Gruppo Aurora Boreale in Islanda - Partenza del 2023-02-10

Aurora Boreale in Islanda

10
Feb
11 iscritti
Completo

Viaggiare in uno dei Paesi con la natura più imponente e stupefacente. Andare alla ricerca dell’Aurora Boreale. Passeggiare sotto una cascata alta metri, buttarsi nelle calde acque termali o guidare su una delle strade panoramiche più belle del mondo: Aurora Boreale in Islanda è tutto questo! Chi viene?

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Dettagli del viaggio

Completo
  • Quota: 1190 €
  • Cassa comune: 500 €
  • Partenza: 10  Febbraio  2023
  • Ritorno: 17  Febbraio  2023
  • Durata: 8 Giorni
  • Partecipanti: 11 Iscritti
  • Vagabondo DOC: Asriel
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Partecipanti

11 - 9 Vagabonde e 2 vagabondi dai 35 ai 61 anni

Vagabondo DOC
Vagabondo DOC
Gianluca è una persona molto socievole e di compagnia. Adora fare nuove amicizie e condividere le proprie esperienze di viaggio. E’ un grande appassionato di wildlife ed astrophotography, a cui si dedica nei momenti liberi della sua vita, per… Continua a leggereVagabondo DOC

Gianluca è una persona molto socievole e di compagnia.

Adora fare nuove amicizie e condividere le proprie esperienze di viaggio.

E’ un grande appassionato di wildlife ed astrophotography, a cui si dedica nei momenti liberi della sua vita, per staccare dalla routine quotidiana. Si trova perfettamente a suo agio davanti allo sguardo curioso della fauna selvatica, osservandola in silenzio attraverso l’obiettivo della macchina fotografica.

Adora uscire di notte e stare immobile sotto alla splendida via lattea, nelle notti fredde e limpide, magari osservando una bellissima aurora boreale.

E’ un grande appassionato di documentari, in particolare quelli riguardanti la vita animale. E vi avvisiamo, adora elencare tutti gli animali che ha fotografato dal vivo, parlando a tutti della propria passione per gli orsi polari e per il grande nord!

In ogni viaggio cerca sempre di trovare il lato selvaggio del posto, per entrare a contatto con la natura più autentica.

Asriel

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Questa partenza

  • 10
    Feb
    Dal 10  Feb al 17  Feb
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Forum del viaggio

22/11/2022 - 12:18 Collegamento permanente

Buongiorno Vagabondiiiiiiiiiiiiiiiiiiii,

sarò il vostro coordinatore per questo bellissimo viaggio, in cui esploreremo l'Islanda del sud, la parte più bella e scenografica. 

Per me sarà la nona volta in Islanda (la decima se partirà il viaggio di Gennaio), una delle mie seconde case. A settembre scorso abbiamo assistito a tre notti di aurore, una delle quali intensissima. Andiamo incontro al massimo del ciclo solare, cosa che ci dovrebbe aiutare a vedere le luci del nord. Ovviamente il clima non sarà a nostro favore ma farò tutto ciò che è in mio potere per farvi assistere allo spettacolo più bello che si possa vedere in natura.

Sfideremo il clima artico di Gennaio e trascorreremo intere notti guardando il cielo e macinando chilometri, vedremo cascate bellissime, Geyser, spiagge nere e promontori maestosi. Andremo a Diamond Beach e alla laguna glaciale, dove avremo l'opportunità di vedere da vicino le foche sugli iceberg. Ho trascorso 68 notti sotto le luci del nord (e spero di festeggiare insieme a tutti voi la mia settantesima), ho esplorato in lungo e largo l'artico, essendo un patito delle luci del nord e della fauna artica. Sarò il più emozionato tra voi e vi trasmetterò tutto il mio entusiasmo per questa terra selvaggia, non paragonabile a nessun altro posto del mondo. 

Prima di essere un Vagabondo sono stato altre 7 volte in Islanda, 3 nella Lapponia Norvegese, 2 nel Finnmark, 3 nella Lapponia svedese, 2 nella Lapponia finlandese, 3 alle Isole Svalbard, una in Alaska e ho percorso tutta la Norvegia da Capo Nord alla Lapponia finlandese e svedese più volte. Oltre all'artico, sono stato diverse volte nei vari paesi tropicali e in quelli africani ma la mia vera passione è l'artico. 

La mie due ossessioni sono l'aurora boreale e gli orsi polari, motivo per cui continuo a partire costantemente per il nord. 

