Gruppo Costa Rica Freak Style - Partenza del 2016-08-04

Costa Rica Freak Style



  • Quota: 1550
  • Cassa comune:
  • Partenza: 4 Agosto 2016
  • Ritorno: 21 Agosto 2016
  • Durata: 18 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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Partecipanti

Vagabondo DOC: wavesere   

Serena è un'instancabile viaggiatrice laureata in ingegneria . Ama scrivere di teatro, le piace il trekking in alta montagna ed è innamorata follemente della sua città, Napoli. Parla inglese, spagnolo e il francese.

Ama l'arte ed è appassionata di fotografia. Adora la pizzica salentina per l'energia e la passione che trasmette (e la studia diligentemente!) Collabora con una ONLUS e si occupa di organizzare eventi a Roma e missioni umanitarie in Kenya.

Iscritti/posti:

Questo è il forum dl viaggio Costa Rica Freak Style dal 4 al 21 agosto 2016

Con la Vagabonda DOC Serena wavesere

image Serena è un'instancabile viaggiatrice laureata in ingegneria .
Ama scrivere di teatro, le piace il trekking in alta montagna ed è innamorata follemente della sua città, Napoli. Parla inglese, spagnolo e francese.
Ama l'arte ed è appassionata di fotografia. Adora la pizzica salentina per l'energia e la passione che trasmette (e la studia diligentemente !) Collabora con una ONLUS e si occupa di organizzare eventi a Roma e missioni umanitarie in Kenya.  

Elenco iscritti

  Marco marco benedetti - Roma - Cerca compagno di stanza - Fa trekking Maria Emilia Mamila - Roma - Cerca compagna di stanza - Non fa trekking Carlo clong - Milano - Cerca compagno di stanza - Fa trekking Francesca Francybi - da Milano - cerca compagna di stanza - Fa trekking

Vagabonda Doc Serena wavesere - Roma - Cerca compagna di stanza

Quota

2650 Euro supplemento agosto compreso per chi fa il trekking

2500 Euro supplemento agosto compreso per chi non fa il trekking

Piano voli

Da Roma Fiumicino (United Airlines)*

Su questo volo la doc Serena e Mamila

UA   41  04AUG 4 FCOEWR  0955 1325 
UA1082 04AUG 4 EWRSJO   1759 2119 
UA1097 20AUG 6 SJOIAH    0630 1125 
UA1256 20AUG 6 IAHORD  1440 1724 
UA  970 20AUG 6 ORDFCO 1810 1030 21AUG 

*Questo volo passa per gli USA e vi sarà necessario fare l'ESTA. Come si compila l'ESTA.

Da Milano Malpensa (con United Airlines)* 

Su questo volo Carlo e Francesca

UA8695 04AUG 4 MXPYYZ 1245 1540 
UA6109 04AUG 4 YYZIAH  1755 2038 
UA1181 04AUG 4 IAHSJO   2125 0005 05AUG 5
UA1097 20AUG 6 SJOIAH   0630 1125 
UA8411 20AUG 6 IAHYYZ  1525 1931 
UA8700 20AUG 6 YYZMXP 2055 1110 21AUG 7

*Questo volo passa per gli USA e vi sarà necessario fare l'ESTA. Come si compila l'ESTA. Questo volo passa anche per gli USA e vi servirà l'ETA. Più informazioni sull'ETA.

Da Roma Fiumicino (Air France)*

Su questo volo Marco

AF1205 04AUG 4 FCOCDG  1015 1225 
AF 474  04AUG 4 CDGPTY   1355 1740 
CM 192 04AUG 4 PTYSJO    1846 1915  AF5799 20AUG 6 SJOATL    0700 1257  AF3579 20AUG 6 ATLFCO   1519 0700 21AUG 7

*Questo volo passa per gli USA e vi sarà necessario fare l'ESTA. Come si compila l'ESTA.

Programma di viaggio

Giorno 1: volo dall'Italia - arrivo nel pomeriggio a san Josè di CR - Alajuela 4 agosto

La mattina si parte dall’Italia e si attraversa l’oceano alla volta di San Josè di Costa Rica. Ci fermiamo ad Alajuela, una bella cittadina vicino all’aeroporto. Subito a nanna causa jet lag.

