Vietnam Inverno da Ha Long alle spiagge di Phu Quoc

27 Marzo 2026
  • Annullato

Vietnam Inverno da Ha Long alle spiagge di Phu Quoc

27 MARZO 2026

Dal caos di Hanoi, passando per la storia millenaria di Hue per approdare all'isola tropicale di Phu Quoc: un viaggio alla scoperta del Vietnam del Sud, mai banale e mai scontato da vivere appieno in compagnia Vagabonda.  

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VolpeVagabonda

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2025-06-09 14:29
VolpeVagabonda
2025-06-09 14:29

Cari viaggiatori,

Pasqua è il momento perfetto per partire: le giornate si allungano, l’aria profuma di primavera… e in questo caso anche di Asia. 

Dal 27 marzo all’11 aprile 2026 vi porto in Vietnam, un viaggio intenso, ricco, pieno di vita. 

E la cosa bella è che, cadendo a ridosso delle festività pasquali, si riescono a vivere 16 giorni di viaggio consumando molti meno giorni di ferie.

Sarà un itinerario che attraversa tutto il paese da nord a sud: si parte dalla vivace e affascinante Hanoi, si naviga tra i pinnacoli calcarei della Baia di Ha Long, si scoprono i palazzi imperiali di Hue e l’eleganza senza tempo di Hoi An. Poi giù, verso l’energia travolgente di Ho Chi Minh City e le acque lente del Mekong. Infine, qualche giorno di meritato relax sull’isola tropicale di Phu Quoc, dove spiagge bianche e palme ci aspettano per chiudere in bellezza.

Dormiremo anche su una giunca nella baia e viaggeremo di notte su un comodo autobus come veri viaggiatori, lasciandoci sorprendere dal ritmo del Vietnam. 

Sarà un mix di cultura, storia, natura e cucina strepitosa. 

Il Vietnam è un paese che si muove, che cambia, che emoziona. Ed è ancora autentico, sorprendente, e incredibilmente accogliente.

Pasqua può regalarci una sorpresa qualunque. Questo viaggio, invece, è una certezza.
Ci vediamo in aeroporto?

La suggestiva baia di Ha Long

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VolpeVagabonda

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2025-07-21 12:25
VolpeVagabonda
2025-07-21 12:25

Prima di immergerci nell’avventura vietnamita, voglio portarvi con me in un viaggio nel viaggio: esploreremo insieme, passo dopo passo, ogni tappa del nostro itinerario. Perché? Perché arrivare preparati è la chiave per vivere un’esperienza autentica, ricca di sorprese e senza stress.

Non si tratta solo di sapere dove andremo, ma di capire cosa rende ogni luogo unico, quali storie nasconde, quali emozioni ci aspettano dietro ogni angolo. Conoscere in anticipo i monumenti, i quartieri, i sapori e le tradizioni ci farà sentire già parte di quel mondo.

Durante questa scoperta, vi racconterò curiosità, aneddoti, dettagli storici e culturali, così da stimolare la vostra curiosità e prepararvi a cogliere ogni sfumatura del paesaggio e della vita locale.

Preparatevi dunque a immergervi nella magia di Hanoi,la capitale, a respirare il profumo delle sue strade, a immaginare il brusio dei mercati e il silenzio dei templi antichi. Perché solo conoscendo il cuore di una città potremo davvero viverla appieno.

Situata lungo le rive del maestoso Fiume Rosso, Hanoi è la seconda città più grande del Vietnam, dopo Ho Chi Minh City. Conta ufficialmente oltre 3,6 milioni di abitanti, ma considerando tutta l’area urbana la popolazione supera abbondantemente i 7 milioni. Fondata nel 1010, poco più di un millennio fa, ha assunto il suo attuale nome – Hà Nội, che significa “tra i fiumi” – nel 1831. Nel corso dei secoli, la città ha vissuto momenti di dominio cinese, fu capitale dell’Indocina Francese dal 1902 al 1945, poi capitale del Vietnam del Nord e, infine, dal 1976 è la vibrante capitale del Vietnam riunificato.

Oggi Hanoi è una metropoli in rapido sviluppo, dove quartieri moderni crescono accanto a zone storiche che raccontano ancora le ferite lasciate dai pesanti bombardamenti della Guerra del Vietnam. Il cuore antico pulsa tra strette vie trafficate da motorini, mercati all’aperto e insegne invecchiate, mentre i nuovi distretti mostrano un volto contemporaneo e dinamico.

