sud america

Scritto il 8 Feb 2005 da:
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pumalomio  

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Finalmente mi laureo....haaaa che soddisfazione dopo tanti sacrifici saro´dottore in legge!!!! mi aspetta una vita straordinaria....subito si inizia con due anni da schiavo presso un avvocato un sacco di lavoro e niente soldi pero´non ho mai avuto problemi a fare beneficenza.....un momento pero´ se proprio devo fare beneficenza preferisco aiutare qualcuno che ne abbia veramente bisogno e non un avvocato con 4 macchine e 3 case piu´tutto quello che ha in nero!!!! SAPRESTE DARMI QUALCHE NOTIZIA SU CHI POSSO CONTATTARE PER FARE DEL VOLONTARIATO IN SUD AMERICA? CONOSCO LO SPAGNOLO E COME HO DETTO PRIMA MI PIACE AIUTARE CHI HA BISOGNO......CREDO DI POTER ESSERE UTILE DA MOLTE PARTI MENO CHE IN UNO STUDIO LEGALE FACENDO FOTOCOPIE. GRAZIE GIA`DA ADESSO E SE VOLETE SAPERE INFORMAZIONI RIGUARDO I POSTI INDICATI NELLA MIA SCHEDA SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE!!!!!!

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anonymous (non verificato)

sono stata con il mio ragazzo ed un nostro amico nella Foresta amazzonica, a Manaus, in missione (praticamente nelle favelas, anche se è molto meno tragica di quello che si potrebbe immaginare).

siamo stati una decina di giorni, TROPPO POCHI!!! e facevamo attività di dopo scuola con i bambini.

Se ti interessano maggiori info, lascio la mia mail:

ale81_tweety@yahoo.it

Mar, 02/08/2005 - 16:28 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

Già per chi decide di fare l'avv non c'è altra scelta... una mia amica neo laureata come te è da qualche mese "schiava" in uno studio, e le danno BEN 150 euro al mese... anche altri miei amici sgobbano come matti per una miseria... Buona fortuna, sia x il Sud America che per il resto!

Mar, 02/08/2005 - 19:19 Collegamento permanente

In risposta a di anonymous (non verificato)

grazie lucia......e tu non hai intenzione di fare un bel viaggio?magari unendo l´utile al dilettevole? cmq buona fortuna anche a te e ai tuoi amici che sgobbano come matti x far guadagnare soldi agli avvocati........

Mar, 02/08/2005 - 19:32 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di pumalomio

Io dovrei laurearmi tra un anno e cmq non in legge, in economia... Però si, dopo la laurea penso proprio di andare 3 mesi circa in Argentina -Buenos Aires- , trovarmi un lavoretto e imparare lo spagnolo. Tanto le aziende non piangeranno la mia assenza ( e nemmeno io), e credo che dopo la laurea sia il momento migliore x andare via un periodo lungo, perchè poi, quando si comincia col lavoro...

Mar, 02/08/2005 - 20:35 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di anonymous (non verificato)

a tutti quanti. sono laureata da quasi 5 anni e mi sfruttano ancora più che all'inizio! e non sono io ad essere particolarmente sfigata, è che in italia ormai funziona cosi! siamo solo risorse umane, non più esseri umani. non meritiamo stipendi decenti, nè contratti che ci permettano di dormire la notte e quindi penso che tutti voi in partenza facciate benissimo. è una scelta difficile, ma la condivido pienamente. anzi, penso che presto vi seguirò a ruota :)

Mer, 02/09/2005 - 10:49 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di anonymous (non verificato)

sono anni che nn vivo in italia, ho vissuto qua e là, viaggiando, lavorando, studiando...adesso vorrei tornare a viverci per stabilirmi lì, ma...ho ho molti dubbi... il lavoro in primo luogo...davvero la situazione è così tragica?sta peggiorando?io sono laureata e ho fatto tutti i lavori possibili, per poter staremene in giro, e quindi buona volontà ne ho molta, ma nn sono affatto disposta a sopravvivere invece di vivere...

chi mi da un consiglio?

Mer, 02/09/2005 - 11:31 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di anonymous (non verificato)

Già la situazione non è il massimo. Però puoi sempre fare un tentativo, anche perchè non credo che nei prossimi anni le cose migliorino molto, se hai voglia di tornare non è rimandando di 2-3 anni che la situazione sarà molto diversa. Non so bene che dirti, io mi devo ancora laureare e poi starò via circa 3 mesi, in seguito tornerò e si vedrà... Dove sei ora per curiosità?

