Gruppo Mongolia ad oltranza - Partenza del 2017-07-05



  • Quota: 2300
  • Cassa comune: 200
  • Partenza: 5 Luglio 2017
  • Ritorno: 23 Luglio 2017
  • Durata: 19 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

Vagabondo DOC: _Nur_   

Tommaso è fiorentino, e ha una Smodata Passione per i Viaggi e sopratutto per le diversità che ha sempre accolto come fonte di arricchimento. Ha studiato informatica e attualmente scienze della comunicazione, ma è anche appassionato di Antropologia, Fotografia, Poesia e Musica etnica per compensare il suo lato più razionale.

Ha sempre avuto la passione del viaggio,per conoscere le diversità, le varie sfumature di cui è fatto il nostro mondo e i popoli che lo abitano e i suoi punti di vista, calarsi il più possibile nella realtà del paese visitato e non semplicemente come meri "turisti" alla scoperta solo delle attrattive più famose.

Iscritti/posti:

Gruppo massimo: 9 vagabondi + il vagabondo doc

Questo è il forum della Mongolia ad oltranza dal 5 al 23 luglio 2017

Con il Vagabondo DOC Tommaso _Nur_

Tommaso è fiorentino, e ha una Smodata Passione per i Viaggi e sopratutto per le diversità che ha sempre accolto come fonte di arricchimento. Ha studiato informatica e attualmente scienze della comunicazione, ma è anche appassionato di Antropologia, Fotografia, Poesia e Musica etnica per compensare il suo lato più razionale. 
Ha sempre avuto la passione del viaggio,per conoscere le diversità, le varie sfumature di cui è fatto il nostro mondo e i popoli che lo abitano e i suoi punti di vista, calarsi il piu possibile nella realtà del paese visitato e non semplicemente come meri "turisti" alla scoperta solo delle attrattive più famose.

Iscritti

Paolo - Paolo Ferrario - da Milano  Carlo Marcello - Kal - da Roma  Alessandro - Dalima - da Milano  Marco - da Milano Camilla - Camill a..r - da MIlano  Isabelle izabel_72 - da Roma  Francesca - Francy Francy - da Milano   Elisa - da MIlano 

Il Vagabondo DOC  Tommaso _Nur_ - da Milano 


Quota

2400 euro a persona voli dall'Italia e supplemento luglio  inclusi 

Cassa comune stimata: 300 euro

Supplemento di 200 euro per chi si iscrive dalle 18.00 del 5 giugno

Piano Voli

Da Milano Malpensa (con Aeroflot) (Tommaso, Marco, Alessandro, Paolo, Camilla) SU2411 Malpensa Milano -Moscow Sheremetyevo  05 Lug 12:15  05 Lug 16:40 SU4010 Moscow Sheremetyevo - Ulaanbaatar        05 Lug 19:25  06 Lug 06:35 SU331 Ulaanbaatar-Moscow Sheremetyevo            23 Lug 07:10  23 Lug 08:45 SU2612 Moscow Sheremetyevo - Malpensa Milano 23 Lug 11:05  23 Lug 13:40   Da Roma Fiumicino  (con Aeroflot) (Carlo Giovanni, Isabelle) SU264 Fiumicino - Moscow Sheremetyevo       05 Lug 11:35  05 Lug 16:15 SU4010 Moscow Sheremetyevo - Ulaanbaatar  05 Lug 19:25  06 Lug 06:35 SU331 Ulaanbaatar -Moscow Sheremetyevo     23 Lug 07:10  23 Lug 08:45 SU2406 Moscow Sheremetyevo - Fiumicino     23 Lug 11:35  23 Lug 14:25    Da Milano Malpensa (con Aeroflot) (Elisa) SU2411 Malpensa- Moscow Sheremetyevo        05 Lug 12:15  05 Lug 16:40 SU330  Moscow Sheremetyevo - Ulaanbaatar     05 Lug 19:00  06 Lug 06:00 SU331  Ulaanbaatar - Moscow Sheremetyevo     23 Lug 07:10  23 Lug 08:45 SU2414 Moscow Sheremetyevo - Malpensa       23 Lug 19:50   23 Lug 22:25


Nota: i partecipanti in partenza da Roma e Milano si incontreranno all'andata al primo scalo di Mosca e proseguiranno poi il viaggio insieme. Al ritorno voleranno insieme fino a Mosca.

