Gruppo Peru Freak Style - Partenza del 2017-07-21

Peru Freak Style



  • Prezzo base:
  • Cassa comune:
  • Partenza: 21 Luglio 2017
  • Ritorno: 8 Agosto 2017
  • Durata: 19 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

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Con la Vagabonda DOC Genny/GennyS

Genny viaggia appena può e come può con lo "zaino in spalla"... Così anche un semplice giro per la propria città si può trasformare in un safari urbano quotidiano. Soprattutto in bici a Roma, sua città natale, dove sopravvivere al traffico è da eroi.

Ha vissuto per lunghi periodi a Londra, a Salamanca e a Buenos Aires e grazie a quelle esperienze parla anche inglese e spagnolo. E' tornata a vivere a Roma perché è casa, ma da casa bisogna uscire e quindi viaggiare, girare, esplorare e conoscere.

Fino ad oggi ha viaggiato con quasi ogni mezzo - in macchina, in treno, in bus e, ovviamente, in bici - per l'Europa e alcune zone del nord e del sud America. Ama viaggiare semplicemente perché ama la vita e, visto che riesce a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, ha voglia di riempirlo ancora con esperienze e incontri.

Iscritti

Valeria - da Milano - cerca compagna di stanza Anna - da Roma - con Carmine Agnese - da Roma - con Genny Alizee - da Roma - cerca compagna di stanza Martina - Marti16 - da Firenze - cerca compagna di stanza Paolo - Paolo_F - da Milano - cerca compagno di stanza Carmine - da Roma - con Anna Marina - Marina Casson - da Milano - cerca compagna di stanza Giulia - Giuliaesse - da Roma - cerca compagna di stanza Daniele - jordansmirnov - da Milano - cerca compagno di stanza Lorenzo - lurainsin - da Milano - cerca compagno di stanza Marzio - kurset - da Milano - cerca compagno di stanza

La Vagabonda Doc - Genny/GennyS. - da Roma - con Agnese

Quota

2400 euro a persona

cassa comune circa 700 euro

Piano voli

Da Milano Malpensa (Air Europa) (Valeria, Paolo, Marina, Daniele) UX1062  Malpensa  - Madrid   21 Lug 18:15    21 Lug 20:35 UX75      Madrid -  Lima          21 Lug 23:55    22 Lug 04:30 UX76      Lima - Madrid           08 Ago 11:15    09 Ago 05:25 UX1065  Madrid -Malpensa     09 Ago 07:40    09 Ago 09:45 (ARRIVO IL 9 AGOSTO)   Da Roma Fiumicino (Air Europa) (Genny, Agnese, Alizee, Anna Lucia, Carmine, Giulia, Martina) UX1048   Fiumicino - Madrid  21 Lug 18:25  21 Lug 21:05 UX75      Madrid - Lima          21 Lug 23:55  22 Lug 04:30 UX76      Lima - Madrid          08 Ago 11:15  09 Ago 05:25 UX1043  Madrid - Fiumicino  09 Ago 07:05  09 Ago 09:30 (ARRIVO IL 9 AGOSTO)   Nota: Per i futuri iscritti i voli Air Europa potrebbero non essere più disponibili. Verranno in tal caso proposti voli alternativi. 
da Milano (Con Air Canada)    (Lorenzo)            AC 895 21JUL 5 MXPYYZ  1210  1455        AC1946 21JUL 5 YYZLIM   1745  0035   22JUL  AC1947 08AUG 2 LIMYYZ  0255  1155           AC 894 08AUG 2 YYZMXP  2040  1030   (ARRIVO IL 9 AGOSTO)
 

Programma di Viaggio

IN BREVE Giorno 1: Italia – Lima (notte in volo)  (21 luglio) Giorno 2: Lima (22 luglio)
Giorno 3: Lima - riserva di Paracas (250 km, circa 3,5 ore di bus) (23 luglio) Giorno 4: Paracas - islas Ballesta - Nazca (3,5 ore di bus) (24 luglio) Giorno 5: Nazca - Arequipa (bus notturno, 8 h) (25 luglio) Giorno 6: Arequipa (26 luglio) Giorno 7: Arequipa - Chivay (27 luglio) Giorno 8: Chivay – Colca canyon -  Puno (bus alla 13.30 in 4 h arriva a Puno) (28 luglio) Giorno 9: Puno – Lago Titicaca - Isla Amantanì (29 luglio) Giorno 10: Lago Titicaca  - Taquile  - Sillustani – Puno (30 luglio) Giorno 11: Puno – Cuzco autobus o treno diurno – pernotto a Cuzco (31 luglio) Giorno 12: Visita di Cuzco (1 agosto) Giorno 13: Cuzco - Valle Sagrada - Cuzco (2 agosto) Giorno 14:  TREKKING Cuzco - Mollepata - Soraypampa (notte in tenda) (SALKANTAY TREK) (3 agosto) Giorno 15: TREKKING  Soraypampa – passo Salkantay - Huayracpunku - Chaullay  (4 agosto) Giorno 16: TREKKING  Chaullay - Collpapampa - La Playa - Santa Teresa - Aguas Calientes  (5 agosto) Giorno 17: Aguas Calientes – visita Machu Picchu – Aguas Calientes - Cuzco (6 agosto) Giorno 18: Cuzco – Lima (7 agosto) Giorno 19: Lima - Italia  (8 agosto) Giorno 20: arrivo in Italia

IN DETTAGLIO 

Giorno 1: Italia – Lima (notte in volo) Partiamo dall’Italia e la notte è in volo. Cerchiamo di dormire, così domani saremo pronti alla nostra avventura peruviana.   Giorno 2: Lima Al mattino (in genere all’alba) arriviamo a Lima, la capitale del Perù attuale. E’ una megalopoli di oltre 12 milioni di abitanti e ci vive più della metà della popolazione del paese.