Mer, 02/09/2005 - 12:24 Collegamento permanente

In risposta a di anonymous (non verificato)

Grazie ragazzi state confermando con le vostre esperienze la mia tesi.....e pare che come me non abbiate alcuna intenzione di fare solidarieta´ con chi ha sempre e solo sfruttato altra gente per poter comprarsi 3 case e 4 macchine!!!!!!!si solidarieta´.....perche´e´solo questo quello che i padroni chiamano lavoro.

pero´non vorrei che si perdesse di vista quello su cui io volevo dibattere o meglio ancora, leggere le vostre testimonianze riguardo a lavori volontari e veramente solidali in sud america a favore di chi ne ha veramente bisogno(che in america latina sono molti ma veramente molti).....non sono incazzato con nessuno ne sto cercando una rivincita o chissa´che dalla mia vita, soltanto ho constato un dato di fatto: devo lavorare gratis?o con stipendi da fame che alla fine del mese mi obbligano a fare dieta? beh preferisco lavorare gratis con chi da secoli lavora gratis.....i sud americani sfruttati e demonizzati da quando colombo per ansie che sono le stesse che noi cerchiamo di esprimere in questo sito, ha aperto la strada a chi aveva ed ha ansie molto diverse dalle nostre e da quelle di colombo....ansie dettate dalla fame di ricchezza...dalla stupidita´in cui versa la nostra societa´cd. CRISTIANA!!!!!servira´a qualcosa fare volontariato in paesi del terzo mondo? se serve ad aumentare la nostra cosienza sociale....la nostra voglia di capire perche´una maglietta della disney fatta a santo domingo con un salario di 1dollaro al giorno con una media di 275 magliette all´ora x 10/12ore, noi la paghiamo 25dollari: beh smettiamo di fare solidarieta´con chi vende ste magliette e iniziamo a farla con chi le fabbrica!!!!!!

Non sembra proprio che non sono incazzato....comunque spero non vi annoi troppo tutto questo e ripeto se cé´qualcuno che ha fatto un esperienza del genere in sud america ed ha voglia di raccontarla per me sarebbe un grande piacere leggerla.......hasta pronto!!!!!!

Mer, 02/09/2005 - 15:47 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di pumalomio

in sudamerica non ci sono mai stata...quindi non mi intrometto più nel tuo post! potremmo aprirne uno parallelo per tutti i salariati e disoccupati frustrati e sfruttati che hanno desiderio di sfogarsi e raccontare le loro disgrazie lavorative...

Mer, 02/09/2005 - 16:46 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di anonymous (non verificato)

Ragazzi il problema del lavoro c'e' oggi come 10 anni fa quandolo cercavo io... oggi pero' la crisi si fa sentire e la situazione e' anche peggiorata, soprattutto per i dipendenti che sono soggiogati da una normativa che e' a dir poco ridicola e non tiene conto delle responsabilita' che variano da professione a professione.

Purtroppo si e' voluto emulare il sistema americano senza pensare che qui "siamo in Italia" e ragioniamo come italiani. Tenete tutti presente che uno dei criteri base per assumere personale e' ancora quello della "conoscenza", ovvero della raccomandazione da parte di qualcuno che puo' garantire per te !!!

La maggior parte dei test e' una bufala, e si e' sempre saputo. Cio' porta essenzialmente ad un impoverimento generalizzato, per il fatto che spesso ci sono le persone sbagliate ai posti chiave e sono pochissimi coloro che possono mettersi sul mercato del lavoro scegliendo fra alternative. L'esperienza e' ormai cosa di pochi.. volete una prova ??? Chiamate un call center di un'assicurazione danni e fate qualche domanda ostica, vedete cosa vi rispondono....

Si cerca sempre di piu' di creare gente che controlli una moltitudine di ebeti con la quale fare il bello e cattivo tempo. E le aziende straniere ci comprano, e gli imprenditori alle prime difficolta' mollano aziende floride, e la microimpresa fa quasi tutto in nero.

Purtroppo abbiamo raggiunto la cima e la stagflazione regna, grazie alla miopia di coloro che 20 anni fa potevano cambiare l'Italia sull'onda del boom anni 80.

Volete andare via ? Allora abbiate il coraggio di inventarvi un lavoro, magari legato alle nostre tradizioni culturali e alimentari. Imparate e conoscere i vini e i cibi, portate questa cultura all'estero, nei paesi in via di sviluppo.. non esistono solo MacDonald o Pizza Hut !

Io ho 30 anni e sto valutando un progetto del genere, anche perche' se oggi ho un lavoro stabile (anche se sottopagato) non riesco a vedere un futuro roseo per eventuali figli.

Gabriele.

