Gruppo Mongolia ad oltranza - Partenza del 2018-08-09



  • Quota: 2300
  • Cassa comune: 200
  • Partenza: 9 Agosto 2018
  • Ritorno: 28 Agosto 2018
  • Durata: 20 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
PRENOTA FORUM



Partecipanti

Vagabondo DOC: StefaniaP.   

Stefania è soprattutto uno spirito nomade. Nata in Puglia, dopo aver vissuto in svariate città in Italia, Spagna, Svizzera, Australia e Cile, oggi vive a Roma.
E’ stata backpacker, ha lavorato nei campi, ha dedicato un anno della sua vita al volontariato, ha sperimentato il no-profit e il mondo del turismo, ed è stata pastore di capre! 
Oggi insegna materie letterarie alle scuole superiori e impara ancora tanto, attraverso le sue passioni: i viaggi, il cinema, il teatro, la natura, gli incontri e i libri. Parla bene inglese e spagnolo, ma, tra un mimo e una risata, comunica con tutti senza problemi.
Cosa le piace? I mercati, a qualsiasi latitudine, il campeggio (che è la sua dimensione naturale), il cibo locale e il buon vino. 
Il rumore più bello? Quello della cerniera dello zaino che si chiude.

Iscritti/posti:

 

Con la Vagabonda Doc Stefania / StefaniaP.

Stefania è soprattutto uno spirito nomade. Nata in Puglia, dopo aver vissuto in svariate città in Italia, Spagna, Svizzera, Australia e Cile, oggi vive a Roma.
E’ stata backpacker, ha lavorato nei campi, ha dedicato un anno della sua vita al volontariato, ha sperimentato il no-profit e il mondo del turismo, ed è stata pastore di capre!
Oggi insegna materie letterarie alle scuole superiori e impara ancora tanto, attraverso le sue passioni: i viaggi, il cinema, il teatro, la natura, gli incontri e i libri. Parla bene inglese e spagnolo, ma, tra un mimo e una risata, comunica con tutti senza problemi.
Cosa le piace? I mercati, a qualsiasi latitudine, il campeggio (che è la sua dimensione naturale), il cibo locale e il buon vino.
Il rumore più bello? Quello della cerniera dello zaino che si chiude.

Quota

€ 2500 a persona (include già il supplemento di Agosto)
+ Cassa comune da aggiungere alla quota base e versare in loco: 200 euro a persona (Cos’è e come funziona la cassa comune?)

LA QUOTA INCLUDE:

- voli intercontinentali di linea da Roma o da Milano incluse tasse e bagaglio da stiva
- i trasporti in pulmino o jeep Uaz con autista (dal giorno 3 al giorno 19)
- tutti i pernottamenti: nella capitale in alberghetto nel resto della Mongolia in ger (camerate senza bagno in camera) o tenda.
- accompagnatore locale mongolo parlante mongolo e inglese (il vagabondo DOC traduce)
- Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

LA QUOTA NON INCLUDE (e per queste spese abbiamo previsto un costo totale di 200 euro):

- il visto - i pasti: a Ulan Bator mangeremo in ristorantini locali; nel resto della Mongolia mangeremo presso gli accampamenti ger dei villaggi (una cena costa sui 4-5 euro) oppure cucineremo da noi (la guida porta tutta l'attrezzatura da cucina). Il gruppo farà una spesa comune all'arrivo in Mongolia.
- un'integrazione di provviste da portare dall'Italia (tipo parmigiano reggiano, pasta, salumi... insomma, il gruppo si mette d'accordo con Vagabondo Doc per portare qualcosetta che integri il cibo mongolo - e magari anche qualche bottiglia di vino. In questo modo si riesce anche a risparmiare sulla cassa comune). - mance - polizza annullamento (opzionale, da richiedere prima della conferma) - sacco a pelo proprio (da portare dall'Italia)   A volte siamo costretti ad inserire dei supplementi a causa del costo elevatissimo dei voli, ma vi informiamo sempre e con anticipo proprio su questo forum.
Vi consigliamo però di iscrivervi con anticipo se non volete correre il rischio di supplementi da pagare.

