Gruppo India del Nord - Partenza del 2014-08-06

India del Nord Easy Style

6
Ago
Completo

Durante il giorno si visita, si osserva e si entra in contatto con le cerimonie locali o le feste o semplicemente le persone, la sera invece si dorme in buoni alberghi per lavarsi via la polvere della strada: ecco l’India del Nord di Vagabondo Viaggi.

 

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Dettagli del viaggio

Completo
  • Quota: 2150 €
  • Cassa comune: 180 €
  • Partenza: 6  Agosto  2014
  • Ritorno: 17  Agosto  2014
  • Durata: 12 Giorni
  • Vagabondo DOC

Partecipanti

Questa partenza

  • 6
    Ago
    Dal 6  Ago al 17  Ago
    Completo

Forum del viaggio

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Forum del viaggio

Gio, 04/03/2014 - 12:35 Collegamento permanente

Ciao a tutti :-) Io accompagnerò questo bellissimo viaggio in India con partenza 6 agosto

Ci sono già stata nel 2008, quando sono stata fra i pochi e fortunati(ssimi!) studenti della mia Università a poter fare uno scambio con degli studenti indiani!

Da quel momento non sono più tornata, ma ho tanti ricordi di questo paese così incredibile e colorato. Non vedo l'ora di partire per poter rivivere i ricordi di quella fantastica esperienza, e costruirne di nuovi con voi! *drinks* 

Che si ami o che si odi (e in certi momenti del vostro viaggio i sentimenti saranno probabilmente contrastanti!!!) l'India è comunque un paese indimenticabile.

 

Per qualsiasi domanda potete scrivermi... Intanto vi lascio con un po' di colore indiano! ;-)

Lun, 04/07/2014 - 19:38 Collegamento permanente

Eccoci di nuovo... Cominciamo a scoprire cosa ci riserva questo viaggio indiano.

Direi di partire con le cose più semplici, fra cui campeggia sicuramente l'incognita CIBO!

Non trattasi di un argomento assai originale, ma ammetteremo tutti che una volta comprato il biglietto aereo, sapere di cosa ci ciberemo per i prossimi 20 giorni un poco CI INCURIOSISCE, NO? *biggrin*

La prima cosa da dire è sicuramente NIENTE PAURA! Diciamo che io, che sono sì una bella mangiona ma le mie fisse le ho *biggrin* in India ho sguazzato fra odori e sapori incredibili. Direi fra i migliori al mondo.

Quindi lasciate ogni pregiudizio, DIMENTICATE IL SUSHI (!!!), e fatevi sorprendere dai mille gusti di una delle cucine più incredibili dell'Asia.

Eh sì, perché la prima cosa da sapere della cucina indiana è che è diversa da quella del resto del mondo non solo per il gusto, ma anche per la continua ricerca di equilibrio fra gli ingredienti (le spezie hanno tutte una specifica proprietà e devono essere ben bilanciate per non nuocere al corpo! ) e nei metodi di cottura. 

Scopriremo il forno Tandoor per la cottura delle carni, le piastre di ghisa per cuorere il pane, la padella Karhai per friggere i buonissimi Pakora e i Samosa... E anche se oggi vi sembrano nomi strani, dopo un paio di pasti sarete così immersi nella cultura indiana che vi saprete destreggiare benissimo fra un dahl di lenticchie e un pollo tikka masala, e troverete ottimo cibo sia che siate carnivori o vegetariani o celiaci.

Ecco, una cosa che forse all'inizio può lasciare un po' stupiti e che in India di solito si mangia con le mani... Ma non è solo un'usanza poco igienica ;-) , è parte della cultura indiana: la gastronomia viene trattata come un’arte e accompagnata da riti sociali e religiosi. E così il rapporto col cibo è un rapporto "tattile": toccandolo si sente la temperatura ed il grado di cottura.

Il GALATEO Indiano esige di prendere il cibo lentamente con le prime tre dita della mano destra, senza sporcarle oltre la prima falange, mentre con la sinistra si aggiunge altro cibo nel piatto e si versa lacqua.

Appena seduti al ristorante è infatti buon costume lavarsi le mani (in genere ci sono dei lavabi proprio accanto ai tavoli) e così anche terminato il pasto... ma tranquilli percHé se proprio non ci piacesse l'odore di curry sulle dita potremo chiedere un cucchiaio senza offendere nessuno! *biggrin*

Sarà poi interessante scoprire come il sistema delle caste si riflette anche sulla partecipazione alla tavola, ma questo avremo modo di approfondirlo... con questo parlare di cibo e vista l'ora mi è venuta una certa fame! *biggrin* :ciao:

Sab, 04/12/2014 - 16:14 Collegamento permanente

VARANASI: tappa non obbligata del nostro tour (nel senso che fa parte della prima, facoltativa, estensione), è un luogo che non può essere descritto a parole, ma va vissuto.