La maggior parte dei turisti considera Lima semplicemente come una tappa tecnica per partire alla scoperta del Perù incaico e si chiede come sia venuto in mente agli spagnoli di costruire una metropoli proprio qui, tra il deserto e l’oceano, in un luogo che otto mesi l’anno è coperto dalla garùa, la nebbia costiera che oscura letteralmente il sole e ricopre di grigio i palazzi. Ma sbaglia, perché se vogliamo conoscere questo meraviglioso paese non possiamo prescindere dall’esplorare almeno un poco questa città che è la summa di tutti i contrasti che ci sono in Sud America.

Quel “simpaticone” di Francisco Pizarro fondò la città nel 1535, poi dall’America Centrale arrivarono navi cariche di schiavi indios costretti a lavorare alla sua edificazione. Nel giro di trent’anni Lima divenne la città più ricca ed importante del continente, sede tra l’altro dell’Inquisizione spagnola. Vennero costruite decine di chiese e fastosi palazzi coloniali. Fino al 1746, quando venne rasa al suolo da un terremoto e perse il suo ruolo di porto chiave del Pacifico. Per molti secoli rimase una città abbastanza piccola e solo negli anni Venti arrivarono a popolarla dalle campagne. Oggi la stragrande maggioranza degli abitanti di Lima vive nei pueblos jovenes, le baraccopoli, in condizioni veramente terribili. I pochi ricchi vivono invece a Miraflores, quartiere a 8 km dal centro, sulla costa. Ma ci sono anche le nuove realtà dei “cholos” emancipati del Cono Norte ed i nuovi quartieri enclave de la Molina- Tutti posti da scoprire.

Sicuramente visiteremo il Museo nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia, per entrare in contatto con tutte le culture che si sono succedute in Perù. Attenzione: non ci sono stati solo gli Incas! Prima di loro ci hanno vissuto moltissime altre civiltà. Gli Incas le hanno conquistate, si, ma (come facevano i Romani) hanno assorbito tutto il loro sapere e tutte le loro arti. In questo museo i pezzi a nostro parere provengono da:
-    Chavin de Huantar: l’Estrela Raimondi (originale), l’Obelisco Tello (or.), due splendide cabezas clavas ed una meravigliosa riproduzione del Lanzon de Chavin con le due gallerie laterali (che a Chavin sono chiuse al pubblico).
-    Siti Moche (0-600 d.C.): belle ceramiche, murales presi dalla Huaca de la Luna, la sensazionale tomba del signor de Sipan. C’è anche una ricostruzione della Huaca ma è da tutt’altra parte (al terzo piano) rispetto a questi reperti moche.
-    Wari: 3 splendidi monoliti.
-    Chimu: la bella tomba Chancay con una mummia avvolta in un telo ed appesi sopra di essa vasi e offerte

Poi andremo in centro a visitare la chiesa e il convento di San Francisco, la Plaza de Armas con la sua cattedrale, il palazzo del Governo e il palazzo Municipale, finendo, se c’è ancora tempo, con una passeggiata al Jiron de la Union fino a Plaza San Martin..

Per la cena potremo anche fare un salto a Barranco, un quartiere ben ristrutturato sul bordo dell’oceano. Qui  potremo trovare un assaggio del vero Perù criollo visitando una peña (locale in cui si può mangiare e si ascolta musica criolla, cioè la musica tipica della costa che ha radici africane e europee).

Giorno 3: Lima - riserva di Paracas (250 km, circa 3,5 ore di bus) Oggi lasciamo Lima e con la prima corriera del viaggio ci dirigiamo a sud sulla famosissima Panamericana, che costeggia la costa fino... alla Patagonia. Vabbè, noi oggi ci fermiamo solo 250 km dopo, a Paracas. Ci arriviamo per l'ora di pranzo, giusto in tempo per mangiarci una buona jalea (fritto misto di pesce).
Nel pomeriggio visitiamo la riserva naturale di Paracas dove avremo  la possibilità di vedere una parte di deserto e di costa protetti, con una ricca fauna marina e aviaria. Nella riserva vive anche uno stormo di bellissimi fenicotteri. Ci fermiamo in un punto panoramico, chiamato la Catedral, su una scogliera altissima, molto bello. Da lì a volte si vedono giovani pescatori che usano una tecnica simile a quella delle bolas: tirano la lenza dall’alto delle rocce e riescono a prendere pesci enormi. Andiamo anche a vedere il Candelabro, un’enigmatica figura scavata nella roccia dal popolo Paracas che sembra avere qualche connessione con le linee di Nazca. 
Pernottiamo a Paracas. Giorno 4: Paracas - islas Ballesta - Nazca (3,5 ore di bus) Questa mattina prendiamo una barca per le isole Ballestas, al confine della Riserva di Paracas, che sono le vecchie isole del guano. Sulle isole non si può scendere ma dalla barca si possono vedere leoni marini, pellicani, fenicotteri e soprattutto i pinguini di Humbolt. In questa zona ci sono anche i “cacciatori di frodo di guano”. A noi sembra un po’ strano ma sapete quanto vale il guano? Tantissimo! C’è gente che di notte lo va a rubare.

Nel pomeriggio di nuovo in bus sulla Panamericana: salutiamo Paracas e ci dirigiamo verso Nazca, cittadina nei pressi della quale si trovano le famose linee. 
Dormiamo a Nazca.

Giorno 5: Nazca - Arequipa (bus notturno, 8 h) Al mattino ci svegliamo e chi vuole può andare a vedere le linee di Nazca. Il modo migliore per vedere le linee è…l’aereo! Infatti la caratteristica di queste famose e misteriose linee è proprio il fatto che sono talmente grandi che per vedere la figura intera bisogna salire in cielo. Solo un paio di linee si possono vedere da torri di osservazione.

Il volo è per chi non soffre il mal d’aria. Se siete di stomaco debole attenzione a non andarci dopo mangiato! Dai finestrini il panorama è quello di un deserto piatto, una massa monocroma  che gli occhi faticano a mettere a fuoco. Poi appaiono, le linee: un Ragno, un Colibrì, una Scimmia, un Albero... Chi le ha disegnate? Quando? Il mistero crea due opposte sensazioni in chi fa questa gita: la prima è puro fascino, la seconda è il timore di esser stati vittima di una truffa perché questo posto è così strano da sembrare finto.

