usare sempre il proprio miglior sorriso.

Da un valore enorme ai rapporti con le persone, siano essi compagni di viaggio, persone incrociate nel mentre o abitanti del posto.

E’ una persona precisa e puntuale, simpatica e solare, cerca sempre il buono in tutto, è ottimista e proattivo verso la ricerca delle soluzioni.. poi se proprio va tutto storto.. eh pò succed!!

Iscritti/posti:

Con il Vagabondo DOC Fabrizio FaZio

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Fabrizio adora viaggiare. Dopo aver studiato economia e lavorato per anni in aziende multinazionali ha deciso di lasciare tutto per la sua passione: il teatro. Nonostante parli fluentemente l’inglese e se la cavi con il francese e lo spagnolo, pensa che in un viaggio come nella vita servono solo 3 cose per farsi capire dagli altri: saper dire “ciao”, saper dire “grazie” e usare sempre il proprio miglior sorriso.
Da un valore enorme ai rapporti con le persone, siano essi compagni di viaggio, persone incrociate nel mentre o abitanti del posto.
E’ una persona precisa e puntuale, simpatica e solare, cerca sempre il buono in tutto, è ottimista e proattivo verso la ricerca delle soluzioni.


Elenco Iscritti

Claudia - ClaudiaDido - da Roma - cerca compagna di stanza Gabriele - gabrielebaso - da Milano - cerca compagno di stanza Maria Grazia - da Roma - cerca compagna di stanza Loredana - Loredana Paredi - da Milano - cerca compagna di stanza Laura - Mekedes - da Milano - cerca compagna di stanza Marco - Marco Linehoa - da Roma - cerca compagno di stanza Melissa - Melissa_Daverio - da Milano - cerca compagna di stanza Alessandro - da Milano - cerca compagno di stanza Mattia - Mattia94 - da Milano - cerca compagno di stanza Manuel - manusayan - da Torino - cerca compagno di stanza Nicola - Trespass - da Venezia - cerca compagno di stanza

Quota

980 euro a persona (incluso supplemento agosto)   Cassa comune per pasti, benzina, notti non incluse e ingressi ai musei: prevediamo una spesa di circa 500 euro a testa.

Piano voli 

Da Milano Malpensa (Swiss Air/Lufthansa)  LX1613 11AUG  MXPZRH   1005  1110     LX4580 11AUG  ZRHLIS   1355  1545     LH6967 21AUG  LISMUC   1455  1855    LH1864 21AUG  MUCMXP  2145  2250  
Nota: Il volo da Milano include già il bagaglio da stiva, quindi non verranno applicati supplementi per il bagaglio 
Da Roma Ciampino ANDATA 11 AGOSTO  FR 2692  Roma (Ciampino) 17:00 Lisbon 18:55 
RITORNO 21 AGOSTO FR 2693 Lisbon 19:25 Roma (Ciampino) 23:20

