Gruppo Peru Freak Style - Partenza del 2015-05-20

Peru Freak Style



  • Prezzo base:
  • Cassa comune:
  • Partenza: 20 Maggio 2015
  • Ritorno: 7 Giugno 2015
  • Durata: 19 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Confermato
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

Iscritti/posti:

Questo è il forum del gruppo Perù freak style dal 20 maggio al 7 giugno.

Con la Vagabonda DOC Giorgia Gitanilla

Giorgia è una vagabonda DOC romana, vivace, sempre sorridente, disponibile e affidabile che viaggia da sempre. La sua passione per le lingue straniere l'ha portata a impararne ben 7 - tra cui polacco, arabo, portoghese... E lo spagnolo che parla molto bene! Giornalista che si occupa di esteri, ha vissuto e vagabondato sola soletta in Medio Oriente per diverso tempo, ha studiato a Marsiglia e viaggiato per piacere appena ne ha avuto l'occasione. Ma poi ha scelto di fare base nella sua città, perchè se se ne vanno tutti qualcuno dovrà pur rimanere, no? Persona propositiva e altamente socievole, con lei è impossibile annoiarsi!

Iscritti

Michela - da Venezia - cerca compagna di stanza - FA IL TREKKING Gabriele Gabri82 - da Milano - cerca compagno di stanza - FA IL TREKKING Giovanna Giocad78 - da Venezia - cerca compagna di stanza - FA IL TREKKING Stefano - da Milano - cerca compagno di stanza - FA IL TREKKING
La vagabonda DOC Giorgia -- da Roma -- cerca compagna di stanza - FA IL TREKKING

Quota

2100 euro Cassa comune stimata per le spese non incluse 700 euro  

Piano voli (con Iberia)

Da Roma Fiumicino IB3239    20MAY     FCOMAD      0745  1020                  IB6651    20MAY     MADLIM       1300  1800               IB4906    06JUN      CUZLIM        1210  1335     IB6650    06JUN      LIMMAD        1940  1400   07JUN   IB3234    07JUN      MADFCO      1710  1935    Da Milano Linate IB3257    20MAY    LINMAD       0800  1020       IB6651    20MAY    MADLIM      1300  1800               IB4906    06JUN     CUZLIM       1210  1335      IB6650    06JUN     LIMMAD      1940  1400   07JUN    IB3256    07JUN     MADLIN      1935  2140   Da Venezia IB3249    20MAY 3 VCEMAD    0740  1020      IB6651    20MAY 3 MADLIM    1300  1800    IB4906    06JUN 6 CUZLIM      1210  1335    IB6650    06JUN 6 LIMMAD      1940  1400   07JUN     IB3244    07JUN 7 MADVCE    1545  1805     