La gita in aereo (sono piccoli aerei da 6 a 20 posti) costa un centinaio di dollari ed ovviamente è soggetta alle condizioni metereologiche e c'è sempre il rischio di non partire se è brutto tempo. Bisogna stare pronti sotto l'aereo. Quando si alza la garùa (che comunque qui a Nazca è quasi assente perché siamo a 600 metri sul livello del mare. Finalmente il sole!) c’è poco tempo prima che inizi il vento forte, appena poche ore. In caso di maltempo, ovviamente, viene risarcito l’intero importo del biglietto oppure prenotato un volo per il giorno successivo.

Nel pomeriggio possiamo andare a visitare il Cimitero di Chauchilla, a circa 30 Km da Nazca, uno straordinario cimitero pre-incaico. Nel deserto stanno scoprendo decine e decine di tombe risalenti al 100-1300 d.C.. Ma, ci ha spiegato Perico Quiros (una guida del posto), i tombaroli arrivano prima degli archeologi e si portano via tutto. Non ci sono soldi per i siti del Perù, vengono tutti concentrati per i due luoghi più famosi: linee di Nazca e Macchu Picchu. Chauchilla è dimenticata, come sono dimenticate le decine e decine di affossamenti nella sabbia: ognuno è una tomba ancora da scavare. Bè, andiamo tutti a dare dei soldi agli archeologi di Chauchilla pagando il biglietto!

Verso sera saliamo sul nostro bus notturno che ci porterà alla prossima tappa. Ad un bivio salutiamo la Panamericana lasciando la costa e incominciando a salire. Verso le Ande: Arequipa.

Giorno 6: Arequipa
Arriviamo, posiamo i bagagli e usciamo. Ad Arequipa ci sono moltissime cose da vedere. 
Iniziamo dal Monastero di Santa Catalina, un convento enorme, una vera città nella città, un luogo mistico (specialmente se ci andate all’alba o al tramonto). 
Poi visitiamo il Museo Santuarios Andinos, dove viene conservato il corpo della vergine inca Juanita, trovato sull’Ampato da una spedizione alpinistica nel 1992. All’inizio nella sala cinema vi faranno vedere un bel documentario che ripercorre le tappe del faticoso ritrovamento di Juanita, poi una guida vi introdurrà nel museo vero e proprio, dove in un grosso frigorifero vengono conservate due mummie. 
Gli studi su questi corpi sono ancora in atto, ogni mese si scopre qualcosa di più su come queste ragazze siano state sacrificate e su chi fossero in realtà.
Altra cosa da vedere è la Cattedrale di Plaza de Armas. Altre belle chiese sono San Francisco e San Agustin.
Per quanto riguarda i mercati c’è la feria artesanal in avenida Santa Catalina.

Notte ad Arequipa.

Giorno 7: Arequipa - Chivay
Oggi si parte per il Colca Canyon. Si sale sulle montagne, tra paesaggi lunari popolati da vigogne che brucano solitarie la poca erba che cresce a queste altitudini. 
Qui alcuni di voi faranno la prima salita in altitudine della loro vita. Vi manca l'aria? E' normale. Andate piano e non bevete alcolici fino a quando vi sarete acclimatati. Anche un bagnetto alle terme di Chivay (portate il costume!) può farvi bene e rilassarvi.
Arriviamo a Chivay, questo grazioso paesino appollaiato sulle Ande è abitato da popolazioni locali che vestono i costumi tradizionali. Sono brave persone e non amano essere fotografate, rispettateli!

Notte a Chivay.

Giorno 8: Chivay – Colca canyon -  Puno (bus alla 13.30 in 4 h arriva a Puno)
El Condor pasa? Si, qui pasa, ma pasa all'alba. 
Dall'alto del Colca Canyon, in un posto chiamato Cruz del Condor, vedrete alzarsi in volo dei condor andini giganteschi. Hanno un'apertura alare che arriva fino a 3,25 metri e sono i secondi uccelli (dopo l'albatros) più grandi del mondo.
Da dove siete voi guardate in giù: il canyon è profondo ben 1200 metri. Poi guardate in su: il monte Mismi è alto 3200 metri. I peruviani dicono che questo canyon dovrebbe essere misurato dalla base fin alla cima del Mismi.

Poi torniamo a Chivay e prendiamo il bus per Puno, cittadina che sorge sulle rive del lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo (3812 metri sopra il livello del mare).

Notte a Puno.

Giorno 9: Puno – Lago Titicaca - Isla Amantanì Saluteremo momentaneamente Puno e ci imbarcheremo solcando le acque del mitico Titicaca. Il grosso dei bagagli lo lasciamo a Puno e ci portiamo solo un piccolo zainetto con il minimo indispensabile per star via una notte.
Prima tappa di giornata sono le Islas Flotantes degli Uros, isole galleggianti costruite in canne di totora. 
Nella vita quotidiana gli abitanti, gli uros, utilizzano queste canne anche per realizzare case, barche ed oggetti di artigianato. Sono una popolazione molto interessante, che va conosciuta in fretta perché si pensa che molto presto le loro tradizioni scompariranno. Già adesso non esistono più uomini uros al 100% perché si sono fusi con gli aymara e hanno anche abbandonato l’uso della loro lingua – che è morta o morirà presto – in favore della lingua aymara.
E’ davvero strano camminare in un villaggio uros perché… si fluttua.

Risaliamo in barca e prendiamo il largo. In lontananza si vedono due grandi isole: Taquile e Amantani. Queste non fluttuano proprio per niente, anzi, sono collinari, verdeggianti e... scoscese. Dato che non ci sono macchine sappiate che per arrivare su, dove sono i villaggi, c’è da fare una faticosa salita.

Approdiamo quindi ad Amantani, l’isola dove dormiremo stanotte. Dopo la fatica della salita saremo ricompensati dai panorami mozzafiato che da su si hanno sul maestoso lago Titicaca e sulle Ande che lo incorniciano. Sulla Isla Amantani gli abitanti parlano aymara e mantengono un forte senso della propria identità. Dormiremo nelle case dei locali e condivideremo usanze e tradizioni, un’occasione perfetta per vedere ed apprezzare la vita di tutti i giorni degli isolani.

