Gruppo Giappone Freak Style - Partenza del 2016-03-23



  • Quota: 1900
  • Cassa comune: 800
  • Partenza: 23 Marzo 2016
  • Ritorno: 6 Aprile 2016
  • Durata: 15 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

Vagabondo DOC: _Nur_   

Tommaso è fiorentino, e ha una Smodata Passione per i Viaggi e sopratutto per le diversità che ha sempre accolto come fonte di arricchimento. Ha studiato informatica e attualmente scienze della comunicazione, ma è anche appassionato di Antropologia, Fotografia, Poesia e Musica etnica per compensare il suo lato più razionale.

Ha sempre avuto la passione del viaggio,per conoscere le diversità, le varie sfumature di cui è fatto il nostro mondo e i popoli che lo abitano e i suoi punti di vista, calarsi il più possibile nella realtà del paese visitato e non semplicemente come meri "turisti" alla scoperta solo delle attrattive più famose.

Iscritti/posti:

Questo è il forum del viaggio di gruppo Giappone Freak Style dal 23 marzo all'6 aprile.

 Con il Vagabondo Doc Tommaso _Nur_  

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Tommaso è fiorentino, e ha una Smodata Passione per i Viaggi e sopratutto per le diversità che ha sempre accolto come fonte di arricchimento. Ha studiato informatica e attualmente scienze della comunicazione, ma è anche appassionato di Antropologia, Fotografia, Poesia e Musica etnica per compensare il suo lato più razionale. Appassionato di Asia.
Ha sempre avuto la passione del viaggio,per conoscere le diversità, le varie sfumature di cui è fatto il nostro mondo e i popoli che lo abitano e i suoi punti di vista, calarsi il piu possibile nella realtà del paese visitato e non semplicemente come meri "turisti" alla scoperta solo delle attrattive più famose.

Partenza speciale per l'Hanami - fioritura dei ciliegi 

La fioritura dei ciliegi (sakura) è un evento che viene ormai da secoli celebrato in Giappone. Rappresenta la fine del freddo inverno e l'inizio della primavera e i giapponesi, che sono molto affezionati ai loro sakura e alla celebrazione delle stagioni, ogni anno festeggiano con l'hanami, che vuol dire letteralmente "contemplazione dei fiori". 

Nei giorni previsti della fioritura, migliaia di giapponesi si ritrovano nei parchi cittadini pronti a stendere le loro stuoie sotto queste nuvole di petali rosati, provvisti di bento pieno di sushi e altre delizie, birra e sakè. Poi al calar del sole comincia la Yozakura, ossia la notte dei ciliegi, e continuano i festeggiamenti. L'atmosfera è gioiosa e rilassata e lo spettacolo dei ciliegi e commovente.

Esistono un centinaio di varietà di alberi di ciliegio che si distinguono in base ad esempio al numero dei petali o al colore del fiore.  Anche il periodo di fioritura può variare leggermente tra l'una e l'altra, ma la gran parte di essi fioriscono a partire da fine marzo fino ad aprile inoltrato. L'hanami è una ricorrenza talmente importante che ogni anno vengono fatte delle previsioni sui giorni esatti di fioritura, proprio come se fossero delle previsioni del meteo! 

Il periodo della fioritura in Giappone è considerato altissima stagione, quindi vi consigliamo di iscrivervi per tempo!

Iscritti

Gabriele - da Roma  Giovanna Gio vagabonda - da Roma Paola Amelie J - da Roma Marusia marusia - da Roma Silvia Silviettar- da Bologna Floriana SakuraFlo - da Roma Laura B. - da Milano Graziella - da Roma  Vincenzo vincap75 - da Bologna  Viviana Vivi_Bi - da Roma Camilla Camill a..r - da Milano  Claudia - da Milano Laura D. lalychan - da Milano  Andrea winterlude - da Milano   Il Vagabondo Doc Tommaso _Nur_ - da Bologna

Quota

Costi:

1900 euro a persona

Cassa comune stimata: da 750 a 850 euro

Piano voli (Emirates)

Da Milano (Laura B., Camilla, Claudia, Laura D., Andrea)  1 EK 206              23MAR 3 MXPDXB         1305  2210                 2 EK 318              24MAR 4 DXBNRT            0255  1720               3 EK 313              06APR 3 HNDDXB              0030  0645               4 EK 205              06APR 3 DXBMXP              0945  1420   Da Roma (Gabriele, Giovanna, Marusia, Paola, Floriana, Graziella, Viviana)  1 EK  98               23MAR 3 FCODXB             1440  2325               2 EK 318              24MAR 4 DXBNRT            0255  1720        3 EK 313              06APR 3 HNDDXB              0030  0645                4 EK  97               06APR 3 DXBFCO              0910  1325   Da Bologna (Tommaso, Vincenzo, Silvia)  1 EK  94               23MAR 3 BLQDXB             1430  2320           2 EK 318              24MAR 4 DXBNRT            0255  1720            3 EK 313              06APR 3 HNDDXB             0030  0645       4 EK  93               06APR 3 DXBBLQ               0900  1320  

N.B.:  All'andata ci si incontra tutti a Dubai e si prosegue il viaggio insieme. Al ritorno si viaggia tutti insieme fino a Dubai. Si arriva a Tokyo Narita e riparte da Tokyo Haneda.