Programma di viaggio

Giorno 1: Italia – Lima  (20 maggio) Partiamo dall’Italia in mattinata dopo uno scalo arriviamo a Lima in serata. Inizia la nostra avventura peruviana. Pernottamento a Lima.   Giorno 2: Lima (21 maggio) Lima è una megalopoli di oltre 12 milioni di abitanti e ci vive più della metà della popolazione del paese. La maggior parte dei turisti considera Lima semplicemente come una tappa tecnica per partire alla scoperta del Perù incaico e si chiede come sia venuto in mente agli spagnoli di costruire una metropoli proprio qui, tra il deserto e l’oceano, in un luogo che otto mesi l’anno è coperto dalla garùa, la nebbia costiera che oscura letteralmente il sole e ricopre di grigio i palazzi. Ma sbaglia, perché se vogliamo conoscere questo meraviglioso paese non possiamo prescindere dall’esplorare almeno un poco questa città che è la summa di tutti i contrasti che ci sono in Sud America. Quel “simpaticone” di Francisco Pizarro fondò la città nel 1535, poi dall’America Centrale arrivarono navi cariche di schiavi indios costretti a lavorare alla sua edificazione. Nel giro di trent’anni Lima divenne la città più ricca ed importante del continente, sede tra l’altro dell’Inquisizione spagnola. Vennero costruite decine di chiese e fastosi palazzi coloniali. Fino al 1746, quando venne rasa al suolo da un terremoto e perse il suo ruolo di porto chiave del Pacifico. Per molti secoli rimase una città abbastanza piccola e solo negli anni Venti arrivarono a popolarla dalle campagne. Oggi la stragrande maggioranza degli abitanti di Lima vive nei pueblos jovenes, le baraccopoli, in condizioni veramente terribili. I pochi ricchi vivono invece a Miraflores, quartiere a 8 km dal centro, sulla costa. Ma ci sono anche le nuove realtà dei “cholos” emancipati del Cono Norte ed i nuovi quartieri enclave de la Molina- Tutti posti da scoprire. Sicuramente visiteremo il Museo nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia, per entrare in contatto con tutte le culture che si sono succedute in Perù. Attenzione: non ci sono stati solo gli Incas! Prima di loro ci hanno vissuto moltissime altre civiltà. Gli Incas le hanno conquistate, si, ma (come facevano i Romani) hanno assorbito tutto il loro sapere e tutte le loro arti. In questo museo i pezzi a nostro parere provengono da:
-    Chavin de Huantar: l’Estrela Raimondi (originale), l’Obelisco Tello (or.), due splendide cabezas clavas ed una meravigliosa riproduzione del Lanzon de Chavin con le due gallerie laterali (che a Chavin sono chiuse al pubblico).
-    Siti Moche (0-600 d.C.): belle ceramiche, murales presi dalla Huaca de la Luna, la sensazionale tomba del signor de Sipan. C’è anche una ricostruzione della Huaca ma è da tutt’altra parte (al terzo piano) rispetto a questi reperti moche.
-    Wari: 3 splendidi monoliti.
-    Chimu: la bella tomba Chancay con una mummia avvolta in un telo ed appesi sopra di essa vasi e offerte Poi andremo in centro a visitare la chiesa e il convento di San Francisco, la Plaza de Armas con la sua cattedrale, il palazzo del Governo e il palazzo Municipale, finendo, se c’è ancora tempo, con una passeggiata al Jiron de la Union fino a Plaza San Martin.. Per la cena potremo anche fare un salto a Barranco, un quartiere ben ristrutturato sul bordo dell’oceano. Qui  potremo trovare un assaggio del vero Perù criollo visitando una peña (locale in cui si può mangiare e si ascolta musica criolla, cioè la musica tipica della costa che ha radici africane e europee).   Giorno 3: Lima - riserva di Paracas (250 km, circa 3,5 ore di bus - 22 maggio)  Oggi lasciamo Lima e con la prima corriera del viaggio ci dirigiamo a sud sulla famosissima Panamericana, che costeggia la costa fino... alla Patagonia. Vabbè, noi oggi ci fermiamo solo 250 km dopo, a Paracas. Ci arriviamo per l'ora di pranzo, giusto in tempo per mangiarci una buona jalea (fritto misto di pesce).
Nel pomeriggio visitiamo la riserva naturale di Paracas dove avremo  la possibilità di vedere una parte di deserto e di costa protetti, con una ricca fauna marina e aviaria. Nella riserva vive anche uno stormo di bellissimi fenicotteri. Ci fermiamo in un punto panoramico, chiamato la Catedral, su una scogliera altissima, molto bello. Da lì a volte si vedono giovani pescatori che usano una tecnica simile a quella delle bolas: tirano la lenza dall’alto delle rocce e riescono a prendere pesci enormi. Andiamo anche a vedere il Candelabro, un’enigmatica figura scavata nella roccia dal popolo Paracas che sembra avere qualche connessione con le linee di Nazca. 