Una caratteristica speciale di Hanoi è la sua abbondanza d’acqua: oltre al Fiume Rosso, che si divide in numerosi rami proprio qui, la città è costellata di laghi e specchi d’acqua. Tra i più celebri c’è il Lago Ho Tay (Lago Ovest), vasto 5 km², attorno al quale si concentrano molte attrazioni e angoli di relax, e il suggestivo Lago Hoan Kiem, piccolo ma carico di leggende.

Hanoy di notte

Le principali attrazioni, dai templi buddhisti ai musei, si trovano in un’area abbastanza compatta, ideale per essere esplorata a piedi. Le influenze coloniali francesi sono ancora ben visibili, insieme a quelle cinesi e più recentemente russe, testimonianze del passato turbolento e multiculturale della città.

Iniziamo la nostra giornata con un luogo simbolico: il Mausoleo di Ho Chi Minh*, dove è conservato il corpo del leader rivoluzionario. Circondato da ampi spazi verdi, rappresenta un punto di riferimento identitario per tutti i vietnamiti. Proprio accanto si trova il Palazzo Presidenziale, elegante esempio di architettura coloniale francese, immerso in un giardino tropicale.

A seguire, ci dirigiamo verso il Tempio della Letteratura, uno dei luoghi più affascinanti di Hanoi. Risalente all’XI secolo, fu la sede della prima università del Paese e veniva utilizzato per insegnare i principi del confucianesimo ai membri dell’élite reale. Passeggiare tra i suoi cortili ombreggiati e le stele scolpite è come fare un salto indietro nel tempo.

Tempio della Letteratura

Nel pomeriggio visitiamo la splendida Tran Quoc Pagoda, che si affaccia placidamente sul vasto Lago dell’Ovest (Ho Tay), uno dei tanti specchi d’acqua che punteggiano la città. Con i suoi 5 km² di superficie, il lago è circondato da templi, caffè e viali alberati ed è un luogo perfetto per respirare un po’ di tranquillità lontano dal traffico urbano.

Concludiamo la giornata immergendoci nell’anima più autentica e caotica della città: l’antico Quartiere Vecchio, un dedalo di viuzze gremite di vita, motorini, insegne francesi scolorite e mercati all’aperto. Possiamo scegliere di esplorarlo a piedi o salire a bordo di un rickshaw per viverne il fascino con lentezza, lasciandoci guidare tra botteghe tradizionali, templi nascosti e profumi di street food.

Hanoi è una città in costante evoluzione, dove i moderni grattacieli spuntano accanto a pagode antiche e parchi silenziosi come il Giardino Lenin, il Thong Nhat Park o il Cau Giay, che regalano momenti di pace nel cuore della metropoli.

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VolpeVagabonda

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2025-08-05 15:26
VolpeVagabonda
2025-08-05 15:26

Benvenuta Cristiana,

la prima coraggiosa che apre le danze ;-)

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CristianaM.M.

2025-08-17 10:22
CristianaM.M.
2025-08-17 10:22

Non vedo l’ora di fare questa esperienza che sarà sicuramente fantastica… ed aspetto nuovi iscritti 😉❣️

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VolpeVagabonda

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2025-10-13 19:53
VolpeVagabonda
2025-10-13 19:53

Buonasera sognatori!

Questi sono gli ultimi giorni per approfittare degli ultimi 3 posti scontati disponibili per questo viaggio!

Chi saranno i 3 fortunati ad aggiudicarseli e a farsi un regalo di Pasqua anticipato?:-D

Nel frattempo noi continuiamo con la descrizione dell'itinerario.

Oggi ci lasciamo alle spalle il frastuono dei motorini e i profumi delle zuppe di pho di Hanoi e ci mettiamo in viaggio verso una delle meraviglie naturali più iconiche del Vietnam: la Baia di Ha Long

Mi piacerebbe che immaginaste insieme a me quello che ci aspetta.

La strada scorre tra risaie verdissime, piccoli villaggi e scene di vita quotidiana: contadini che lavorano chini sull’acqua, mercatini improvvisati lungo la strada, bambini che salutano curiosi al nostro passaggio.