Elenco iscritti

  Alberto AlbertoS - da Roma - con Stefania Daria dariangel - da Milano - cerca compagna di stanza Silvia Mi chiamo Silvia - da Milano - cerca compagna di stanza Alessandro Sikander - da Roma - cerca compagno di stanza
La vagabonda doc Stefania StefaniaP. - da Roma - cerca compagna di stanza

Piano voli


Da Roma Fiumicino (Aeroflot) - su questo volo Alberto, Alessandro e la doc Stefania

SU2403 Fiumicino     Moscow        09 Ago 12:35 09 Ago 17:25 
SU330   Moscow        Ulaanbaatar 09 Ago 19:00 10 Ago 06:00 
SU331   Ulaanbaatar  Moscow       28 Ago 07:05 28 Ago 08:45 
SU2408 Moscow        Fiumicino     28 Ago 14:30 28 Ago 17:25

Da Milano Malpensa (Aeroflot) su questo volo Daria e Silvia

SU2417  Malpensa      Moscow         09 Ago 10:40 09 Ago 15:00 
SU4010  Moscow        Ulaanbaatar   09 Ago 19:40 10 Ago 06:55  
SU331    Ulaanbaatar  Moscow          28 Ago 07:05 28 Ago 08:45  
SU2612  Moscow        Malpensa       28 Ago 11:05 28 Ago 13:40

 

Programma Viaggio Mongolia a Oltranza

  potete trovare il programma Mongolia a Oltranza dettagliato qui    

Al momento della conferma del viaggio il programma potrà subire delle piccole variazioni in base ai voli utilizzati. Sempre al momento della conferma del viaggio, vi verrà inviato il programma definitivo via mail insieme a tutte le altre informazioni di viaggio.

Gruppo

COMPLETO! Non è più possibile iscriversi a questo viaggio.

 

Informazioni utili



Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Ciao a tutti, quest’anno sono davvero emozionata…perché per l’estate si prospetta una sfida avvincente ed affascinante…la Mongolia, terra di storia leggendaria e struggente bellezza!

In questo forum ci conosceremo e parleremo della cultura, della storia, della natura di questo paese, uno spazio sconfinato in cui natura, uomini e animali sembrano aver trovato un esclusivo e magico equilibrio, ma soprattutto vorrei che ci lasciassimo stupire dall’intensità di questo territorio vasto e incontaminato…

un cielo blu senza confini e un verde interrotto solo dal profilo dei monti in lontananza…

Cavalli, yak, capre e cammelli a milioni…

Un proverbio mongolo recita: “è meglio averla vista una volta, che averne sentito parlare mille volte…” e guardando queste foto non si può non dargli ragione!

Che ne dite, andiamo a respirarla a pieni polmoni la libertà?…andiamo in Mongolia?

Ven, 04/06/2018 - 14:19 Collegamento permanente

Ciao Vagabondi!

Durante il nostro viaggio da sogno verremo ospitati da comunità nomadi nelle loro tipiche tende-abitazioni, le ger, e avremo modo di condividere con loro i vari momenti della giornata. *biggrin*

Lo sapete che il primo a citare la tipica yurta mongola fu Erodoto? si, avete capito bene, ERODOTO, nel 400 a.C.! *shok*

Già perchè l'utilizzo di questa particolare struttura è pluri-millenario...

Ma guardiamola un pò più da vicino...

la Ger è una tenda circolare, di colore bianco, costruita sapientemente con una tecnica tramandata per generazioni da tralicci di larice che convergono verso il foro centrale, e panni di feltro, dal potere isolante. Quello che non può assolutamente mancare è la stufa centrale, e la porta di legno intagliato, quello che manca invece è una finestra, se si esclude il lucernario centrale.

Le ger si smontano e rimontano rapidamente, e ogni famiglia compie questa operazione almeno tre volte l’anno, spostandosi con gli animali alla ricerca di pascoli più verdi e condizioni metereologiche più favorevoli.

La grandezza della ger dipende dalla famiglia, solitamente hanno una superficie di circa 30mq.

E all’interno come è? A differenza del bianco esterno, l’interno è un trionfo di colori in cui a dominare è quasi sempre il rosso!