Pernottiamo a Paracas.   Giorno 4: Paracas - islas Ballesta - Nazca (3,5 ore di bus - 23 maggio) Questa mattina prendiamo una barca per le isole Ballestas, al confine della Riserva di Paracas, che sono le vecchie isole del guano. Sulle isole non si può scendere ma dalla barca si possono vedere leoni marini, pellicani, fenicotteri e soprattutto i pinguini di Humbolt. In questa zona ci sono anche i “cacciatori di frodo di guano”. A noi sembra un po’ strano ma sapete quanto vale il guano? Tantissimo! C’è gente che di notte lo va a rubare. Nel pomeriggio di nuovo in bus sulla Panamericana: salutiamo Paracas e ci dirigiamo verso Nazca, cittadina nei pressi della quale si trovano le famose linee. 
Dormiamo a Nazca.   Giorno 5: Nazca - Arequipa (bus notturno, 8 h - 24 maggio) Al mattino ci svegliamo e chi vuole può andare a vedere le linee di Nazca. Il modo migliore per vedere le linee è…l’aereo! Infatti la caratteristica di queste famose e misteriose linee è proprio il fatto che sono talmente grandi che per vedere la figura intera bisogna salire in cielo. Solo un paio di linee si possono vedere da torri di osservazione. Il volo è per chi non soffre il mal d’aria. Se siete di stomaco debole attenzione a non andarci dopo mangiato! Dai finestrini il panorama è quello di un deserto piatto, una massa monocroma  che gli occhi faticano a mettere a fuoco. Poi appaiono, le linee: un Ragno, un Colibrì, una Scimmia, un Albero... Chi le ha disegnate? Quando? Il mistero crea due opposte sensazioni in chi fa questa gita: la prima è puro fascino, la seconda è il timore di esser stati vittima di una truffa perché questo posto è così strano da sembrare finto. La gita in aereo (sono piccoli aerei da 6 a 20 posti) costa un centinaio di dollari ed ovviamente è soggetta alle condizioni metereologiche e c'è sempre il rischio di non partire se è brutto tempo. Bisogna stare pronti sotto l'aereo. Quando si alza la garùa (che comunque qui a Nazca è quasi assente perché siamo a 600 metri sul livello del mare. Finalmente il sole!) c’è poco tempo prima che inizi il vento forte, appena poche ore. In caso di maltempo, ovviamente, viene risarcito l’intero importo del biglietto oppure prenotato un volo per il giorno successivo. Nel pomeriggio possiamo andare a visitare il Cimitero di Chauchilla, a circa 30 Km da Nazca, uno straordinario cimitero pre-incaico. Nel deserto stanno scoprendo decine e decine di tombe risalenti al 100-1300 d.C.. Ma, ci ha spiegato Perico Quiros (una guida del posto), i tombaroli arrivano prima degli archeologi e si portano via tutto. Non ci sono soldi per i siti del Perù, vengono tutti concentrati per i due luoghi più famosi: linee di Nazca e Macchu Picchu. Chauchilla è dimenticata, come sono dimenticate le decine e decine di affossamenti nella sabbia: ognuno è una tomba ancora da scavare. Bè, andiamo tutti a dare dei soldi agli archeologi di Chauchilla pagando il biglietto! Verso sera saliamo sul nostro bus notturno che ci porterà alla prossima tappa. Ad un bivio salutiamo la Panamericana lasciando la costa e incominciando a salire. Verso le Ande: Arequipa.   Giorno 6: Arequipa (25 maggio)
Arriviamo, posiamo i bagagli e usciamo. Ad Arequipa ci sono moltissime cose da vedere. 
Iniziamo dal Monastero di Santa Catalina, un convento enorme, una vera città nella città, un luogo mistico (specialmente se ci andate all’alba o al tramonto). 
Poi visitiamo il Museo Santuarios Andinos, dove viene conservato il corpo della vergine inca Juanita, trovato sull’Ampato da una spedizione alpinistica nel 1992. All’inizio nella sala cinema vi faranno vedere un bel documentario che ripercorre le tappe del faticoso ritrovamento di Juanita, poi una guida vi introdurrà nel museo vero e proprio, dove in un grosso frigorifero vengono conservate due mummie. Gli archeologi le hanno chiamate Juanita e… Sarita! Eh si.
Gli studi su questi corpi sono ancora in atto, ogni mese si scopre qualcosa di più su come queste ragazze siano state sacrificate e su chi fossero in realtà.
Altra cosa da vedere è la Cattedrale di Plaza de Armas. Altre belle chiese sono San Francisco e San Agustin.
Per quanto riguarda i mercati c’è la feria artesanal in avenida Santa Catalina. Notte ad Arequipa.   Giorno 7: Arequipa - Chivay (26 maggio)
Oggi si parte per il Colca Canyon. Si sale sulle montagne, tra paesaggi lunari popolati da vigogne che brucano solitarie la poca erba che cresce a queste altitudini. 