Programma di viaggio


ITINERARIO IN BREVE Giorno 1: Italia – Lisbona (11 agosto) Giorno 2: Lisbona (12 agosto) Giorno 3: Lisbona – Cabo Espichel – Evora (190 km) (13 agosto) Giorno 4: Evora – Castelo de Vide  - Marvao  - Estremoz – Evora (250 km) (14 agosto) Giorno 5: Evora – Monsaraz – Mertola (210 km) (15 agosto) Giorno 6: Mertola – Tavira (95 km) (16 agosto) Giorno 7: Tavira – Sagres - Parco Naturale del Sudoeste Alentejano (200 km) (17 agosto) Giorno 8: Parco Naturale del Sudoeste Alentejano (18 agosto) Giorno 9: Parco Naturale del Sudoeste Alentejano (19 agosto) Giorno 10: Parco Naturale del Sudoeste Alentejano – penisola di Troia – Lisbona (280 km) (20 agosto) Giorno 11: Lisbona – Italia (21 agosto)
ITINERARIO IN DETTAGLIO
Giorno 1: Italia – Lisbona Arriviamo a Lisbona nel pomeriggio/serata e se facciamo in tempo andiamo a farci dare il benvenuto dalla città nei migliori dei modi: birretta al Miradouro (belvedere) di Santa Caterina, Adamastor. Così capiamo subito perché valeva la pena arrivare fino a qui! Cena portoghese nei dintorni, poi volendo ascolto di Fado alla Tasca do Chico, uno dei pochi ancora non turistici. Notte a Lisbona. Giorno 2: Lisbona Facciamo una bella colazione, magari in qualche famosa pasticceria portoghese. Stamattina indossiamo scarpe comode e via: tutti pronti a visitare a piedi questa fantastica città. Saliamo al Chiado, uno dei quartieri più caratteristici di Lisbona, magari prendendo l'ascensore costruito da Eiffel (sì proprio quello della torre a Parigi!). Lì visitiamo la chiesa do Carmo, in stile gotico e senza tetto.  
Dopodichè saliamo sul vecchio mitico tram 28 che attraverso scorci fantastici e pendenze non indifferenti ci condurrà a Graça, una delle parti più alte della città. Da lì ci godiamo il panorama dal miraduro Senhora do Monte e/o Graça, poi scendiamo verso L'Alfama, il quartiere più antico e forse più affascinante della città, l’unico ad essere sopravvissuto al terremoto del 1755… e all’Expo del 1998. E’ un intrico di viuzze, tetti rossi e azuleijos ed è l’anima popolare di Lisbona. Qui il sabato c’è la Feira da Ladra, il celebre mercatino delle pulci. Esploriamo questo quartiere nei migliori dei modi: perdendoci tra vicoli e piazzette, unendoci ai bambini che giocano a pallone per strada o surfano su tavolette di legno sulle scalinate. image Poi risaliamo fino al castello e ci facciamo la nostra sacra birretta pomeridiana prima di cena. Stasera, dopocena, possiamo dedicarci al vagabondaggio notturno tra Bica e Bairro Alto, altro quartiere pieno zeppo di localini con musica dal vivo.

 

Giorno 3: Lisbona – Cabo Espichel – Evora (190 km) Oggi ritiriamo nel nostre auto e partiamo verso il sud del paese, lasciando Lisbona dal ponte 25 Abril, quello più  a ovest, che è il Golden Gate portoghese. 
In circa mezzora lasciamo l'autostrada per raggiungere Cabo Espichel. E’ una lingua di terra desertica a picco sull’oceano che nel XIII secolo divenne famosa per un’apparizione della Madonna. Nei secoli successivi diventò una meta ambitissima dai pellegrini di tutta Europa. Ma anche i pellegrinaggi subiscono l’influsso delle mode e adesso il luogo appare abbandonato, c’è solo il vento, che soffia impetuoso sulle pareti della chiesa monumentale del XVIII secolo. Forse saremo gli unici visitatori, e questo non farà che aumentare il fascino di questo luogo.
Proseguiamo poi verso Evora, il capoluogo della regione che ci apprestiamo a visitare, l'Alentejo.

Alentejo = Alem do Tejo, tradotto dal portoghese vuol dire “Oltre il Tejo”, il fiume. José Saramago nel suo “Una terra chiamata Alentejo” ha scritto che:

"La cosa più abbondante sulla terra è il paesaggio. Anche se tutto il resto manca, di paesaggio ce n'è sempre stato d'avanzo, un'abbondanza che solo per un miracolo instancabile si spiega, giacché il paesaggio è senza dubbio precedente all'uomo e nonostante ciò, pur esistendo da tanto, non è esaurito ancora".          

E’ vero. Ma non del tutto perché in Alentejo oltre il paesaggio ci sono tante cose meravigliose. Per esempio prima di entrare a Evora ci fermiamo ai Megaliti, un sito preistorico così vecchio che in confronto Stonehenge è nuovo nuovo. Al Cromlech di Os Almedres, immersi in un boschetto di querce da sughero, c’è una serie di 92 menhir e dolmen posti a semicerchio in una radura. Cosa sono? E chi lo sa! Gli esperti sostengono sia una sorta di calendario astronomico. Ma chi può dirlo?