Programma di viaggio

Giorno 1: Italia – Tokyo (23 marzo) Volo dall'Italia. In genere uno scalo e notte in aereo.   Giorno 2: Tokyo (24 marzo)
Arrivo a Tokyo. Saremo stanchi dopo il lungo volo ma nessuno ci toglie un primo giretto per la città, una cena e magari anche una birretta locale per brindare al nostro arrivo in Giappone. Per la vostra prima serata nipponica vi consigliamo una cena ad Akihabara, il famosissimo quartiere dell'elettronica e dei maid caffè.
Notte a Tokyo.   Giorno 3: Tokyo  (25 marzo)
Oggi iniziamo la visita di questa grande città.  Partiamo dal quartiere di Asakusa, dove visiteremo il tempio Senso-ji, conosciuto anche come Asakusa Kannon, che è il tempio più sacro e imponente di Tokyo. Il viale che porta al tempio è pieno di negozietti, ottimi per comprare qualche souvenir. Poi andiamo al Parco pubblico di Ueno, meta di migliaia di uccelli migratori, che ospita molti musei e templi.
Nel pomeriggio, spostandoci con l'efficientissima metro di Tokyo, potremo raggiungere Shibuya o Harajuku, dove può capitare soprattutto la domenica di incontrare qualche cosplayer che vi sembrerà uscito da un manga. 
Pernottamento a Tokyo   Giorno 4: Tokyo - Kamakura – Tokyo  (1h40 tra andata e ritorno) (26 marzo)
Sveglia presto per una bella gita “fuori porta”. In treno raggiungiamo Kamakura, piccola città molto accogliente a 50 km da Tokyo. E’ circondata da colline su tre lati, mentre il quarto si apre sul mare. E’ stata la capitale del Giappone sotto gli shōgun del clan Minamoto, in un'epoca che prese, appunto, il nome di “periodo Kamakura” (dal 1185 al 1333). E' una città molto amata da artisti e scrittori, con tante bottegucce di antiquari e artigiani e pittoresche stradine. I suoi templi sembrano trasportarci indietro nel tempo, ma l'emblema della città resta la famosa statua lignea del Grande Buddha o "Daibutsu". La visitiamo e poi se ci va raggiungiamo il Santuario di Tsurugaoka Hachimangu, che è a 10 minuti a piedi dalla stazione di Kamakura. 
Nel pomeriggio rientriamo a Tokyo, dove si dorme. Giorno 5: Tokyo– Nikko – Tokyo (27 marzo)
Altro giorno, altra gita: ci dirigiamo nella splendida Nikko, anch'essa patrimonio mondiale dell’Unesco. E' un ex centro di rinnovamento buddhista-scintoista, il suo nome significa “I raggi del sole” ed è famosa per il mausoleo dedicato allo shogun Ieyasu Tokugawa, che ha impiegato migliaia di artigiani per la sua realizzazione. Abbiamo tutta la giornata a disposizione per la visita della città, visiteremo il santuario Tosho-gu, il santuario mausoleo di Taiyuin-byo e il bellissimo ponte Shinkyo che attraversa il fiume Dalya, immagine simbolo del Giappone. In serata torniamo a Tokyo e pernottamento.   Giorno 6: Tokyo - mercato del pesce (chiuso tutte le domeniche e alcuni giorni infrasettimanali) (28 marzo)
Stamattina andiamo a visitare il famosissimo Tukiji market, il mercato del pesce più famoso del Giappone (se oggi è uno dei giorni di chiusura anticipiamo la visita ad un altro giorno). Lo Tsukiji tra le altre cose è famoso per l'asta del tonno che avviene ogni mattina alle 5.25. E' possibile uscire molto presto ed assistere all'asta, ma è importante sapere che qui vengono ammessi solo 120 visitatori al giorno. Per essere ammessi bisogna registrarsi  presso l'Osakana Fukyu Center (Fish Information Center) al Kachidoki Gate. Le registrazioni iniziano alle 5 e chi prima arriva può assicurarsi il posto. Le 120 persone vengono poi divise in 2 gruppi da 60 ognuno: il primo gruppo assiste all'asta che comincia alle 5.25 e dura fino alle 5.50. Il secondo gruppo assiste all'asta dalle 5.50 alle 6.15. Se pur sapendo questo volete comunque provare a conquistarvi un posto, bene, non vi resta che svegliarvi prestissimo al mattino. Altrimenti se il desiderio di vedere l'asta del tonno non riesce a buttarvi giù dal letto, potete tranquillamente andare al mercato più tardi. Vi consigliamo però di arrivare non più tardi delle 9.30, perché verso le 10 - 10.30 il pesce è già tutto finito e troverete i banchi vuoti e in fase di pulizie.