Ci sono letti, tavoli con sedie, angolo cottura, la dispensa, l’altarino e perfino un lavabo! Ha un aspetto ordinato e accogliente, e non potrebbe essere diversamente visto che per i Mongoli l’ospitalità è sacra!

Oggi oltre a tutto ciò probabilmente troveremo una tv, una antenna satellitare e qualche pannello fotovoltaico, ma il paesaggio notturno sarà comunque più o meno questo…

Voglie di partire, eh? *corre*

Ven, 04/06/2018 - 14:20 Collegamento permanente

Il nostro viaggio in Mongolia comincerà da Ulan Bator (o UB, come la chiamno i locali), la capitale della Mongolia, nonchè città che detiene il primato mondiale come capitale più fredda del mondo *shok* Ma non vi preoccupate, ad agosto le temperature saranno gradevoli e si aggireranno su una media di +20 gradi, assai più dei -40 gradi che si registrano in inverno...:twisted:

La capitale della Mongolia ci apparirà con tutti i suoi contrasti, infatti ammireremo le prime costruzioni risalenti agli anni '30, il mastodontico Palazzo del Governo nell'altrettanto enorme piazza con il gigantesco monumento a Sukhbaatar, l'eroe rosso mongolo, e lo sgargiante Teatro dell'Opera

i vari grattacieli di vetro e acciaio, negozi alla moda e lusso occidentale...

e poi ci apparirà questa scena

man mano che procederemo verso la periferia vedremo aumentare sempre più puntini bianchi che occhieggiano qui e là tra case e palazzi, finchè le riconosceremo, eh si sono proprio loro, le tipiche ger, le tende di feltro dei pastori mongoli! *shok*

In realtà Ulan bator ha sempre avuto un animo nomade, pensate che quando venne fondata nel 1639 con il nome di Orgoo ("residenza"), si trovava a 250 km di distanza dal sito attuale! la collocazione odierna nella valle attraversata dal fiume Tuul e dalla vecchia carovaniera che collegava la Cina con la Siberia risale al 1778.

Ancora oggi, tra i negozi di Louis Vouitton e il glamour internazionale, oltre la metà dei 1,6 milioni di abitanti della capitale vive in case mobili...eh già, l'anima nomade non si dimentica facilmente! *biggrin*

Ven, 04/06/2018 - 14:21 Collegamento permanente

Ciao Vagabondi, se siete alla ricerca di un viaggio avventuroso, questo è proprio quello che fa per voi!

questo fine settimana mi sono divertita a creare questo video, con l'itinerario del viaggio che andremo a fare...

L'avete visto? Bellissimo vero?? 

E non è tutto, ho dovuto selezionare le tappe principali di questo viaggio meraviglioso!

Allora? Ci state pensando, eh? ;)

Ven, 04/06/2018 - 14:21 Collegamento permanente

Finalmente è arrivato il primo iscritto!!! *DANCE* Benvenuto! ;)

sei pronto a vivere un'avventura unica da raccontare per secoli e secoli??? *biggrin**dirol*

Mar, 03/27/2018 - 22:21 Collegamento permanente

Probabilmente a questo punto qualcuno di voi si starà chiedendo: “Perché mai dovrei fare un viaggio in Mongolia?” Qui ho selezionato 5 motivi per i quali questo sarà un viaggio memorabile! ;)

1)  Vivere esperienze insolite e fuori dall'ordinario.

Viaggiare in un Paese come la Mongolia, significa dare spazio agli imprevisti, ma anche questo contribuisce al fascino del Paese! In definitiva, ci si divertirà molto, e ci faremo un sacco di risate con l'autista mongolo! La Mongolia è la terra dell'inatteso, una meta imperdibile per gli avventurosi D.O.C..

2)  Ammirare i mongoli lanciarsi al galoppo più sfrenato.

Un mongolo senza cavallo? Impossibile. Ogni mongolo che si rispetti sa andare a cavallo e sa lanciarsi nella steppa ad una velocità che sfida quella del muro del suono! E noi, non ci vogliamo provare???