Qui alcuni di voi faranno la prima salita in altitudine della loro vita. Vi manca l'aria? E' normale. Andate piano e non bevete alcolici fino a quando vi sarete acclimatati. Anche un bagnetto alle terme di Chivay (portate il costume!) può farvi bene e rilassarvi.
Arriviamo a Chivay, questo grazioso paesino appollaiato sulle Ande è abitato da popolazioni locali che vestono i costumi tradizionali. Sono brave persone e non amano essere fotografate, rispettateli! Notte a Chivay.   8: Chivay – Colca canyon -  Puno (bus alla 13.30 in 4 h arriva a Puno - 27 maggio)
El Condor pasa? Si, qui pasa, ma pasa all'alba. 
Dall'alto del Colca Canyon, in un posto chiamato Cruz del Condor, vedrete alzarsi in volo dei condor andini giganteschi. Hanno un'apertura alare che arriva fino a 3,25 metri e sono i secondi uccelli (dopo l'albatros) più grandi del mondo.
Da dove siete voi guardate in giù: il canyon è profondo ben 1200 metri. Poi guardate in su: il monte Mismi è alto 3200 metri. I peruviani dicono che questo canyon dovrebbe essere misurato dalla base fin alla cima del Mismi. Poi torniamo a Chivay e prendiamo il bus per Puno, cittadina che sorge sulle rive del lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo (3812 metri sopra il livello del mare). Notte a Puno.   9: Puno – Lago Titicaca - Isla Amantanì (28 maggio) Saluteremo momentaneamente Puno e ci imbarcheremo solcando le acque del mitico Titicaca. Il grosso dei bagagli lo lasciamo a Puno e ci portiamo solo un piccolo zainetto con il minimo indispensabile per star via una notte.
Prima tappa di giornata sono le Islas Flotantes degli Uros, isole galleggianti costruite in canne di totora. 
Nella vita quotidiana gli abitanti, gli uros, utilizzano queste canne anche per realizzare case, barche ed oggetti di artigianato. Sono una popolazione molto interessante, che va conosciuta in fretta perché si pensa che molto presto le loro tradizioni scompariranno. Già adesso non esistono più uomini uros al 100% perché si sono fusi con gli aymara e hanno anche abbandonato l’uso della loro lingua – che è morta o morirà presto – in favore della lingua aymara.
E’ davvero strano camminare in un villaggio uros perché… si fluttua. Risaliamo in barca e prendiamo il largo. In lontananza si vedono due grandi isole: Taquile e Amantani. Queste non fluttuano proprio per niente, anzi, sono collinari, verdeggianti e... scoscese. Dato che non ci sono macchine sappiate che per arrivare su, dove sono i villaggi, c’è da fare una faticosa salita. Approdiamo quindi ad Amantani, l’isola dove dormiremo stanotte. Dopo la fatica della salita saremo ricompensati dai panorami mozzafiato che da su si hanno sul maestoso lago Titicaca e sulle Ande che lo incorniciano. Sulla Isla Amantani gli abitanti parlano aymara e mantengono un forte senso della propria identità. Dormiremo nelle case dei locali e condivideremo usanze e tradizioni, un’occasione perfetta per vedere ed apprezzare la vita di tutti i giorni degli isolani.   10: Lago Titicaca  Taquile  - Sillustani – Puno (29 maggio) Di prima mattina riprenderemo la navigazione alla volta di Taquile, altra isola, dove in un paio d’ore ne visiteremo il villaggio. Su Taquile, contrariamente al resto della zona, si parla quechua. Anche questa, come Amantani, è una comunità molto unita e molto democratica per quel che riguarda la distribuzione della ricchezza, soprattutto quella che arriva dai turisti. Per farvi un esempio è la comunità a decidere in che casa dormiranno ogni notte i turisti arrivati, questo per dar modo a tutti, a turno, di lavorare. Anche i punti ristoro sono organizzati in questo senso: tutto il paese ci lavora a turno e i proventi si dividono. Un’utopia realizzata che abbiamo visto in pochi posti del mondo. E sempre apprezzato. Riprendiamo la barca e torniamo a Puno. Da lì in bus ci dirigeremo verso il complesso funerario di Sillustani. In uno scenario da favola, su ondulate colline nei pressi dello scintillante lago Umayo, l’antica popolazione guerriera dei Colla costruì una serie di torri funerarie chiamate chullpas nelle quali furono seppelliti i nobili della tribù. Pernottamento a Puno.   11: Puno – Cuzco autobus o treno diurno – pernotto a Cuzco (30 maggio) Oggi c’è una giornata di trasferimento. Un lungo viaggio in autobus (o treno) ci porterà da Puno a Cuzco attraversando uno splendido panorama. Arriviamo a Cuzco nel tardo pomeriggio. 
