Gruppo Peru Freak Style - Partenza del 2017-08-04



  • Quota: 2030
  • Cassa comune: 750
  • Partenza: 4 Agosto 2017
  • Ritorno: 22 Agosto 2017
  • Durata: 19 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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A partire da dicembre 2021 è possibile per gli italiani l'ingresso in Perù per turismo.
E' obbligatorio presentare un certificato di vaccinazione elettronico con schema di vaccinazione completo e con applicazione della seconda dose almeno 14 giorni prima del giorno di arrivo in Perù. In alternativa, è necessario presentare il risultato negativo di un test molecolare COVID-19 negativo effettuato entro le 72 ore precedenti l’imbarco.

Rientro in Italia: previsto l’obbligo per tutti i viaggiatori (compresi i vaccinati e i guariti) di effettuare un test molecolare entro 48 ore oppure un test antigenico rapido entro le 24 ore precedenti all’ingresso in Italia.
Prevista la quarantena di 5 giorni per i viaggiatori non vaccinati.

ISCRIVETEVI SENZA PENSIERI!
Rimborsiamo al 100% in caso di mancata partenza causa Covid. Per i dettagli sui rimborsi e sulle norma in tempi di Covid, leggete le FAQ COVID di Vagabondo.

 


Partecipanti

Vagabondo DOC: fransiscalidia   

Francesca vive a sul lago di Como ed è laureata in Conservazione dei beni culturali ad indirizzo musicologico. Insomma mangia pane, viaggi e musica! Ha un sogno nel cassetto: completare la sua collezione di strumenti musicali, li raccoglie in tutto il mondo e cerca sempre di imparare a suonarli! Nella vita di tutti i giorni è un'insegnante.

In passato ha vissuto in diverse grandi città: New York, Madrid e Londra. Parla quindi molto bene sia l'inglese che lo spagnolo. Ma se la cava anche con il francese e sta imparando il portoghese.

Oltre che di musica è appassionata anche di lettura, teatro, tennis e bicicletta.

 

 

Iscritti/posti:

Con la Vagabonda DOC Francesca/fransiscalidia

Francesca vive a sul lago di Como ed è laureata in Conservazione dei beni culturali ad indirizzo musicologico. Insomma mangia pane, viaggi e musica! Ha un sogno nel cassetto: completare la sua collezione di strumenti musicali, li raccoglie in tutto il mondo e cerca sempre di imparare a suonarli! In passato ha vissuto in diverse grandi città: New York, Madrid e Londra. Parla quindi molto bene sia l'inglese che lo spagnolo. Ma se la cava anche con il francese e sta imparando il portoghese. Oltre che di musica è appassionata anche di lettura, teatro, tennis e bicicletta. Con lei non vi annoierete e suonerete o canterete sempre qualcosa.

Iscritti

Luca - luub82 - da Roma - cerca compagno di stanza Annalisa - Annalisag - da milano - cerca compagna di stanza Paola - Amelie J - da Torino - con Foriana Lorenzo - bellino78 - da Milano - cerca compagno di stanza Davide - DVDBRT - da Milano - cerca compagno di stanza Federico - Avio - da Roma - cerca compagno di stanza Chiara - chiarafra - da Milano - cerca compagna di stanza Erica pierica - Lima - cerca compagna di stanza Fabio fabnav80 - da Milano - cerca compagno di stanza Floriana SakuraFlo - da Roma - con Paola Giacomo Giamogni - da Milano - cerca compagno di stanza Simona simo5 - da Roma - cerca compagna di stanza Pierpaolo - PaoloPier - da Roma - cerca compagno di stanza   la Vagabonda DOC  Francesca/fransiscalidia - da Milano - cerca compagna di stanza  

Quota

2400 euro

cassa comune (da versare in loco) --- circa 700 euro

Piano voli

Da Milano Malpensa (American Airlines) (Annalisa, Lorenzo, Davide, Giacomo) AA199 Malpensa -  New York JFK  04 Ago 10:25  04 Ago 13:40 AA7739 New York JFK  -  Lima      04 Ago 23:25  05 Ago 05:55 AA7265 Lima -  Miami                  22 Ago 00:45  22 Ago 07:30 AA206 Miami - Malpensa              22 Ago 17:50  23 Ago 09:25 (ARRIVO IL 23 AGOSTO)     Da Roma Fiumicino (American Airlines) (Paola, Luca, Federico, Floriana) AA 719 04AUG  FCOPHL   1105  1505 AA1670 04AUG  PHLMIA   1750  2049   AA7711 05AUG  MIALIM   0205  0640  AA7265 22AUG  LIMMIA   0045  0730   AA 242 22AUG  MIAORD  1215  1433 AA 110 22AUG  ORDFCO  1720  0915    (ARRIVO IL 23 AGOSTO)    
Da Milano Malpensa (American Airlines) (Chiara, Fabio) AA199 Malpensa Milano - J.F.Kennedy Int. 04 Ago 10:25 04 Ago 13:40
AA235 J.F.Kennedy Int. - Miami                04 Ago 17:00 04 Ago 20:23
AA7266 Miami -  Lima                              05 Ago 00:05 05 Ago 04:40
AA7265 Lima -  Miami                              22 Ago 00:45 22 Ago 07:30
AA206 Miami - Malpensa Milano              22 Ago 17:50 23 Ago 09:10  (ARRIVO IL 23 AGOSTO)     Da Roma Fiumicino (American Airlines) (Simona) AA 719 04AUG 5 FCOPHL     1105  1505    AA1670 04AUG 5 PHLMIA    1750  2049   AA7711 05AUG 6 MIALIM     0200  0640    AA7265 22AUG 2 LIMMIA      0040  0730      AA2439 22AUG 2 MIAORD    1006  1224   AA 110  22AUG 2 ORDFCO   1720  0915   (ARRIVO IL 23 AGOSTO)              Nota: è necessario richiedere l'Esta per il transito negli USA.  

