Gruppo Israele e Territori Palestinesi - Partenza del 2019-10-27

Israele e Territori Palestinesi

27
Ott
Completo

Un viaggio alle origini della storia e della religione, ma anche un viaggio in una delle zone con la situazione politica più complessa del mondo. Israele e i Territori Palestinesi è un viaggio capace di cambiarvi dentro e abbiamo scelto di visitare sia Israele che alcuni Territori Palestinesi per cercare di capire. Siete pronti?

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Dettagli del viaggio

Completo
  • Quota: 890 €
  • Cassa comune: 520 €
  • Partenza: 27  Ottobre  2019
  • Ritorno: 3  Novembre  2019
  • Durata: 8 Giorni
  • Vagabondo DOC: Nichelina
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Partecipanti

Vagabondo DOC
Vagabondo DOC
Fin da quando era piccola, Deborah è cresciuta con l'idea di andare oltre il proprio naso e curiosare in giro per il mondo. Tanto è vero che per anni, l'evento di famiglia non era il pranzo di Natale, ma andare alla Bit, tornare a casa sommersi di… Continua a leggereVagabondo DOC

Fin da quando era piccola, Deborah è cresciuta con l'idea di andare oltre il proprio naso e curiosare in giro per il mondo. Tanto è vero che per anni, l'evento di famiglia non era il pranzo di Natale, ma andare alla Bit, tornare a casa sommersi di cataloghi e sfogliarli in famiglia. Ora di strada ne ha fatta e dalla provincia di Como in cui vive, molti di quei paesaggi sulle riviste è andata a vederli di persona per capire se erano proprio come in foto. Parla molto bene inglese e spagnolo, mastica francese, capisce il tedesco e ha ancora qualche reminescenza di cinese grazie ad un soggiorno studio a Shanghai.

Ama la fotografia e la storia, soprattutto quella moderna. Vagabonda curiosa, attenta, testarda, ma disponibile per tutti, non chiedetele però di cercare un ristorante italiano o un caffè come quello che bevete a casa. Siete avvisati.

Nichelina

Questa partenza

  • 27
    Ott
    Dal 27  Ott al 3  Nov
    Completo
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Forum del viaggio

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Forum del viaggio

26/2/2020 - 21:27 Collegamento permanente

Squillino le trombe, rullino i tamburi.... Ecco a voi Israele e territori palestinesi ed ecco a voi la vostra Doc! *yahoo*

Mi presento subito, sono Deborah e vi accompagnerò alla scoperta di questo Paese meraviglioso, ma "delicato", che metterà a nostra disposizione un clima mite, una cucina deliziosa, città intrise di storia, cultura, problemi attuali che cercheremo di capire per quanto possibile e tanto altro ancora... Ma non vi svelo tutto subito altrimenti non c'è gusto! 

Repondi
27/6/2019 - 22:37 Collegamento permanente

Non ho neanche fatto in tempo a presentarmi, che devo già dare il benvenuto alla nostra nostra prima iscritta!!!! E' un piacere averti tra noi! 

Se ti va raccontaci qualcosa di te, perché hai scelto questo viaggio, cosa ti aspetti da Israele, qualcosa giusto per iniziare a rompere il ghiaccio! 

Repondi
1/7/2019 - 10:45 Collegamento permanente

Ciao Deborah!!!!!! Felicissima di conoscerti!!!! Stavo riflettendo da diversi mesi su un viaggio in Israele e l'altro giorno ho aperto la pagina di vagabondo in merito ai nuovi viaggi e.... ho letto di Israele e Palestina. Mi ci sono catapultata, inoltre avevo già preso le ferie per questo periodo e tu eri già iscritta per questa data...l'ho preso come un segno e mi sono iscritta! Sono attratta da Israele per la sua storia, la sacralità dei luoghi che da sempre sentiamo nominare nei testi sacri, la sua cultura e religione nonostante le tensioni che da sempre accompagnano ahimè questi territori...ad ogni modo io mi chiamo Francesca, ho 32 anni e sono di Ravenna.

Repondi
12/7/2019 - 18:21 Collegamento permanente

Ciao Francesca!!!!! Sono contentissima di conoscerti!!! 