Giorno 10: Lago Titicaca  Taquile  - Sillustani – Puno Di prima mattina riprenderemo la navigazione alla volta di Taquile, altra isola, dove in un paio d’ore ne visiteremo il villaggio. Su Taquile, contrariamente al resto della zona, si parla quechua. Anche questa, come Amantani, è una comunità molto unita e molto democratica per quel che riguarda la distribuzione della ricchezza, soprattutto quella che arriva dai turisti. Per farvi un esempio è la comunità a decidere in che casa dormiranno ogni notte i turisti arrivati, questo per dar modo a tutti, a turno, di lavorare. Anche i punti ristoro sono organizzati in questo senso: tutto il paese ci lavora a turno e i proventi si dividono. Un’utopia realizzata che abbiamo visto in pochi posti del mondo. E sempre apprezzato.

Riprendiamo la barca e torniamo a Puno. Da lì in bus ci dirigeremo verso il complesso funerario di Sillustani. In uno scenario da favola, su ondulate colline nei pressi dello scintillante lago Umayo, l’antica popolazione guerriera dei Colla costruì una serie di torri funerarie chiamate chullpas nelle quali furono seppelliti i nobili della tribù.

Pernottamento a Puno.

Giorno 11: Puno – Cuzco autobus o treno diurno – pernotto a Cuzco Oggi c’è una giornata di trasferimento. Un lungo viaggio in autobus (o treno) ci porterà da Puno a Cuzco attraversando uno splendido panorama.

Arriviamo a Cuzco nel tardo pomeriggio. 
Probabilmente è la città più bella di tutto il Perù, il qosq’o, in quechua l’ombelico del mondo, dove secondo la leggenda  Manco Capac, il primo inca, figlio del sole, conficcò la sua verga d’oro fino a farla scomparire. Cuzco è la più antica città del Sud America ad essere stata abitata sempre, senza soluzione di continuità, dalle sue origini fino ad oggi. Le pietre delle sue case, stradine e mura sono state posate qui dagli Incas e trasudano storia.

Notte a Cuzco.

Giorno 12: Visita di Cuzco A Cuzco ogni angolo è storia. Il cuore è la Plaza de Armas, Avenida El Sol è la principale arteria commerciale, San Blas è il pittoresco quartiere degli artisti. Visitiamo questa bellissima città e i suoi monumenti. Notte a Cuzco.   Giorno 13: Cuzco - Valle Sagrada - Cuzco Un’escursione alla scoperta della valle sacra del fiume Urubamba e di due dei più bei siti inca del Paese: Pisac e Ollantaytambo. 
Arriveremo a Pisac, all'entrata della Valle Sagrada e, dopo aver fatto acquisti nel suo pittoresco mercato, il più grande della regione, ci sposteremo alle rovine, caratterizzate da ampi terrazzamenti coltivati, che dall’alto dominano il villaggio. Tutto intorno montagne e profonde gole.

Poi raggiungeremo Ollantaytambo, una dei siti inca meglio conservati del Perù e uno dei pochi luoghi in cui i conquistadores spagnoli uscirono sconfitti in uno scontro. L’antica fortezza inca è davvero colossale.

Si torna a Cuzco, dove si dorme. Chi fa il trekking si incontrerà nel tardo pomeriggio per un briefing con la guida che lo accompagnerà domani.

Giorno 14:  TREKKING Cuzco - Mollepata - Soraypampa (notte in tenda) (SALKANTAY TREK) Oggi ci vengono a prendere con un pulmino e partiamo per un trekking di tre giorni che ci porterà lungo il magnifico Apu Salkantay fino alle rovine di Machu Picchu. Il trekking parte da un altitudine di circa 2800 metri e arriva ad una altitudine massima di 4650 metri. Per l’altitudine non c’è problema, saremo ormai acclimatati visto che siamo partiti gradualmente da Arequipa e abbiamo già toccato i 4000 al lago Titicaca. Comunque ci muniremo di foglie di coca da masticare e mate de coca da bere, come facevano gli antichi inca e come fanno i quechua oggi. E poi… gambe in spalla!!

Partiamo in bus molto presto dal nostro hotel a Cuzco e con un tragitto di circa 3 ore, con una piccola sosta a Mollepata per colazione e le ultime provviste, arriveremo a Marcocasa. Qui incontreremo le nostre guide e… i nostri muli (solo per i bagagli naturalmente...)!!! 
Cammineremo circa 4 ore fino al nostro primo accampamento: Soraypampa (3900 m), dove pranzeremo. 
Dopo pranzo chi non è ancora stanco potrà andare a vedere il lago Umantay con il suo ghiacciaio (4200 m) con una camminata di circa 3 ore. Chi è stanco invece si riposerà in vista della camminata del giorno dopo.
A cena saremo tutti intorno al fuoco nel nostro accampamento e poi a tutti nanna nelle nostre tende.

Giorno 15: TREKKING  Soraypampa – passo Salkantay - Huayracpunku - Chaullay (20 km a piedi, 1700 metri di dislivello). (notte in tenda) (SALKANTAY TREK) Oggi ci svegliamo di nuovo presto con un caldo mate de coca! Oggi c’è la parte più impegnativa: cammineremo tutto il giorno fino al punto più alto del trek (4650 m), con un dislivello di circa 1700 m e una distanza di circa 20 Km. 
Dopo circa 6 Km di cammino avremo modo di apprezzare la vista dell’impressionante Monte Salkantay (alto ben 6264 m), la seconda cima della regione di Cuzco. Pranzeremo nell’area di Huayracmachay dopo circa 2 ore di cammino, e dopo altre tre ore arriveremo al nostro secondo campo, Chaullay (2900 m) dove ceneremo e poi ci godremo un meritato riposo in tenda.   Giorno 16: TREKKING  Chaullay - Collpapampa - La Playa - Santa Teresa - Aguas Calientes  (SALKANTAY TREK) Terza giornata di sveglia presto e di trek. Ma oggi c’è la discesa, con un dislivello di circa 1300 m a scendere, percorrendo la valle di Santa Teresa. 
Durante la camminata vedremo cascate, orchidee, piantagioni di banane, caffè e avocado e assaggeremo la granadilla. Visiteremo anche il villaggio di Collpapampa dove, se saremo fortunati, potremo anche vedere il famoso “gallito de las rocas”, uno splendido uccello che è uno dei simboli del Perù, tipico della cosiddetta “foresta alta”.

