LIBANO L'ottimismo di Beirut e dei Libanesi

Scritto il 31 Mar 2012 da:
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carlo  

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fonte consultata: Mariwan Salihi. L'Internazionale.

 

Le tensioni politiche non frenano la voglia di divertirsi: gite in montagna, corsi di tango e piste da sci nei dintorni della capitale libanese.

per chiunque abbia origini arabe,Beirut è la capitale di tutto ciò che quel mondo rappresenta: la cucina, la moda, la musica,l'arte,la vita notturna. Ma il suo fascino e la sua influenza si riflettonoovunque. Beirut è una città che riesce a essere tante cose diverse per tante persone, ed è qualcosa di più della " Parigi del Medio Oriente " .

La fissazione per la Francia, tuttavia è comprensibile. Insieme ala vicina Siria, un tempo il Libano era sotto mandato francese. dagli occupanti, i libanesi hanno eriditato la lingua ( il francese è diffuso quanto l'arabo, la lingua ufficiale del paese ) la cucina e il modo di godersia la vita, la joie de vivre. Da almeno mezzo secolo beirut si proclama la Parigi d'oriente, principalmente per ragioni di marketing: la capitale francese è la più visitata al mondo.

Cosi, Beirut, è riuscita ad attirare l'attenzione internazionale. Anche se le tensioni hanno per alcuni anni rallentato la vita, ora nei quartieri di Gemmayze e Ashrafieh le persone ancora si divertono fino al mattino. Nei quartieri del centro e ad Hamra i caffè sono sempre pieni, e i clienti continuano ad affollare le piste da sci e gli stabilienti balneari nei dintorni della città. Beirut è come Roma,Everan, Buenos Aires, oltre che avere qualcosa di Istambul, Theiran, di Rio de Janeiro, o di Madrid. Beirut è sempre stata una miscela di culture e religioni diverse. Fenici, romani, ottomani, e francesi l'hanno dominataa turno, portando con se nuovi stili architettonici, imponendo le loro lingue,diffondendo le loro cucine e costruendo i loro siti religiosie culturali. Le terme romane dietro Bank street all'interno della città, Baalbeck ( una città nella valle della Bekaa ) la città romana  meglio conservata arrivata fino a noi.

La visita all'imponente moschea mohammed al Amin , in piazza martiri è d'obbligo , come una visita ai quartieri meridionali dove sembra essere a Teheeran ( è il quartiere sciita di Dahiyyah ) . Altra parte caratteristica è la citta armena " Bourj Hammoud "  dove vive la comunità Armena di circa centomila persone , il casinò  e  molte altre bellisime  cose da  stupirci.  Viaggio semplice con distanze molte ridotte fra le varie altre città dove la storia  si mescola all'architettura e alla cultura, come non visitare  Sidone, Tiro, Tripoli, Baalbek, le grotte di Jeita.

I cittadini europei possono ottenere il visto all'arrivoin aeroporto condizione necessaria  per ottenerlo è di non avere timbri israeliani o visti dello stesso paese sul proprio passaporto. L'occoglienza alberghiera non offre problemi, la cucina nemmeno, il clima sempre mite.

 

Risposte



Risposte

        Resti romani a baalbek

 

 

     antica foresta di cedri

 

         grotte di Jeita

 

   castello sul mare a Sidone

 

  Beiruth

 

 

  Beiteddin palazzo presidenziale.

Mar, 04/24/2012 - 12:37 Collegamento permanente

Concordo su tutto quello che è scritto.-In più menzionerei anche  quel gioiello che è Byblos insediamento con una storia di migliaia di anni, oggi una località turistica alla moda piena di negozi. ristoranti e ferrari...

Mar, 04/09/2013 - 21:50 Collegamento permanente