Finalmente entriamo nella città di Evora, che è una delle più belle del Portogallo. Dagli antichi romani (Giulio Cesare l’aveva battezzata Liberalitas Julia), ai visigoti, agli arabi, alla Santa Inquisizione, tutti sono passati di qua… e ora ci veniamo pure noi. image

Un bel giro a piedi per il centro di Evora ci porta a scoprire i suoi monumenti: la cattedrale, il tempio di Diana del II secolo e dentro la chiesa di Sao Francisco la Capela do ossos decorata con teschi e ossa varie a testimonianza di un culto dei morti molto “vivo” in Portogallo. Poi ci perderemo per le stradine della città tra palazzi che testimoniano una certa nobiltà agricola. Qui il bello è sedersi al tavolino di un bar e godersi l’animazione delle piazzette locali.

Notte ad Evora o dintorni.

Giorno 4: Evora – Castelo de Vide  - Marvao  - Estremoz – Evora (250 km) Oggi, con calma, andiamo a visitare qualche "paesino bianco”. Siamo sulla linea di confine con la Spagna, che nel Medioevo ogni tanto sferrava un attacco ai Portoghesi. Per questo motivo vedrete una teoria infinita di fortezze costruite  sulle alture a scopo difensivo. Il tutto funzionava! Il Portogallo dal 1300 ad oggi non ha mai variato i suoi confini, se non di pochissimo. All'ombra di queste fortezze sono sorti villaggi, più o meno grandi, nello stile tipico della regione, ovvero totalmente imbiancati a calce.

Visitiamo prima Castelo de Vide passeggiando per le sue stradine medioevali piene di fiori (qua sport locale è il concorso della più bella strada fiorita) fino alla Judaria, il bellissimo quartiere ebraico.

Poi andiamo a Marvao, un nido d'aquila a 900 metri slm (altezza rara da queste parti). Le mura del suo castello si fondono così bene con la roccia della montagna che a volte è difficile distinguere dove finisce la natura e inizia l’architettura. Percorriamo il sentiero di ronda che fa il giro del borgo e poi visitiamo il castello.image

Infine arriviamo a Estremoz, che è un’altra meraviglia. La cittadina si divide in una parte bassa, a cui si accede attraverso imponenti bastioni del XVII secolo, che si anima attorno al suo bel mercato, ed una parte alta, il vecchio quartiere medioevale dove c’è il Castelo. Gran parte di questo castello è stata ricostruita dopo che nel XVII secolo esplosero accidentalmente tutte le munizioni dell’armeria. Ma: 1) l’hanno ricostruito bene e 2) non ce le tengono più. Quindi potete visitarlo tranquillamente. Ai piedi del castello c’è un’antica pousada, la Rainha Santa Isabel, che era una residenza reale. Potete entrare nel bar e vedere il luogo dove re Manuel consegnò a Vasco de Gama in partenza per le Indie (quelle vere!) la bandiera portoghese da portarsi in viaggio. Tutte le case di Estremoz, imbiancate a calce, al tramonto sembrano infuocarsi. Ci godiamo lo spettacolo e poi torniamo a dormire a Evora o nei dintorni.

Giorno 5: Evora – Monsaraz – Mertola (210 km) Oggi guidiamo verso sud fermandoci a visitare l’antica cittadella di Monsaraz, dove sembra davvero di essere sul set di un film ambientato nel Medioevo: non si vede un solo cavo elettrico o antenna televisiva!

Poi, guidando attraverso la campagna Alentejana, arriviamo a Mertola, una vera e propria città-museo in posizione incantevole lungo il rio Guadiana. E’ famosa per essere una cittadina che ha mantenuto nell’architettura le sue doppie origini: araba e cristiana, a differenza per esempio di Evora dove i gesuiti rasero al suolo tutte le costruzioni edificate dai mori. Il castello fortificato di Mertola mantiene le migliorie effettuate dagli arabi ai tempi delle invasioni, la chiesa Matriz è un raro esempio di moschea trasformata in chiesa cattolica e ne conserva la struttura.

La sera tutti a cena in qualche osteria semplice, in cui si apprezzano il pane e per il formaggio di pecora locali.

Notte a Mertola o dintorni.

giorno 6: Mertola – Tavira (95 km) Oggi entriamo in Algarve, nome coniato dai moriscos. Il significato della parola era “ovest” e serviva a distinguere le terre conquistate della parte sud del Portogallo da quelle dell’Andalusia. E’, come sapete, una regione molto turistica perché c’è un bellissimo mare. Cercheremo di visitarla bene, evitando i posti preferiti dal turismo di massa, quelli infestati da cemento e brutte canzoni dance, e preferiremo i luoghi più autentici.