Attendo di conoscervi e di prendere contatto con ognuno di voi. Nel frattempo ho già prenotato tutte le strutture in posti strategici, cercando di anticipare ( relativamente) gli alti costi della stagione invernale islandese. Circa un mese prima della partenza farò un gruppo Whatsapp, in modo da avvicinarci alla partenza e conoscerci meglio. 

 

Nei prossimi giorni vi darà qualche informazione pratica, che vi invito a leggere, in modo da partire preparati e goderci il viaggio. Vi spiegherò come funziona la cassa comune, il ruolo del tesoriere e del cassiere. 

Nel frattempo se qualcuno di voi volesse presentarsi mi farebbe un enorme piacere. 

 

Per qualsiasi cosa sono a vostra completa disposizione. 

 

😉

p.s. Vi lascio una delle foto che ho fatto in Islanda a Gennaio di 3 anni f . 

Repondi
22/11/2022 - 20:20 Collegamento permanente

Questa è una bella notizia!! Finalmente un Coordinatore! Io sono Silvana, mai stata in Islanda ma sono troppo curiosa... Quindi non vedo l'ora di partire!! 😀

Repondi
22/11/2022 - 21:50 Collegamento permanente

Ciao io sono Tania l anno scorso a febbraio  sono stata alle isole Lofoten ma non sono riuscita a vedere l aurora boreale😡😡😡😡quest' anno la voglio assolutamente vedere assolutamente 🤣🤣🤣

 

Repondi
22/11/2022 - 22:02 Collegamento permanente

Ciao Tania, 

e piacere di conoscerti. Mi dispiace per le Lofoten ma purtroppo il clima dell'arcipelago è molto ostico. Quest'anno tenteremo tutte le notti, anche a costo di fare 150 km in una notte per trovare un cielo limpido.

Insomma le tenteremo tutte fino allo sfinimento. Questo è il bello di un viaggio a caccia di aurore 😊

 

Per qualsiasi cosa sono a disposizione 🙏

Repondi
23/11/2022 - 10:11 Collegamento permanente

Buongiorno Vagabondi,

il 2023 sarà il primo anno nel quale il ciclo solare si avvicinerà al suo picco di massima. Questo significa aurore boreali più frequenti. L'Islanda è l'unico posto in cui l'aurora è visibile su tutto il territorio, trovandosi perfettamente al di sotto dell'ovale aurorale. Essendo coperta da più di 2000 km di strade, si ha una possibilità maggiore di muoversi verso cieli limpidi in auto, cosa che non accade in altri posti più pubblicizzati e commercializzati. Nonostante i viaggi più sponsorizzati siano quelli nella Lapponia Finlandese, sulle possibilità di vedere l'aurora non c'è alcun paragone. Tutto dipenderà ovviamente dal meteo e dall'attività solare ma in una settimana avremmo buone possibilità che le due cose si verifichino in contemporanea. Il clima è molto variabile ma questo non è sempre uno svantaggio. I venti forti che spazzano l'isola infatti, provocano movimenti veloci delle nuvole, dando luogo spesso a cieli limpidi.

COME SI FORMA L'AURORA BOREALE 

L'aurora boreale è influenzata da 4 parametri: la velocità del vento solare, la componente z del campo magnetico solare, la densità del vento solare e la forza del campo magnetico terrestre. 

-La velocità del vento solare è la velocità con cui le particelle cariche del sole vengono espulse e viaggiano in direzione della terra.

-La componente z del campo magnetico solare, che attestandosi a valori negativi, permette un grande scambio di energia con le particelle presenti nella ionosfera terrestre. 

-La densità del vento solare è la quantità di particelle cariche presente nel vento solare per cm3. Più solo le particelle e maggiore è l'opportunità che collidano con la magnetosfera terrestre.

-La forza del campo magnetico terrestre, che si attesta a valori positivi, è la misura della forza del campo magnetico campo magnetico sul satellite ACE. E' in effetti la misura della forza co cui la nuvola di cariche elettriche solari colpisce e tenta di oltrepassare la terra.