3)  Vivere in una yurta

La yurta non è solo una tenda, è il cuore della cultura mongola. Con la sua stufa sempre in funzione al centro, aiuta ad affrontare gli inverni glaciali, e le fresche notti d'estate. Riuscite ad immaginare l'atmosfera magica che respireremo?

4)  Scoprire la grande ospitalità delle popolazioni nomadi

I nomadi, che abitano queste terre desertiche da secoli, sono un popolo molto accogliente. Nel loro mondo gli animali hanno un posto importante (dal momento che i nomadi sono pastori), e non mancheranno di sorprenderci, soprattutto gli yak, animali davvero affascinanti!

5)  Perdersi nell'immensità del paesaggio

Avete presente il senso di libertà che proviene dalla vastità dei paesaggi mongoli? Nessun limite, niente all'orizzonte, paesaggi in lontananza che regalano sfumature uniche, un mix di colori, dove il silenzio regna sovrano. Un ritorno alle origini, che permette di rendersi conto della forza della natura, che noi occidentali, a volte, tendiamo a dimenticare.

E allora? Ci state ancora pensando??? *corre*

Ven, 04/06/2018 - 14:18 Collegamento permanente

Eccomi! Mi sono iscritto a questo viaggio e non vedo l'ora che sia confermato!

Proprio i 5 punti che hai scritto e la voglia di un'avventura in un territorio fantastico come la mongolia mi hanno spinto ad iscrivermi subito! *dirol*

In definitiva per chi desidera l'avventura a che serve pensarci? *biggrin*

Ven, 03/30/2018 - 15:45 Collegamento permanente

Ultimamente si parla tantissimo di RESILIENZA, la capacità di trasformare una crisi in opportunità opponendo resistenza alle sferzate della vita. Vi starete chiedendo: "cosa c’entra questo con la Mongolia?"

Ebbene i campioni mondiali di resilienza sono proprio i pastori mongoli… :reading:

Con la fine dell’inverno, nel deserto del Gobi le temperature risalgono sopra i -30°C, le tempeste di sabbia e di neve terminano e finalmente si può tirare un sospiro di sollievo. *shok*

Il cambiamento climatico mondiale alle latitudini mongole si traduce in eventi estremi, che mettono a dura prova le capacità adattative dei nomadi e dei loro animali.  E gli inverni estremamente severi, o dzud, come li chiamano qui, sono purtroppo sempre più frequenti.

Ecco perché all’inizio della primavera i nomadi mongoli dagli Altai alle provincie dell’estremo oriente (ma anche coloro che vivono nei centri urbani) festeggiano l'anno nuovo. Si incontrano le famiglie, ci si scambia doni, ci si omaggia con canditi, caramelle, piccole forme di formaggio, tutto, purché sia bianco: il colore della pace, del benessere. Ma soprattutto ci si informa sullo stato di salute delle greggi dei cinque capi di bestiame principali della Mongolia: capre, pecore, cavalli, bovini, e cammelli.

La sfida del cambiamento climatico qui è cominciata immediatamente dopo la democratizzazione del Paese, quando il sistema socialista si è dissolto e i pastori si sono trovati d’un tratto proprietari delle greggi, non più gestori di una proprietà condivisa. All’inizio è stato molto duro ma poi hanno cominciato ad unirsi in comunità e ad aiutarsi reciprocamente: in estate producono e condividono foraggio per l'inverno, curano i corsi d'acqua, si aiutano nella costruzione o riparazione di ovili, ridiscutono la distribuzione dei pascoli. *help*

Con questa organizzazione le cose vanno meglio anche perché la comunità riesce meglio del singolo ad adattarsi ai cambiamenti. 

Quando si dice…l’unione fa la forza! *biggrin*

Ven, 04/06/2018 - 14:17 Collegamento permanente

Ieri sera arrivo alla Festa di Primavera di Vagabondo e chi ti trovo?