Gabriele_mofo@yahoo.it

Mer, 02/09/2005 - 17:15 Collegamento permanente

In risposta a di anonymous (non verificato)

IMPARIAMO UN MESTIERE?forse legato alle nostre tradizioni alimentari-culturali? questo e´il problema....che in italia da sempre esiste gente che crede che siamo solo pizza, pasta e mandolino e all´estero ci conoscono solo per questo(anche per la mafia scusami,stavo dimenticando); te lo dico da esperienze personali ho vissuto l´anno scorso in spagna e adesso vivo a vienna e quello che mi sento dire e´sempre : "haa!!!! italiano.......bella ragazza......vuoi fare amore con me sono mafioso e mi piace spaghetti!!! ".

Beh ti dico che la mia intenzione era proprio questa.....ascoltare il maggior numero possibile di italiani...di ragazzi come me e come te che si sono rotti le palle di non essere nessuno e di sottostare allo stereotipo di italiano inventato dai "nostri amici americani".....o meglio i nostri padroni americani!!!!!!

Non si fa tutto a taralucci e vino in italia.....o forse questo e´quello che vorebbero persone come te....dobbiamo iniziare a farci riconoscere come societa´ che con il suo impegno "VERO" aiuta milioni di persone in difficolta´in tutto il mondo....molto di piu´di quello che fanno gli americani con i loro PRESTITI USURAI.....ultimo alla palestina di 40miliardi di dollari piu´o meno.....che significanoSCHIAVITU`ETERNA!!!!!!

Dobbiamo insegnare come siamo riusciti ad ottenere diritti sociali prima che qualsiasi paese al mondo grazie al sacrificio di milioni di taliani.....dire a tutti che l´italia l´hanno liberata gli italiani dalla dittatura NAZI-FASCISTA e non gli americani e dire a tutti che berlusconi governa ma noi non lo vogliamo e liberarci di chi crede che per rifiorire dobbiamo cucinare paste e infornare pizze in tutto il mondo come fa mcdonald con i suoi hamburger di gatto avariato.....si perche´ i cinesi stanno dando cosi tanti soldi agli americani per fare le loro guerre in irak, che non mi meraviglierei se anche i gatti gli vendono.......E CHE TE LO DICO A FARE!!!!!!

Sono felice per te che hai trovato lavoro gia´dieci anni fa.....non so che fai esattamente pero´sappi che io e tante altre persone in italia e nel mondo faranno di tutto perche gli schiavi come te.....come i miei fratelli...i miei amici e tanti altri, vengano riportati al piu´presto nell´orbita della dignita´´ umana....libera di pregiudizi e guerra per la conquista di non so che!!!!!!

hasta la victoria!!!!!!!!!!!!!!!!!!

siempre.

Mer, 02/09/2005 - 21:11 Collegamento permanente

>in sudamerica non ci sono mai stata...quindi non

>mi intrometto più nel tuo post! potremmo aprirne

>uno parallelo per tutti i salariati e disoccupati

>frustrati e sfruttati che hanno desiderio di

>sfogarsi e raccontare le loro disgrazie

>lavorative...

puoi iniziare Tina...apriamo questo parallelo!!! sei disoccupata o salariata sfruttata - sottopagata?

io mi sento una persona libera capace di distinguere tra il giusto e sbagliato príma che dei buoni o cattivi......come dice il grande vasco

Mer, 02/09/2005 - 21:21 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di pumalomio

Pumalomio

Io e te la storia l'abbiamo studiata su libri diversi, evidentemente.

Libero di essere antiamericano, se ti pare. Di certo non sono io il "filoamericano".

Ma, a parte la retorica partigiana, guarda che gli italiani non hanno liberato un bel niente.

Sono entrati in guerra in modo disonorevole (dichiarazione di guerra alla francia gia' in mano ai nazisti), appresso a Mascellone (se indietreggio uccidetemi, era il suo motto.. e cerco' di scappare oltrecortina con la divisa tedesca) e ne sono usciti peggio (8 settembre 1943 ti dice niente?).

Il tuo Colombo poi, oltre ad essere un ignorante di navigazione e di strumenti per calcolare le distanze (sbaglio' e altero' tutti i calcoli) era anche ostinato oltre l'evidenza: dopo 50 giorni a Cuba ancora obbligava i suoi marinai a firmare una dichiarazione di essere sbarcati in Giappone.

Sentiva come sua missione cristianizzare il mondo e mori' ancora convinto di essere arrivato in asia... peggio di cosi'

Mer, 02/09/2005 - 23:39 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di anonymous (non verificato)

>come si fa ad essere sicuri di qualcosa successo

>mezzo millennio fa ? alcuni storici ritengono che

>fosse "costretto" ad affermare di fronte

>all'evidenza che quella fosse l'asia per non

>andare contro la

>chiesa

Ugolp,

figurati che c´e´ un mucchio di gente disposta a mettere le mani sul fuoco su cose che sarebbero successe 2000 anni fa, quindi..