Itinerario

IN BREVE

4 agosto: Italia – Lima (notte in volo) 5 agosto: Lima 6 agosto: Lima - riserva di Paracas (250 km, circa 3,5 ore di bus) 7 agosto: Paracas - islas Ballesta - Nazca (3,5 ore di bus) 8 agosto: Nazca - Arequipa (bus notturno, 8 h) 9 agosto: Arequipa 10 agosto: Arequipa - Chivay 11 agosto: Chivay – Colca canyon -  Puno (bus alla 13.30 in 4 h arriva a Puno) 12 agosto: Puno – Lago Titicaca - Isla Amantanì 13 agosto: Lago Titicaca  - Taquile  - Sillustani – Puno 14 agosto: Puno – Cuzco autobus o treno diurno – pernotto a Cuzco 15 agosto: Visita di Cuzco 16 agosto: Cuzco - Valle Sagrada - Cuzco 17 agosto:  TREKKING Cuzco - Mollepata - Soraypampa (notte in tenda) (SALKANTAY TREK) 18 agosto: TREKKING  Soraypampa – passo Salkantay - Huayracpunku - Chaullay (20 km a piedi, 1700 metri di dislivello). (notte in tenda) (SALKANTAY TREK) 19 agosto: TREKKING  Chaullay - Collpapampa - La Playa - Santa Teresa - Aguas Calientes  (SALKANTAY TREK) 20 agosto: Aguas Calientes – visita Machu Picchu – Aguas Calientes - Cuzco 21 agosto: Cuzco – Lima  22 agosto: Lima - Italia 23 agosto: arrivo in Italia   IN DETTAGLIO
Giorno 1: Italia – Lima (notte in volo) Partiamo dall’Italia e la notte è in volo. Cerchiamo di dormire, così domani saremo pronti alla nostra avventura peruviana.   Giorno 2: Lima Al mattino (in genere all’alba) arriviamo a Lima, la capitale del Perù attuale. E’ una megalopoli di oltre 12 milioni di abitanti e ci vive più della metà della popolazione del paese.

La maggior parte dei turisti considera Lima semplicemente come una tappa tecnica per partire alla scoperta del Perù incaico e si chiede come sia venuto in mente agli spagnoli di costruire una metropoli proprio qui, tra il deserto e l’oceano, in un luogo che otto mesi l’anno è coperto dalla garùa, la nebbia costiera che oscura letteralmente il sole e ricopre di grigio i palazzi. Ma sbaglia, perché se vogliamo conoscere questo meraviglioso paese non possiamo prescindere dall’esplorare almeno un poco questa città che è la summa di tutti i contrasti che ci sono in Sud America.

Quel “simpaticone” di Francisco Pizarro fondò la città nel 1535, poi dall’America Centrale arrivarono navi cariche di schiavi indios costretti a lavorare alla sua edificazione. Nel giro di trent’anni Lima divenne la città più ricca ed importante del continente, sede tra l’altro dell’Inquisizione spagnola. Vennero costruite decine di chiese e fastosi palazzi coloniali. Fino al 1746, quando venne rasa al suolo da un terremoto e perse il suo ruolo di porto chiave del Pacifico. Per molti secoli rimase una città abbastanza piccola e solo negli anni Venti arrivarono a popolarla dalle campagne. Oggi la stragrande maggioranza degli abitanti di Lima vive nei pueblos jovenes, le baraccopoli, in condizioni veramente terribili. I pochi ricchi vivono invece a Miraflores, quartiere a 8 km dal centro, sulla costa. Ma ci sono anche le nuove realtà dei “cholos” emancipati del Cono Norte ed i nuovi quartieri enclave de la Molina- Tutti posti da scoprire.

