A Ilaria…




Difficile spiegare e raccontare cosa sia successo a questo Raduno di Vagabondo.
Difficile riuscire a farlo senza piangere.
Difficile raccontarvi qualcosa che ancora non siamo riusciti a capire neppure noi…
E che forse nessuno mai potrà davvero capire fino in fondo.

Ma tant’è. Proviamo a dirvelo.

Ogni anno al Raduno di Vagabondo o nei viaggi di Vagabondo o agli eventi che organizziamo arrivano tante persone “da sole”. Persone che ancora non conoscono nessuno, ma che presto conosceranno tanti nuovi/e Vagabondi/e.
E’ andata così anche per Ilaria.
Arrivata al raduno venerdì mattina da sola, aveva già iniziato a chiacchierare con altre Vagabonde e altri ex compagni di viaggio. Poi a un certo punto si distacca per andare in spiaggia e raggiungere altri Vagabondi.
Camminava da sola. Una grande strada che collega due campeggi al mare. Un tratto molto breve. Era lungo la rientranza nei pressi dell’altro campeggio. Non era neppure strada.
Una macchina sbanda del tutto, va fuori strada ed investe Ilaria mettendo fine alla sua vita. Quello stesso venerdì mattina 2 giugno.

Non chiedeteci di raccontarvi i dettagli di cronaca, quelli li lasciamo ai giornali.
Non chiedeteci di dirvi perché e per come, non lo capiremo mai.
Non chiedeteci spiegazioni sui fatti, non sapremmo rispondervi.
Possiamo solo parlarvi del dolore del nostro 2 giugno.

Abbiamo sospeso il raduno, abbiamo annullato ogni attività e abbiamo pianto.
Abbiamo anche detto a tutti i Vagabondi ormai presenti di fare quanto si sentivano: chi voleva poteva rimanere al campeggio e trascorrere il tempo come meglio credeva. Chi voleva ripartire per casa avrebbe ricevuto indietro i soldi e il nostro abbraccio. Chi voleva far altro, che si sentisse libero di farlo.
E siamo stati insieme. Stringendoci vicini e stando uniti, perché ne avevamo tutti l’esigenza, perché ne sentivamo la necessità, perché non sapevamo cosa altro fare. Nulla poteva cambiare le cose.

E oggi siamo qui a raccontarvi che purtroppo, il raduno non c’è stato.
Che non abbiamo belle notizie da darvi.
Che purtroppo abbiamo perso una di noi.
Che avremmo voluto festeggiare tutti insieme, e invece non è andata così.

Vorremmo anche lasciare questo spazio dedicato a Ilaria.
Chiunque di voi abbia voglia di esprimere il proprio cordoglio o pensiero o abbraccio virtuale si senta libero di farlo, esattamente come una bacheca o un diario o una lettera.
Nella speranza che i nostri pensieri, possano raggiungerla.

 

Sit tibi terra levis Ilaria.


Vagabondo, tutti noi °O°

Risposte



Risposte

Ciao Ilaria,

non ti conoscevo ma conosco questa grande famiglia che è vagabondo e so che i ragazzi non ti avranno fatto mancare nulla, ti abbraccio e abbraccio forte tutti i ragazzi presenti a questo raduno sofrtunato e la grande famiglia vagabonda...riposa in pace Ilaria.

Lun, 06/05/2017 - 12:27 Collegamento permanente

Sono vicina alla famiglia di Ilaria che vive questo grande dolore dovuto ad una perdita così improvvisa.
Vi scrivo quello che ho scritto ai miei compagni vagabondi:

"Possano i viaggiatori trovare la felicità ovunque vadano,
e senza sforzo possano realizzare ciò che si sono prefissi.
E arrivati a riva sani e salvi possano essi riunirsi con gioia ai loro familiari"

In un mondo o, magari, se esiste, anche solo come stato del cuore, un altro.

Lun, 06/05/2017 - 13:17 Collegamento permanente

Non ho avuto modo di conoscerti, ma questa comunità di viaggiatori ci ha unito e un "destino" incomprensibile ti ha portata via. 

Si dice che per tutto c'è una ragione che quello che ci accade ha un senso ma io oggi proprio non lo capisco. Posso solo stringermi alla tua famiglia che sta vivedo un dolore assurdo e ingiusto, posso essere vicino a tutti i ragazzi che erano al raduno con te, ai vagabondi doc presenti, a chi ha organizzato il raduno a Martino e a tutto lo staff che saranno scioccati da quato successo. Ti porteremo con noi nei nostri viaggi futuri, sarai un vagabondo in più che ci accompagnerà in ogni gruppo che questa splendida comunità farà nascere. 