Altra cosa da sapere è che nel mercato non è permesso muoversi in gruppo, perciò vi converrà dividervi in 2 o 3 persone e poi darvi appuntamento all'uscita.
Sicuramente lo Tsukiji è diventato negli ultimi anni un luogo molto turistico, ma rimane pur sempre un’esperienza divertentissima. Le strade nei dintorni del mercato sono altrettanto interessanti e vivaci, con negozi e bancarelle di cibo di ogni tipo. Vi consigliamo di fare una sosta per uno spuntino a base di sushi, onigiri o quello che più vi va.   Il resto della giornata sarà libero, per dedicarvi agli acquisti, un po' di meritato relax o la visita di qualcuno degli altri quartiri di Tokyo. Pernottamento a Tokyo   Giorno 7: Tokyo – Kyoto (2h40 in treno) (29 marzo)
Stamattina partiamo presto per Kyoto, la città più bella e caratteristica di tutto il Giappone, con i suoi 1600 templi buddisti, 400 santuari shintō, e poi palazzi, giardini e musei. Ben 17 tra i suoi monumenti sono Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Kyoto fu la capitale dell'impero tra il 794 e il 1868 e rimane tuttora il principale centro culturale del Giappone.    All'arrivo andiamo subito a vedere uno dei suoi templi più belli (e per questo anche più visitati): il Kyiomizu-dera. Da qui si gode anche di una bellissima vista su tutta la città. Passeggiando nei dintorni del tempio attraversiamo le stradine caratteristiche di  Sannen-zaka e  Ninen-zaka fino a raggiungere il Maruyama-koen e lo Yasaka shrine.   In serata potremmo passeggiare per Gion, il quartiere delle geishe. In tutto il Giappone, Kyoto è la città con il maggior numero di geishe ma dato che molte di loro vanno in pensione e non vengono rimpiazzate da nuove leve, il loro numero è destinato a diminuire: in città oggi ci sono probabilmente non più di 100 geishe e 80 maiko (apprendiste geishe). La geisha o gheiscia non è una prostituta ma un’artista e intrattenitrice tradizionale giapponese con varie abilità: musica, canto, danza. Il termine stesso è la composizione della parole “gei’’, che vuol dire ‘’arte’’, e ‘’sha’’, che significa ‘’persona’’: quindi si traduce esattamente come “persona d’arte”. Le geisha erano molto comuni tra il XVIII e il XIX secolo ed esistono anche oggi. Pernottamento a Kyoto.   Giorno 8: Kyoto (30 marzo) Stamattina visitiamo il Kinkaku-Ji, il padiglione d'oro, fatto costruire dal terzo shogun Ashikaga, Yoshimitsu. In origine era la sua villa privata e poi lui stesso ordinò di farlo divenire tempio dopo la sua morte. E' considerato da molti uno dei massimi splendori dell' architettura giapponese. Dopo questa visita possiamo raggiungere il percorso dei Filosofi,  una bella passeggiata lungo il canale shishigatani dedicata a Nishida Kitaro, il più importante filosofo giapponese del XX secolo, che si trova poco più a nord del parco Murayama. Pernottamento a Kyoto.   Giorno 9: Kyoto (31 marzo) Questa mattina andiamo ad Arashiyama, dove si trova la famosa foresta di bambù ed il bel Tenryu-ji Temple. In questa zona si trovano diversi templi e giardini e se vorrete potrete scegliere di visitarne altri. Nel pomeriggio ritorniamo verso il centro e visitiamo il Nishiki market, dove potrete assaggiare un po' delle prelibatezze della cucina giapponese e comprare qualche souvenir. Pernottamento a Kyoto.   