Sicuramente visiteremo il Museo nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia, per entrare in contatto con tutte le culture che si sono succedute in Perù. Attenzione: non ci sono stati solo gli Incas! Prima di loro ci hanno vissuto moltissime altre civiltà. Gli Incas le hanno conquistate, si, ma (come facevano i Romani) hanno assorbito tutto il loro sapere e tutte le loro arti. In questo museo i pezzi a nostro parere provengono da:
-    Chavin de Huantar: l’Estrela Raimondi (originale), l’Obelisco Tello (or.), due splendide cabezas clavas ed una meravigliosa riproduzione del Lanzon de Chavin con le due gallerie laterali (che a Chavin sono chiuse al pubblico).
-    Siti Moche (0-600 d.C.): belle ceramiche, murales presi dalla Huaca de la Luna, la sensazionale tomba del signor de Sipan. C’è anche una ricostruzione della Huaca ma è da tutt’altra parte (al terzo piano) rispetto a questi reperti moche.
-    Wari: 3 splendidi monoliti.
-    Chimu: la bella tomba Chancay con una mummia avvolta in un telo ed appesi sopra di essa vasi e offerte

Poi andremo in centro a visitare la chiesa e il convento di San Francisco, la Plaza de Armas con la sua cattedrale, il palazzo del Governo e il palazzo Municipale, finendo, se c’è ancora tempo, con una passeggiata al Jiron de la Union fino a Plaza San Martin..

Per la cena potremo anche fare un salto a Barranco, un quartiere ben ristrutturato sul bordo dell’oceano. Qui  potremo trovare un assaggio del vero Perù criollo visitando una peña (locale in cui si può mangiare e si ascolta musica criolla, cioè la musica tipica della costa che ha radici africane e europee).

Giorno 3: Lima - riserva di Paracas (250 km, circa 3,5 ore di bus) Oggi lasciamo Lima e con la prima corriera del viaggio ci dirigiamo a sud sulla famosissima Panamericana, che costeggia la costa fino... alla Patagonia. Vabbè, noi oggi ci fermiamo solo 250 km dopo, a Paracas. Ci arriviamo per l'ora di pranzo, giusto in tempo per mangiarci una buona jalea (fritto misto di pesce).
Nel pomeriggio visitiamo la riserva naturale di Paracas dove avremo  la possibilità di vedere una parte di deserto e di costa protetti, con una ricca fauna marina e aviaria. Nella riserva vive anche uno stormo di bellissimi fenicotteri. Ci fermiamo in un punto panoramico, chiamato la Catedral, su una scogliera altissima, molto bello. Da lì a volte si vedono giovani pescatori che usano una tecnica simile a quella delle bolas: tirano la lenza dall’alto delle rocce e riescono a prendere pesci enormi. Andiamo anche a vedere il Candelabro, un’enigmatica figura scavata nella roccia dal popolo Paracas che sembra avere qualche connessione con le linee di Nazca. 
Pernottiamo a Paracas.   Giorno 4: Paracas - islas Ballesta - Nazca (3,5 ore di bus) Questa mattina prendiamo una barca per le isole Ballestas, al confine della Riserva di Paracas, che sono le vecchie isole del guano. Sulle isole non si può scendere ma dalla barca si possono vedere leoni marini, pellicani, fenicotteri e soprattutto i pinguini di Humbolt. In questa zona ci sono anche i “cacciatori di frodo di guano”. A noi sembra un po’ strano ma sapete quanto vale il guano? Tantissimo! C’è gente che di notte lo va a rubare.

Nel pomeriggio di nuovo in bus sulla Panamericana: salutiamo Paracas e ci dirigiamo verso Nazca, cittadina nei pressi della quale si trovano le famose linee. 
Dormiamo a Nazca.

Giorno 5: Nazca - Arequipa (bus notturno, 8 h) Al mattino ci svegliamo e chi vuole può andare a vedere le linee di Nazca. Il modo migliore per vedere le linee è…l’aereo! Infatti la caratteristica di queste famose e misteriose linee è proprio il fatto che sono talmente grandi che per vedere la figura intera bisogna salire in cielo. Solo un paio di linee si possono vedere da torri di osservazione.

Il volo è per chi non soffre il mal d’aria. Se siete di stomaco debole attenzione a non andarci dopo mangiato! Dai finestrini il panorama è quello di un deserto piatto, una massa monocroma  che gli occhi faticano a mettere a fuoco. Poi appaiono, le linee: un Ragno, un Colibrì, una Scimmia, un Albero... Chi le ha disegnate? Quando? Il mistero crea due opposte sensazioni in chi fa questa gita: la prima è puro fascino, la seconda è il timore di esser stati vittima di una truffa perché questo posto è così strano da sembrare finto. La gita in aereo (sono piccoli aerei da 6 a 20 posti) costa un centinaio di dollari ed ovviamente è soggetta alle condizioni metereologiche e c'è sempre il rischio di non partire se è brutto tempo. Bisogna stare pronti sotto l'aereo. Quando si alza la garùa (che comunque qui a Nazca è quasi assente perché siamo a 600 metri sul livello del mare. Finalmente il sole!) c’è poco tempo prima che inizi il vento forte, appena poche ore. In caso di maltempo, ovviamente, viene risarcito l’intero importo del biglietto oppure prenotato un volo per il giorno successivo. Nel pomeriggio possiamo andare a visitare il Cimitero di Chauchilla, a circa 30 Km da Nazca, uno straordinario cimitero pre-incaico. Nel deserto stanno scoprendo decine e decine di tombe risalenti al 100-1300 d.C.. Ma, ci ha spiegato Perico Quiros (una guida del posto), i tombaroli arrivano prima degli archeologi e si portano via tutto. Non ci sono soldi per i siti del Perù, vengono tutti concentrati per i due luoghi più famosi: linee di Nazca e Macchu Picchu. Chauchilla è dimenticata, come sono dimenticate le decine e decine di affossamenti nella sabbia: ognuno è una tomba ancora da scavare. Bè, andiamo tutti a dare dei soldi agli archeologi di Chauchilla pagando il biglietto!