Arriviamo al porto poco prima di pranzo, quando il sole è già alto e l’aria comincia a profumare di mare. 

Qui ci imbarchiamo su una giunca tradizionale, la tipica barca in legno dalle vele color ocra che diventerà la nostra casa per una notte. 

Appena saliti a bordo, ci accolgono con un drink di benvenuto e ci sistemiamo nelle cabine, semplici ma accoglienti, pronte per vivere questa piccola avventura tra le acque smeraldine della baia.

Mentre il pranzo viene servito – pesce freschissimo, verdure croccanti, riso al vapore – la barca inizia lentamente a muoversi.

Davanti a noi si apre uno spettacolo che lascia senza parole: centinaia di isolotti calcarei emergono dal mare come sculture naturali, coperti da una vegetazione lussureggiante. Ogni formazione ha una leggenda, un nome, una storia tramandata dai pescatori del luogo.

Nel pomeriggio raggiungiamo la grotta Thien Canh Son, nascosta tra le rocce, e ci avventuriamo all’interno per ammirarne le pareti ricoperte di stalattiti e stalagmiti. 

Uscendo, ci aspetta il momento più rilassante della giornata: tempo libero per fare un bagno, prendere il sole sul ponte o semplicemente lasciarsi cullare dal ritmo lento della navigazione.

Quando il sole inizia a calare, la luce dorata del tramonto tinge la baia di riflessi rosati e il silenzio è interrotto solo dal fruscio dell’acqua. Ceniamo sul ponte, sotto un cielo che pian piano si riempie di stelle, brindando a questa giornata perfetta tra mare, natura e quiete assoluta. La notte la trascorriamo a bordo della giunca, ancorati in una baia tranquilla: solo il suono delle onde accompagna il nostro sonno.

E se l'immaginazione non bastasse vi do anche un piccolo aiuto visuale!

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Meteco

2025-12-02 16:23
Meteco
2025-12-02 16:23

Ciao, mi troverò già nel sudest asiatico in quei mesi. E' possibile aderire al viaggio unendomi direttamente in loco? Come posso sapere la spesa, in caso affermativo, aggiornata senza i voli?

Grazie.

 

Marco

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VolpeVagabonda

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2025-12-03 19:06
VolpeVagabonda
2025-12-03 19:06

Ciao Meteco, piacere!

Dovrebbe essere possibile ma ti consiglio di chiedere allo staff, che si occupa della questione prezzi ed ha l'ultima parola.

Ti lascio i recapiti sotto!

E. staff@vagabondo.net

T. +39 06 90282875


Per quanto riguarda invece dubbi o domande sull'itinerario sono a tua disposizione!

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VolpeVagabonda

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2025-12-09 12:49
VolpeVagabonda
2025-12-09 12:49

Benvenuto a Jbl dall’assolata Rimini!
Questa iscrizione ci porta ancora più vicini alla conferma, quindi tenetevi pronti!
Agli osservatori: occhio al periodo pasquale… i prezzi dei voli potrebbero fare il salto acrobatico! Ma tranquilli: per gli iscritti sono già bloccati! 😎

Ma bando alle ciance… oggi vi voglio raccontare qualcosa su Hue, la città imperiale del Vietnam!
Non è solo bella: è un vero scrigno di storia e cultura. Hue è stata la capitale del Vietnam per oltre 140 anni, dal 1802 al 1945, e qui si respira ancora l’atmosfera regale di quell’epoca. Prepariamoci a entrare in un mondo di palazzi, pagode e leggende!

Una curiosità affascinante e' che la Cittadella di Hue, che visiteremo, è stata progettata ispirandosi alla Città Proibita di Pechino, ma con un tocco tutto vietnamita. All’interno troveremo i nove cannoni sacri, simboli di forza e prosperità, ognuno dedicato a un elemento naturale come cielo, terra, sole e luna. Pensate che non sono mai stati usati in guerra: erano talismani, non armi!

Un altro dettaglio curioso riguarda il Fiume dei Profumi, che prende il nome dai fiori che in autunno cadono dalle foreste circostanti e profumano l’acqua. Fare una gita in barca qui è come scivolare in una poesia… con vista pagoda!