Lun, 06/05/2017 - 16:02 Collegamento permanente

ricordo di Ilaria nostra compagna di viaggio di una bella vacanza vagabonda a Cracovia, una ragazza piena di vita, entusiasmo e interessi che ci ha lasciato in modo  incomprensibile. ciao Ila

Lun, 06/05/2017 - 15:04 Collegamento permanente

Difficile mettere nero su bianco i pensieri e le sensazioni di questo momento.

Nel nostro vagabondare non abbiamo avuto modo e tempo di incontrarci, ma questa comunità mi fa sentire legata a te e mi sconvolge sapere ciò che ti è accaduto. Un abbraccio va a chi ti ama e a chi ti porterà dentro di sè.

Lun, 06/05/2017 - 15:40 Collegamento permanente
raffy
Staff  Staff

trovare le parole non è facile per niente. Io sono sicura che tu ora, da vagabonda quale eri, stai già facendo il tuo viaggio in posti meravigliosi.

Posso solo, invece, immaginare l'immenso dolore che proverà la tua famiglia davanti ad una perdita così improvvisa.

Il mio pensiero va a loro ... e tu Ilaria, per favore, ovunque tu sia, donagli la forza per elaborare e superare tutto ciò!

Buon viaggio anima bella!

Lun, 06/05/2017 - 15:52 Collegamento permanente

Rivolgo alla sua famiglia un caloroso abbraccio e le faccio una piccola promessa di portarla virtualmente con me in ogni viaggio che mi sarà ancora concesso di fare e attraverso i miei occhi farle vedere tutto quello che non ha fatto a tempo a vedere di questo mondo!

Milena

Lun, 06/05/2017 - 18:25 Collegamento permanente
Roberta-san
Staff  Staff

Non ho avuto la possibilità di conoscerti di persona, ma l’ingiustizia che ti è accaduta mi spezza il cuore.

Mi stringo con affetto ai tuoi genitori e a tutti quelli che ti volevano bene e gli auguro di poter trovare da qualche parte la forza per andare avanti. E a te cara Ilaria, auguro buon viaggio, ovunque tu sia.

Lun, 06/05/2017 - 18:39 Collegamento permanente

Ciao Ilaria,  al tuo posto poteva esserci qualunque Vagabondo, la tua vita è dipesa da qualcun'altro.

Ai familiari di Ilaria dico che possono trovare assistenza, anche psicologica o Legale gratuite presso l'Associazione italiana familiari vittime della strada www.aifvs.it

Un abbraccio

Matteo

Sab, 01/04/2020 - 15:48 Collegamento permanente

Veramente una storia senza senso e più ci pensi e più non trovi un senso

Tornato dal raduno non puoi far altro che pensare a Ilaria una di noi e come noi, partita alla scoperta e alla ricerca sempre di gente, posti e soprattutto di nuove motivazioni e poi... faccio altro che scrivere e cancellare perchè ho un sacco di pensieri confusi non riesco a dare una ragione a una storia del genere.

beh ciò che sicuramente mi sento di dire dando un  abbraccio a tutti i suoi cari, ma anche a tutto lo staff di vagabondo, che ha dovuto gestire una cosa che non si può gestire:

ILARIA SCEGLIENDO VAGABONDO NON HA SBAGLIATO  

e alla piccola promessa di portarla virtualmente in ogni viaggio che mi sarà ancora concesso voglio attacarmi pure io

CIAO ILARIA  

Lun, 06/05/2017 - 22:42 Collegamento permanente

Non c'è un senso a tutto ciò

Ilaria non ci siamo mai incontrati, ma il fatto di far parte di questa grande comunità accomuna tutti noi, lo spirito la voglia di viaggiare e farlo stando assieme, uso il presente perchè tu sei parte di questa famiglia e resterai li nella mente, magari in un piccolo angolino a guardare tutti i viaggi di questi pazzi pazzi vagabondi; la vita è ingiusta

Mi stringo al dolore della tua famiglia e spero che il calore di persone anche sconosciute sera un minimo ad alleviare questa sofferenza; tu Ilaria prega per loro da lassù 