Probabilmente è la città più bella di tutto il Perù, il qosq’o, in quechua l’ombelico del mondo, dove secondo la leggenda  Manco Capac, il primo inca, figlio del sole, conficcò la sua verga d’oro fino a farla scomparire. Cuzco è la più antica città del Sud America ad essere stata abitata sempre, senza soluzione di continuità, dalle sue origini fino ad oggi. Le pietre delle sue case, stradine e mura sono state posate qui dagli Incas e trasudano storia. Notte a Cuzco.   12: Visita di Cuzco (31 maggio) A Cuzco ogni angolo è storia. Il cuore è la Plaza de Armas, Avenida El Sol è la principale arteria commerciale, San Blas è il pittoresco quartiere degli artisti. Visitiamo questa bellissima città e i suoi monumenti. Notte a Cuzco.   13: Cuzco - Valle Sagrada - Cuzco (1 giugno) Un’escursione alla scoperta della valle sacra del fiume Urubamba e di due dei più bei siti inca del Paese: Pisac e Ollantaytambo. 
Arriveremo a Pisac, all'entrata della Valle Sagrada e, dopo aver fatto acquisti nel suo pittoresco mercato, il più grande della regione, ci sposteremo alle rovine, caratterizzate da ampi terrazzamenti coltivati, che dall’alto dominano il villaggio. Tutto intorno montagne e profonde gole. Poi raggiungeremo Ollantaytambo, una dei siti inca meglio conservati del Perù e uno dei pochi luoghi in cui i conquistadores spagnoli uscirono sconfitti in uno scontro. L’antica fortezza inca è davvero colossale. Si torna a Cuzco, dove si dorme.   giorno 14:  TREKKING Cuzco - Mollepata - Soraypampa (notte in tenda) (2 guigno)  Oggi ci vengono a prendere con un pulmino e partiamo per un trekking di tre giorni che ci porterà lungo il magnifico Apu Salkantay fino alle rovine di Machu Picchu. Il trekking parte da un altitudine di circa 2800 metri e arriva ad una altitudine massima di 4650 metri. Per l’altitudine non c’è problema, saremo ormai acclimatati visto che siamo partiti gradualmente da Arequipa e abbiamo già toccato i 4000 al lago Titicaca. Comunque ci muniremo di foglie di coca da masticare e mate de coca da bere, come facevano gli antichi inca e come fanno i quechua oggi. E poi… gambe in spalla!! Partiamo in bus molto presto dal nostro hotel a Cuzco e con un tragitto di circa 3 ore, con una piccola sosta a Mollepata per colazione e le ultime provviste, arriveremo a Marcocasa. Qui incontreremo le nostre guide e… i nostri muli (solo per i bagagli naturalmente...)!!! 
Cammineremo circa 4 ore fino al nostro primo accampamento: Soraypampa (3900 m), dove pranzeremo. 
Dopo pranzo chi non è ancora stanco potrà andare a vedere il lago Umantay con il suo ghiacciaio (4200 m) con una camminata di circa 3 ore. Chi è stanco invece si riposerà in vista della camminata del giorno dopo.
A cena saremo tutti intorno al fuoco nel nostro accampamento e poi a tutti nanna nelle nostre tende.   Giorno 15: TREKKING  Soraypampa – passo Salkantay - Huayracpunku - Chaullay (20 km a piedi, 1700 metri di dislivello - notte in tenda) (3 giugno) Oggi ci svegliamo di nuovo presto con un caldo mate de coca! Oggi c’è la parte più impegnativa: cammineremo tutto il giorno fino al punto più alto del trek (4650 m), con un dislivello di circa 1700 m e una distanza di circa 20 Km. 
Dopo circa 6 Km di cammino avremo modo di apprezzare la vista dell’impressionante Monte Salkantay (alto ben 6264 m), la seconda cima della regione di Cuzco. Pranzeremo nell’area di Huayracmachay dopo circa 2 ore di cammino, e dopo altre tre ore arriveremo al nostro secondo campo, Chaullay (2900 m) dove ceneremo e poi ci godremo un meritato riposo in tenda.   Giorno 16: TREKKING  Chaullay - Collpapampa - La Playa - Santa Teresa - Aguas Calientes (4 giugno) Terza giornata di sveglia presto e di trek. Ma oggi c’è la discesa, con un dislivello di circa 1300 m a scendere, percorrendo la valle di Santa Teresa. 
Durante la camminata vedremo cascate, orchidee, piantagioni di banane, caffè e avocado e assaggeremo la granadilla. Visiteremo anche il villaggio di Collpapampa dove, se saremo fortunati, potremo anche vedere il famoso “gallito de las rocas”, uno splendido uccello che è uno dei simboli del Perù, tipico della cosiddetta “foresta alta”. Dopo un buon pranzo a la Playa, con un bus locale andremo fino alla stazione della idroelettrica, da dove potremo ancora camminare per circa 3 ore fino ad Aguas Calientes, oppure (se saremo completamente distrutti) potremo prendere un treno. In ogni caso arriveremo ad Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente uno spettacolo stare a mollo nell’acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere.  Notte a Aguas Calientes.   