Se pero' la vostra principale ragione per considerare questo viaggio e' stare in forma evitando le abbuffate pasquali avrete davvero bisogno di tutta la vostra determinazione per resistere alla cucina imperiale di Hue! Piatti raffinati che un tempo erano riservati agli imperatori. 

.Spoiler: non torneremo a casa a stomaco vuoto!

Il piatto piu' particolare di Hue è probabilmente il Bánh lọc lá.

Si tratta di piccoli ravioli di tapioca ripieni di gamberetti e pancetta, avvolti in foglie di banana e cotti al vapore. La particolarità? La pasta è trasparente e gelatinosa, quindi quando li apriamo vediamo il ripieno attraverso la sfoglia! La consistenza è molto diversa da quella a cui siamo abituati: elastica e leggermente gommosa, ma il sapore è delizioso, soprattutto con la salsa di pesce piccante.

C'e' poi il Bún bò Huế – Il Re delle Zuppe
Una zuppa di noodles di riso con brodo speziato, carne di manzo e un tocco di citronella. Piccante, profumata, irresistibile: il piatto che ha conquistato il Vietnam intero.

Da non perdere anche il Bánh bèo – Le Perle di Riso
Piccole tortine di riso cotte al vapore, servite in piattini con gamberetti secchi, scalogno fritto e salsa di pesce. Si mangiano con il cucchiaino: delicate come gioielli imperiali.

Ci sono poi gli immancabili Nem lụi – Gli Spiedini Regali
Carne di maiale tritata, avvolta in foglie di riso con erbe fresche e intinta in salsa di arachidi. Croccante, profumato, perfetto per chi ama il gusto grigliato.

E non dimentichiamo Bánh khoái, una crêpe dorata ripiena di gamberi, carne di maiale, germogli di soia ed erbe aromatiche. Si accompagna con salsa di arachidi e verdure fresche. Un’esplosione di sapori!

Ma i piatti da provare sono moltissimi e non vi ho ancora parlato dei dolci!:-D

Vi va di scoprirli insieme?

 

 

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Jbl

2025-12-09 16:52
Jbl
2025-12-09 16:52

Grazie del benvenuto... iniziamo il conto alla rovescia! ⏰😄

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VolpeVagabonda

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2026-01-17 07:45
VolpeVagabonda
2026-01-17 07:45

Eccomi qui cari Vagabondi, 

per raccontarvi qualcosa su Hoi An.


Rispetto ai fasti imperiali di Hue qui tutto si fa più leggero: l’aria, i passi, persino i pensieri.

Qui il tempo non incalza.
Qui si procede con calma, si guarda meglio, si ascolta di più.

Perché Hoi An lascia il segno?
Perché è un gioiello riconosciuto dall’UNESCO che sembra sospeso nel tempo.
Perché tra dimore storiche, santuari e lanterne si leggono secoli di scambi, rotte e contaminazioni.
Perché al calare del sole le strade si svuotano, le luci si abbassano e la città cambia anima.
Perché è il luogo ideale per smarrirsi senza bisogno di ritrovarsi subito.

Cosa vivremo a Hoi An?
Cammineremo nel cuore della città antica, tra vicoli silenziosi, ponti coperti e architetture che raccontano storie lontane.
Ci prenderemo il nostro tempo lungo il fiume Thu Bon, lasciandoci accompagnare dalla luce del tramonto.
Ognuno potrà ritagliarsi momenti liberi: una pausa in un caffè nascosto, un mercato di quartiere, una bottega dove il tempo sembra fermo...

Per chi vorrà, ci saranno anche alternative:
– pedalare tra risaie e villaggi della campagna
– scoprire My Son, antico centro sacro della civiltà Champa

Hoi An non si impone: si lascia vivere, ognuno a modo suo.

Quando arriva la sera
È allora che succede qualcosa.
Le lanterne illuminano l’acqua, le strade si tingono di riflessi caldi, l’atmosfera diventa quasi sospesa.

È uno di quei momenti in cui smetti di parlare e pensi:
“Questo me lo porto via.”


Qui tutto trova il suo equilibrio:
tradizione senza rigidità
armonia senza eccessi
libertà senza confusione

Hoi An non colpisce con forza, ma entra lentamente.
Ed è proprio così che finisce per diventare, per molti, la tappa più amata del viaggio.