Giorno 10: Kyoto – Nara – Kyoto (1 aprile) Oggi ci facciamo una bellissima escursione nella piccola cittadina di Nara, prima capitale del Giappone che da 74 anni è una delle più straordinarie città dell’Asia. Era il cuore del Buddhismo giapponese e l’ultima tappa della Via della Seta. Attraversando il Parco di Nara, un polmone verde di 520 ettari dove vedremo scorrazzare molti cervi, arriviamo al complesso del Todai-ji, che vanta un’immensa sala del Buddha, templi, saloni e pagode di eccezionale valore storico e architettonico. Poi visitiamo il Grande Santuario Kasuga, circondato da un bosco e costeggiato da una bellissima collezione di lanterne in bronzo e in pietra. Nel pomeriggio rientriamo a Kyoto facendo una sosta al santuario scintoista di Fushimi, che è proprio sulla strada ed è il più celebre tra le migliaia di santuari dedicati a Inari, la divinità del riso e del sake. Serata a Kyoto.   Giorno 11 : Kyoto – Hiroshima  (2h di treno) (2 aprile) Stamattina visitiamo il Castello Nijo, del 1600, simbolo del potere e della ricchezza dello shōgunato di Edo famoso per i suoi interni decorati e per i caratteristici “pavimenti dell’usignolo”, ideati per produrre un suono simile a quello del canto di un uccello nel momento in cui vengono calpestati, insomma un antifurto (anti ninja) dei tempi andati. Poi nel pomeriggio prendiamo il treno per Hiroshima, dove arriviamo dopo un paio di ore. Pernottamento a Hiroshima   Giorno 12 :  Hiroshima – Miyajima – Hiroshima  (3 aprile) Stamattina andiamo a visitare il Museo del ricordo e della pace* e l’Hiroshima Peace Memorial, oggi patrimonio Unesco. E' inevitabilmente l’edificio simbolo di Hiroshima, simbolo della pace e della speranza: è infatti l’unico edificio rimasto intatto dopo l’esplosione della bomba atomica del 6 Agosto 1945. E’ un'esperienza davvero toccante ma che noi consigliamo a tutti per mantenere vivo il ricordo delle persone che hanno perso la vita e per far sì che quel orrore non venga riposto nel dimenticatoio.    Più tardi prendiamo il treno della JR Sanyo Line per Miyajimaguchi Station e in circa 25 minuti siamo al porto. Da qui prendiamo un traghetto della JR Ferry (incluso nel JR Pass) che in 10 minuti ci porta sull'isola di Miyajima. Il simbolo di Miyajima, gioiello della costa di Sanyo, è il torii (porta scintoista) galleggiante rosso fuoco che svetta dal mare a segno della sacralità dell’intera isola, considerato dai giapponesi una delle vedute più belle del Giappone. 
Il resto della giornata lo dedicheremo a scoprire le meraviglie dell’isola. Rientriamo poi a Hiroshima nel tardo pomeriggio. Pernottamento a Hiroshima.   * Il Peace Memorial Museum è al momento in ristrutturazione. Al momento e fino alla primavera 2016 uno dei due edifici che ospitano il museo sarà chiuso. La mostra sarà ospiata in maniera ridotta nell'edificio rimasto aperto.
Giorno 13: Hiroshima - Himeji Castle  (50-60 min circa in treno) - Tokyo  (circa 4h30 di treno)  (4 aprile) Ci svegliamo presto e ci dirigiamo alla stazione dei treni per andare a Himeji per visitare il suo magnifico castello, patrimonio dell’umanità dell’Unesco. E' edificato su un alto promontorio ed è il più grande dei 12 castelli feudali esistenti. Dopo la visita del castello ripartiamo in direzione di Tokyo, dove arriviamo in serata. Pernottamento a Tokyo.   Giorno 14: Tokyo  (5 aprile) Oggi l'intera giornata sarà libera per fare quello che più vi va! Tokyo è una città che offre molto, potete sfruttare la giornata per vedere qualcuno dei quartieri più periferici, oppure visitare qualche museo come il mitico Studio Ghibli che tutti gli appassionati di anime giapponesi e di Myazaki devono assolutamente vedere! Un'altra opzione per chi non volesse andare via senza aver visto il monte Fuji è quella di prendere uno dei tanti bus che partono dalla stazione di Shinjuko che in meno di 2 ore vi portano al Lago Kawaguchiko, da cui nei giorni tersi si gode una bellissima vista del Fuji-san.   Pernottamento a Tokyo.    Giorno 15: Tokyo – Italia (6 aprile)
Rientro in Italia