Vuoi ridere??? Anche io ho pensato che fosse un segno del destino! Avevo preso il viaggio solo da poche ore e mi ero connessa dal lavoro, ma solo per vedere se il forum era già attivo e invece cosa vedo? Un'iscritta! Ti giuro che ho fatto la prima mezz'ora a connettermi dal pc e dal telefono insieme per essere sicura di vederci bene.

In più, sono passata per caso dalla mia bibliotecaria di fiducia e neanche a farlo apposta le era appena arrivata la guida della Lonely di Israele e territori palestinesi nuova di pacca! 

Se non sono segni del destino questi... Io sono davvero positiva su questo viaggio perché ha tutte le carte in regola per essere strepitoso: luoghi eccezionali, solo 4 giorni di ferie, ma soprattutto andare al "caldo" quando qui è pieno autunno, non ha prezzo! 

Repondi
26/2/2020 - 21:28 Collegamento permanente

Francesca e futuri iscritti che state già tenedo d'occhio il forum, è ora di fare sul serio.

 

Partiamo subito con qualche info sulla nostra prima tappa: Tel Aviv. Qualcuno l'ha definita la Manhattan del Mediterraneo ed è subito facile capire perché: moderna, dinamica, cosmopolita, gay friendly, capitale del vegan, patrimonio dell'Unesco per i suoi edifici Bauhaus, mare e spiagge bianche. 

 

In ebraico il nome significa "collina della primavera" perché proprio come la primavera c'è sempre aria di rinascita. Poco più di un secolo fa era un villaggio con un centinaio di abitazioni, mentre ora è una vera e proprio metropoli. 

I quartieri più importanti sono Giaffa, già noto ai tempi della Bibbia, Neve Tzedek, ovvero il quaritere più antico e Florentin, il quartiere dell'arte.

Io mi ci vedo già seduta ad uno di questi baretti ad assaggiare l'Hummus, voi no? 

Repondi
26/2/2020 - 21:29 Collegamento permanente

Francesca mi dispiace darti una brutta notizia, ma Israele si colloca nella top 30 dei Paesi più cari. Questo vuol dire che costa poco meno dell'Italia. Sarà sufficiente questo a farci saltare lo shopping? Ovviamente no!!!! 

Di solito compro qualcosa per la casa in ogni luogo che visito: ho dei cucchiai presi a Zanzibar, le presine del Guatemala, i sottobicchieri di Parigi ecc ecc quindi sicuramente anche qui lascerò il segno *biggrin*

Qui possiamo portare a casa souvenir gastronomici, dal vino all'hummus passando per i dolci, souvenir religiosi della tradizione giudaica, colorate ceramiche armene, souvenir in legno e molto altro ancora... Ecco qualche foto, giusto per avere un'idea

Repondi
26/2/2020 - 21:31 Collegamento permanente

Tutto!!! E quando dico tutto, non sto esagerando... Sbirciate qui sotto, ma solo se siete a stomaco pieno!

Hummus: una crema a base di ceci da stendere sulla pita e servita con fave, ceci e carne macinata. Una curiosità? Gli ebrei lo mangiano a qualsiasi ora del giorno, mentre gli arabi lo prediligono caldo a mattina o nel primo pomeriggio. 

 

Falafel: deliziose crocchette di ceci fritte servite con verdure e salsine 

 

Sabich: è una pita farcita con melanzane fritte, uova sode, patate bollite, cetrioli, pomodori, prezzemolo, ceci. E' il piatto della tradizione dello shabbat (per gli arabi)

 

Shawarma: una pita farcita con carne di pollo, tacchino o agnello tagliata a striscioline sottili sottili

 

Labneh: un formaggio cremoso con un gusto che ricorda lo yogurt, da mangiare con ovviamente la pita, olio di oliva e un mix di spezie

 

Boureka: delle sofglie triangolari e farcite con formaggio, funghi, spinaci o patate 

 

Shakshuka: qui andiamo sul piccante per una prima colazione da campioni

 

Kibbeh: dei piccoli siluri di sapore con ripieno di carne macinata

 

Dopo questo post, avete scoperto un'altra cosa di me: sono una buona forchetta!!!! 