Arriviamo al mare e precisamente a Tavira, una bella cittadina (ovviamente bianca) su una ria, una laguna interna separata dal mare da una sottile e lunghissima striscia di isolette sabbiose. 
Punteremo subito sulla Ilha de Tavira, un’isola che si trova a 2 km dalla città. Lì lasceremo le auto e saliremo su piccole barche che in pochi minuti attraverseranno la laguna. Dall’altra parte troveremo bellissime spiagge di sabbia bianca come Praia do Barril.

Giornata di mare in questo posto fuori dal mondo.

Poi serata a Tavira, cena di pesce magari all’Antigo Mercato che è pieno di ristorantini e bar dove fare cena e dopocena.

Notte a Tavira o dintorni.

Giorno 7: Tavira – Sagres - Parco Naturale del Sudoeste Alentejano (200 km) Oggi risaliamo in macchina alla volta di Sagres, la punta occidentale del Portogallo, la città di Enrico il Navigatore. Fu qui, nella Fortaleza, che visse e morì. Qui siamo in pieno Parco Naturale del Sudoeste Alentejano, un enorme parco lungo ben 100 km istituito nel 1995 che è servito molto bene ad interrompere l’edilizia selvaggia in questa parte dell’Algarve. Qui i paesini sono pochi e veri, si fa surf e si prende il sole sulle bellissime spiagge. image

Per le prossime 3 notti staremo qui, dormendo  sulla costa tra Zambujera Do Mar e Odexeixe, in bungalow o affittando una casa di campagna.

Giorno 8:Parco Naturale del Sudoeste Alentejano

Giorno 9: Parco Naturale del Sudoeste Alentejano  Dedichiamo questi giorni all'esplorazione delle spiagge della zona da Sagres e cabo Sao Vicente, fino a Sines. Sono spiagge magnifiche, tutte diverse per dimensione, ambiente, condizioni del mare, e soprattutto non affollate. Chi vuole può cimentarsi nel surf che è lo sport nazionale da queste parti, di solito in tutte le spiagge si può trovare l'attrezzatura e prendere qualche lezione.

La sera potremo vagabondare per le osterie dei paesini della zona o organizzare qualche festicciola a casa o unirci a qualche party di surfisti. Insomma non ci faremo mancare nulla! image

Giorno 10: Parco Naturale del Sudoeste Alentejano – penisola di Troia – Lisbona (280 km) Oggi ripartiamo verso nord, verso Lisbona.
Passiamo dalla penisola di Troia e ci fermiamo per un ultimo tuffo nella natura incontaminata di un luogo dove le uniche costruzioni sono le casette dei pescatori sulle palafitte. E infine rientriamo a Lisbona dal ponte  Vasco da Gama. La città ci riappare in tutte la sua bellezza! Trascorriamo l’ultima serata del viaggio tra osterie e localini. Ultima notte di bagordi! Notte a Lisbona Giorno 11: Lisbona – Italia A seconda dell'orario dei voli facciamo ancora qualche visita/giretto in città e poi via in aeroporto dove lasciamo le auto a noleggio e volo di rientro per l'Italia.  

La quota comprende

- volo a/r solo bagaglio a mano (È possibile portare un bagaglio a mano con peso massimo di 10 kg e dimensioni massime di 55 x 40 x 20 cm, più una borsa piccola fino a 35 x 20 x 20 cm)
- tasse aeroportuali 
- pernottamento in hotel le prime 2 notti a Lisbona in camera doppia o tripla con bagno privato 
- assicurazione sanitaria e bagaglio
- noleggio auto  Leggete bene le condizioni dei viaggi On The Road
Al viaggio partecipa anche un vagabondo DOC - chi è? cosa fa? 