 

 La quota comprende:
- Volo Internazionale - tutte le tasse aeroportuali
- Japan Rail Pass per 7 giorni (da conservare con molta cura perché se perso non si può rifare. Il vostro Japan Rail Pass coprirà i trasporti dal giorno 7 al giorno 13)
- Le prime 5 notti a Tokyo in ostello in camerata con bagno condiviso.
- Assicurazione Medico Sanitaria e bagaglio

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo Doc - chi è? cosa fa?

 

La quota non comprende (queste spese verranno pagate con la cassa comune stimata di 750-850 euro): - i pernottamenti non inclusi (4 notti a Kyoto, 2 a Hiroshima, 2 a Tokyo). Si dorme in ostelli o ryokan in camerate camerate con bagno in comune.
- I pasti (colazione, pranzi e cene. A differenza di come possa sembrare, in Giappone è possibile mangiare dell’ottimo cibo a prezzi incredibilmente bassi. Da 6 a 10 euro a pasto, spuntini da 2 euro)
- Ingresso ai templi e parchi (gli ingressi variano da un minimo di 200 yen a un massimo di 1.000 yen, ma la maggior parte delle entrate costa 500yen) - gli spostamenti non inclusi nel Japan Rail Pass    Opzionale: - assicurazione annullamento (da richiedere al momento dell'iscrizione. Costa un 5-6% del costo del viaggio) - estensione massimali polizza medica ( è possibile estendere il massimale della polizza medica fino a 50.000 euro con un supplemento di 50 euro).  

Cassa comune

Per questo viaggio stimiamo una cassa comune tra i 750 e gli 850 euro per coprire alcuni pernottamenti, pasti, trasporti e ingressi nei templi.  La cassa comune è stimata sulla base delle spese dei gruppi precedenti e la variazione dipende anche da cosa decidete di fare. 

Ecco un altro po' di dettagli:

PERNOTTAMENTI

L'abbiamo considerato pernottamenti in camerate o camere quadruple con bagno condiviso.

Oltre che essere la soluzione più economica, crediamo sia anche la più comoda. Le camere doppie infatti, oltre ad essere molto costose, sono in genere striminzite (ma davvero tanto) e non è sempre facile trovare camere doppie con letti separati o con letti matrimoniali di dimensioni standard. Stessa cosa dicasi per i bagni in camera. 


PASTI

In Giappone potete pranzare o cenare con un buon Ramen con 5 euro, oppure per un pranzo on the go potete optare per i deliziosi onigiri, che si comprano freschi al supermercato (i famosi konbini).

Per la colazione, vi consigliamo l'opzione più economica: ogni minimarket (7eleven, Lawson etc) ha un angolo del caffè (self service o servito) e sempre dei panini dolci o salati tra cui scegliere, freschi o confezionati. Decisamente meno costoso di Cafe e bakery!

Sulle bevande si può spendere 0 se bevete l'acqua, che viene data gratuitamente in tutti i ristoranti. 


TRASPORTI

Il vostro Japan Rail pass della durata di 7 giorni vi coprirà nei trasporti dal giorno 7 al giorno 13. In questi giorni ci sono infatti gli spostamenti più lunghi e costosi.

Quello che pagherete in loco saranno: la metro di Tokyo e i biglietti del treno per le escursioni giornaliere (per i quali ci sono tariffe economiche dai 6 al 12 euro a tratta), gli autobus di Kyoto per i quali potete fare dei pass giornalieri del costo di circa 500 yen (ma potete anche noleggiare le biciclette), e in generale i trasporti all'interno delle città.

Ci raccomandiamo di avere molta cura del vostro Japan Rail Pass perché se lo perdete durante il viaggio non potete rifarlo.


INGRESSI

La gran parte dei templi e giardini hanno una fee di ingresso, ma sono prezzi molto ragionevoli, considerato pure che in cambio si hanno templi e giardini ottimamente conservati, con servizi igenici pulitissimi. Parliamo di biglietti di ingresso che vanno da un minimo di 200 o 300 Yen (1-2 euro) fino ad un massimo di 1000 o 1500 (7-10 euro) in casi rarissimi. La maggioranza comunque costa 500 yen (3-4 euro).



Ovviamente, se preferite ristoranti più costosi, pernottamenti in doppia ed aggiungete attività extra prevedete una cassa comune più sostanziosa!


Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Ciao a tutti, Konnichiwa, sono Tommaso il vostro Vagabondo Doc che vi accompagnerà in questo splendido viaggio alla scoperta di questa magnifica terra del Sol Levante. Il Giappone.

Avremo anche la fortuna di assistere ad uno degli eventi e tradizioni più importanti e sacri di questa terra: l'Hanami la festa per la fioritura dei ciliegi e l'inizio della primavera....

Hanami Giappone

 

A presto allora e per qualsiasi dubbio o domanda mi trovate qui a disposizione!*lol*

 

Mar, 11/17/2015 - 14:59 Collegamento permanente

Ciao,

anch'io sono in attesa della convalida delle ferie per iscrivermi.

E' il mio 1° viaggio zaino in spalla, mi serviranno consigli su cosa metterci dentro :)

Non vedo l'ora!

Lun, 01/11/2016 - 16:41 Collegamento permanente

Ciao e Benventua anche a te lalychan,

dai che siamo già a 2! *biggrin*

Per i consigli e altre curiosità son qui a posta!

A breve posterò sul questo forum anche cosa mettere nello zaino, consiglio subito di non portare grandi trolley o zaini troppo ingombranti perchè sarà un viaggio in cui ci muoveremo in continuazione e quindi non troppo adatto a bagagli troppopesi o ingombranti, comunque successivamente posterò tutto *biggrin*

Allora a presto! 