Verso sera saliamo sul nostro bus notturno che ci porterà alla prossima tappa. Ad un bivio salutiamo la Panamericana lasciando la costa e incominciando a salire. Verso le Ande: Arequipa.

Giorno 6: Arequipa
Arriviamo, posiamo i bagagli e usciamo. Ad Arequipa ci sono moltissime cose da vedere. 
Iniziamo dal Monastero di Santa Catalina, un convento enorme, una vera città nella città, un luogo mistico (specialmente se ci andate all’alba o al tramonto). 
Poi visitiamo il Museo Santuarios Andinos, dove viene conservato il corpo della vergine inca Juanita, trovato sull’Ampato da una spedizione alpinistica nel 1992. All’inizio nella sala cinema vi faranno vedere un bel documentario che ripercorre le tappe del faticoso ritrovamento di Juanita, poi una guida vi introdurrà nel museo vero e proprio, dove in un grosso frigorifero vengono conservate due mummie. 
Gli studi su questi corpi sono ancora in atto, ogni mese si scopre qualcosa di più su come queste ragazze siano state sacrificate e su chi fossero in realtà.
Altra cosa da vedere è la Cattedrale di Plaza de Armas. Altre belle chiese sono San Francisco e San Agustin.
Per quanto riguarda i mercati c’è la feria artesanal in avenida Santa Catalina.

Notte ad Arequipa.

Giorno 7: Arequipa - Chivay
Oggi si parte per il Colca Canyon. Si sale sulle montagne, tra paesaggi lunari popolati da vigogne che brucano solitarie la poca erba che cresce a queste altitudini. 
Qui alcuni di voi faranno la prima salita in altitudine della loro vita. Vi manca l'aria? E' normale. Andate piano e non bevete alcolici fino a quando vi sarete acclimatati. Anche un bagnetto alle terme di Chivay (portate il costume!) può farvi bene e rilassarvi.
Arriviamo a Chivay, questo grazioso paesino appollaiato sulle Ande è abitato da popolazioni locali che vestono i costumi tradizionali. Sono brave persone e non amano essere fotografate, rispettateli!

Notte a Chivay.

Giorno 8: Chivay – Colca canyon -  Puno (bus alla 13.30 in 4 h arriva a Puno)
El Condor pasa? Si, qui pasa, ma pasa all'alba. 
Dall'alto del Colca Canyon, in un posto chiamato Cruz del Condor, vedrete alzarsi in volo dei condor andini giganteschi. Hanno un'apertura alare che arriva fino a 3,25 metri e sono i secondi uccelli (dopo l'albatros) più grandi del mondo.
Da dove siete voi guardate in giù: il canyon è profondo ben 1200 metri. Poi guardate in su: il monte Mismi è alto 3200 metri. I peruviani dicono che questo canyon dovrebbe essere misurato dalla base fin alla cima del Mismi.

Poi torniamo a Chivay e prendiamo il bus per Puno, cittadina che sorge sulle rive del lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo (3812 metri sopra il livello del mare).

Notte a Puno.

Giorno 9: Puno – Lago Titicaca - Isla Amantanì Saluteremo momentaneamente Puno e ci imbarcheremo solcando le acque del mitico Titicaca. Il grosso dei bagagli lo lasciamo a Puno e ci portiamo solo un piccolo zainetto con il minimo indispensabile per star via una notte.
Prima tappa di giornata sono le Islas Flotantes degli Uros, isole galleggianti costruite in canne di totora. 
Nella vita quotidiana gli abitanti, gli uros, utilizzano queste canne anche per realizzare case, barche ed oggetti di artigianato. Sono una popolazione molto interessante, che va conosciuta in fretta perché si pensa che molto presto le loro tradizioni scompariranno. Già adesso non esistono più uomini uros al 100% perché si sono fusi con gli aymara e hanno anche abbandonato l’uso della loro lingua – che è morta o morirà presto – in favore della lingua aymara.
E’ davvero strano camminare in un villaggio uros perché… si fluttua.

Risaliamo in barca e prendiamo il largo. In lontananza si vedono due grandi isole: Taquile e Amantani. Queste non fluttuano proprio per niente, anzi, sono collinari, verdeggianti e... scoscese. Dato che non ci sono macchine sappiate che per arrivare su, dove sono i villaggi, c’è da fare una faticosa salita.

