Anticoli Corrado

A 512 s. l.m., con circa 900 abitanti, un grazioso centro storico arroccato al sommo di una collina, Anticoli Corrado potrebbe sembrare uno dei tanti paesi di questa media Valle dell'Aniene. Cosa lo avrà reso così interessante e particolare agli occhi dei tanti artisti che vi hanno soggiornato, vi si sono stabiliti e ne hanno portato le immagini in tutto il mondo?
Difficile dirlo, certo è che gli stranieri furono tra i primi a scoprire il luogo: partendo da Tivoli e dai suoi boscosi dintorni, gli artisti percorrevano spesso a piedi o a cavallo la Valle dell'Aniene, traendo ispirazione dai suoi paesaggi romanticamente selvaggi e dai suoi borghi pittoreschi. Nella seconda metà dell'800 cominciarono a venire anche pittori italiani, attratti pure dalla bellezza fiera dei giovani paesani da far posare come modelle e modelli.
Questa tendenza continuò e si sviluppò nei decenni successivi, tanto che nel 1935 ad Anticoli Corrado vi erano ben 55 studi di artisti: un numero veramente notevole, per un paese, allora, di poco più di mille abitanti. E molti giovani si dedicavano, andando anche a Roma e frequentando gli studi di Via Margutta e Via Flaminia, alla professione di modella o di modello, mentre numerosi ragazzini facevano da "segretari" al pittore, gli portavano cavalletto e colori, pulivano tavolozza e pennelli, una specie di assistenti. Ma le modelle anticolane, oltre ad essere dotate di una bellezza espressiva, erano spesso anche donne intelligenti, volitive e capaci: molte di loro sposarono uno dei pittori che le ritraeva, altre si imparentarono con importanti famiglie europee, alcune divennero esse stesse pittrici, raggiungendo in diversi casi una buona notorietà a livello nazionale ed internazionale.
E oggi, salendo al centro del paese, vi trovate nella graziosa Piazza delle Ville, al centro della quale negli anni '30 è stata messa la bella fontana di Arturo Martini, uno dei più importanti scultori italiani del secolo scorso. Chiedete del Museo, che sta lì a pochi metri in una piccola piazza di recente restaurata.
Il Civico Museo di Arte Moderna di Anticoli è ospitato nei locali su due piani del palazzetto donato al Comune dal principe Marcantonio Brancaccio, compreso nell’area dell’antico castello trasformato in palazzo baronale. Trae le sue origini dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna inaugurata nel 1935 in due locali in piazza delle Ville, nata da un’idea degli artisti Riccardo Assanti e Pietro Gaudenzi che vollero organizzare una raccolta pubblica di opere d’arte eseguite sul posto.
Oggi il museo ha una consistenza veramente importante: più di duecento opere, di cui molte di autori celebri, anche a livello internazionale, come Domenico Spadini, Giuseppe Capogrossi, Arturo Martini, Fausto Pirandello, Rafael Alberti, Ercole Drei, Adolfo De Carolis e molti altri, ed è un vero e proprio centro di cultura, che organizza mostre ed eventi.
E' consigliabile una visita guidata, perché la maggior parte delle opere hanno dietro una loro "storia", episodi a volte divertenti, a volte commoventi.

Testi: Fiamma Dinelli
Foto: Matteo Bordini