Mar, 01/12/2016 - 12:19 Collegamento permanente

Yoshinoyama

“C’era una volta la principessa dell’albero fiorito…..” ; la leggenda narra che Konohana-Sakuyahime fece la sua prima apparizione terrestre a Yoshinoyama. Sembra che la divinità scese dal paradiso impossessandosi di un albero di ciliegio con il suo spirito. E’ da quel giorno che i giapponesi si riuniscono in un particolare periodo dell’anno sotto i ciliegi in fiore per offrire alla dea preghiere in cambio di un raccolto abbondante. Oggi questa leggenda è talmente sentita che per i giapponesi è diventata una vera e propria tradizione immancabile. E’ la festa di Hanami, questo il suo nome, che letteralmente significa “ ammirare i fiori di ciliegio” ed è un appuntamento attesissimo dai giapponesiche vogliono condividere e festeggiare l’arrivo della primavera.

Ciliegi in fiore...

Sono 30.000 i ciliegi divisi in oltre 600 varietà diverse, che tra Marzo ed Aprile ricoprono l’intera montagna di Yoshinoyama, uno spettacolo unico al mondo che lascia chiunque lo guardi senza fiato. Tuttavia sono molti altri i luoghi dove è possibile ammirare la fioritura in questi due mesi; tra i più famosi ci sono il parco di Ueno, lo Shinjuku Gyoen, il parco di Sumida, Chidorigafuchi, il giardino botanico di Koishikawa, e il parco di Inokashira . Cambiamento, nuovo inizio, fragilità della vita, questo il significato dell’evento in cui si vedono vere e proprie migrazioni di milioni di giapponesi dalle loro città verso le 60 località più famose del Paese. Migliaia di persone attendono con grande ansia questo momento e si pensi che l’Agenzia Meteorologica giapponese, ogni anno, da le previsioni delle fioriture città per città indicando quando nasceranno i primi boccioli, quando raggiungeranno il massimo splendore e la loro durata.

Sakura....

Magia dei ciliegi....

Recarsi in Giappone quando è tempo dell’Hanami vuol dire passeggiare lasciandosi catturare ed inebriare dal profumo di questi ciliegi in fiore.

Oltre alla fioritura ritengo che sia molto suggestiva e ricca di significati anche la "sfioritura": basta una folata di vento ed i fiori si trasformano in una fiabesca pioggia rosa, che provoca una sensazione unica in coloro che vengono investiti da questa romantica precipitazione. I petali cadono a terra, formano un magico tappeto ed abbelliscono tutto ciò su cui si posano.

sfioritura...

Spero vi sia piaciuto questo piccolo aneddoto sull'Hanami,

a presto con altre curiosità di questo bellissimo ed affascinante paese....

fioritura...

Mar, 01/12/2016 - 14:52 Collegamento permanente

Ciaooo! Io invece sto dicendo già a lavoro che andrò in viaggio dal 23/3 al 6/4 e sto testando le reazioni. Visto che per ora ho riscontri positivi,se anche gli altri 2 vanno così, tra un paio di gg mi iscrivo. Non vedo l'ora anch'ioooo

Mer, 01/13/2016 - 18:08 Collegamento permanente

Benvenute Amelie e Lydia! :ciao:

Vedo che stiamo diventando carichi! Bene, a breve allora pubblicherò un nuovo post per farvi vedere le meraviglie che ci attendono!

Forza che il Giappone  e i suoi ciliegi in fiore ci aspettano! *lol*

Gio, 01/14/2016 - 10:35 Collegamento permanente

Bushido...

Il samurai nel Giappone del XVI secolo era un antico guerriero alle dipendenze di un padrone, il daimyo o lo shogun, e vivevano secondo un codice. Il termine deriva dal verbo samurai, che significa letteralmente "servire". I samurai erano una casta nobile, che ad una perfetta conoscenza delle arti marziali abbinavano una grande forza interiore grazie alla pratica delle arti zen. I samurai che restavano senza padrone, poiché era morto o poiché ne avevano perso il consenso, diventavano ronin, guerrieri che combattevano senza alcun vincolo. Ronin significa "uomo onda".

 

I samurai erano tenuti al rispetto di un codice, il bushido, letteralmente "la via del guerriero". In questo codice non solo venivano descritte le norme di disciplina militare, ma anche gli insegnamenti morali ai quali dovevano attenersi tutti i samurai.