 

Programma di Viaggio

Itinerario in breve
Giorno 1: Roma o Milano – Ulaanbaatar (5 luglio)
Giorno 2: Ulaanbaatar  (6 luglio)
Giorno 3: Ulaanbaatar - Baga gazryn chuluu  (7 luglio)
Giorno 4: Baga gazryn chuluu - Tsagaan Suvarga (260 km)  (8 luglio)
Giorno 5: Tsagaan Suvarga- Dalanzadgad - Yolyn Am  (9 luglio)
Giorno 6: Yolyn Am - Khongoryn Els   (10 luglio)
Giorno 7: Khongoryn els - Bayanzag  (11 luglio)
Giorno 8: Bayanzag - Ongiin khiid (140 km)  (12 luglio)
Giorno 9: Ongiin khiid - Shankhiin khiid  (13 luglio)
Giorno 10: Shankhiin khiid - Karakorum - Orkhon waterfall  (14 luglio)
Giorno 11: Orkhon waterfall- Tsagaa sumiin hot spring - Terkhiin Tsagaan lake  (15 luglio)
Giorno 12: Terkhiin Tsagaan lake  (16 luglio)
Giorno 13: Terkhiin Tsagaan lake-Moron  (17 luglio)
Giorno 14: Moron - Lago Khovsgol  (18 luglio)
Giorno 15: Lago Khovsgol   (19 luglio)
Giorno 16: Lago Khovsgol - Bulgan  (20 luglio)
Giorno 17: Bulgan - Amarbayasgalant monastery  (21 luglio)
Giorno 18: Amarbayasgalant monastery - Ulaanbatar  (22 luglio)
Giorno 19: Volo Ulaanbatar - Italia  (23 luglio)

 

Programma in dettaglio

Giorno 1: Roma o Milano – Ulaanbaatar
Partenza dall'Italia con volo con scalo. In genere notte in volo e arrivo l'indomani mattina.

Giorno 2: Ulaanbaatar
Arriviamo a Ulaanbatar ed in base all'orario del nostro volo avremo svariate ore a disposizione da dedicare a questa strana capitale, sicuramente non bellissima, ma comunque interessante.
Ulaanbaatar in lingua mongola significa "Eroe Rosso". Da vedere il Museo di Storia Naturale, il Monastero di Gandan, il più importante della Mongolia, con l’enorme statua di Megjid Janraisig, il dio protettore del paese. Si può anche salire alla collina Zaisan, da dove si gode un bellissimo panorama della città e delle colline circostanti. 
Facciamo anche la spesa e compriamo il cibo che ci servirà per i giorni nelle steppe e sulle montagne della Mongolia.
Notte a Ulaanbaatar.

Giorno 3: Ulaanbaatar - Baga gazryn chuluu
Giornata di trasferimento verso il deserto del Gobi. È una formazione di roccia granitica nel centro delle pianure. Se ne approfitterà per fare un giro nei dintorni, vedere il lago Sangiin Dalai, ricco di uccelli come aquile, oche, cigni... Al centro del lago ci sono le rovine di un tempio costruito nel X secolo. Pernottiamo a geer.

Giorno 4: Baga gazryn chuluu - Tsagaan Suvarga (260 km)
Siamo nel parco di Ikh Gazryn Chuluu, uno dei bellissimi Parchi Nazionali della Mongolia, famoso per le sue formazioni di roccia granitica nel mezzo della steppa con canyon e picchi rocciosi, fra cui il Baga gazryn uul (1768m). Ad un certo punto ci appaiono un piccolo bosco di olmi abbarbicato alle rocce, una grotta e una sorgente. 30 Km più avanti si arriva al tempio in rovina di Sum Khukh Burd, nel mezzo di un'oasi. C’è un piccolo lago popolato da uccelli come aquile, oche, cigni, ecc. con al centro un'isola su cui si erge un'antica fortezza di pietra del XVI secolo. La fortezza da secoli non ha più il tetto e la legenda narra che tutti i tentativi di ricostruirlo per utilizzarla di nuovo fallirono a causa dei fulmini che magicamente si scatenavano per impedirlo.
Dormiamo a Tsagaan Suvarga.