Per gli Induisti Varanasi è il luogo sacro dove tutto ha inizio e dove tutto ritorna: gli indiani aspettano tutta una vita per andarci in pellegrinaggio e ricongiungersi col divino, espiare i peccati del karma, terminare quel ciclo infinito di reincarnazioni che ci condanna a rinascere nel monde dell'illusione terrena, e finalmente liberarsi dalla vita.

Ma al dilà dei facili luoghi comuni e dell'impatto che può avere sul turista una città così piena di povertà e tristezza, se davvero riusciremo ad aprire la mente e calarci nei panni dei viaggiatori, dopo Varanasi usciremo cambiati. Avremo finalmente quell'esperienza dello spirito che poche altre città indiane sono in grado di trasmettere.

 

Passeggeremo tra i vicoli, incontrando i pellegrini che con pettine e ciotola di ottone si recano al Gange. E lo vedremo così, nel pieno della sua maestosità: grazie ai monsoni ad Agosto il fiume sarà una massa veloce d'acqua, mostrandosi al culmine della sua piena. E Lì cercheremo di districarci... fra bagni, puja e ablazioni. Per poi terminare con le cerimonie al tramonto...

Ma non vi viene voglia di partire subito? :D

Chi viene con me? *drinks*

Lun, 04/14/2014 - 15:35 Collegamento permanente

"Fatti da parte, delinquente di bassa casta! Lo sai che mi hai toccato e mi hai contaminato, figlio strabico di uno scorpione dalle zampe storte?"  
Qualcuno l'ha letto? *cuore*

Mar, 04/22/2014 - 15:05 Collegamento permanente

Allora, sto leggendo "La speranza indiana" di Federico Rampini (na roba che deve essere presa con le pinze perché fa passare la voglia di India *pericolo* ). E ho trovato un richiamo a L'intoccabile.

Bakha è un giovane robusto, bello e intelligente, ma nel vederlo passare per la strada gli altri indiani si scostano ai lati come fosse un appestato. Quando va a comprarsi da mangiare non può consegnare direttamente le monete in mano al negoziante. Per non INQUINARLO Bakha deve posare il denaro in un cesto dove sarà purificato con spruzzi d'acqua. L'accesso al tempio indù gli è vietato perché la sola presenza renderebbe impuro quel luogo sacro. Bakha è un intoccabile, la più bassa delle caste induiste. Dal padre ha ereditato un mestiere religioso che le credenze religiose riservano esclusivamente a coloro che appartengono a tale rango: pulire latrine e spazzare dalle strade gli escrementi animali.

Bakha è il protagonista di Intoccabile, il romanzo denuncia con cui nel 1935 lo scrittore Mulk Raj Anand espose al mondo intero l'inferno delle caste inferiori nel suo paese. E' un personaggio di fantasia, ma sua storia settant'anni fa, offrì una sconvolgente ma precisa ricostruzione delle condizioni di vita degli intoccabili, oggi spesso definiti DALIT: OPPRESSI.

Interessantissimo. Da leggere. Dai ma nessuno l'ha già letto e mi vuole raccontare di più, mentre finisco la pila di libri che ho sul comodino??? :D

Lun, 04/14/2014 - 22:30 Collegamento permanente

Stupendo. Gli intoccabili sono i "fuori casta"?? Vero m io,per quanto riguarda il cibo, ho avuto un esperienza inglese con vicini di casa indiani. La potenza di quelli odori li ricorso ancora oggi. :) Però ammetto che negli ultimi anni ho iniziato ad apprezzare la cucina indiana.amo il pollo al curry. Sono stato alle Maldive dove mangiano tantissimo curry aromatizzato con delle fogli di lime. Spero di ritrovarlo in India.

Mar, 04/15/2014 - 12:59 Collegamento permanente

Ciao Pollo :D Yes!!!! Ma quindi tu l'hai letto??? io non ancora. Comnque il sistema delle caste anche se ufficialmente è stato "abolito" riflette però ancora una parte importante della socialità indiana. Pensa che quando io ho fatto il mio scambio non potevamo mangiare con gli altri studenti indiani perché eravamo impuri... *shok* 

Quindi avevamo una mensa a parte.

Detto questo sono contenta che ci sia qualcun altro che condivida il mio amore per il cibo indiano :D :D Cosi potremo scofanarci presto un chilo di samosa all'indianino di Porta Romana :D

TUTTI INVITATI!!!