Giorno 17: Aguas Calientes – visita Machu Picchu –Aguas Calientes  - Cuzco (5 giugno) Dopo colazione possiamo scegliere di camminare fino a Machu Picchu o di prendere il bus. In ogni caso riusciremo ad arrivare prima delle masse di turisti che arrivano verso le 10 con il primo treno da Cuzco, e goderci in santa pace l’alba sulle rovine. Cosa possiamo dire di Machu Picchu? Sono le rovine incaiche più famose e tutti noi ne abbiamo visto una foto. Quando si arriva in cima alla scalinata si apre improvvisamente uno scenario quasi irreale: Machu Picchu si estende ai nostri piedi, intatta com’era al tempo degli inca, con sullo sfondo il massiccio dello Huayna Picchu. Il nome Machu Picchu significa “montagna vecchia” e fa da contrasto allo Huayna Picchu che è invece la “montagna giovane”. Molto si è scritto e detto di Machu Picchu e ognuno si farà la sua opinione. Sicuramente è strabiliante la perfezione delle conoscenze astronomiche degli inca come testimonia per esempio il templo del Sol dove da due finestre la luce entra esattamente rispettivamente al solstizio d’estate e di inverno. Oppure lo Hintihuatana , sorta di meridiana dove, per chi lo sente, passa un flusso di energia. Nessuno sa con certezza cosa fosse Machu Picchu. Un tambo (stazione di sosta), una città, un tempio? E’ ancora un mistero. Si è cercato di intuire le funzioni dei vari edifici, questo si, ma nel complesso non sarà mai possibile sapere cosa ci facessero qui in mezzo alle montagne gli incas. Chi non è ancora pago potrà scalare lo Huayna Picchu, chi è più stanchino girellare per le rovine. Torniamo infine ad Aguas Calientes, da dove prenderemo il treno fino a Ollantaytambo e da qui in bus torneremo a Cuzco. Se non saremo completamente distrutti dalle nostre giornate di trekking potremo salutare Cuzco con un buon lechon al quartiere San Blas e brindare alle nostre fatiche con un buon pisco!!   Giorno 18: Cuzco – Lima – Italia (notte in volo) (6 giugno) Oggi si torna a casa. Lasciamo con rammarico la regione di Cuzco. Con un volo interno arriveremo a Lima e da qui un lungo volo ci porterà in Italia.   Giorno 19: arrivo in Italia (7 giugno) ----------------------------------------------------   Per chi non fa il trekking è previsto un altro tipo di programma   giorno 14: dintorni di Cuzco – Moray – Maras - Sachsayuaman - Cuzco  ( 2 giugno)
 Dedichiamo questa giornata a visitare i dintorni di Cuzco, con alcune rovine incaiche veramente impressionanti. Ci dirigiamo verso le montagne al di sopra della valle dell’Urubamba verso il villaggio di Maras, con caratteristiche pre-ispaniche, coloniali e repubblicane; potremo anche avere una vista spettacolare dei monti Vilcanota con le sue cime innevate. Da Maras ci spostiamo a Moray, un sito unico nel suo genere costituito da terrazzamenti concentrici; la sua caratteristica è di avere una differenza di temperatura di circa 15° nel punto più profondo e quindi costituiva una specie di serra per gli incas. Dopo pranzo torniamo verso Cuzco e ci fermeremo a visitare l’imponete fortezza di Sachsayuaman. Curiosamente, la topografia di Cuzco riprende la forma di un puma, uno della triade degli animali sacri insieme al condor e al serpente, e questa fortezza costituisce la …testa e i denti del puma!!! Torniamo a Cuzco per dormire.   Giorno 15: Cuzco – Valle Sur (Tipon – Pikillaqta – Andahuaylillas) (3 giugno) Anche oggi lasciamo Cuzco per esplorare i dintorni, ma questa volta ci dirigiamo verso sud con un giro che unisce bellissimi paesaggi, architettura incaica e pre-incaica, una cappella della scuola cuzqueña. Prima di tutto arriviamo a Tipon, con le sue coltivazioni a terrazze incaiche che hanno un sistema di irrigazione usato ancora oggi. Poi andiamo a Pikillaqta, centro della cultura Wari con più di mille costruzioni, e infine arriviamo a Andahuaylillas dove all’interno della chiesa cattolica coloniale visiteremo quella che è conosciuta come la “Cappella Sistina di Cuzco”. Sulla strada ci fermeremo ad assaggiare i tipici chicharrones di maiale. Anche la pancia vuole la sua parte!
Torniamo a pernottare a Cuzco.   Giorno 16: Cuzco - Aguas Calientes (4 giugno)  La mattinata sarà ancora a Cuzco, dove potremo girare liberamente e magari approfittare per un po’ di acquisti di artigianato. Prendiamo poi il treno da Cuzco per Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente uno spettacolo stare a mollo nell’acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere. Qui ci si riunisce con il gruppo trekking per la visita il giorno dopo a Machu Picchu.    