 

Il parametro più importante è la componente z  del campo magnetico solare. Attestandosi a valori negativi, consente il trasferimento di una grande quantità di energia. Questa viene trasferita alle particelle della Ionosfera, che escono dal loro stato di quiete. Come avviene per altri fenomeni elettromagnetici, le particelle, per tornare in quiete, devono cedere l'energia ricevuta sotto forma di luce. A seconda della tipologia di particelle presente nella ionosfera (ossigeno atomico, ossigeno molecolare, azoto) e dell'altezza alle quali si trovano, si hanno poi i diversi colori dell'aurora ( diverse lunghezze d'onda). Il viola e il blu sono difficili da vedere ad occhio nudo mentre il verde (il più comune) ,il rosso ( il meno comune) ed il rosa, sono perfettamente visibili ad occhio nudo. 

 

Un'aurora rosso sangue è rarissima ma è stata documentata diverse volte nel corso dei secoli. Uno dei più famosi esploratori polari, Roald Amundsen, ne parla nei propri libri. 

 

LE CREDENZE E I MITI 

Frequentemente, nei tempi antichi, l’aurora boreale è stata collegata alle anime dei defunti. Secondo alcune credenze popolari, le luci del nord non erano altro che le anime dei bambini mai nati o uccisi. Secondo altre, era opinione che nell’ovale aurorale trovassero posto le anime delle giovani donne defunte non sposate.

I nativi americani pensavano che fosse la danza degli dei o degli spiriti; in Svezia si pensava che le luci fossero provocate dalla popolazione Sami che era fuori in cerca di renne. Per questi ultimi invece le luci del nord erano provocate dal tamburo magico del potente sciamano.

I Norvegesi erano soliti pensare che le luci del nord fossero provocate da branchi di aringhe o altri pesci presenti vicino la costa; in Finlandia si pensava che potessero essere il riflesso delle onde create dalle balene. Era credenze comune inoltre che le stesse potessero essere provocate da una specie particolare di volpe, che faceva scattare le luci quando la sua coda “sbatteva” contro i tronchi di paglia. In Danimarca si credeva che i cigni, congelati nei campi di ghiaccio del nord, creassero l’aurora boreale battendo le ali. Gli Islandesi, pensavano che le giovani donne in dolce attesa non dovessero guardare la luce perché questo avrebbe potuto provocare la nascita di un bambino con problemi di strabismo.

In Cina l’aurora era considerata portatrice del messaggio dell’arrivo di un bambino per le giovani donne. In Giappone era ed è credenza comune che l’avvistamento dell’aurora fosse di buon augurio per un lungo e felice matrimonio. E’ proprio per questo motivo che molte giovani coppie Giapponesi scelgono come metà, per i loro viaggi di nozze, i posti in cui è possibile avvistare l’aurora boreale.

 

I CENNI STORICI 

 

 

In un giorno di marzo del 44 AC l’aurora boreale comparve sui cieli di Roma. Il giorno 15 dello stesso mese venne assassinato Giulio Cesare. Fu allora che le persone  interpretarono l’apparizione come un presentimento proveniente dai cieli.

Un’altra apparizione risale all’anno 37 DC quando una intensa luce rossa comparve sui cieli di Ostia. L’imperatore Tiberio inviò l’esercito pensando che la città fosse in fiamme ma non era altro che un'aurora boreale rosso sangue.

Da alcuni racconti sembrerebbe che le luci dell’aurora fossero presenti sui cieli di Gerusalemme quando Tito distrusse la città nel 70 DC.

Un’altra apparizione ipotizzata avvenne durante la battaglia del 451 DC, nella quale Romani e Visigoti fermarono l’armata di Attila in Gallia.

Si racconta anche che la stessa colorasse il cielo quando, nel 1170,  Henry II d’Inghilterra fece assassinare Thomas Becket nella Cattedrale di Canterbury.

Tra il 1347 e il 1351 la peste bubbonica provocò la morte di milioni di persone in tutta Europa. Le ragioni di questa piaga vennero spiegate da uno studio dei medici della facoltà di Parigi, nel 1348, su richiesta del re francese Filippo IV.  Lo studio evidenziava il ruolo fondamentale  dei fenomeni celesti sulla vita degli uomini e tra questi l’aurora boreale aveva un ruolo centrale.

 

Come vedete tanti sono i motivi per prendere parte a questo viaggio e godersi dal vivo lo spettacolo più bello che si possa vedere in natura. 

 

Vi aspetto con tantissimo entusiasmo 😊

 

Repondi
23/11/2022 - 13:40 Collegamento permanente

Ciao Vagabonde,

il viaggio è confermato. Sono strafelice. Per chi non avesse avuto ancora tempo, attendo di prendere contatto con voi. 😃

 

 

Repondi