Giorno 5: Tsagaan Suvarga- Dalanzadgad - Yolyn Am
La nostra meta di oggi è Yolyn Am, la “Valle delle aquile”, che dista 210 km. Passiamo per Dalanzadgad, che è il capoluogo dell’aimag (regione) di Umnugobi, fino a giungere ad un canyon abbastanza stretto da far sì che il ghiaccio non si sciolga mai... Con un po' di attenzione si può risalire il fiume di ghiaccio. All'ingresso dell'area naturale è stato allestito un piccolo museo con le ossa e le uova di dinosauro trovate qui. E con un po’ di fortuna sarà possibile avvistare gli stambecchi e l’aquila della valle.

Giorno 6: Yolyn Am - Khongoryn Els 
Dopo un lungo trasferimento mattutino entriamo nel Parco Nazionale di Khongoryn Els. Le dune del parco sono sicuramente le dune di sabbia più alte e spettacolari della Mongolia. Vengono dette “le dune che cantano” per il suono emesso senza sosta dai granelli di sabbia che scivolano uno sull'altro quando c'è un po' di vento. Le onde di sabbia coprono un'area di circa 100 per 20 Km e raggiungono altezze davvero inaspettate per delle dune: arrivano fino a 800 metri di altezza (non ci credete? Guardate le foto qui di lato!).
Pernottamento a Khongoryn Els.

Giorno 7: Khongoryn els - Bayanzag
Partiamo per un’altra meraviglia del Gobi, Bayanzag.
A Bayanzag, che in mongolo vuol dire “Vette infuocate”, la spedizione americana di Roy Chapman Andrews nel 1924 ha fatto le più grandi scoperte paleontologiche del mondo, rinvenendo uova, componenti e scheletri interi di dinosauri di tante specie sconosciute fino ad allora. Ma noi siamo qui soprattutto per la bellezza dei colori e delle forme di questo splendido paesaggio, per il contrasto fra il rosso delle rocce e il verde della poca vegetazione che sfida il deserto.
Pernottamento a Bayanzag.

Giorno 8: Bayanzag - Ongiin khiid (140 km)
Partiamo da Bayanzag e dopo circa 4 ore di viaggio raggiungiamo l’antico monastero di Ongiin. Questo monastero Buddista di stile nepalese si trova sulle rive del fiume Ongi e una volta ospitava oltre 1000 monaci. Purtroppo a questo monastero, come tantissimi altri, venne distrutto durante le “epurazioni” volute da Stalin negli anni '30. Se ne possono vedere comunque i resti.
Pernottamento a Ongiin Khiid.

Giorno 9: Ongiin khiid - Shankhiin khiid
Lasciamo Ongiin khiid e ci dirigiamo verso Shankhiin Khiid. Qui verremo ospitati da una famiglia locale, per vedere come vive la gente del posto. Se vorrete potrete anche cimentarvi con la mungitura e preprarazione dei formaggi!

Giorno 10: Shankhiin khiid - Karakorum - Orkhon waterfall
Lasciamo la famiglia che ci ha ospitato e partiamo per Karakorum, la prima tappa della giornata. 
Karakorum, da pronunciarsi Harhorin, con le acca molto aspirata, significa “anello nero”. È stata una delle città più stupefacenti di tutti i tempi, punto d'incontro di carovane di mercanti, viaggiatori, artigiani, filosofi. Costruita nel 750 d.C., divenne quartier generale di Gengis Khan nel 1220. Nel 1235, il figlio e successore Ogedei racchiuse la città tra mure e costruì un palazzo. Perse d’importanza quando Kubilai Khan decise di spostare la capitale a Pechino. Nel Trecento venne rasa al suolo dai cinesi. 
Ci concentreremo sui templi di Erdene Zuu, costruiti a fine ‘500. Erdene Zuu divenne ben presto il primo grande monastero buddhista della Mongolia. A fine Settecento ospitava diecimila lama in un centinaio di templi ricchi di cimeli religiosi. Negli anni Trenta del Novecento il governo filosovietico distrusse parte degli edifici sacri, uccise tutti i monaci e trafugò i tesori. Oggi sono rimasti solo tre templi, che rappresentano non solo un eccezionale luogo di culto, ma anche uno spazio privilegiato in cui scoprire capolavori dell’arte religiosa mongola.
Proseguiamo poi per la Orkhon Waterfall, dove pernottiamo. 