Giorno 2 – Alajuela – vulcano Poas – Alajuela 5 agosto
Oggi una bella gita al vulcano Poas. Da Alajuela c’è un bus pubblico che porta al vulcano Poas, e poi torna ad Alajuela.

Giorno 3 – Alajuela – san Josè – Puerto Jimenez 6 agosto
Oggi si va nella penisola di Osa, nell'estremo sud del Costa Rica, sul versante pacifico. E' una zona poco turistica, frequentata da avventurosi trekkers e viaggiatori che non amano le masse.
Il viaggio è lungo e avventuroso. Alle 6 e alle 12 da san Josè parte un bus per Puerto Jimenez (compania Blanco Lobo, 8 ore). In alternativa (se non si trova posto sui primi) si può prendere il bus per Golfito delle 7 (Tracopa, 8 ore) e poi fare la traversata in barca (Bellissima!!!).
Siamo quindi arrivati nel parco Corcovado, dove vivono tutti ma proprio tutti gli animali presenti in Costa Rica, compreso il mitico giaguaro.
Una parte del gruppo farà il trekking, chi non fa il trekking rimarrà a Puerto Jimenez ad aspettare i compagni di viaggio al mare.

trekking impegnativo, di 3 giorni e 2 notti, al parco Corcovado. Uno dei parchi più belli e avventurosi del mondo, ma arrivarci non è facile. Si prende un trasporto la mattina presto per la prima stazione dei rangers e poi a piedi per 16 km lungo una bellissima spiaggia. Così si arriva alla Sirena, che è la stazione dove si avvistano più animali (che chi parla di giaguari in stazionamento sulla piccola pista di volo). Si sta due notti e poi si torna per la stessa strada. In questi giorni avvisterete tutti gli animali descritti sopra... e di più.
Avrete una guida, altrimenti vi perdete!

Giorno 4: Puerto Jimenez: trekking 7 agosto
Trekking al Corcovado. O ozio a Puerto Jimenez.

Giorno 5: ancora trekking o altro a puerto Jimenez 8 agosto
Chi è partito per il Corcovado oggi esplorerà il parco e i suoi abitanti pelosi e pennuti. 

Giorno 6:  Puerto Jimenez – Manuel Antonio 9 agosto
In bus pubblico ci vuole quasi tutto il giorno. Si cambia bus a Palmar Norte e si arriva a Manuel Antonio nel tardo pomeriggio.

Giorno 7:  Manuel Antonio 10 agosto
Giornata nel parco, con le sue bellissime spiagge. Qui i bradipi dormono placidi sugli alberi e pizotes e procioni vi rubano la merenda (attenti agli zaini!). Un luogo paradisiaco.

Giorno 8:  Manuel Antonio – Jaco – Montezuma 11 agosto
Si arriva a Montezuma con il jet boat da Jacò.

Giorno 9:  Montezuma 12 agosto
Montezuma è spiaggia freakkettona e simpatica. Un luogo fantastico dove divertirsi.

Giorno 10:  Montezuma 13 agosto

Giorno 11:  Montezuma – San Josè 14 agosto
Oggi pulman per San Josè.

Giorno 12 – San Josè – Cariari – Tortuguero 15 agosto
Oggi un bus ci porta a Cariari, da dove partono lance che solcano scuri canali immersi in una vegetazione rigogliosissima. Frequenti gli avvistamenti di bredipi, pappagalli, tucani, iguane e... caimani. Siamo nel parco del Tortuguero, una piccola Amazzonia centramericana. In un'ora di splendida navigazione arriviamo sull'isoletta di Tortuguera, una lingua di sabbia stretta tra i canali e il mar dei Caraibi. La sera ci divertiremo nei semplici ma simpatici localini del villaggio di Tortuguero. Qui dormiamo immersi in una natura incontaminata.

