DANCALIA E LIBELA

Scritto il 16 Set 2016 da:
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Dati essenziali

  • Dove si va (nazioni)?
  • Quando si parte?
  • Quanto è vincolante la data?
    Se serve si può spostare di qualche giorno


Ciao a tutti, mi chiamo Eliana e sto cercando di organizzare un viaggio in Etiopia, precisamente in Dancalia. Dato il costo del viaggio, vorrei creare un gruppo di viaggiatori per poter condividere le spese, e renderlo più accessibile, visto che si tratta di una vera e proprio spedizione con difficoltà logistiche non da poco, e per questo con alcuni costi che non si possono ovviare, tranne che con la divisione delle spese tra i componenti del gruppo, che più numeroso sarà e meno oneroso sarà.

Per il viaggio, mi affido ad una guida freelance, con la quale degli amici hanno già visitato la Dancalia e la Valle dell’Omo, un estremo conoscitore dei luoghi più interessanti d’Etiopia, che sa cavarsela in ogni situazione, perché abituato a viaggiare in aeree per noi estreme, proprio come la Dancalia.

L’itinerario è diviso in due parti, nei primi giorni si visiterà la depressione dancala arrivando fino a -150 mt sotto il livello del mare, la zona più bassa della terra, che poi si lascerà per risalire oltre i 2000 metri per visitare un’altra regione totalmente diversa, il Tigray, una delle più importanti dal punto di vista storico e religioso dell’intera Etiopia. Nella prima parte del viaggio ci si allontana da Adis Abeba passando e soggiornando attraverso il parco nazionale Awash, con le sue splendite cascate. Si passeranno diversi paesi e villaggi dove ci si potrà mischiare alla gente locale, visitando qualche villaggio, oppure i mercati, che si incontreranno sulla strada. Si visiteranno le immense saline dove ricavano il sale dal prosciugarsi dell’acqua dei laghi salati della Rift valley e poi ci si inoltrerà su piste polverose per raggiungere posti magici come il lago Assale dove si osserverà il lavoro dei tigrini e degli Afar che estraggono il sale ancora a mano, come fanno da secoli, e si passerà la giornata assieme a loro camminando lungo un trekking abbastanza semplice all’interno del fiume in secca Sabba, il percorso che da secoli fanno le antiche carovane di sale ….  Poi, con un  trekking di qualche ora si salirà il vulcano Erta Ale, uno dei quattro vulcani al mondo con la caldera a cielo aperto, e si potrà ammirare la normale attività di degasamento della caldera che spruzza lava incandescente. Seguirà poi una tappa magica della Dancalia, il Dallol, un luogo irreale dove ammireremo incredibili formazioni dai colori sgargianti che vanno dal rosso, al giallo, al verde, in laghi acidi e piccoli gayser. Sembrerà un altro pianeta…. Gli ultimi giorni si cambierà totalmente il viaggio risalendo gli altopiani del Tigray per andare a visitare il castello di Gondar e le chiese rupestri più antiche dell’Etiopia: la Libela. Infine, ritorno ad Adis Abeba per il volo di rientro, per quella che sarà stata una vera avventura.

Decisamente un viaggio per appassionati, con un buono spirito di adattamento e di gruppo, per persone che sanno rinunciare alle comodità occidentali per un paio di settimane, con la consapevolezza di aver voler vivere un’esperienza a dir poco eccezionale.

Data di partenza: 24/12 con rientro il g. 8 o 9/1/2017.

Se siete interessati veramente, e pensate di essere persone amanti di viaggi alla scoperta di aree remote ed estreme fatevi sentire… 

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Ciao Eliana, mi piace molto l'idea di questo viaggio. Vorrei sapere se è un viaggio zaino in spalle, perchè in tal caso non potrei partecipare, per problemi di schiena. 

Gio, 10/13/2016 - 23:29 Collegamento permanente

Ciao a tutti,

purtroppo il viaggio è cancellato, in quanto non ho raggiunto il numero minimo (6 pax) per poter avere un prezzo accessibile dall'agenzia. Avrei dovuto organizzarlo prima. Sicuramente il prossimo anno.

Lun, 10/24/2016 - 11:13 Collegamento permanente