Giorno 11: Orkhon waterfall - Tsagaa sumiin hot spring - Terkhiin Tsagaan lake
Questa mattina visitiamo la Orkhon Waterfall. La cascata è strata creata da eruzioni vulcaniche e terremoti ed è la più famosa del paese. Fare il bagno nel fresco lago sottostante, dopo tanti giorni di viaggi, sarà davvero piacevole! Poi ripartiamo in direzione del erkhiin Tsagaan lake e lungo la strada ci fermiamo alle Tsagaa sumiin hot spring.

Il Lago Tsagaan  è poggiato su un letto di lava a oltre 2000 metri di quota, proprio sotto il vulcano Khorgo. I più coraggiosi potranno provare a immergersi nelle sue acque cristalline e sicuramente... molto fresche! Si possono incrociare anche molti animali come cervi rossi, cinghiali, anatre.

Pernottamento a  Terkhiin Tsagaan lake

Giorno 12: Terkhiin Tsagaan lake
Il secondo giorno lo dedichiamo al Vulcano Khorgo, quasi tremila metri d’altezza, un trekking semplice di circa 1h30 per arrivare a sbirciare dentro il cono di un vulcano ormai spento. Pernottamento al Terkhiin Tsagaan lake.
Giorno 13: Terkhiin Tsagaan lake - Moron
Lungo giorno di trasferimento fino a Moron e sistemazione.
Giorno 14: Moron - Lago Khovsgol
Da Moron partiamo per il lago Huvsgul. La strada da Moron al lago Huvsgul è poco piu di 100 km, passando attraverso colline verdi interrotte da qualche roccia, valli fluviali intrecciate da canali che attraversano la rigogliosa vallata, e cieli pieni d’uccelli rapaci. 
Questa zona offre una varietà del paesaggio incredibile: si passa dalle rive cristalline di quello che viene considerato uno dei più grandi bacini di acqua potabile del mondo (non essendoci inquinamento e grazie al gelo invernale l'intero lago risulta potabile) alle alte montagne dell'interno, dalle fitte foreste di larici e cuscinetti di muschio alle praterie sconfinate, dalle dolci vallate percorse da lenti fiumi alle creste rocciose dove sopravvivono solo i licheni.

Giorno 15: Lago Khovsgol 
Altra giornata sulle sponde de Lago Khovsgol, dove potremo rilassarci, passeggiare e fare qualche passeggiata a dorso di cavallo...o di cammello! Il Lago Khovsgol è il lago più profondo dell'Asia centrale (260 metri) e viene chiamato "madre" dalla popolazione locale, che lo considera sacro per la sua acqua cristallina, che si può persino bere. È un paradiso naturale ai piedi di montagne alte quasi 3.000 m. e circondato da una natura incontaminata con folte pinete e verdi vallate su cui pascolano indisturbati yak e cavalli. È anche un lago molto pescoso: ci sono storioni, lennok e tanti altri pesci. Nei dintorni si aprono diverse caverne. Tre etnie vivono nella zona: i mongoli darkhad, i burysats e i tsaatan (lo schivo “Popolo delle Renne”, un’antica popolazione turca ormai sull’orlo dell’estinzione). Pernottamento al Lago Khovsgol.

Giorno 16: Lago Khovsgol - Bulgan
Oggi riprendiamo il nostro lungo viaggio per rientrare ad Ulaanbatar e facciamo tappa a Bulgan, una cittadina di circa 13.000 abitanti che dista dalla capitale 468km.

Giorno 17: Bulgan - Amarbayasgalant monastery
Lasciamo Bulgan e raggiungiamo il Amarbayasgalant Khiid, considerato uno dei più importanti monasteri buddisti della Mongolia e quello meglio conservato. Amarbayasgalant Khiid fu costruito tra il 1727 e il  1737 dall'imperatore Manchu Yongzheng, e dedicato al grande scuoltore buddista mongolo Zanabazar, il cui corpo mummificato è conservato proprio qui fin dal 1779.

Pernottiamo nei pressi di  Amarbayasgalant

Giorno 18: Amarbayasgalant monastery - Ulaanbatar
Ultima tappa del nostro viaggio, in circa 6 ore di viaggio raggiungiamo infine Ulaanbatar, dove trascorriamo la nostra ultima notte.