Approdiamo quindi ad Amantani, l’isola dove dormiremo stanotte. Dopo la fatica della salita saremo ricompensati dai panorami mozzafiato che da su si hanno sul maestoso lago Titicaca e sulle Ande che lo incorniciano. Sulla Isla Amantani gli abitanti parlano aymara e mantengono un forte senso della propria identità. Dormiremo nelle case dei locali e condivideremo usanze e tradizioni, un’occasione perfetta per vedere ed apprezzare la vita di tutti i giorni degli isolani.

Giorno 10: Lago Titicaca  - Taquile  - Sillustani – Puno Di prima mattina riprenderemo la navigazione alla volta di Taquile, altra isola, dove in un paio d’ore ne visiteremo il villaggio. Su Taquile, contrariamente al resto della zona, si parla quechua. Anche questa, come Amantani, è una comunità molto unita e molto democratica per quel che riguarda la distribuzione della ricchezza, soprattutto quella che arriva dai turisti. Per farvi un esempio è la comunità a decidere in che casa dormiranno ogni notte i turisti arrivati, questo per dar modo a tutti, a turno, di lavorare. Anche i punti ristoro sono organizzati in questo senso: tutto il paese ci lavora a turno e i proventi si dividono. Un’utopia realizzata che abbiamo visto in pochi posti del mondo. E sempre apprezzato.Riprendiamo la barca e torniamo a Puno. Da lì in bus ci dirigeremo verso il complesso funerario di Sillustani. In uno scenario da favola, su ondulate colline nei pressi dello scintillante lago Umayo, l’antica popolazione guerriera dei Colla costruì una serie di torri funerarie chiamate chullpas nelle quali furono seppelliti i nobili della tribù. Pernottamento a Puno.
Giorno 11: Puno – Cuzco autobus o treno diurno – pernotto a Cuzco Oggi c’è una giornata di trasferimento. Un lungo viaggio in autobus (o treno) ci porterà da Puno a Cuzco attraversando uno splendido panorama. Arriviamo a Cuzco nel tardo pomeriggio. 

Probabilmente è la città più bella di tutto il Perù, il qosq’o, in quechua l’ombelico del mondo, dove secondo la leggenda  Manco Capac, il primo inca, figlio del sole, conficcò la sua verga d’oro fino a farla scomparire. Cuzco è la più antica città del Sud America ad essere stata abitata sempre, senza soluzione di continuità, dalle sue origini fino ad oggi. Le pietre delle sue case, stradine e mura sono state posate qui dagli Incas e trasudano storia.

Notte a Cuzco.

Giorno 12: Visita di Cuzco A Cuzco ogni angolo è storia. Il cuore è la Plaza de Armas, Avenida El Sol è la principale arteria commerciale, San Blas è il pittoresco quartiere degli artisti. Visitiamo questa bellissima città e i suoi monumenti. Notte a Cuzco.   Giorno 13: Cuzco - Valle Sagrada - Cuzco Un’escursione alla scoperta della valle sacra del fiume Urubamba e di due dei più bei siti inca del Paese: Pisac e Ollantaytambo. 
Arriveremo a Pisac, all'entrata della Valle Sagrada e, dopo aver fatto acquisti nel suo pittoresco mercato, il più grande della regione, ci sposteremo alle rovine, caratterizzate da ampi terrazzamenti coltivati, che dall’alto dominano il villaggio. Tutto intorno montagne e profonde gole. Poi raggiungeremo Ollantaytambo, una dei siti inca meglio conservati del Perù e uno dei pochi luoghi in cui i conquistadores spagnoli uscirono sconfitti in uno scontro. L’antica fortezza inca è davvero colossale. Si torna a Cuzco, dove si dorme. Chi fa il trekking si incontrerà nel tardo pomeriggio per un briefing con la guida che lo accompagnerà domani.
Giorno 14:  TREKKING Cuzco - Mollepata - Soraypampa (notte in tenda) (SALKANTAY TREK) Oggi ci vengono a prendere con un pulmino e partiamo per un trekking di tre giorni che ci porterà lungo il magnifico Apu Salkantay fino alle rovine di Machu Picchu. Il trekking parte da un altitudine di circa 2800 metri e arriva ad una altitudine massima di 4650 metri. Per l’altitudine non c’è problema, saremo ormai acclimatati visto che siamo partiti gradualmente da Arequipa e abbiamo già toccato i 4000 al lago Titicaca. Comunque ci muniremo di foglie di coca da masticare e mate de coca da bere, come facevano gli antichi inca e come fanno i quechua oggi. E poi… gambe in spalla!!

Partiamo in bus molto presto dal nostro hotel a Cuzco e con un tragitto di circa 3 ore, con una piccola sosta a Mollepata per colazione e le ultime provviste, arriveremo a Marcocasa. Qui incontreremo le nostre guide e… i nostri muli (solo per i bagagli naturalmente...)!!! 
Cammineremo circa 4 ore fino al nostro primo accampamento: Soraypampa (3900 m), dove pranzeremo. 
Dopo pranzo chi non è ancora stanco potrà andare a vedere il lago Umantay con il suo ghiacciaio (4200 m) con una camminata di circa 3 ore. Chi è stanco invece si riposerà in vista della camminata del giorno dopo.
A cena saremo tutti intorno al fuoco nel nostro accampamento e poi a tutti nanna nelle nostre tende.