Dopo un buon pranzo a la Playa, con un bus locale andremo fino alla stazione della idroelettrica, da dove potremo ancora camminare per circa 3 ore fino ad Aguas Calientes, oppure (se saremo completamente distrutti) potremo prendere un treno. In ogni caso arriveremo ad Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente uno spettacolo stare a mollo nell’acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere.

Notte a Aguas Calientes.

Giorno 17: Aguas Calientes – visita Machu Picchu – Aguas Calientes - Cuzco Oggi possiamo scegliere di camminare fino a Machu Picchu o di prendere il bus. La camminata è impegnativa ed in salita e bisogna partire molto presto. Se non ve la sentite ci sono dei comodi bus che vi possono portare fino all'ingresso del sito.

Cosa possiamo dire di Machu Picchu? Sono le rovine incaiche più famose e tutti noi ne abbiamo visto una foto. Quando si arriva in cima alla scalinata si apre improvvisamente uno scenario quasi irreale: Machu Picchu si estende ai nostri piedi, intatta com’era al tempo degli inca, con sullo sfondo il massiccio dello Huayna Picchu. Il massicio di Huayna Picchu è di difficile accesso perchè c'è un numero limitato di ingressi al giorno, ma ci sono altri punti panoramici da poter raggiunger per avere un panorama dall'alto del sito.

Il nome Machu Picchu significa “montagna vecchia” e fa da contrasto allo Huayna Picchu che è invece la “montagna giovane”. Molto si è scritto e detto di Machu Picchu e ognuno si farà la sua opinione. Sicuramente è strabiliante la perfezione delle conoscenze astronomiche degli inca come testimonia per esempio il templo del Sol dove da due finestre la luce entra esattamente rispettivamente al solstizio d’estate e di inverno. Oppure lo Hintihuatana , sorta di meridiana dove, per chi lo sente, passa un flusso di energia.

Nessuno sa con certezza cosa fosse Machu Picchu. Un tambo (stazione di sosta), una città, un tempio? E’ ancora un mistero. Si è cercato di intuire le funzioni dei vari edifici, questo si, ma nel complesso non sarà mai possibile sapere cosa ci facessero qui in mezzo alle montagne gli incas.

Torniamo infine ad Aguas Calientes, da dove prenderemo il treno fino a Cuzco.

Se non saremo completamente distrutti dalle nostre giornate di trekking potremo salutare Cuzco con un buon lechon al quartiere San Blas e brindare alle nostre fatiche con un buon pisco!!

NOTA: Vi segnaliamo che per il trekking fino a Huayna Picchu vengono dati solo 400 permessi al giorno e vanno prenotati con mesi e mesi di anticipo.

Giorno 18: Cuzco – Lima  Oggi con un breve volo interno lasciamo Cusco e torniamo a Lima per l'ultima serata peruviana.   Giorno 19: Lima - Italia Partenza per l'Italia e arrivo in Italia la mattina del giorno 20, 9 agosto.  

La quota comprende: 
- Voli internazionali  e domestici comprese le tasse aeroportuali.- tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- le prime notti a Lima in camera doppia o tripla se dispari
- gita sul lago Titicaca. Incluso tutti i trasporti in barca, alloggio ad Amantani presso le famiglie (bagno in comune), due pranzi, una cena e una colazione.
- una notte in alberghetto a Cusco (bagno privato o in comune, a seconda delle partenze) in camera doppia o tripla se dispari
- biglietto del treno Aguas Calientes - Cusco 
- assicurazione medico bagaglio
- i 3 giorni di trekking al passo Salkantay  (N.B.: Si tratta del Salkantay Trek, non dell'Inca Trail), che comprende:

  • - pulmino dal nostro alberghetto di Cuzco fino a Challacancha (Punto di partenza del trek)
  • - tende da campeggio per dormire (sono da 4 ma ci mettiamo solo 2 persone)
  • - i muli che portano tende, viveri e massimo 7 kg a persona delle vostre cose personali
  • - un cavallo di emergenza (è si, se qualcuno di fa male lo possiamo caricare sul cavallo)
  • - il cibo (2 colazioni, 3 cene e 2 pranzi). Se qualcuno è vegetariano lo dica e ci regoleremo.
  • - il mate de coca (fondamentale)
  • - una tenda dove mangiare tutti e una tenda dove cucinano
  • - un materassino e un cuscino a persona
  • - una mantella per la pioggia
  • - la guida trekking
 

Verranno anche forniti sacchetti per riportare indietro i rifiuti e saponette biodegradabili. Le Ande non vanno sporcate!

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo Doc.


Non comprende (verrà fatta una cassa comune per queste spese - prevediamo circa 700 euro):
- I pasti (tranne quelli durante il trekking e sul lago Titicaca che sono inclusi)
- i trasporti in corriera pubblica e treni (eccetto quello compreso nella quota)
- Guide locali che verranno contattate nei siti dove servono
- i pernottamenti (tranne quelli a Lima, Amantani, Cusco e le due notti di tenda al trekking, che sono inclusi)
- Ingressi a i siti e musei visitati
- escursioni non incluse nella quota (Ballestas, Colca e linee di Nazca)

 

Nota: La camera singola per questo viaggio non è prevista

 


Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Ciao a tutte e tutti, 

Sono Genny, la vostra VagabondaDoc. Vi accompagnerò in questi mesi di preparazione che ci separano dal viaggio, poi partiremo insieme verso il sud America: destinazione Perù. 

Sono a vostra disposizione per domande, chiarimenti, dubbi, perplessità, nomi, cose e città! 