Giorno 13 - Tortuguero 16 agosto

Oggi esploreremo il parco prenderìndo delle barchette a remi e inoltrandoci nei canali più fitti, dove potremo vedere un bel po' di animali.
Una passeggiata in spiaggia (niente bagno, qui ci sono gli squali!), cenetta e poi tutti pronti per un'esperienza che vi rimarrà stampata nel cervello per tutta la vita. Accompagnati da una guida si cammina in fila indiana e in silenzio sulla spiaggia. Tutti al buio (le torce sono vietate), con la sola luna che illumina il nostro cammino. I nostri occhi si abitueranno pian piano alla penombra e ci accorgeremo che sulla spiaggia stanno arrivando dal mare centinaia di enormi testuggini. Si trascinano sul bagnasciuga salendo fin dove il mare non può arrivare. La guida ci farà assistere senza far rumore alla deposizione delle uova, che dura fino a 40 minuti. L'enorme tartaruga chiude la buca di sabbia con le zampe e faticosamente torna verso il mare, un passo dopo l'altro, con una lentezza millenaria. Arrivata al mare nuota e la vedremo sparire a largo. Gli vorremmo gridare "Adios, in bocca al lupo, ritorna l'anno prossimo" ma sappiamo che non possiamo disturbare l'evoluzione di questa grande eppur fragile specie. Così la saluteremo solo con la mano. Ciao, Tartaruga.

Giorno 14  - Tortuguero - Cahuita 17 agosto
Oggi un'altra barca ci farà navigare su tutto il fiume Tortuguero. 4-5 bellissime ore per ammirare muri di altissimi alberi, scimmie, colonie di caimani ecc. Arrivati a Puerto Limon prendiamo un bus che va a sud. E siamo a Cahuita. Caraibiiiiiii.

Giorno 15 -  Cahuita 18 agosto

Cahiuta è un altro splendido parco nazionale costaricense. Una spiaggia bianca come ne avete viste poche, con un'acqua azzurra e calda dove stare a mollo tutto il giorno. Insomma: paradiso terrestre.
E la sera rummettino e quattro salti in paese non ce li toglie nessuno!

Giorno 16 -  Cahuita - San Josè 19 agosto

Sveglia con calma, all'ora di pranzo prendiamo il bus che ci riporterà a san Josè. Dove si dorme un'ultima notte.

Giorno 17 San Josè – volo ritorno 20 agosto
Un ultimo giretto per gli ultimi acquisti al mercato di san Josè e nel pomeriggio si parte.

Giorno 18: arrivo in Italia 21 agosto

 

La quota comprende:

- Il volo internazionale e le tasse aeroportuali
- le prime 2 notti in posada a Alajuela

Un pacchetto trekking avventuroso al Corcovado, che comprende:

- bus pubblico da Puerto Jimenez al Corcovado
- 2 pernottamenti in camping in tenda
- Ingresso al parco 
- Guida naturalista parlante inglese e spagnolo

Chi non fa il trekking al Corcovado avrà incluso solo le notti a Puerto Jimenez e uno sconto di 150 E sulla quota totale.

- Assicurazione sanitaria e bagaglio.

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo Doc.

Con la cassa comune, stimata in circa 600 USD (Dollari, non Euro), invece pagheremo:

- tutti gli altri pernottamenti in camera doppia o tripla
- tutti i bus pubblici
- i pasti nei ristoranti locali
- i biglietti di ingresso a siti e monumenti
- le guide (eccetto al Corcovado, che è inclusa),
- la tassa di partenza dal Costa Rica (25 dollari)
- le altre escursioni

 



Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Eccomi qui!

Sono Serena, e partirò con voi per questa fantastica avventura!

Lo so che manca ancora tanto tempo, ma tra i miei propositi per l'anno nuovo c'era quello di iniziare a lavorare subito per un nuovo viaggione!

E quale posto migliore da scegliere per riprenderci durante le vacanze estive dal duro anno lavorativo se non il Paese della felicità?

Se avete voglia di vivere momenti di intensa felicità, non potete quindi non venire con me nel Paes migliore al mondo per la qualità della vita.

Perché? Beh, direi che guardando anche solo una delle innumerevoli foto ce ne possiamo fare un'idea!

Foto 1 

La natura!

Il Costa Rica, contrariamente a tutti gli altri Paesi sviluppati, ha lavorato in controtendenza, riportando più del 27% del proprio territorio allo stato di natura, privilegiando la biodiversità. 

Volete immergervi con me in questo viaggio nel verde?