Giorno 15: TREKKING  Soraypampa – passo Salkantay - Huayracpunku - Chaullay (20 km a piedi, 1700 metri di dislivello). (notte in tenda) (SALKANTAY TREK) Oggi ci svegliamo di nuovo presto con un caldo mate de coca! Oggi c’è la parte più impegnativa: cammineremo tutto il giorno fino al punto più alto del trek (4650 m), con un dislivello di circa 1700 m e una distanza di circa 20 Km. 
Dopo circa 6 Km di cammino avremo modo di apprezzare la vista dell’impressionante Monte Salkantay (alto ben 6264 m), la seconda cima della regione di Cuzco. Pranzeremo nell’area di Huayracmachay dopo circa 2 ore di cammino, e dopo altre tre ore arriveremo al nostro secondo campo, Chaullay (2900 m) dove ceneremo e poi ci godremo un meritato riposo in tenda.   Giorno 16: TREKKING  Chaullay - Collpapampa - La Playa - Santa Teresa - Aguas Calientes  (SALKANTAY TREK) Terza giornata di sveglia presto e di trek. Ma oggi c’è la discesa, con un dislivello di circa 1300 m a scendere, percorrendo la valle di Santa Teresa. 
Durante la camminata vedremo cascate, orchidee, piantagioni di banane, caffè e avocado e assaggeremo la granadilla. Visiteremo anche il villaggio di Collpapampa dove, se saremo fortunati, potremo anche vedere il famoso “gallito de las rocas”, uno splendido uccello che è uno dei simboli del Perù, tipico della cosiddetta “foresta alta”.

Dopo un buon pranzo a la Playa, con un bus locale andremo fino alla stazione della idroelettrica, da dove potremo ancora camminare per circa 3 ore fino ad Aguas Calientes, oppure (se saremo completamente distrutti) potremo prendere un treno. In ogni caso arriveremo ad Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente uno spettacolo stare a mollo nell’acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere.

Notte a Aguas Calientes.

Giorno 17: Aguas Calientes – visita Machu Picchu – Aguas Calientes - Cuzco Oggi possiamo scegliere di camminare fino a Machu Picchu o di prendere il bus. La camminata è impegnativa ed in salita e bisogna partire molto presto. Se non ve la sentite ci sono dei comodi bus che vi possono portare fino all'ingresso del sito.

Cosa possiamo dire di Machu Picchu? Sono le rovine incaiche più famose e tutti noi ne abbiamo visto una foto. Quando si arriva in cima alla scalinata si apre improvvisamente uno scenario quasi irreale: Machu Picchu si estende ai nostri piedi, intatta com’era al tempo degli inca, con sullo sfondo il massiccio dello Huayna Picchu. Il massicio di Huayna Picchu è di difficile accesso perchè c'è un numero limitato di ingressi al giorno, ma ci sono altri punti panoramici da poter raggiunger per avere un panorama dall'alto del sito.

Il nome Machu Picchu significa “montagna vecchia” e fa da contrasto allo Huayna Picchu che è invece la “montagna giovane”. Molto si è scritto e detto di Machu Picchu e ognuno si farà la sua opinione. Sicuramente è strabiliante la perfezione delle conoscenze astronomiche degli inca come testimonia per esempio il templo del Sol dove da due finestre la luce entra esattamente rispettivamente al solstizio d’estate e di inverno. Oppure lo Hintihuatana , sorta di meridiana dove, per chi lo sente, passa un flusso di energia.

Nessuno sa con certezza cosa fosse Machu Picchu. Un tambo (stazione di sosta), una città, un tempio? E’ ancora un mistero. Si è cercato di intuire le funzioni dei vari edifici, questo si, ma nel complesso non sarà mai possibile sapere cosa ci facessero qui in mezzo alle montagne gli incas.

Torniamo infine ad Aguas Calientes, da dove prenderemo il treno fino a Cuzco.

Se non saremo completamente distrutti dalle nostre giornate di trekking potremo salutare Cuzco con un buon lechon al quartiere San Blas e brindare alle nostre fatiche con un buon pisco!!

NOTA: Vi segnaliamo che per il trekking fino a Huayna Picchu vengono dati solo 400 permessi al giorno e vanno prenotati con mesi e mesi di anticipo.

Giorno 18: Cuzco – Lima  Lasciamo con rammarico la regione di Cuzco. Con un volo interno arriveremo a Lima.   Giorno 19: arrivo in Italia Volo notturno per l'Italia e arrivo la mattina del 23 agosto.