Un’amica amante della Mongolia in tipico abito tradizionale mongolo…

E’ proprio il destino che chiama…*wacko*

Girando in rete ho trovato questo video che ci permette di ammirare questo paese in tutta la sua sconfinata bellezza…

In assoluto uno dei paesi più belli del mondo, con una incredibile varietà di paesaggi, dalle steppe infinite al deserto roccioso, dai laghi cristallini alle distese di foreste…

Ma la Mongolia è anche un paese in cui imprevisti, contrattempi e l’avventura sono sempre dietro l’angolo, la carenza di infrastrutture, la difficoltà nell’andare in giro da soli per mancanza di strade (ci sono solo piste, ma la nostra guida mongola le conosce a memoria ;)) e le difficoltà di comunicazione (pochissimi mongoli parlano inglese! La nostra guida si *biggrin*) lo rendono una sfida continua…una di quelle da vivere almeno una volta nella vita! :si:

Vagabondi avventurosi, se avete voglia di fare qualcosa che ricorderete in ETERNO…il viaggio è quello giusto! *crazy*

Se siete indecisi, non esitate a chiedere, io sono qui per questo! E se vi ho convinto, battete un colpo e iscrivetevi a questo viaggio!

Lun, 04/16/2018 - 11:28 Collegamento permanente

Ragazzi, da DOC e soprattutto in qualità di MONGOLA di nome e di fatto vi posso garantire che un viaggio in questo paese, dove sono stata diverse volte, è un'esperienza che vi porterete nel CUORE per tutta la vita. Se poi, al vostro fianco avete la fortuna di avere una MONGOLA Doc, di nome e di fatto, come Stefania....beh, avete fatto BINGO!

Lun, 04/16/2018 - 10:22 Collegamento permanente

A una sessantina di chilometri da Ulaanbaatar c'è Tsonjin Boldog, dove c'è la statua di Gengis Khan più grande al mondo. Inaugurata nel 2008, è alta 40 metri e pesa 250 tonnellate...*shok*

E gli omaggi al fondatore della patria non finiscono qui...c'è l'albergo Chinggis Khaan, il Chinggis Club per il pranzo, la birra Chinggis, la Khaan Bank, e fiumi di vodka Chinggis *lol*

E allora, visto che con questa figura dovremo confrontarci insistentemente, facciamolo un salto nella storia e arriviamo al 1162, quando nasce il "conquistatore del mondo".

Nato in una ger "il giorno chiaro del primo mese d'estate", Temüjin fu cresciuto secondo le durissime usanze mongole. A 14 anni, considerato adulto, domò il suo primo cavallo e prese in moglie Börte, la figlia del capo degli Onggirat che gli avrebbe dato 3 figli: Chagatai, Ögedei e Tolui.

Nel 1206, durante il quriltai, l’assemblea generale dei principi, fu proclamato capo del Grande Stato Mongolo e assunse il nome di Gengis Khan (Sovrano Oceano). Il sovrano governò con lungimiranza e tolleranza, rispettando tutte le religioni, gli uomini saggi, gli anziani e i poveri. Era vietato rubare, tradire e fare falsa testimonianza. Senza distinzioni di clan o tribù, chiunque, purchè capace, poteva ottenere un incarico. 

Riunite sotto il suo potere tutte le tribù mongole, il Khan cominciò a guardare oltre confine: tra il 1206 e il 1207 arrivò a Pechino, assoggettò l’Asia centrale  e quasi tutta la Persia, arrivando a costituire il PIU’ GRANDE IMPERO DELLA STORIA! *dirol*

La leggenda su questo grande condottiero non riguarda solo la sua vita…

Alla sua morte infatti, nel 1227, il cadavere fu mummificato, avvolto in drappi preziosi e tumulato in un luogo segreto di cui tutt’oggi si ignora la località.

Come hanno fatto a mantenere il segreto? Semplice…i militari del corteo funebre che accompagnò il feretro uccisero ogni animale e uomo incontrato lungo il percorso. La stessa sorte toccò a coloro che scavarono il terreno per la sepoltura e ai militari stessi. *sad*

La tradizione vuole che un giorno ritornerà per riportare il suo popolo alla gloria e,  passando nella provincia del Khentii, su quella montagna sacra che era tanto cara al Temüjin, ci si potrebbe imbattere in una delle riunioni rituali di capi clan…*wacko*

Vi è piaciuta questo racconto??? :shy:

Mer, 04/25/2018 - 20:44 Collegamento permanente

Anche i pastori sanno essere romantici, come dimostra la tradizionale canzone mongola in cui l'uomo offre in dono alla propria amata le nuvole argentee che "si innalzano nella grande volta blu come fiori luminosi". 