Vi aspetto!

Lun, 01/04/2016 - 12:58 Collegamento permanente

La nostra prima tappa sarà la cittadina di Alajuela. Grazie ai suoi servizi moderni, alla vicinanza con l'aeroporto internazionale ed al fascino che ha mantenuto, Alajuela è la base ideale per visitare la Central Valley. Anche se è la seconda città più grande del Costa Rica, Alajuela mantiene, infatti, un'atmosfera di provincia: non sarà raro vedere le persone locali che si rilassano nei portici e salutano i passanti. In altre parole, Alajuela ha tutti i fronzoli di una città moderna ma si muove ad un ritmo più dolce.

Un buon punto di partenza per la nostra avventura!

Alajuela

Mer, 05/11/2016 - 16:02 Collegamento permanente

Il Parco nazionale del Corcovado è fra tutti i parchi nazionali e le aeree protette del Costa Rica, quello più emozionante. Si tratta dell’ultimo vasto tratto di foresta tropicale umida rimasto sulla costa del Pacifico dell’America centrale, uno dei luoghi biologicamente più ricchi del pianeta per merito della sua incredibile biodiversità, preservata in larga parte grazie alla mancanza di penetrazione umana.

Pensate soltanto che il parco può essere percorso esclusivamente a piedi!!!

 La zona protetta del Corcovado si estende per 42.469 ettari e protegge in totale  8 habitat differenti che vanno dalle foreste, ai boschi e alle paludi. In tre giorni di trekking, potremmo vedere tantissime specie di animali: i pappagalli Ara Macao, giaguari, coati (una specie di procione), bradipi, formichieri giganti, scimmie, cinque specie di felini endemici, gufi dagli occhiali, pecari (mammiferi simili al cinghiale), tucani, rane  e coccodrilli. 

 

Lun, 02/29/2016 - 13:25 Collegamento permanente

Creato nel 1972 per preservare la ricchezza della foresta e le spiagge idilliache , Manuel Antonio è la patria di molte delle specie in pericolo in Costa Rica.
Non lasciatevi ingannare dalla grandezza, il più piccolo dei parchi nazionali del Costa Rica, che comprende quasi 1.700 acri di terra (683 ettari terrestri) e 136.000 acri di mare ( 55.000 ettari marini), è considerato uno dei più belli e ricchi del Paese.
Situato a ca. 200 km da San Jose sulla costa del Pacifico, il Parco Nazionale Manuel Antonio è internazionalmente riconosciuto come uno dei parchi più ricchi di biodiversità del mondo: lussureggianti foreste tropicali, lagune, mangrovie e le spiagge di sabbia bianca costituiscono uno degli ecosistemi più vari che si possano immaginarediversi ecosistemi che si possa immaginare. Tra le 109 specie di mammiferi e le 184 specie di uccelli, troviamo le scimmie dalla faccia bianca e quelle urlatrici, iguane e scoiattoli scimmia.
Le quattro spiagge del parco, Espadilla Sur, Manuel Antonio, Escondito e Playita, sono alcune tra le migliori del Paese. A 236 piedi (72 m) di altezza, tra Playa Espadilla Sur e Playa Manuel Antonio si trova la Cattedrale Point; collegata alla terraferma da un ponte di terra stretta, offre una vista davvero indimenticabile. Playa Manuel Antonio, invece, offre un salto nel passato con trappole tartaruga precolombiane in pietra.    Surf, nuoto o semplicemente relax sotto il sole???

Mer, 05/11/2016 - 16:02 Collegamento permanente

Montezuma è una bellissima città di mare che ci farà rilassare, camminare, nuotare e, perchè no, per i più sportivi provare qualche ora di surf.

La giungla immediatamente vicina, i cui suoni sono sempre udibili dalla spiaggia e l'oceano caldo ed invitante, ha reso col tempo questa località una delle più accattivanti del Costa Rica.

Situata sulla cuspide sud-orientale della penisola di Nicoya, la cittadina bohemienne di Montezuma offre immense bellezze naturali, dalle innumerevoli specie di mangrovie alla fitta foresta tropicale. Camminando sulla costa, si trovano delle vere e proprie piscine create dall'alta marea dentro alcuni affioramenti rocciosi e c'è, inoltre, la possibilità di nuotare sotto una fantastica cascata alta oltre 80 piedi!