Non vedo l'ora di partire, sono anni che desideravo tornare in sud America e, in particolare, vedere il Perù. 

Se ti piace l'avventura, il trekking, un po' di campeggio e lo stare a contatto con la gente del posto apprendendone usi e costumi, che aspetti a iscriverti al viaggio?? Dai dai, sarà un'esperienza indimenticabile! 

 

Vi aspetto!

A presto

GennyS

Mer, 04/05/2017 - 10:26 Collegamento permanente

Ciao Cristian1984,

Le iscrizioni ai viaggi sono aperte indicativamente fino a 14 - 7 giorni prima dalla partenza, ma le tempistiche variano da viaggio a viaggio e dalla disponibilità dei voli. 

Io però ti consiglio di iscriverti appena hai la certezza che vuoi/puoi partire..se il gruppo raggiunge il numero massimo si chiudono le iscrizioni..

Se hai altre domande, chiedi pure ;)

Mer, 04/12/2017 - 21:55 Collegamento permanente

Ciao a tutti!

sarebbe la mia prima volta per un viaggio di questo tipo..mai partita da sola e mai con lo zaino in spalla! Non sono neanche un esperta di trekking..me lo consigliate ugualmente? Qualche dritta in più?

grazie mille

Martina

Mar, 04/18/2017 - 05:26 Collegamento permanente

In risposta a di Marti16

Ciao Martina (e ciao anche a tutti gli altri),

La prima volta in Perù in un viaggio freak style con lo zaino in spalla? Meraviglioso :) Ci divertiremo un mondo. Leggendo del Perù sto conoscendo posti incredibili e piano piano condividerò tutto con voi.

Non ti nego che il viaggio è impegnativo ma penso che ce la faresti. Lo zaino è in spalla negli spostamenti (dalla stazione dell'autobus all'ostello per intenderci). Durante i tre giorni di trekking, un gentilissimo e instancabile mulo porterà i nostri zaini. E' necessario comunque portare l'essenziale. Ma in un post successivo vi darò indicazioni su cosa mettere nello zaino e cosa non mettere per evitare di trovarsi con vari oggetti pesanti e inutili sulle montagne del Machu Picchu. Quindi, per qualche dritta in più scriverò nel forum nei prossimi giorni, intanto se hai altre domande, sono qui a disposizione :)

GennyS

 

Ps

Leggo ora che il viaggio è confermato!! yuppi!!! :)

Mar, 04/18/2017 - 13:03 Collegamento permanente

Ciao a tutt*,

 eccomi a spiegare cos'è un viaggio freak style e cosa aspettarsi da un viaggio del genere. I viaggi Freak Style di Vagabondo si rivolgono a coloro che amano e desiderano viaggiare zaino in spalla inteso soprattutto come stile di viaggio più che come tipo di valigia!Si viaggia con bus pubblici o treni locali e autobus e si dorme in ostelli, pensioncine, B&B... Quando possibile in doppia o in tripla, nei posti più cari in quadruple o in familiari. I bagni sono privati ma non sempre. Direi, quindi, che la parola d'ordine è "spirito d'adattamento". In un viaggio freak style, inoltre, il gruppo è consapevole che l’imprevisto fa parte del viaggio stesso.
Nel viaggio seguiremo l'itinerario mostrato su questo forum che indica chiaramente cosa ci attende e cosa si andrà a vedere e visitare. Quindi in assenza di problemi gravi come inondazioni, scioperi e quant'altro tutti i luoghi presenti nell'itinerario verranno visitati e il programma rispettato. I viaggi Freak Style non prevedono di guardare un Paese dal finestrino e tanto meno prevedono che qualcuno faccia “tutto per voi”. Per questo sul forum prima della partenza potrete dare il vostro prezioso apporto alla buona riuscita del viaggio esprimendo le vostre idee o magari anche solo prendendovi in carico qualche compito.
Il viaggio che faremo prevede anche 2 notti in tenda nei 3 giorni di trekking. Il trekking sicuramente è faticoso e si fa in una condizione di altitudine, ma il percorso (e il viaggio stesso) sono pensati per arrivare al trekking già acclimatati. Non è necessario essere dei trekkisti esperti per farlo, sicuramente essere in una buona forma fisica aiuta ma senza essere degli atleti olimpionici. Chi non dovesse sentirsela di fare il trekking, quei tre giorni può scegliersi un percorso alternativo che prevede visite giornaliere in altre località della valle sacra.
Altra cosa importante in un viaggio freak style è lo zaino: va messo tutto l'indispensabile né più né meno. Ma sullo zaino torneremo qualche settimana prima della partenza e vi darò tutte le informazioni del caso. Per adesso godetevi questa:Vista Machu Picchu

Mer, 04/19/2017 - 18:17 Collegamento permanente

Ciao tutti!! Pensavo di portare con me uno zaino da 50 L.... ma avendo con me anche sacco a pelo e scarponi per il trek.... temo che non ci stia tutto.... sarebbe possibile portare anche un piccolo trolley? Gran parte dei bagagli viaggeranno con noi durante il trek o potranno essere lasciati nelle pensione?

Sab, 04/22/2017 - 09:43 Collegamento permanente

Ciao a tutti!

Questo viaggio sembra favoloso!!

Anche io però sono una super principiante per quanto riguarda questo tipo di viaggio, soprattutto in "campeggiologia". Ce la farò? 

Una mia preoccupazione sarebbe il bagaglio e il suo contenuto... Sapere che ci sarà una lista più o meno dettagliata delle cose da portare mi tranquillizzerebbe molto...

Un'altra domanda: ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare?

Intanto grazie!

Marina

Ven, 04/21/2017 - 18:14 Collegamento permanente

Ciao Marina (e ciao a tutte le atre!)

Anche io come te di campeggio me ne intendo poco e non credo di poterti rassicurare in alcun modo su questo argomento. Tuttavia penso e spero che dopo il trekking saremo così stanche che dormire in tenda sarà un giochetto.