Giorno 19: Volo Ulaanbatar - Italia
Oggi a seconda dell'orario del nostro volo ci dirigiamo in aeroporto per rientrare in Italia.

  

La quota comprende:
- voli intercontinentali di linea da Roma o da Milano incluse tasse e bagaglio da stiva
- i trasporti in minivan o jeep Uaz con autista (dal giorno 3 al giorno 19)
- tutti i pernottamenti: nella capitale in alberghetto nel resto della Mongolia in ger (camerate senza bagno in camera) o tenda.
- accompagnatore locale mongolo parlante mongolo e inglese (il vagabondo DOC traduce)
- Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo Doc - chi è? cosa fa?

La quota non comprende (per queste spese prevediamo una cassa comune di 300 euro):
- il visto - i pasti: a Ulaan Baatar mangeremo in ristorantini locali; nel resto della Mongolia mangeremo presso gli accampamenti ger dei villaggi (una cena costa sui 4-5 euro) oppure cucineremo da noi (la guida porta tutta l'attrezzatura da cucina). Il gruppo farà una spesa comune all'arrivo in Mongolia.
- un'integrazione di provviste da portare dall'Italia (tipo parmigiano reggiano, pasta, salumi... insomma, il gruppo si mette d'accordo con Vagabondo Doc per portare qualcosetta che integri il cibo mongolo - e magari anche qualche bottiglia di vino. In questo modo si riesce anche a risparmiare sulla cassa comune). - mance - polizza annullamento (opzionale, da richiedere prima della conferma) - sacco a pelo proprio (da portare dall'Italia)  

Info importanti

Chi può partecipare Questo viaggio in Mongolia è molto avventuroso, si attraverano zone desertiche e si rimane per giorni immersi nella natura selvaggia. Saremo come dei nomadi nel deserto del Gobi! E' quindi indispensabile un ottimo spirito di adattamento!!!   Dove si dorme Nei giorni in cui sarete immersi nella natura mongola pernotteremo nei campi di ger, le tipiche capanne mongole al cui interno è possibile sistemarsi tutti insieme con materassino e sacco a pelo, oppure in tende da campeggio che verranno fornite in loco.
Il bagno, qualora disponibile, è esterno. Ovvero nel migliore dei casi troverete un capannino con una turca e una doccia (fredda), nel peggiore... nulla, ci sono i cespugli e i fiumi.
A Ulanbaatar invece dormiremo in una guesthouse semplice ma con acqua calda.   Cosa si mangia a Ulaan Baatar mangeremo in ristorantini locali; nel resto della Mongolia invece mangeremo presso gli accampamenti ger dei villaggi (una cena costa sui 4-5 euro). In genere è anche possibile cucinarsi qualcosa se l'accompagnatore riesce a mettere a disposizione l'attrezzatura da cucina. In questo caso il gruppo potrà farà una spesa comune all'arrivo in Mongolia per acquistare qualche provvista.        

Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Ciao a tutti,

mi chiamo Tommaso aka Nur e vi accompagnerò in questo meraviglioso ed emozionante viaggio, alla scoperta di una terra magica dalle tradizioni millenarie con un popolo che ancora oggi pratica la vita nomade resistendo al progresso......la Mongolia

Steppa infinita....

Un viaggio per chi vuole scoprire le diverse anime della Mongolia, i luoghi più famosi ma anche quelli non toccati dal turismo. Si partecipa alla maggiore festa nazionale, una fantastica ricorrenza che consente – in particolar modo dove andremo, fuori Ulaanbataar – di assaporare il meglio del folklore. Si potrà vivere appieno una realtà che offre, oltre alle bellezze naturali, un intenso mondo spirituale che è saldamente collegato in tutte le sue forme alle forze della natura, così fortemente presenti in questo Paese.

L’itinerario è molto ricco, spazia da monasteri immersi nella natura ai luoghi storici e mitici della cultura mongola; si esplorano sia i territori settentrionali che meridionali. Il tour consente la visita di entrambe queste due parti in modo equilibrato; è un viaggio perfetto per chi vuole scoprire le diverse anime della Mongolia, i luoghi più famosi ma anche quelli non toccati dal turismo.

Mongolia

Che fate, venite?