LA QUOTA  COMPRENDE: 
- Voli internazionali  e domestici comprese le tasse aeroportuali.- tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- hotel in camera doppia con bagno privato a Lima
- gita sul lago Titicaca. Incluso tutti i trasporti in barca, alloggio ad Amantani presso le famiglie (bagno in comune), due pranzi, una cena e una colazione).
- una notte in alberghetto a Aguas Calientes (bagno privato o in comune, a seconda delle partenze)
- biglietto del treno Aguas Calientes - Ollantaytambo
- assicurazione medico bagaglio
- i 3 giorni di trekking al passo Salkantay (Vedete qui sotto cosa è incluso e cosa no)

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo Doc.

 

Cosa è incluso nel trekking - pulmino dal nostro alberghetto di Cuzco fino a Challacancha (Punto di partenza del trek)
- tende da campeggio per dormire (sono da 4 ma ci mettiamo solo 2 persone)
- i muli che portano tende, viveri e massimo 7 kg a persona delle vostre cose personali
- un cavallo di emergenza (è si, se qualcuno di fa male lo possiamo caricare sul cavallo)
- il cibo (2 colazioni, 3 cene e 2 pranzi). Se qualcuno è vegetariano lo dica e ci regoleremo.
- il mate de coca (fondamentale)
- una tenda dove mangiare tutti e una tenda dove cucinano
- un materassino e un cuscino a persona
- una mantella per la pioggia
- la guida trekking

Verranno anche forniti sacchetti per riportare indietro i rifiuti e saponette biodegradabili. Le Ande non vanno sporcate!

Non comprende (verrà fatta una cassa comune per queste spese - prevediamo circa 700 euro):
- I pasti (tranne quelli durante il trekking e sul lago Titicaca che sono inclusi)
- i trasporti in corriera pubblica e treni (eccetto quello compreso nella quota)
- Guide locali che verranno contattate nei siti dove servono
- i pernottamenti (tranne quelli a Lima, Amantani, Aguas Calientes e le due notti di tenda al trekking, che sono inclusi)
- Ingressi a i siti e musei visitati.
- escursioni non incluse nella quota (Ballestas, Colca e linee di Nazca)
- tassa di uscita dal paese

- camera singola non prevista

Per chi non fa il trekking la quota è la stessa ma invece del trekking ha incluse  le due giornate di visita ai dintorni di Cuzco in pulmino privato con autista, il treno per Aguas Calientes e il pernottamento a Aguas Calientes assieme al resto del gruppo. Non ha incluso l'hotel a Cuzco, pasti e ingressi ai monumenti.

 

Cassa comune

Pollita ha fatto dei conti abbastanza precisi
5 bus per un totale di circa 160-170 € (se metti il treno Puno Cusco sono circa 100 $ in più, io darei la scelta al gruppo, se vogliamo tenere la cassa più bassa invece proponiamo direttamente il bus), 9 notti (in camera doppia con bagno privato calcoli mediamente 20 € a notte fa 180 €), i pasti esclusi quelli del trekking e del Titicaca, ho calcolato che sono 25 tra pranzi e cene. Se stiamo larghi e calcoliamo 10 € per pasto sono 250€, facciamo 180 perché molti pranzi magari saranno per strada (4-5 euro). In più ci sono entrate ai posti da visitare e 2 gite (Ballestas e Colca). Che dici 600 € ? Troppi? Stando un po' tirati forse stai anche sui 550 dipende dal gruppo, per esempio se dormi in ostello in camerata riesci a stare sui 10 € a notte.
Il volo alle linee di Nazca è facoltativo e non lo abbiamo contato.

Noi ci abbiamo messo 700 euro perchè preferiamo abbondare (se avanzano i soldi si riportano a casa e sono tutti contenti).

 

Documenti e vaccinazioni

Passaporto con validità residua di 6 mesi. Non serve visto per soggiorni fino a 90 giorni. Non ci sono vaccinazioni obbligatorie.    