 

La quota comprende: 
- Voli internazionali  e domestici comprese le tasse aeroportuali.- tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- le prime notti a Lima in camera doppia o tripla se dispari
- gita sul lago Titicaca. Incluso tutti i trasporti in barca, alloggio ad Amantani presso le famiglie (bagno in comune), due pranzi, una cena e una colazione.
- una notte in alberghetto a Cusco (bagno privato o in comune, a seconda delle partenze) in camera doppia o tripla se dispari
- biglietto del treno Aguas Calientes - Cusco 
- assicurazione medico bagaglio
- i 3 giorni di trekking al passo Salkantay  (N.B.: Si tratta del Salkantay Trek, non dell'Inca Trail), che comprende:

- pulmino dal nostro alberghetto di Cuzco fino a Challacancha (Punto di partenza del trek)
- tende da campeggio per dormire (sono da 4 ma ci mettiamo solo 2 persone)
- i muli che portano tende, viveri e massimo 7 kg a persona delle vostre cose personali
- un cavallo di emergenza (è si, se qualcuno di fa male lo possiamo caricare sul cavallo)
- il cibo (2 colazioni, 3 cene e 2 pranzi). Se qualcuno è vegetariano lo dica e ci regoleremo.
- il mate de coca (fondamentale)
- una tenda dove mangiare tutti e una tenda dove cucinano
- un materassino e un cuscino a persona
- una mantella per la pioggia
- la guida trekking  

Verranno anche forniti sacchetti per riportare indietro i rifiuti e saponette biodegradabili. Le Ande non vanno sporcate!

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo Doc.

 

Non comprende (verrà fatta una cassa comune per queste spese - prevediamo circa 700 euro):
- I pasti (tranne quelli durante il trekking e sul lago Titicaca che sono inclusi)
- i trasporti in corriera pubblica e treni (eccetto quello compreso nella quota)
- Guide locali che verranno contattate nei siti dove servono
- i pernottamenti (tranne quelli a Lima, Amantani, Cusco e le due notti di tenda al trekking, che sono inclusi)
- Ingressi a i siti e musei visitati
- escursioni non incluse nella quota (Ballestas, Colca e linee di Nazca)

- camera singola non prevista

 

Documenti

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.    Visto: Non necessario per il Perù.  Per chi ha un volo in transito per gli USA, è necessario richiedere l'ESTA.

Per entrare negli Stati Uniti è necessario ottenere un'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). L'autorizzazione, che ha durata di due anni o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA) (Electronic System for Travel Authorization) - sito https://esta.cbp.dhs.gov

Dal 21 gennaio 2016 sono in vigore restrizioni per alcune categorie di viaggiatori, i quali per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto presso le Autorità diplomatiche-consolari statunitensi.

Tali restrizioni riguardano:
- cittadini di Paesi VWP che siano anche cittadini di Iraq, Siria, Iran e Sudan;
- individui che si sono recati in uno di questi quattro Paesi e in Libia, Somalia e Yemen negli ultimi cinque anni (a partire dall'1 marzo 2011).


 

Forum del Viaggio



Forum del viaggio

tengo d'occhio questo viaggio da un po'. Le date perfette anche per me. trekking in montagna fatto ma altitudini simili mai sfiorate...questo un po' mi spaventa. Ma sono troppo tentata, affascinata da questa meta. Mi prendo ancora un po' di tempo. Ciaooo!

Dom, 04/23/2017 - 10:51 Collegamento permanente

Ciao belli, sono un'amica di Amelie e ho già fatto vari viaggio con Vagabondo. I giro in Perù mi affascina tanto, temo solo un po' il trekking in alta quota che non ho mai fatto. Alle brutte mi piazzate svenuta sul cavallo *biggrin*.

Mi prendo un po' di tempo per riflettere, anche per problemi legati alle ferie ma cmq continuo a seguirvi. C'è qualcuno che parte da Roma?

Baci baci *kiss3*

Mer, 04/26/2017 - 15:42 Collegamento permanente

Buongiorno bei vagabondi!!!

Mi chiamo Teresa e sono la DOC a cui è stato affidato questo viaggio, ma che dico viaggio?! Un vero e proprio sogno che si realizzerà.

io sono gia a studiare diverse curiosità e novità, nonché proposte e chicche! 

Quindi rimanete sintonizzati sul forum e iniziate a fare il conto alla rovescia.. da oggi in poi per ogni dubbio o domanda sono a vostra disposizione! 

Un abbraccio e vamonossssssss!!!

Sab, 04/29/2017 - 13:29 Collegamento permanente

Qualche spunto per iscriversi o per essere super convinti della scelta che abbiamo fatto?

Ecco qua una bella spintarella *biggrin*

Che dite vi ho convinto?? :ciao:

Mar, 05/02/2017 - 10:57 Collegamento permanente

Belli un'informazione, ho letto che c'è la possibilità di scegliere un'alternativa al trekking. Per me è l'unico dubbio, non sono molto esperta di trekking in quota e il percorso mi sembra un po' impegnativo. Qualcuno ha pensato a questa alternativa? *biggrin*

Baci baci

Mer, 05/03/2017 - 09:29 Collegamento permanente

che bello leggere il vostro entusiasmo!!!

Rispondo alle domande di SakuraFlo:

Allora il trekking e tostarello!!! Ci sono picchi di salite di mezzora alternati a lunghe ore in piano e a discese un pó ammazza ginocchia!

Ma mi garantito  persone che non sono prettamente atletiche, e la cosa mi ha consolato perche nemmeno io sono uno stambeccho, che con un paio di foglie di cocca è fattibilissimo!!!!