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Mar, 02/07/2017 - 08:54 Collegamento permanente

Ciao _Nur_,

sarebbe fantastico partecipare a questa spedizione, già affascinante di suo, ma ancor di più per il Naadam Festival. Io purtroppo potrei partire solo ad agosto *sorry*

Spero tanto che riusciate a confermare il viaggio!!

Ciao!!

Lun, 02/13/2017 - 09:23 Collegamento permanente

Ciao, io sono interessata a quasto viaggio, in particolare la partenza per il Festival del Naadam. Ho guardato il programma...ma se il festival si tiene l'11 e il 12 luglio ad Ulaan Baatar, noi saremo là il giorno 6 luglio, quindi non lo vediamo? 

Mar, 02/28/2017 - 14:46 Collegamento permanente

Ciao e Benvenuta Francy Francy,

Stiamo ultimando in questi giorni l'itinerario specifico per questa partenza speciale, comunque il Naadam, a breve pubblicherò anche un post apposito, è la festa d'indipendenza della Mongolia quindi viene celebrata in ogni capoluogo di regione, perciò nessuna paura lo vedremo sicuramente ma non nella capitale perchè troppo turistico *lol*

Mer, 03/01/2017 - 11:11 Collegamento permanente

Ogni anno a luglio si svolge il festival del Naadam, che dal 1921 ha assunto la forma di una celebrazione dell’indipendenza della Mongolia; in questa ricorrenza si possono ammirare i contesti tradizionali di lotta, corsa dei cavalli e tiro con l’arco. A Ulaanbaatar le rappresentazioni si svolgono in un grande stadio e oggi sono organizzate come un fenomeno di massa; ma vi sono dei Naadam in altre località che spesso risultano più veri e meno imbrigliati dai tempi televisivi e dalle esigenze del turismo.

Naadam

Cenni Storici

La moderna festa di Naadam nasce nel 1921 per celebrare l'indipendenza della Mongolia. Per due giorni ogni anno, l'11 e 12 luglio, allo Stadio Centrale di Ulaan Baatar davanti a decine di migliaia di composti spettatori si svolgono le competizioni, precedute da una sfarzosa cerimonia a cui prende parte anche il Presidente della Repubblica. Anticamente nel calendario le ricorrenze più note erano la festa della luna bianca, quando si aspergeva dell’airag, il latte di giumenta fermentato, e quella d’estate quando si teneva il grande Quritai, la riunione di tutti i più grandi guerrieri. Ma i cosiddetti ‘giochi virili’: lotta, tiro con l’arco e corsa dei cavalli, che caratterizzano il Naadam, non erano menzionati nei testi del XIII secolo.

Naadam

Nel XVII secolo si hanno le prime testimonianze dei tre giochi che si svolgevano usualmente alla fine delle cerimonie religiose. Le cerimonie estive includevano l’aspersione dell’airag, l’apertura del tempo della mungitura, l’adorazione dell’Ovoo e il rituale di sottomissione ai Lama mongoli, che prevedeva l’offerta di un mandala da parte dei nobili laici. Tutti questi rituali erano compiuti sia dai grandi che dai piccoli clan, ed il principale era tenuto a Khuriye, l’antica Ulaan Bataar, con la partecipazione di tutti i quattro Aimag Khalkha. Questi erano costituiti da tutti i mongoli che vivevano lungo i fiumi Selenge, Orkhon e Tuun che si raggrupparono in un’unica grande etnia, quella dei Khalkha, che nel XVI secolo crearono uno stato e una lingua che divennero poi quelli ufficiali della nuova Mongolia. Questo gruppo oggi rappresenta l’86% dell’intera popolazione. Nel 1697 il Danshug delle sette bandiere Khalkha divenne il maggiore evento sociale dei mongoli ed in questo contesto i giochi virili divennero un momento d’intensa rivalità tra le diverse località e tra i laici e i monaci. Già in quell’epoca partecipavano fino ad oltre mille lottatori e tremila cavalieri.

Naadam

Nel 1912 con l’indipendenza dalla Cina il Danshug e i suoi giochi vennero spostati all’ultimo mese lunare dell’estate e divenne un incontro nazionale dove i tre giochi erano la grande celebrazione della nuova nazione. Nel 1922 il governo socialista iniziò a limitare le cerimonie religiose e decretò di abolirle completamente nel 1923, decidendo che si tenessero solo i giochi nella giornata dell’11 luglio, dando a questi un puro significato temporale. Ma la rivalità tra monaci e laici non diminuì, e la vittoria di un Lama nel 1937, nel bel mezzo della campagna antireligiosa, portò all’arresto di questo e di altri monaci.