Il colore blu in effetti pervade la Mongolia, le sue leggende, la sua cultura, i suoi smisurati orizzonti, perfino i suoi monili con i turchesi incastonati nell'argento.

Il cielo blu, per la gente della steppa, è l'essenza stessa della vita, nonchè la massima divinità.

"Perla blu" è chiamata la maggiore attrazione del paese, il grande lago Khovsgol, tappa immancabile del nostro viaggio.

Il blu è anche il simbolo della forza che ha permesso a un popolo di guerrieri di creare un impero senza uguali. "Lupo blu" era il soprannome di Gengis Khan, e lui stesso volle che il codice delle leggi fosse scritto con inchiostro blu.

C'è qualche vagabondo amante del blu in ascolto??? *pleasantry*

Mer, 05/02/2018 - 00:18 Collegamento permanente

Purtroppo sto avendo un periodo molto intenso a lavoro *wacko*, ma ogni tanto ritorno a questo forum e mi vedo le nuove informazioni aggiunte, e sogno di essere già lì immerso in quel fantastico panorama mozzafiato *shok*. Vedo le bellissime foto e capisco che questo viaggio sarà il mio Paradiso per questa estate.

Spero con tutto il *cuore* che presto si aggiunga qualche altro avventuriero!

Gio, 05/10/2018 - 21:09 Collegamento permanente

Si Alberto, sicuramente queste lande sconfinate avranno un effetto detox sui nostri cervelli sempre troppo stimolati! *smile*

Godremo del silenzio, della pace, della tranquillità e dello spazio infinito...

e non mancherà certo l'avventura *biggrin*

Avanti Vagabondi curiosi e indecisi, io e Alberto aspettiamo voi! ;)

Ven, 05/11/2018 - 09:21 Collegamento permanente

Non possiamo arrivare in Mongolia senza sapere cosa sia il SOYOMBO… perché? *unknw*

1. Perché è il simbolo della libertà *biggrin*

Infatti è il simbolo stesso della libertà e dell'indipendenza della Mongolia. Già Marco Polo descrisse la bandiera della Mongolia ornata dal sole e da un quarto di luna, che sono effettivamente elementi del simbolo del Soyombo.

2. Perché lo troveremo dappertutto :si:

Il Soyombo adorna i portici e le cornici dell'architettura sacra della Mongolia settentrionale e compariva sugli stendardi dei guerrieri mongoli. Risale al XIV secolo e compare sulla bandiera mongola, ma anche sui passaporti, sulle banconote, sui francobolli. Nel 1924 venne proclamata la Repubblica Popolare di Mongolia e un decreto sui nuovi gonfaloni precisava che, secondo l'antica tradizione popolare, il Soyombo significava: "Viva il popolo mongolo".

3. Perché ha un significato molto bello ;)

Ma che significato hanno i complicati simboli di cui il Soyombo è composto?

in alto, il fuoco simboleggia  la rinascita, l'eterna  fiamma della etnia mongola e della famiglia. Anche le tre lingue della fiamma hanno un significato: la prosperità del popolo nel passato, nel presente e nel futuro.

Sotto il fuoco, appare un cerchio che rappresenta il sole racchiuso in un quarto di luna. Si tratta di due elementi fondamentali della tradizione sacra: il padre del popolo mongolo è il quarto di luna, la madre è il sole.

I due triangoli rappresentano delle lance orientate verso il basso che proteggono la Nazione dai nemici, interni ed esterni.

I due rettangoli rappresentano, sempre secondo l'antica tradizione, la rettitudine morale.

Al centro, un simbolo fondamentale della cultura orientale: Yin-Yang (arga-bilig): questo simbolo rappresenta la complementarietà dell’uomo e della donna. Nel periodo socialista ne veniva data un’altra lettura: il cerchio racchiude due pesci che, secondo la tradizione mongola, sono animali che non chiudono mai gli occhi e hanno una progenie molto numerosa. Simboleggia quindi la necessità di stare in allerta e l’augurio di avere una famiglia numerosa.