Mar, 06/06/2017 - 08:13 Collegamento permanente

Cara Ilaria, il destino non ci ha concesso di conoscerci. Le vicende della vita non si programmano ed il più delle volte non si spiegano. Cerchi un senso...ma un senso tutto questo non ce l'ha. Ilaria sei entrata a far parte di una grande comunità...o meglio di una grande famiglia e lo hai fatto in punta di piedi, "da sola", in modo discreto, senza disturbare. Con la voglia, l'energia e l'ambizione di superare limiti che spesso la società ti impone. Lo hai fatto con spontaneità, spinta da sensazioni e desideri che ben conosco. Come tutti vorrei scriverti parole e parole ed ancora parole. Ma quelle che non trovi qui sono le stesse che puoi portare con te, oltre quelle nuvole. Sono le stesse che hai potuto percepire quando mi sono fermato sul luogo dell'accaduto per poterti, anche se solo virtualmente, ABBRACCIARE. Sono le stesse raccolte in quelle lacrime che, come ogni altra persona, non ho potuto trattenere. Il raduno, per quanto vissuto diversamente da come solitamente concepito, è stato parte di te. Tu Ilaria sei stata parte concreta di esso. Non te ne sei andata..ma hai partecipato nel pensiero di ognuno di noi..durante i trekking, le pedalate, l'escursione all'isola d'Elba. Nel viaggio che ora hai intrapreso, quello che non ha itinerario, possa accompagnarti tutto il mio AMORE. Possa donarti luce, la stessa che tu hai portato nelle nostre vite. Possa, almeno in parte, lenire le sofferenze dei tuoi familiari.  

CIAO ILARIA

Con affetto, Giorgio

Mar, 06/06/2017 - 09:08 Collegamento permanente

Ilaria..abbraccio forte forte te e la tua famiglia ...sei stata nel nostro cuore in ogni momento di questi 3 giorni e lo sarai in ogni viaggio futuro

Mar, 06/06/2017 - 10:31 Collegamento permanente

Carissimi vagabondi,

Vi ho pensato in questi giorni tutti insieme, ho pensato alle persone che conosco e che stavano lì al raduno. Ieri mattina aspettavo di leggere le varie impressioni di voi tutti e di sapere come è andato questo raduno. Ho aperto il forum ed ho visto quel post con le nuvole e con la scritta “A Ilaria” e quando ho cominciato a leggere riga dopo riga mi si è gelato il sangue. La vita di ognuno di noi può cambiare da un momento all’altro.…… a volte in un modo così improvviso ed inspiegabile per cui ci è veramente difficile dare una spiegazione.

In questo momento, mi sento di scrivervi questo: dimostrate in ogni momento alle persone amiche ed a cui volete bene tutto ciò che vi sentite di dire e di fare, con piccoli gesti, con poche parole, con un messaggio inaspettato o una breve telefonata, con una piccola frase “con te mi trovo bene, sei una bella persona”, con un sorriso, con un abbraccio. Non fatevi trascinare dalla frenesia della quotidianità, non rimandate a domani perché domani potrebbe essere troppo tardi…....

Ciao Ilaria, ti mando un grandissimo abbraccio; ora sei già in viaggio verso il cielo ma da lassù sarai sempre con noi vagabondi e nel cuore delle persone che ti hanno conosciuto e voluto bene.

Un abbraccio forte ai tuoi genitori e familiari perché riescano a trovare la forza per affrontare il grande vuoto che hai lasciato. 

Ciao

Stefania

 

 

Mar, 06/06/2017 - 13:15 Collegamento permanente

Cara Ilaria,

pur non conoscendoti ti ho pensato molto nei giorni del raduno. Ti ho pensato quando più volte sono passata dal luogo in cui sei volata via, quando mi sono messa a letto, era già mattina ed ero stanchissima eppure non riuscivo ad addormentarmi, mentre eravamo un bel gruppetto a chiacchierare sulla spiaggia di Spiaggia Lunga e tu in quel momento, se non fosse accaduto quel che è accaduto, avresti potuto essere lì con noi (ma chissà, forse c'eri lo stesso...). Ti penso ancora oggi...

Mando un caloroso abbraccio a te e alla tua famiglia.

Ciao Ilaria...

Costanza

 

 

Mar, 06/06/2017 - 13:34 Collegamento permanente

piccola, perchè 34 anni sono così pochi per spezzare una vita. I greci dicevano "Muore giovane chi è caro agli dei".......cara, piccola Ilaria. Posso solo immaginare lo strazio dei tuoi genitori e la tristezza che ha avvolto tutti quanti erano al raduno. 

Ho pianto per te anche senza averti conosciuto. Ora anche questa grande famiglia che è Vagabondo ha il suo angelo.