L'atmosfera rilassata e la frequentazione prevalentemente giovanile, ne fanno un luogo davvero piacevole dove trascorrere qualche giorno!

Ma ce n'è davvero per tutti i gsti: la vita notturna è particolarmente coinvolgente, con una miriade di piccoli bar e club per ballare tutta la notte!

 

Gio, 04/07/2016 - 12:52 Collegamento permanente

Il Costa Rica mi affascina tantissimo. I motivi sono molti, tra i quali:

  • il 30% del territorio è dichiarato parco nazionale ed ha una ricchezza incredibile di flora e fauna --> e io AMO la natura!
  • è stata la prima nazione ad abolire completamente l'esercito (potendo reinvestire i soldi così risparmiati in educazione, ambiente e cultura) --> e io sono contro la guerra (oltre che appassionato di cultura)
  • è al primo posto per la felicità media della popolazione [Happiness in nations 2000-2009] --> e chi non vorrebbe essere felice tutti i giorni?! ;)

Un paese davvero meraviglioso... E' nella mia wish-list! *cuore*

Gio, 04/14/2016 - 13:45 Collegamento permanente

Mi sembrano tre ottimi motivi per fare parte dei nostri!

Io ne aggiungo un altro di primato: dall’inizio del 2015 il Costa Rica è stato il primo Paese a raggiungere l’indipendenza energetica totale, producendo energia senza usare nessun tipo di combustibile fossile. 100% di energia pulita utilizzando la forza delle sue meravigliose cascate!

Che cosa aspetti ad unirti???

Gio, 04/14/2016 - 17:08 Collegamento permanente

ciao,

il costarica è uno dei primi paesi che vorrei tanto vedere tra quelli che mi mancano.

adesso è ancora un pò presto ma se riesco ad organizzarmi con le ferie provo ad unirmi

aspetto aggiornamenti! ;)

Ven, 04/15/2016 - 18:29 Collegamento permanente

In risposta a di robecoli

Ciao!

Benvenuto! Il Costa Rica è un Paese bellissimo e ad agosto è un pò più semplice per tutti prendere giorni a lavoro...

Dai che, ferie permettendo, prima riusciamo a chiuderlo meglio è, così siamo sicuri di bloccare il prezzo dei voli!

Tieni sotto controllo il forum e facci sapere :)

Lun, 04/18/2016 - 10:46 Collegamento permanente

Il Tortuguero é un parco che si trova sul mar dei Caraibi, nella parte nord del Costa Rica. E’ famoso tra gli umani, ma ancora più famoso tra le tartarughe marine (grande Baula, Verde, Caguana e Caretta) che vengono a deporre le uova sulle sue spiagge. E la tartaruga verde – Chelonia Mydas – depone le sue uova proprio in questo periodo!

Sviluppata su 19.000 ettari di terreno, questa splendida zona lacustre viene chiamata l'Amazzonia del Costa Rica: l’incontaminato Bosco Tropicale Umido è casa di oltre 2000 specie di piante e 400 di alberi. E poi ci sono tantissimi animali, tra cui giaguari, bradipi e oltre 400 specie di uccelli, più di quante non si possano incontrare nell’intero territorio europeo.

Arrivare nello splendido Parco del Tortuguero non è semplice!

Partiremo all’alba da San Josè, direzione Cariari. Il tragitto, che percorreremo in autobus, è lungo poco più di 100 chilometri, inizialmente asfaltati ma poi sterrati, a costeggiare sterminate piantagioni di banane.

Una volta arrivati qui, cambieremo mezzo e ci imbarcheremo per 90 splendidi minuti di navigazione su fiumi e canali, circondati dalla vegetazione più fitta.

I giorni che trascorreremo nel parco si prestano a migliaia di escursioni tra i canali, il Rio Tortuguero e il Cerro Tortuguero, vulcano ormai estinto che offre una splendida vista della foresta e dell'oceano dall’alto.

Oltre, ovviamente, a vivere l’emozionante esperienza della deposizione delle uova delle nostre amate tartarugone (la tartaruga verde può arrivare ad un peso di oltre 200 chili!)