Repondi
6/7/2019 - 11:00 Collegamento permanente

Cosa succede in Israele da venerdì 18 minuti prima del tramonto (36 se siamo a Gerusalemme) al sabato sera un'ora dopo il tramonto o, come dice la legge ebraica, quando compaiono le prime tre stelle in cielo? 

E' lo Shabbat, ovvero il giorno di riposo, quello da dedicare alla famiglia, in cui ci si ritrova per cena per l'accensione rituale delle candele e la benedizione del vino. 

A seconda del luogo cambia il modo di praticarlo: a Tel Aviv è più una serata dedicata a cene fuori, eventi culturali e divertimento, mentre a Gerusalemme uomini e bambini si ritrovano davanti al Muro Occidentale per le preghiere accompagnati dal suono di un corno che rieccheggia in tutta la città. 

Addirittura pensate che gli ebrei praticanti nel giorno dello Shabbat si astengono da attività quali: accendere e spegnere un fuoco, usare elettricità, spostarsi con un veicolo, scrivere, cucinare, impastare, cucire, fare affari, maneggiare denaro... 

Questa è solo la prima delle tante curiosità che vi racconterò di questi luoghi! 

Buon sabato!!!

Repondi
26/2/2020 - 21:31 Collegamento permanente

Ecco a voi Giaffa, uno dei quartieri più particolari di Tel Aviv. Anzi, se vogliamo essere sinceri da questo quartiere è nata poi l'attuale Tel Aviv. 

Anticamente era un porto molto trafficato, già ai tempi della Bibbia, e una cittadina strategica che fu conquistata, fra gli altri, anche da Alessandro Magno (così per dire...), ma non solo. Anche Riccardo Cuor di Leone passò di qua durante una crociata. 

Dove ero rimasta? Ah sì, Giaffa. Una cittadina dove si sono susseguite dominazioni e culture differenti che hanno contribuito a renderla così speciale. 

Repondi
26/2/2020 - 21:36 Collegamento permanente

Ci lasciamo la moderna Tel Aviv alle spalle e in un'oretta di bus siamo a Gerusalemme e qui ragazzi abbiamo l'imbarazzo della scelta delle cose da vedere. 

Vi basti pensare che Gerusalemme, oltre ad essere una città con più di 4.000 anni di storia, è un luogo sacro per ben 3 religioni monoteiste. 

 

Sapete quale altra grande curiosità nasconda questo luogo? E' la città più contesa della storia: assediata 23 volte, attaccata 52, conquistata 44 e per finire distrutta ben 2 volte. 

Qui si sono susseguite tutte le dominazioni che possono venirvi in mente, dai babilonesi, ai persiani, ai romani, agli arabi e per finire gli inglesi. Che ci azzeccano qui gli inglesi? Ve la spiegherò in modo molto, anzi troppo, semplicistico.

Gli inglesi a inizio del '900 riconquistano Gerusalemme ai turchi trasformandola in capitale amministrativa del Mandato Britannico della Palestina. Si creano in forti tensioni tra arabi ed ebrei, tra arabi stessi, tra i sionisti e gli inglesi che sfociano anche in violenti attacchi terroristici fino a quando nel 1947 entrano in gioco le Nazioni Unite che per trovare una soluzione creano due stati: uno arabo e uno ebraico con Gerusalemme come territorio separato internazionale. I sionisti approvano, ma gli arabi e i palestinesi no. Scoppia una guerra e per ben 19 anni Gerusalemme si ritroverà divisa in Est e Ovest. 

Oggi quasi tutte le ambasciate non hanno sede qui, ma a Tel Aviv (tranne gli USA su decisione di Trump di pochi mesi fa). 

Nonostante Gerusalemme Est ed Ovest collaborino su diversi fronti, non si riesce ancora oggi a trovare una soluzione al "conflitto". Diversi piani di pace propongono la suddivisione della città con quartieri ebraici in Israele e quartieri arabi nei Territori Palestinesi. Ma non si trova ancora un accordo su come gestire il Monte del Tempio nella Città Vecchia, uno dei luoghi più sacri sia per ebrei che per musulmani. 

Come vi dicevo questa è proprio una spiegazione molto "alla buona", sicuramente quando saremo lì avremo modo di capire qualcosa di più:ciao:

Repondi