Anto

Mar, 06/06/2017 - 15:43 Collegamento permanente

Ciao Ilaria,

ho paura della morte, purtroppo, da sempre. Mi terrorizza sapere che da un momento all'altro qualcuno può spegnere la luce, quella che credevamo non potesse mai spegnersi, e clic, non esistiamo più. 

Quello che ho provato alla notizia della tua scomparsa è stata incredulità: lentamente, solo con il tempo ed il silenzio della mia stanza, sono riuscita a metabolizzare quello spaesamento ed ad accettare il dolore per la perdita di una vita giovane, ma soprattutto della spensieratezza e freschezza di una ragazza così giovane, che era parte di noi e che, come ognuno di noi avrà pensato, poteva essere me. 

Non riesco ad esternare il dolore, non l'ho mai fatto, per me rimane una cosa molto intima, un segno di debolezza. Ma quello che mi hai insegnato con la tua presenza/assenza è che, insieme, si può essere più forti.

Non so se ci senti, io non posso saperlo. Ma, se per caso ti arriveranno tutte queste parole, volevo dirti grazie.

Ti porterò con me in giro per il mondo, ma anche semplicemente qui nel mio cuore.

 

Mar, 06/06/2017 - 15:47 Collegamento permanente

Cara Ilaria,

quella mattina sarei dovuta arrivare anche io ma a causa di una congiuntivite non sono partita. Quando ho saputo quello che ti era successo nella mia mente sono volati mille pensieri, innumerevoli domande senza risposta. Di fronte alla morte siamo impotenti. Chi ha fede sostiene che esiste una ragione per la quale così giovane sei volata in cielo. Da umile essere umano provo rabbia e dolore. Se avevi deciso di trascorrere un fine settimana insieme a persone nuove unite dall'amore per il viaggio, sicuramente eri una ragazza solare e curiosa di novità. Adesso potrai osservare il mondo terreno dall'alto. Spero che la vita lassù sia più bella e giusta di questa che hai lasciato! Da lì, dove ti trovi adesso, cerca di dare conforto ai tuoi cari e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti.

Ciao Ilaria

 

Mar, 06/06/2017 - 16:38 Collegamento permanente

Questo è il primo raduno estivo di Vagabondo che ho saltato ma appena mi è giunta voce di questa vicenda, il giorno stesso che è avvenuta, mi si è completamente raggelato il sangue. Nonostante fossi lontana ho pensato per giorni, e penso tutt'ora a questa incredibile e inaccettabile tragedia. 

Non è giusto. Non c'è una spiegazione. Io come te, cara Ilaria, mi sono avvicinata da sola a Vagabondo e partecipato al mio primo raduno al Trasimeno piena di entusiasmo, di allegria, di ottimismo, di sogni, di speranze. Con la sola voglia di stare bene e lasciarmi alle spalle le noie quotidiane, trovando persone come me che amano sentirsi vive e si mettono in discussione nel viaggio, nelle avventure, nella vita. 

Ho una grande rabbia dentro per tutto questo. Mi dispiace. Tantissimo. Come se ti conoscessi da sempre e come se fossi davanti a me mentre scrivo parole che mai riusciranno a sanare questa ferita nel cuore di tutti noi. 

Riposa in pace, Ilaria. 

F.

Mar, 06/06/2017 - 16:41 Collegamento permanente

Avremmo dovuto essere compagne di tenda....e per poco lo siamo state...quando con premura ci hai cercate per consegnarci le chiavi e anche quando ci hai spiegato come sollevare la maniglia per chiudere la porta della tenda...ma una cosa mi ricordo più di tutte...la tua indecisione sul da farsi...perché il mare non ti andava..ma le attività erano già iniziate tutte...così nel "vagabondare" un po' per il campeggio hai deciso di venire con noi al mare, ma proprio prima di uscire dal parcheggio ti sei ricordata che avevi lasciato l'asciugamano in tenda così hai detto che ci avresti raggiunte al mare. Io ho pensato che al mare non avevi voglia di venire e che probabilmente saresti rimasta in campeggio....e invece al mare ci stavi venendo davvero. E io non riesco a non pensare che tu nella tua indecisione di quella mattina stavi andando incontro al tuo destino. E adesso nel silenzio che ti lascia intorno una scomparsa del genere non posso far altro che prometterti, cara Ilaria, che vivrò la mia vita al massimo delle mie forze e in tutte le sue sfaccettature..emozioni..sfide...senza mai lasciarmi intimidire dalle mie troppe insicurezze. Vivrò per te anche quell'attimo di indecisione che ti ha portato verso la tua prematura scomparsa. Un abbraccio immenso.

Mar, 06/06/2017 - 22:11 Collegamento permanente