Forum del Viaggio



Forum del viaggio

ciao, sto tenento d'occhio questo viaggio per me sarebbe la prima volta con vagabondo. ho sempre desiderato andare in perù e vedere machu picchu. Vedo che c'è già un iscritto per queste date, anche se io pensavo più alla partenza per il 6 di maggio. Con quanti partecipanti è confermato il viaggio?

gabri

Mar, 02/03/2015 - 18:25 Collegamento permanente

In risposta a di Gabri82

Ciao Gabri,

sono Giovanna e sono la prima iscritta al viaggio. Era da un po che desideravo andare in Perù e penso che questo viaggio sia davvero molto bello, con una ciliegina sulla torta rappresentata dal trekking.

Per la data di partenza se per il 20 hai problemi, potrei anche anticipare per il 6 di maggio (basta organizzarci con un po' di anticipo).

A presto

Giovanna

Mer, 02/04/2015 - 18:25 Collegamento permanente
AlexandraT
Staff  Staff

Ciao Gabri!!ho visto il tuo post e non ho resistito a non dirti che viaggio meraviglioso ti sei scelto!Peru e' un paese che vi riempiera' il cuore di emozioni,spero davvero che verra' confermato!!in bocca al lupo ragazzi!

Mar, 02/03/2015 - 20:57 Collegamento permanente

Ciao a tutti! stavo pensando di andare in Perù a maggio e ho trovato questo sito e questo gruppetto!..potrei avere più informazioni sull'itinerario?non mi sembra di averlo  visto.. °__° poi mi chiedevo, se uno volesse fermarsi di più è possibile?

partenza il 6 maggio andrebbe bene anche per me..avevo intenzione di stare circa un mesetto..

scusate l'ignoranza sul sito! *unknw*

Dom, 02/15/2015 - 20:53 Collegamento permanente
Aroundtheworld

Ciao ragazzi

si, come spiega Gabri82 per vedere l'itinerario è sufficiente cliccare sulla pagina del viaggio in Perù, che è questa.

Il gruppo si conferma con 4 + vagabondo doc, quindi ne mancano ancora 2 ed è fatta :)

Lun, 02/16/2015 - 10:19 Collegamento permanente
gitanilla
Staff  Staff

Ciao a tutti Vagabondi inca!

il doc aspettavate e il doc è arrivato ;) Mi presento: sono Gitanilla, per gli amici Gita, innamorata del mondo arabo che sto tradendo spudoratamente con l'America Latina, mia nuova ed eccitantissima fiamma *lol*

Dire che questo itinerario è affascinante è poco: a parte i luoghi che hanno reso famoso il Perù (Nazca, Cuzco, Machu Picchu, lago Titicaca), ci sono tanti di quei posti che non vedo l'ora di scoprire che la mia proverbiale pigrizia verrà abbandonata immediatamente per allenarmi in vista del trekking *DANCE*

E poi, scusate, volete mettere l'emozione di navigare su un lago a quasi 4000 metri di altezza? 

Corro a studiare vagabondi, sono qui per qualsiasi domanda vi venga in mente.

Abbracci

Gio, 03/05/2015 - 14:48 Collegamento permanente

in attesa che mi vengano confermate le ferie, volevo avere dei consigli su il clima che troveremo in quel periodo e ciò che può essere consigliato portarsi. . a presto.

Lun, 03/09/2015 - 19:30 Collegamento permanente
gitanilla
Staff  Staff

Ciao Lorenzo (sei Lorenzo, vero?!) e ben trovato!

nell'attesa che ti unisca al nostro gruppetto andino, ti dico subito che fortunatamente non dovremmo incontrare molta pioggia. O, perlomeno, questo è quello che ho letto in giro. 

Quando arriveremo in Perù sarà autunno inoltrato, ma comunque essendo ai tropici i climi non variano moltissimo nel corso dell'anno. Da Lima a poco prima di Arequipa viaggeremo lungo la zona desertica, dovremmo incontrare temperature primaverili (intorno ai 20).

Da Arequipa, che è a 2.500 metri, comincia la parte montagnosa in cui farà un sacco più freddo tanto più che saliremo (ma comunque non dovremmo mai arrivare allo 0). Nell'altopiano, dove ci fermeremo un bel po' di giorni, potrebbero esserci gli ultimi strascichi della stagione delle piogge (settembre-maggio), ma speriamo in nulla di eccezionale. 

Per i consigli sul vestiario ce li fornisce lo staff in fondo a questa pagina

Clem clem *lol*

Sotto con le altre domande!

besos a todos

Mar, 03/10/2015 - 17:39 Collegamento permanente



  • Prezzo base:
  • Cassa comune:
  • Partenza: 20 Maggio 2015
  • Ritorno: 7 Giugno 2015
  • Durata: 19 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Confermato
  • Vagabondo DOC
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