Le principali regole del bushido furono scritte da Tsuramoto Thasiro, che le raccolse dagli insegnamenti di Yamamoto Tsunetomo, militare e filosofo buddhista, nella celebre opera "Hagakure". Tuttavia questa interpretazione del bushido, pur essendo tra le più diffuse, non è l'unica, ed anzi è abbastanza diversa dall'opera di Miyamoto Musashi "Il Libro dei cinque anelli". Secondo Tsunetomo il samurai doveva essere ciecamente sottomesso al suo padrone, di cui doveva salvare la vita anche a costo della propria. Musashi invece poneva l'attenzione soprattutto sulla completezza morale, etica e filosofica del samurai che doveva essere ispirata agli insegnamenti del buddismo.

samurai     samurai

L'interpretazione del bushido più comune ancora oggi resta comunque quella dell'"Hagakure". Le regole fondamentali che ogni samurai doveva seguire erano sette. La prima è l'onestà, una caratteristica imprescindibile per ogni buon samurai, che doveva essere esempio di giustizia. La seconda è l'eroico coraggio. Il perfetto samurai doveva combattere senza paura anche a rischio della morte, poiché solo così poteva essere un uomo completo. La terza regola è la compassione. I samurai dovevano mettersi al servizio delle persone deboli e bisognose, soprattutto vecchi, donne e bambini. A questo precetto va aggiunta la gentile cortesia.

Il samurai mostrava la sua grandezza senza essere crudele col proprio avversario, altrimenti si sarebbe abbassato allo stesso livello di un animale privo di razionalità. Poi c'è la completa sincerità, che doveva spingere ogni samurai a comportarsi lealmente. Agire e parlare dovevano essere un tutt'uno. Il sesto precetto è l'onore, che deriva dal comportamento del samurai stesso. Infine il samurai doveva rispettare il dovere e la lealtà verso il suo padrone o colui che egli proteggeva.

samurai

Il bushido fu un codice che rimase in vigore anche dopo la Restaurazione Meiji a metà dell'800, che riportò l'Imperatore al potere soppiantando gli shogun.

Il bushido fu adattato alle esigenze della nuova società: un punto fondamentale era la fedeltà assoluta verso l'Imperatore e divenne uno dei capisaldi del nazionalismo giapponese.

 

Il bushido sopravvisse fino alla Seconda Guerra Mondiale. Il codice disprezzava chi si arrendeva in battaglia, per questo motivo i giapponesi torturavano ed avevano un atteggiamento violento e brutale nei confronti dei prigionieri di guerra. Allo stesso modo morire in battaglia a difesa del proprio padrone e della propria nazione era una cosa molto onorevole, da qui nacquero i kamikaze che sacrificavano volontariamente la loro vita.

Gli stessi samurai, per fuggire ad una morte disonorevole o per espiare le proprie colpe, eseguivano l'harakiri uccidendosi con la loro stessa spada.

Hagakure

Son sempre stato affascinato da questo argomento...spero sia stato di vostro gradimento questa piccola spiegazione*biggrin*

Alla prossima con un altra chicca pronta....la città dei mille templi

Non siate timidi/e e iscrivetevi senza apsettare che qualcun altro si facci aavanti per primo perchè come specificato anche sul programma, sarà altissima stagione e prima prenoteremo, meglio alloggeremo *lol*

Allora a presto e Buon Week-end!

 

 

 

Ven, 01/15/2016 - 16:05 Collegamento permanente

Arte, cultura, storia e letteratura compongono quello che è il Giappone. Come in tutti gli Stati, anche in Giappone esistono degli atteggiamenti che è meglio evitare anche se nel nostro Paese vengono considerati non offensivi. Per non fare brutte figure ed evitare che qualche giapponese si arrabbi propongo una lista delle cose da non fare in Giappone.

 

  1. Per i giapponesi soffiare il naso in pubblico è considerato un gesto da maleducati, infatti è meglio "tirare su" con il naso (come  fanno tutti i giapponesi) o soffiarlo in un posto appartato con un fazzolettino di carta (i fazzoletti di stoffa non sono ben visti). Se avete il raffreddore o in generale state male, è consigliabile comprare e indossare delle mascherine bianche in modo tale da non diffondere il virus.
  2. Solitamente metro, treni e autobus sono estremamente tranquilli data l'abitudine dei giapponesi di parlare sottovoce nei luoghi pubblici. È anche consigliato impostare il telefono in modalità silenziosa prima di salire in un mezzo pubblico per evitare che suoni e quindi catturi l'attenzione di ogni passeggero vicino voi.
  3. Il gesto di incrociare le gambe è considerato informale e farlo davanti a chi non si conosce viene interpretato come una mancanza di rispetto.  In Giappone il tipo di seduta più educata è la "seiza" che però è meglio non praticare a lungo se non si è abituati perché potrebbe causarvi degli intensi formicolii alle gambe.
  4. Se in Italia viene considerato normale mangiare un gelato per strada, in Giappone viene visto come un gesto poco rispettoso per chi ha preparato il cibo. Mangiare camminando è maleducazione anche perché si potrebbe sporcare gli altri urtandoli con la pietanza.