Tornando a Colombo, pero´, specifichiamo:

Alcuni sostengono che i calcoli li altero´apposta per convincere definitivamente i reali di spagna a finanziare il viaggio.

Comunque sia, prese come base le peggiori misurazioni della circonferenza della terra e le restrinse ulteriormente (mentre esisteva una ottima approssimazione che risaliva addirittura ad Eratostene), Inoltre non sapeva usare l´astrolabio (a quei tempi non esisteva la bussola e l´astrolabio era fondamentale).

Se non si fosse trovato quell´isola davanti ai piedi, prima di arrivare in Asia sarebbero morti tutti di fame e di sete.

Immaginate inoltre, che i saggi dell´universita´ di Salamanca si opponevano al progetto perche´ pensavano che una volta oltrepassato l´orrizonte scendendo (data la curvatura terrestre) per le navi sarebbe poi stato impossibile risalire per tornare indietro.

I nostri libri di storia invece ancora talvolta vanno sostenendo che la gente nel 1492 credeva la terra fosse piatta e Colombo sfidava l´opinione comune.

Ma dato che qui c´é gente alla quale la storia piace tanto (tale Tina, laureata da 5 anni e quindi di sicure tendenze intellettuali), facciamo anche un´altra piccola correzione

importante:

Avevo scritto :

¨e cerco' di scappare oltrecortina con la divisa tedesca¨

volevo dire ¨oltralpe¨.

con il termine oltrecortina, dal celebre discorso di Churchill a Fulton (Missouri) del 1947 (¨una cortina di ferro e´scesa sull´europa¨...) in poi si intendevano i paesi dell´est sotto dominazione sovietica.

Adoro la pedanteria!

Gio, 02/10/2005 - 22:49 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di anonymous (non verificato)

Lucia

Non si e´ capito affatto se sei contenta che il tuo ragazzo sia pedante, oppure se ti consola sapere che in giro c´e´ di peggio.

Se il tuo ragazzo venisse a sapere di questa mancanza di chiarezza nel fare comprendere il tuo pensiero, chissa´che tirata ti rifilerebbe! :)

Ven, 02/11/2005 - 19:15 Collegamento permanente
anonymous (non verificato)

In risposta a di anonymous (non verificato)

Ciao a tutti...mi sono imbattuto per caso in questa discussione che, dal modo in cui era inziata il giorno 8.2.2005, dal nostro neo dottore (auguri) mi stimolava al quanto! Soprattutto, infatti, scrivo per dire a Pumalomio, di non essere così pessimista e che c'è sempre il modo di ritagliarsi, anceh nel nostro lavoro, uno spazio di impegno e solidarietà. Dico nostro lavoro perchè anche io sono un Dottore in Legge e, spero, di avere il titolo fra qualche mese, avendo sostenuto l'esame proprio a Dicembre (pumalomio sa di che parlo). Lavoro da tre anni in uno Studio stupendo, in mezzo a gente in gamba e con un Avvocato titoilare che ha come prima preoccupazione quella di trattare bene i suoi collaboratori, cioe noi, perchè altrimenti lo studio non va avanti. Inoltre, DA TRE ANNI VADO OGNI ANNO IN SUDAMERICA, IN PERU PER L'ESATTEZZA, DOVE COLLABORO CON PROGETTI DI VOLONTARIATO E TURISMO RESPONSABILE ED ECOCOMPATIBILE, INSIEME AD UNA ONG E QUALCHE ORGANIZZAZIONE ETICA. In sostanza, sono il tuo alterego!!!! Questo era il lato curioso. Ti vorrei aiutare, se posso, a trovare uno spazio di mipegno in Perù, la mia seconda casa, in uno dei tanti progetti di volontariato ed assistenza (io li chiamo "progetti di promozione umana") con i quali abbiamo rappporti. E magari, se lo deisderi, potresti anche venire con me una delle prossime volte. E se poi ti va, potresti venire a lavorare nel nostro studio. Qui si sgobba, ma ognuno ha i suoi riconoscimenti e la solidarietà, appunto, la lasciamo fuori dallo studio. Anzi, ti dirò, forse è proprio perchè questo lavoro ha certe caratteristiche che poi, periodicamente, ho bisogno di staccare ed andare dove la vita ha un altro sapore! Io vado giù a Marzo, credo, se ti va, puoi postare direttamente il forum oppure scrivermi su g.serrau@tiscalinet.it. Sono a tua disposizione!

A presto

Gabriele (non perdere mai la speranza)

Mer, 02/16/2005 - 15:30 Collegamento permanente