 

Mer, 05/11/2016 - 16:03 Collegamento permanente

Io continuo con il mio viaggio in Costa Rica... ma fatevi sentire anche voi, dai!

Siamo arrivati finalmente a Cahuita, uno dei Parchi più belli del Paese situato sulla costa caraibica. Formato da un area marina di 22.400 ettari e da una terrestre di 1.067 ettari, questo parco è stato creato appositamente per custodire la barriera corallina più grande del Costa Rica!

Sarà bellissimo fare snorkeling nelle acque  cristalline popolate da ben 27 specie di coralli diversi, rilassarci sulle bellissime sabbie bianche delle sue spiagge, prendere la tintarella o riposare all'ombra delle numerose palme da cocco.

Se avremo la voglia ed il coraggio di cimentarci in qualche semplice immersione (gran parte della fauna e flora marina è visibile a solo una decina di metri di profondità) potremo vedere  ricci di mare, polipi, pesci pappagallo, ipesci angelo, mante, barracuda, murene,  gamberi, aragoste, spugne, tartarughe e... perfino squali!

Se siete dei foodie, la cucina afro-caraibica di Cahuita sicuramente delizierà il vostro palato, con le sue magnifiche crepes cucinate con banane, fragole e cioccolato locali. 

 

E' davvero il caso di dire... ce n'è per tutti i gusti!!!!

 

Cosa aspettate????

 

Mer, 04/27/2016 - 15:56 Collegamento permanente

Non possiamo abbandonare il Costa Rica senza passare qualche tempo nella sua capitale, San José, cuore nevralgico del Paese.

Non è sicuramente la città più bella del mondo, ma la metropoli costaricense ci farà respirare un'aria cosmopolita e vagamente nordamericana, per le gallerie di negozi, i grandi magazzini e le catene di fast food presenti.

Gireremo nella città, tra musei, parchi e siti storici, non facendoci sicuramente mancare una puntatina nei negozi! Mica possiamo tornare a mani vuote???

Faremo una passeggiata al Parco metropolitano de La Sabana, polmone della capitale, e nella zona residenziale di Rohrmoser, con l’Ambasciata Apostolica, poi Plaza Emeralda con i suoi ristorantini e banchetti d’artigianato.

Percorreremo il Paseo Colon che conduce fino al Teatro Nazionale, costruito nel 1897, vero capolavoro d’arte e di architettura, per poi visitare, se vogliamo,  il Museo dell’Oro e il Museo Nazionale, la Corte Suprema, il monumento alla prima Università del Paese, la Casa Gialla (il Ministero degli Affari Esteri).

E ancora proveremo a perderci (per non ritornare più in Italia!) nei quartieri della città vecchia, testando il più possibile la cucina locale.

Insomma, la capitale del Costa Rica sicuramente non ci farà annoiare!

 

Lun, 05/02/2016 - 18:18 Collegamento permanente

Non so più come prendervi e non vorrei parlare da sola ancora per molto, così ho deciso di affrontare un argomento cari a molti di noi (me in primis): CIBO! *cuore*

Cosa mangeremo in Costa Rica?

Iniziamo a capire un pò di più degli usi dei costaricensi...

Per la maggior parte della sua storia il Costa Rica è stato un Paese di contadini, per cui la cucina che troveremo nel Paese sasrà essenzialmente una comida contadina. Ma... c'è un ma! Rispetto alle altre aree del centro e sud America il Costa Rica ha sviluppato negli anni una notevole cultura gastronomica, mix di influenze indigene, africane ed europee.

Nessun problema per i salutisti... in Costa Rica si mangia sano e l'alimentazione è sempre associata dai locali ad uno stile di vita molto più attivo del nostro!

Mangiano pochi formaggi e latticini perchè hanno troppi grassi, e servono di solito i piatti accompagnati da una buona porzione di frutta o verdura, integrando così il pasto quotidiano con fibre e vitamine.

Il pranzo principale, in porzioni mai eccessive, è il pranzo, così che le loro giornate siano piene di energia.

San José ci delizierà con la sua cucina internazionale e con lo street food delle strade e dei mercati, ma in tutto il nostro viaggio potremo gustare i veri sapori dei Ticos :)

Io non vedo l'ora di provare tutto!