Per la valigia ho trovato utile leggere le indicazioni fornite qui sul sito, questo dovrebbe essere il link:

https://www.vagabondo.net/it/vagabondo-help/cosa-mettere-in-valigia

Infine per le vaccinazioni posso dirti che per andare in Perù non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Ciò nonostante informandomi su internet e chiedendo direttamente alla Usl della mia città mi hanno caldamente suggerito di fare i vaccini contro l'epatite A, il tifo e la febbre gialla. Alcuni suggeriscono anche una profilassi contro la malaria. 

Spero di esserti stata d'aiuto in qualche modo e che tu decida di unirti a questo gruppo, che tra parentesi ora come ora è tutto al femminile! :ciao:

Alizée

Mar, 04/25/2017 - 00:47 Collegamento permanente

In risposta a di Alizée

Grazie!

Ma ognuna di voi ha già prenotato la visita al machu picchu? Ho visto che va fatto con mesi di anticipo...

 

Comunque la perplessità sul bagaglio è soprattutto sulla tipologia: cioè pensavo di portare un borsone da stiva e uno zaino da 25 L per il trek, ma non so se potrebbe andare... Inoltre leggevo che chi non ha abbigliamento tecnico può acquistarlo direttamente lì e vorrei assixurarmi che sia effettivamente così e che ce ne sia effettivamente il tempo per non trovarmi poi a morire di freddo sulle Ande :-P 

 

Sono molto propensa all'iscrizione comunque, sarà bellissimo!!

Mar, 04/25/2017 - 06:51 Collegamento permanente

Ciao a tutte!

mi sono iscritto anche io (chiedo venia per aver rovinato la media femminile *biggrin*)

Ho sempre desiderato visitare il Perù e non vedo l'ora che arrivi Luglio per partire!!! *yahoo*

Mar, 04/25/2017 - 13:13 Collegamento permanente

Ciao a tutte e a benvenuto nuovo arrivato,

Scusate l'assenza, anche se vedo che vi siete chiariti abbastanza le idee anche da soli :) Rispondo un po' a tutti in questo post (che potrebbe essere lungo! )

Il link su cosa mettere in valigia (che rimetto per comodità qui) spiega come conviene fare il bagaglio.  Il link che avete letto sconsiglia il trolley e consiglia uno zaino o un borsone facilmente trasportabile. A parere personale, io consiglierei di portare uno zaino grande (50L o 60L) più uno zainetto piccolo (10L 0 20L) per le escursioni durante il giorno. Eviterei un borsone o il trolley sia per comodità nei trasporti (avere le mani o le braccia libere durante gli spostamenti può risultare utile) sia per una questione di peso "ben equilibrato" sulle spalle..che un borsone non dà! Sicuramente durante il trekking non porterei un borsone.

Per quanto riguarda la possibilità di lasciare alcuni oggetti personali a Cusco per le tre notti in cui lasceremo la città (2 di trekking + 1 a Aguas Calientes) sarei cauta: il fatto è che l'ultima notte a Cusco dormiremo in un ostello diverso da quello in cui dormiremo le prime due notti. Quindi, ad oggi non so dirvi se potremmo lasciare oggetti nel primo ostello. Ma credo che se volete lasciare qualche cosa per 3 giorni, forse quelle cose non vi servono veramente e, nell'ottica di fare uno zaino il più possibile limitato nel peso, forse quelle cose potreste non portarle proprio.. Avete ricordi di vacanze in cui avete messo in valigia oggetti/vestiti/ecc mai usati né tirati fuori e rimessi così come li avete presi nell'armadio di casa una volta ritornati? Ecco, mi riferisco a questo :) 

Trekking: Durante il trekking, i muli portano tende, viveri e massimo 7kg delle nostre cose personali. Il resto ce lo carichiamo noi sulle spalle! Anche per questo non esagererei. Personalmente, ho intenzione di fare uno zaino il più asciutto possibile, lavando almeno un paio di volte durante la vacanza quanto si è sporcato. E sono una sbrodolona..macchia di olio fissa sulla maglietta:((

Cosa mettere nello Zaino: Mi porterò un paio di scarpe da trekking (se le comprate nuove fateci qualche passeggiata prima di metterle nello zaino per ammorbidirle che le vesciche sono brutte bestie!)  che pensavo di utilizzare anche come scarpe nelle passeggiate in città in caso di pioggia.. più un paio di scarpe leggere di pezza. E per il resto: mi vestirò a cipolla..un impermeabile, un pile caldissimo, magliette a maniche corte, uno scaldacollo, due cappelli (uno per il freddo e uno per il caldo)..

Per quanto riguarda comprare lì le cose tecniche per il trekking: Non so se è davvero possibile, immagino abbiano negozi tecnici, ma forse decathlon ha maggiori offerte e prezzi davvero buoni (vabe, che io lo adoro ma questo è un altro discorso) e poi impegnare del tempo lì per scegliere la giacca o le scarpe migliori con il rischio di non trovarle..mmm non so!..

Per le vaccinazioni: grazie mille per la risposta Alizée :) Infatti non ce ne sono di obbligatorie, ma per sicurezza chiedete alla vostra Asl di appartenenza.

 

Spero di aver chiarito almeno qualche dubbio, non so se mi sono dimenticata qualcosa..in caso perfavore riscrivete..

E anche io non vedo l'ora di partire..(ariscusate il siluro di un foglio protocollo versione tema del liceo, ma mi sembrava utile)

Ciao

G

Mer, 04/26/2017 - 10:01 Collegamento permanente

Ciao a tutti, 

 

Questo post dovrebbe servire per organizzare la visita a Machu Picchu. Io mi occuperò di prenotare e acquistare gli ingressi ma vorrei scegliere insieme a voi la soluzione "ideale". *DANCE*

La visita a Machu Picchu è prevista per il 6/8 e da Aguas Calientes, dove dormiremo la notte prima,  si può sceglere se arrivare a Machu Picchu in bus o a piedi (3 ore in salita circa).