  5. In Giappone il contatto fisico è una sorta tabù. Se in Italia il contatto fisico aiuta a instaurare relazioni tra le persone, in Giappone lo considerano strano. Importante è evitare i bacini sulla guancia che per molti giapponesi potrebbero risultare come una cosa imbarazzante

  6. I tatuaggi non sono molto tollerati in Giappone, infatti vengono abbastanza tollerati se e solo se a portarli è un turista. Esistono anche dei locali dove non si può entrare se si hanno dei tatuaggi. La cosa migliore da fare è cercare di coprirli per evitare di suscitare polemiche.

  7. In Giappone si potrebbe incorrere in delle multe se si fuma in determinate strade. È consentito fumare solo in delle apposite "smoking area" e in aree tranquille senza troppe persone. Ricordatevi di non gettare i mozziconi delle sigarette per terra perché verreste sicuramente rimproverati da dei giapponesi.

  8. In Italia questa regola non viene quasi mai rispettata purtroppo, ma in Giappone le strade, i parchi, i sottopassaggi, i bagni pubblici, i treni, gli autobus, le metro e i centri commerciali sono estremamente puliti. Prestare attenzione a non sporcare questi luoghi eviterà di farvi fare delle brutte figure.

  9. Le strade, anche quelle più affollate, sono ordinate. I giapponesi anche nei marciapiedi rispettano la regola di camminare *lol*sulla sinistra. Nelle stazioni dei treni e nelle scale mobili se si vuole stare in piedi occorre stare sulla sinistra, se invece si preferisce camminare occorre stare sulla destra.

Vi saluto lasciandovi il nome di un bellissimo (secondo me) libro come lettura prima di un viaggio in Giappone: "Ore Giapponesi" Di Fosco Maraini

Ore Gaipponesi

a presto con nuove curiositàed esaltanti paesaggi!*biggrin*

 

 

 

 

 

Lun, 01/18/2016 - 14:45 Collegamento permanente

Primo passo fatto: iscrizione al viaggio, prossimo conoscere i miei amici di viaggio. Anzi se abitate in capitale propongo di vderci per un te' e un sushi, che ne dite?

 

Mar, 01/19/2016 - 13:48 Collegamento permanente

Ottimo Gio!

Abbiamo la seconda iscritta a questo meraviglioso viaggio!*clapping**DANCE*

Dalla regia mi dicono che abbiamo anche un secondo iscritto rimasto silente per ora *lol*

Gio ha rotto gli indugi e si è iscritta che aspettate voi a farlo? *lol*

Mar, 01/19/2016 - 14:51 Collegamento permanente

Ciao ragazzi, dopo le prime due iscrizioni, vedo che per problemi di richieste ferie o altro state latitando…

Chi si iscriverà dopo Gio? Lydia, Amelie, lalychan o qualcun altro che segue il forum ci farà una sorpresa?

Forza se volete partire con noi iscrivetevi senza indugio!

Sapete come funziona a Vagabondo?

Non vi verrà richiesto nessun acconto fino a quando il viaggio viene confermato... leggete qui:

Come ci si iscrive?

Dopo aver scelto il vostro viaggio compilate il modulo di iscrizione che si ottiene cliccando sulla scritta “prenota questo viaggio” presente nelle tabelle delle partenze.
Verrete contattati dallo Staff di Vagabondo il prima possibile con tutte le informazioni sul viaggio che avete scelto.
Una volta che il gruppo ha raggiunto il numero minimo di iscritti per partire vi verrà richiesto un anticipo di circa il 30% del costo viaggio. Il versamento dell'acconto viene effettuato con bonifico bancario sul conto della Vagabondo Viaggi. Il saldo del viaggio deve essere effettuato 20 giorni prima della partenza. E' anche possibile fare un'assicurazione di annullamento viaggio, che non è mai inclusa nella quota ma va pagata extra con l'anticipo. Costa circa il 6% del costo del viaggio.

Per quanto riguarda invece la certezza di partire vi posso dire che un sacco di persone stanno contattando me in privato e lo staff per questo viaggio… e funzionano le cose!!!

Datemi retta se vi piace il viaggio e la formula iscrivetevi e vedrete che il nostro entusiasmo attirerà prestissimo altri Vagabondi!
Vi aspetto!!!!*biggrin**yahoo**drinks*

Mer, 01/20/2016 - 16:29 Collegamento permanente

Ciao ragazzi, finalmente Ora sono una vostra compagna di viaggio! Per me questo è la prima esperienza "zaino in spalla" con persone nuove...ho bisogno di qualche consiglio quindi ;) Sono felice...non vedo l'ora. Ciaooo

Mer, 01/20/2016 - 21:31 Collegamento permanente



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