                    

Mer, 05/11/2016 - 16:03 Collegamento permanente

Ciao Eman(uele?),

benvenuto!

Dai, viaggiare insieme è sicuramente più bello, e poi, perchè no?, puoi anche pensare di rientrare più tardi e continuare per un altro pò da solo...

Che bello, allora non sto parlando in solitudine, c'è qualcuno che mi legge ogni tanto!

Ven, 05/06/2016 - 17:39 Collegamento permanente

Il pranzo è il pasto più importante della giornata nella tradizione costaricana. Il gallo pinto infatti è la ricetta per antonomasia di Costa Rica e Nicaragua: semplicemente composto da riso e fagioli, solitamente servito accompagnato da uova, ma anche panna acida molto densa, pane o tortillas, pesce o pollo a seconda che sia gustato a colazione o in altri momenti della giornata, è un pasto davvero completo e nutriente.

Il movente che ha portato a realizzare questo piatto è stata sicuramente la volontà di migliorare il sapore e l'aspetto del riso, che prima di allora, durante il tempo pre-coloniale, veniva consumato bollito o riscaldato. 

Che riso utilizzare se lo vogliamo provare prima a casa? Una delle qualità di riso migliori per questa preparazione è il Thaibonnet che presenta chicchi allungati, adatti a rimanere separati in cottura. Per la preparazione dei fagioli, invece, bisogna ricordare di farli cuocere velocemente, fermando la cottura quando il liquido di cottura si consuma. Dopodiché bisognerà mischiare riso e fagioli fino a quando il riso non prenda un pò di colore.

Oltre alle controversie legate alla rivendicazione della paternità del piatto tra Costa Rica e Nacaragua, numerose sono anche le leggende che spiegano il significato del nome del piatto.

Alcuni dicono che il nome è semplicemente la traduzione in parole del suo aspetto, ossia che il colore violetto che assume il riso bagnato con l'acqua dei fagioli rossi ricorda il piumaggio di un gallo colorato (la traduzione letterale di gallo pinto). 

Altri si riallacciano ad un  altro significato del termine gallo, ovvero "tortilla"_ originariamente infatti la tortilla si usava al posto del piatto in cui mangiare.

Ma la leggenda più carina è quella che racconta di un ricco signore di San José che invitò molte persone in occasione di una festa locale, sacrificando un gallo pinto, maculato,  che aveva fatto ingrassare per diversi mesi. Ma il gallo non bastò per tutti e per soddisfare gli ospiti venne servito anche del riso con i fagioli. Da qui l'ironica battuta  del giorno dopo in cui le persone che avevano partecipato alla festa si chiedevano l'un l'altro: “Hai mangiato il gallo pinto di don Bernabé?”.

Mmmm a me è venuta fame, e a voi?

Mer, 05/11/2016 - 16:01 Collegamento permanente

ciao Serena, mi chiamo Fabio, ho 42 anni e sono anche io di Napoli.... guardavo questo viaggio, sembra interessante anche se costa molto ed è abbastanza intenso... ho visto che in agosto è la stagione delle piogge... però dopo messico brasile cuba e rep. dominicana il costa rica mi manca, come gli stati uniti... prova a convicermi, anche in privato, buona giornata

Lun, 05/09/2016 - 15:35 Collegamento permanente

In risposta a di fabio sepe

Ciao Fabio e benvenuto tra di noi!

Allora, devo convincerti!

Il costo: è vero, non è sicuramente una meta economica, ma diciamo che il volo incide pesantemente sul costo di qualsiasi viaggio in Sudamerica!

Il programma è intenso, ma quanto mai vario: ci sarà anche modo di riposarci sulle spiagge e di fare un'immersione nella natura durante i tre giorni di trekking splendido nel Parco del Corcovado.