Naadam
Dopo la seconda guerra mondiale il tiro con l’arco e la lotta furono spostati dalla campagna al nuovo stadio della capitale. Durante il socialismo i tre giochi continuarono nella maniera tradizionale, ma la cerimonia d’apertura riprendeva quelle russe.
Dal 1990 con la caduta del socialismo il Naadam ha ripreso il suo pieno vigore; a Ulaan Bataar inizia con una parata ufficiale al mausoleo di Sukebaatar e Choybalsan, proseguendo solo con la guardia d’onore che indossa le nuove divise in stile semi tradizionale.
Più piccoli Naadam sono tenuti in tutti i capoluoghi della Mongolia; in queste località l’evento è meno sfarzoso ed imponente, ma per il visitatore spesso il rapporto con i mongoli è molto più intenso e sincero.

Naadam

Naadam

Allora siete pronti per questa fantastica Avventura? *lol*


Mer, 03/01/2017 - 11:10 Collegamento permanente

Ciao a tutti, 

volevo spornarvi ad iscrivervi a questo viaggio al più presto se siete interessati, perchè luglio è considerata altissima stagione e i voli vanno bloccati il prima possibile:

Che aspettate? *biggrin*

Sunset in Mongolia

Ven, 03/10/2017 - 11:10 Collegamento permanente

Ciao Nur, a breve io ed un mio amico dovremmo riuscire a prenotare il viaggio (aspetto la conferma delle ferie), spero solo che si raggiunga il numero minimo!

Che poi quale è il numero da raggiungere per questo viaggio?

Gio, 03/16/2017 - 18:15 Collegamento permanente

Ciao MarcoTorta e benvenuto!

Dai che vediamo di partire per questo bellissimo viaggio ma soprattutto bellissima esperienza! *biggrin*

Anch'io ho alcune persone che aspettano di avere le ferie confermate, si parte con 5 persone di solito però siccome è alta stagione a luglio prima si rompono gli indugi e meglio è! *DANCE*

Dai Forza che partiamo! *clapping*

Ven, 03/17/2017 - 08:28 Collegamento permanente

In risposta a di MarcoTorta

Ottimo Marco!!*yahoo*

Come dico sempre, la prenotazione se un viaggio interessa è la prima cosa da fare perchè non costa niente ma scioglie gli indugi! *lol*

Dai ragazzi vediamo di far partire questo bellissimo ed avventurosissimo viaggio!!!!

Sciogliete gli indugi come ha fatto Marco!! Che aspettate?

P.S.assieme a te MArco ha rotto gli ndugi anche il tuo amico?

Lun, 03/20/2017 - 08:52 Collegamento permanente

Ciao!! Eccomi, fatta prenotazione! Spero davvero di raggiungere il numero di iscritti, perché questo viaggio non lo voglio assolutamente perdere!!

Lun, 03/20/2017 - 10:30 Collegamento permanente

Ciao a tutti.Qui Camilla.

Con Nur ho fatto un meraviglioso viaggio in Giappone lo scorso anno e dopo i lottatori di Sumo direi che la visione di diecimila guerrieri Mongoli che se le danno di santa ragione non me la vorrei proprio perdere.

Mi prendo altri 2/3 giorni per attendere conferma delle ferie e poi mi prenoto.

Saluti a tutti.

Camilla

Lun, 03/20/2017 - 19:31 Collegamento permanente

Ottimo Camilla!*yahoo*

Camilla è stata una grande compagna di viaggio, sempre di buon umore e con la battuta pronta: son proprio contento di rifare un viaggio con te!*drinks*

Dai che ci siamo quasi, gli ultimi timorosi rompano gli indugi che cosi possiamo cominicarea pianificare l'organizzazione di questo stupendo viaggio!

Lun, 03/20/2017 - 21:56 Collegamento permanente

Mappa

Ecco a grandi linee come sarà il nostro itinerario nella Mongolia selvaggia*lol*

Per qualsiasi dubbio o perplessità non esitate a conttattarmi

A presto!

Mongolia sunset

Mar, 03/21/2017 - 11:58 Collegamento permanente



  • Quota: 2300
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