L'ingresso è possibile alle 7 o alle 10 di mattina e si possono fare 3 tipi di biglietti:

1 - solo Machu Picchu (prezzo 70dollari, 41 dollari studenti)

2 - Machu Picchu + Huayna Picchu (prezzo 86dollari, 57 dollari studenti)

3 - Machu Picchu + Montana (prezzo 86dollari, 57 dollari studenti)

la differenza tra 2. e 3. consiste nel grado di difficoltà del sentiero e nella diversa vista di cui si può godere. 


Huayna Picchu. 
Difficoltà del sentiero Media. Si tratta di una montagna ripida con scogliere e molti passi (non consigliato a chi soffre di vertigini).   Durata totale 3 ore (andata e ritorno). Lo svantaggio è che le scogliere sono coperte di vegetazione, la  salita è ripida, e il sentiero è stretto.

Montana. Difficoltà del sentiero Moderata. Montana Machu Picchu è più alto del Huayna Picchu, il sentiero è meno ripido e offre una vista panoramica della città inca e di Huayna Picchu. Durata totale 3 ore e mezzo (andata e ritorno). Lo svantaggio è che qui non ci sono resti archeologici (non parlo dei resti archeologici di Machu Picchu che andremo comunque a visitare)

Ad oggi, alle ore 18 circa, la situazione delle disponibilità è questa:

123 posti per il tkt Machu Picchu + Huayna Picchu delle 7am35  posti per il tkt Machu Picchu  + Huayna Picchu delle 10am390 posti per il tkt Machu Picchu + montana delle 7am400 posti per il tkt Machu Picchu + montana delle 10 am 2953 posti per il tkt per il solo sito di Machu Picchu  I biglietti per Huayna Picchu finiscono sempre prima, è una meta più ambita!! Quindi per quelli abbiamo meno tempo, dobbiamo sbrigarci a comprarli. Per prenotare/comprare il biglietto d'ingresso serve una copia del passaporto. Sono disponibili sconti per studenti ma con un tesserino di riconoscimento internazionale. Simultaneamente all'acquisto del biglietto per Machu Picchu comprerò anche i biglietti per l'autobus per chi volesse prenderlo.  In generale, ora che il viaggio è confermato inizierò ad acquistare i biglietti dei bus o dei treni per i trasporti. Queste spese, così come l'ingresso a Machu Picchu e qualche notte in ostello, non sono coperte dalla quota del viaggio e fanno parte della stima prevista dei costi aggiuntivi di (circa) 700€ (trovate tutto nella descrizione del viaggio). Le notti le paghiamo in loco volta per volta, mentre bus e ingresso a Machu Picchu vanno prenotati e pagati prima (i bus non sempre poi vi dico volta per volta). Quindi, per poter comprare i biglietti per Machu Picchu dovrei chiedervi un anticipo della quota pari al solo prezzo del biglietto che avrete deciso di acquistare. Vi chiederei di farmi sapere appena vi è possibile così procediamo :)A presto Genny psConfermo che il sacco a pelo per le notti in trekking può essere affittato e che "reggono" fino a -18°C (dopo ogni utilizzo sono lavati e usati massimo 30 volte)

Gio, 04/27/2017 - 19:22 Collegamento permanente

Ciao a tutti!

Dopo aver visto qualche immagine delle varie opzioni direi assolutamente Machu Picchu + Huayna Picchu (effettivamente meglio non soffrire di vertigini).

Per quanto riguarda l'ora non ho preferenze e idem per il bus per raggiungere Machu Picchu, anche se con l'ingresso alle 7 la vedo dura a piedi *boh*.

 

P.S.

Genny come ti posso inviare copia del mio passaporto per le prenotazioni? Grazie

Gio, 04/27/2017 - 22:54 Collegamento permanente

Ciaooooo!!!

io ho sentito che di mattina presto  la vista è spettacolare..quindi io proporrei di fare l'ingresso delle 7.00 ma di arrivarci con il bus e fare poi la "camminata" dellopzione  2...per quanto riguarda il passaporto io lo sto rinnovando quindi o ti do quello vecchio o bohhhh...per i soldi dicci come fare per mandarteli!!!!!

Ven, 04/28/2017 - 01:57 Collegamento permanente

Mi sono iscritta pure iooooo!!! Sono gasatissima!

Guardando e leggendo in internet anche a me attira MP + Montana, ma ovviamente mi adeguo alla maggioranza. Inoltre voto decisamente per l'entrata alle 7 del mattino!

Per il bus non saprei, penso dipenda da quanto saremo stanchi e non so quantificarlo... Voi che dite?

Non vedo l'ora!!

Ven, 04/28/2017 - 12:22 Collegamento permanente

Io e mio marito Carmine siamo propensi a fare il percorso numero tre Montana. Io soffro di vertigini . Anche per noi va bene l'entrata delle 7.00. 

Volevo sapere nel caso si decidesse per l entrata delle 07.00, la camminata avverrà in parte di notte? Ne varrebbe la pena? Oppure conviene prendere il bus per la sola andata?

Ven, 04/28/2017 - 21:50 Collegamento permanente

Ciao a tutti!

Anche io sarei interessata all'opzione 2 con la visita delle 7.00. Ciò nonostante mi adeguo a qualsiasi soluzione differente, anche per il trasporto mi è indifferente ora come ora, pure io immagiono che sia la stanchezza del momento a fare la differenza.

Per quanto riguarda il passaporto, fammi sapere dove vuoi che ti invii il tutto e grazie mille per la tua disponibilità!

Alizée

Ven, 04/28/2017 - 22:22 Collegamento permanente

Ciao a tutti!!!

E' da un sacco di tempo che desidero partire per il perù, non vedo l'ora !! *yahoo*

Io sono per opzione Montana con ingresso alle 7 e bus (almeno all'andata). Sembra che più tardi il sito diventi affollatissimo, tanto che c'è gente che arriva addirittura prima dell'apertura... mentre la salita a piedi sicuramente è più figa ma io penso che sia meglio prendere il bus per non arrivare stanchi al sito archelogico, dove ci sarà la visita più il sentiero Huayna / Montana etc.

 

Dom, 04/30/2017 - 12:03 Collegamento permanente



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