Per questo credo che si, sarà stancante, ma solo fisicamente, in realtà ci rilasseremo moltissimo e in 18 giorni riusciremo ad adottare i loro orari ed a metterci perfettamente in fase con gli autoctoni!... E' tutta un'altra cosa dei ritmi frenetici dei tour de force nelle città :)

Meteo: vero che agosto è ancora la stagione delle piogge, ma solitamente in questo mese le piogge si concentrano in un'unica oretta nel tardo pomeriggio/serata per poi lasciare di nuovo il posto al sole la mattina successiva! Dipende da tantissimi fattori, prima di tutto la fortuna! I miei amici sono andati lo scorso anno e hanno avuto praticamente sempre bel tempo :)

Inoltre, ad agosto, generalmente piove poco sulla Costa Caraibica Atlantica (Limon), cioè dove andremo noi!

E' un viaggio lunghetto, anche per premiare i tempi di spostamento non proprio brevi, ma soprattutto per permetterci di esplorare gran parte del Paese: per tutti (o almeno per molti, me compresa) è più facile prendere ferie ad agosto che in altri periodi dell'anno e riuscire a vivere questa esperienza con un pò più di tranquillità!

Sono stata abbastanza convincente?

Per qualsiasi altro dubbio o info, contattami pure in privato quando vuoi!

Spero proprio di vederti presto tra gli iscritti :D

Lun, 05/09/2016 - 17:39 Collegamento permanente

Il Casado è il piatto che rappresenta le preparazioni tradizionali della casa in Costa Rica: composto da riso e fagioli, carne o pesce, patacones (banane e platani fritti), una carota, pomodoro e insalata di cavolo, questo pasto di base haa un buon equilibrio nutrizionale. Lo troveremo nei ristoranti più piccoli e spartani di quartiere e ci verrà spesso servito direttamente sulla piastra di cottura.

La carne che viene utilizzata può essere varia: pollo o manzo, di solito alla griglia o bolliti e serviti con una salsa o condimento, ma anche pesce, spesso fritto. Come con la carne, anche l'insalata può assumere molte forme: pomodori, o pomodori e lattuga, o ancora cavolo e insalata di pomodori, o barbabietole o cetrioli a fette.

Le tortillas di mais fresche sono spesso servite nello stesso piatto del casado, così come le banane fritte, in particolare delle banane non dolci che devono essere sempre cotte prima di poter essere mangiate.

Ma da dove deriva il nome "casado", letteralmente "sposato"?

Ci sono due possibili spiegazioni: la prima è che il riso ed i fagioli vengono spesso accostati nei piatti tipici latinoamericani, sempre insieme come se fosser, appunto, sposati.

Un'altra spiegazione è che quando i clienti si rivolgevano ai ristoratori in cerca di tale pasto, chiedevano di essere trattati come "casados", dal momento che gli uomini sposati a casa mangiavano piatti simili a questo.

Siete pronti a mangiare da sposati? 

 

 

Mar, 05/10/2016 - 10:42 Collegamento permanente

Quella del Costa Rica è proprio la cucina del sorriso! *smile*

E come potrebbe essere altrimenti?

Anche se non spicca per diversità di prodotti e ricette, la cucina costaricense è ricca di sapori e colori!

Basti pensare che ci sono più di 150 varietà di frutta, tra cui mora, mamones, cas, banana, zapote, mango, ananas, guayaba, grandilla, tamarindo o i guanaba, ovale di colore verde che può raggiungere anche i 5 kg, dalla buccia spinosa che racchiude una polpa vellutata e dolce dal sapore simile a fragola. Tutta questa frutta viene utilizzata nei modi più disparati: drink, salse, batidos e ricette di ogni genere.

E poi, come dimenticare i platani? Non confondetevi con le comuni banane! Il platano (Musa paradisiaca) è un pò più grande di una semplice banana, più allungato e più schiacciato ed il suo sapore è decisamente più delicato. Inoltre, rispetto alla banana tradizionale, ha una buccia più spessa e dura e la polpa bianca che si ossida velocemente a contatto dell'aria.

Per mangiarlo crudo bisogna aspettare che la buccia diventi completamente nera e, quindi, il frutto raggiunge il massimo di dolcezza oppure, in alternativa, deve essere preventivamente cotto.
Con meno zuccheri e più amido, il platano viene spesso consumato per merenda e può essere cucinato come una classica patata: bollito e passato in purea, arrostito o anche fritto. 

Gio, 05/12/2016 - 10:02 Collegamento permanente



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