La quota non comprende

- i pasti. 
- trasporti locali nei primi 2 giorni a Lisbona
- entrate nei musei e parchi
- bagaglio in stiva sull'aereo (si può avere con supplemento)
- Benzina, pedaggi e parcheggi - pernottamenti non inclusi nella quota. In genere si usano alberghetti e bed and breakfast e si scelgono camere con bagno privato ma se il gruppo vuole risparmiare si può anche optare per soluzioni più economiche (ci si confronta sul forum prepartenza e si decide tutti assieme)
  Per queste spese è prevista una Cassa Comune circa 500 euro a testa.
(la cassa comune è a persona, non è da versare a Vagabondo ma è una previsione di spesa, leggi come funziona la cassa comune)

- il navigatore satellitare non è incluso. Ci sono gruppi che preferiscono usare le mappe del loro cellulare o le "antiche" mappe cartacee e quindi pensiamo che non sia giusto fargli pagare il costo del navigatore satellitare che non usano. Quindi non lo includiamo nella quota che si paga dall’Italia. Poi, se il gruppo lo vuole, potrà prenderlo al ritiro dell'auto pagandolo extra.

Noleggio auto

Le auto vengono noleggiate e prepagate interamente da Vagabondo. Per questo viaggio utilizziamo due auto da 7 posti con cambio manuale. La prima auto sarà guidata dal Vagabondo Doc, la seconda da un partecipante.
I guidatori ufficiali devono essere maggiori di 23 anni, avere la patente da minimo 12 mesi ed avere una carta di credito con numeri in rilievo. Questo non perchè debba pagare qualcosa in loco, ma perchè la carta viene richiesta al momento del noleggio come garanzia. La compagnia potrebbe applicare un hold sulla carta, che verrà sbloccato alla riconsegna del veicolo.
Per ogni vettura includiamo 1 guidatore aggiuntivo. Nel caso in cui il gruppo decidesse di aggiungerne altri, sarà possibile farlo al momento del pick up delle vetture e pagando l'extra con la cassa comune.
Le auto sono interamente pagate in anticipo da noi ed includono: - chilometraggio illimitato - 1 guidatore aggiuntivi per ogni auto - assicurazione CDW - integrazione assicurativa Total Relax Coverage che riduce la franchigia a 0 e copre:  
    • danni da collisione
    • furto
    • danneggiamenti alle serrature
    • parabrezza
    • finestrini
    • graffi
  (non sono assicurati danni a gomme, chiavi e scocca.)
- tutte le tasse - eTool per il pagamento dei pedaggi  

QUI PUOI LEGGERE I TERMINI E CONDIZIONI DEL NOLEGGIO 

Nota: il navigatore satellitare non è incluso. Ci sono gruppi che preferiscono usare le mappe del loro cellulare o le "antiche" mappe cartacee e quindi pensiamo che non sia giusto fargli pagare il costo del navigatore satellitare che non usano. Quindi non lo includiamo nella quota che si paga dall’Italia. Poi, se il gruppo lo vuole, potrà prenderlo al ritiro dell'auto pagandolo extra.

Che succede se si prende una multa o se ci sono danni al veicolo? In questo caso si attingerà alla CASSA COMUNE del gruppo. Il gruppo si impegna a ripagare multe o franchigie di danni attingendo dalla cassa comune.

Leggi come funzionano i viaggi on the road con auto a nolo





Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Ciao, io partirei da milano.

volevo chiedere generalmente si parte da malpensa o orio al serio?

indicativamente gli orari dei voli quali sono?

grazie mille

Vivi

Sab, 05/06/2017 - 13:19 Collegamento permanente
raffy
Staff  Staff

il piano voli si saprà solo a viaggio confermato ( 4/5 iscritti) e questo perchè a quel momento lo staff operativo valuterà i migliori orari disponibili :-)

Buona giornata!

Lo Staff

Lun, 05/08/2017 - 10:53 Collegamento permanente
raffy
Staff  Staff

è bello vedervi scrivere sul forum MA se non inviate la scheda di prenotazione non riuscirete a raggiungere il numero minimo per partire che è di 4/5 iscritti.

L'iscrizione ad un viaggio NON confermato è totalmente gratuita ... quindi... perchè attendere? *dirol*

Buona giornata dallo Staff

Gio, 05/11/2017 - 09:02 Collegamento permanente



  • Prezzo base: 800
  • Cassa comune: 500
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In maniera REALE, concreta e verificabile; qui in Italia, nel Parco della Valle del Treja!

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