Quindi fossi inte non  mi preoccuperei piú di tanto, anche perché é assicurato che la fatica ne vale del tutto la pena, piuttosto se davvero alcuni di noi non se la sentiranno troveremo agilmente una soluzione per poi rincontrarci a Aguas Calientes per fare assieme la visita a Machu Picchu.

Cosa faró intanto io?? Inizio a camminare un ora a settimana e salvo imprevisti arrivo pronta per dominare le ANDEEEEEEEEEE!!!!!!

Mer, 05/03/2017 - 12:31 Collegamento permanente

Se veramente qualcuno è giá convinto di non riuscire a fare il trekking Vagabondo offre a richiesta questi programmi alternativi:

Giorno 14: dintorni di Cuzco – Moray – Maras - Sachsayuaman - Cuzco
Dedichiamo questa giornata a visitare i dintorni di Cuzco, con alcune rovine incaiche veramente impressionanti. Ci dirigiamo verso le montagne al di sopra della valle dell’Urubamba verso il villaggio di Maras, con caratteristiche pre-ispaniche, coloniali e repubblicane; potremo anche avere una vista spettacolare dei monti Vilcanota con le sue cime innevate. Da Maras ci spostiamo a Moray, un sito unico nel suo genere costituito da terrazzamenti concentrici; la sua caratteristica è di avere una differenza di temperatura di circa 15° nel punto più profondo e quindi costituiva una specie di serra per gli incas.

Dopo pranzo torniamo verso Cuzco e ci fermeremo a visitare l’imponete fortezza di Sachsayuaman. Curiosamente, la topografia di Cuzco riprende la forma di un puma, uno della triade degli animali sacri insieme al condor e al serpente, e questa fortezza costituisce la …testa e i denti del puma!!!

Torniamo a Cuzco per dormire.

Giorno 15: Cuzco – Valle Sur (Tipon – Pikillaqta – Andahuaylillas)Anche oggi lasciamo Cuzco per esplorare i dintorni, ma questa volta ci dirigiamo verso sud con un giro che unisce bellissimi paesaggi, architettura incaica e pre-incaica, una cappella della scuola cuzqueña.

Prima di tutto arriviamo a Tipon, con le sue coltivazioni a terrazze incaiche che hanno un sistema di irrigazione usato ancora oggi. Poi andiamo a Pikillaqta, centro della cultura Wari con più di mille costruzioni, e infine arriviamo a Andahuaylillas dove all’interno della chiesa cattolica coloniale visiteremo quella che è conosciuta come la “Cappella Sistina di Cuzco”. Sulla strada ci fermeremo ad assaggiare i tipici chicharrones di maiale. Anche la pancia vuole la sua parte!
Torniamo a pernottare a Cuzco.

Giorno 16: Cuzco - Ollantaytambo -  Aguas Calientes La mattinata sarà ancora a Cuzco, dove potremo girare liberamente e magari approfittare per un po’ di acquisti di artigianato.

Poi andiamo ad Ollantaytambo da cui prendiamo il treno per Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente uno spettacolo stare a mollo nell'acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere.

Qui ci si riunisce con il gruppo trekking per la visita il giorno dopo a Machu Picchu.

 

SUPPLEMENTO:

Per 1 persona: 140 euro

Da 2 persone in su: 90 euro

Invece del trekking ha incluse:- Pernottamento in posada/hostal in camera privata a Cuzco (2 notti)- escursione giornaliera a Moray, Maras e Sachsayuaman in auto privata con autista (non è prevista guida locale)- escursione giornaliera alla Valle Sur in auto privata con autista (non è prevista guida locale)- ingressi- transfer privato da Cusco ad Ollantaytambo e biglietto del treno per Aguas Calientes (il pernottamento a Aguas Calientes è incluso e sarà assieme al resto del gruppo).
Non ha incluse:- guide locali- pasti
Se quindi siete convinti di rinunciare al trek vi esorto a scrivere subito una mail a staff@vagabondo.net ci sentiamo presto per alcune decisioni importanti che osno da prendere *DANCE*

Mer, 05/03/2017 - 14:15 Collegamento permanente

che bello!!! Ci siamo...si sta per confermare dunque! Solo una cosa volevo chiedere all'organizzazione: ho letto che bisogna prenotare con molto anticipo il salkantay trek giusto? Mi chiedevo se fossimo giusti con i tempi. Confermate? Un saluto a tutti

Dom, 05/14/2017 - 22:55 Collegamento permanente

Ciao a tutti! Speriamo venga confermato al più presto! Anche io avevo letto che i posti per il trekking sono limitati così come quelli per Macchu picchu. Voi sapete qualcosa di più preciso?

Mar, 05/16/2017 - 11:25 Collegamento permanente

Vi chiedo un attimino di pazienza!

Le prenotazioni necessarie verranno fatte da me con anticipo, non appena il gruppo sará confermato vi elenchero tutto il dafarsi ;-)

Se avete altre domande tecniche sono qui!

DAJEEEEEEEEEEE

 

Mar, 05/16/2017 - 16:38 Collegamento permanente



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