Le due fasce verticali ai lati raffigurano i muri di una fortezza e costituiscono l'espressione grafica dell'antico proverbio mongolo: "Due amici sono più forti dei muri di pietra".

4. Perché non finisce qui…*furtivo*

Quando nel 1924 il Soyombo fu adottato, il fiore di loto, simbolo della purezza di cuore e di mente, fu posto sotto l'emblema nazionale.

Durante la dominazione sovietica, sul Soyombo fu aggiunta la stella del comunismo che però è sparita in anni recenti.

Mar, 05/15/2018 - 11:34 Collegamento permanente

E' da ieri che ci penso...*search*

Sono stata al Planetario di Roma a vedere le stelle, stupende, del cielo australe. E chiaramente mi sono chiesta...

Quanto sarà meraviglioso il cielo di notte in Mongolia? quando anche l'ultima luce delle gher sarà stata spenta?

Tanta bellezza non sono riuscita nemmeno ad immaginarmela, allora ho cercato una foto in internet...*furtivo*

IO NON VEDO L'ORA DI STARE COSI'...

VAGABONDI DI TUTTO IL MONDO, QUESTO NON E' UN VIAGGIO...QUESTO E' IL VIAGGIO! :si:

Dom, 05/20/2018 - 18:05 Collegamento permanente

In risposta a di Gianluigid

@Gianluigid come hai ragione! 

Ma non solo solo le foto ad affascinare secondo me, è proprio l'immensità che si respira, le tradizioni e la spontaneità di questa gente così lontana e così diversa da noi! La bellezza dei luoghi, la possibilità di vivere con loro a stretto contatto, di condividere. che poi è questo, secondo me, che rende GRANDE un viaggio! 

spero che tu possa passare presto da "interessato" ad "iscritto", io nel frattempo ti lascio con questo video in cui parlo dell'itinerario che andremo a fare! 

[video:https://youtu.be/KnjyqKVidJo autoplay:0]

;)

Lun, 05/21/2018 - 12:30 Collegamento permanente

scusa Stefania, una domanda stupida... Non me ne volere. Hai descritto ottimamente il nostro soggiorno  nelle ger, ma come sono organizzati con i servi igienici? Sembra che non ci siano bagni! Ovviamente non sarà così, ma giusto per sapere. Gracias!

Ven, 05/25/2018 - 04:55 Collegamento permanente



  • Quota: 2300
  • Cassa comune: 200
  • Partenza: 9 Agosto 2018
  • Ritorno: 28 Agosto 2018
  • Durata: 20 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
FORUM




    
Trova il tuo viaggio

Effettua la ricerca in base a:

Continente
Viaggi in Italia
Sud America
Centro America
Africa
Sud Est Asiatico
Asia
Medioriente
Europa
Nord America
Oceania
Paese
Nord Italia
Centro Italia
Isole
Sud Italia
Argentina
Belize
Bolivia
Brasile
Cile
Colombia
Peru
Costa Rica
Cuba
Giamaica
Guatemala
Messico
Nicaragua
Etiopia
Marocco
Namibia
Seychelles
Sud Africa
Tanzania
Birmania-Myanmar
Cambogia
Filippine
Laos
Malesia
Singapore
Thailandia
Vietnam
Bhutan
Cina
Giappone
India
Indonesia
Ladakh
Maldive
Mongolia
Nepal
Sri Lanka
Tibet
Uzbekistan
Emirati Arabi Uniti
Georgia
Giordania
Israele
Oman
Palestina
Turchia
Albania
Austria
Belgio
Bosnia Herzegovina
Croazia
Finlandia
Francia
Germania
Gran Bretagna – UK
Grecia
Irlanda
Islanda
Malta
Norvegia
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Russia
Serbia
Spagna
Ungheria
Usa
Canada
Quebec
Arizona
California
Colorado
Florida
Mississippi
Nevada
New York
Nuova Zelanda
Mese
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre


In maniera REALE, concreta e verificabile; qui in Italia, nel Parco della Valle del Treja!

APPROFONDISCI