Domenica 21/12 Mostre fotografiche: Vanessa Winship e Alfabeto della città metropolitana

Scritto il 18 Dic 2014 da:
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Itza  

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    Pizzata, cinema, festa, ecc.
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Vi propongo due mostre di fotografia molto interessanti alla Fondazione Stelline di Milano.

Gli scatti Di Vanessa Winship, la prima donna a ricevere il prestigioso premio Henry Cartier-Bresson per la fotografia nel 2011. Ecco qui qualche info:

"Vanessa Winship è un’artista polivalente, i cui lavori analizzano la profondità dei temi della frontiera dell’identità, della vulnerabilità e del corpo, il tutto in uno spazio geografico ricco di intensità ed emozioni, dove l’instabilità dei confini va di pari passo con il mutare dell’identità storica contemporanea.  
Le sue serie offrono uno spunto di riflessione su come il corso della storia riesca a modellare le forme del paesaggio e a lasciare il segno sui corpi dei suoi abitanti, ma anche sulle loro caratteristiche e sui loro gesti. Il viaggio e i suoi incontri con l’”altro” sono temi fondamentali della sua vita e della sua fotografia. Un paesaggio umano, che si impone sui conflitti politici e sociali ed emerge tra le rovine di mondi in decadenza. Un recente passato (edifici, sculture commemorative e mezzi di trasporto) procede in direzione opposta alle persone che si muovono tra di esse. La Winship descrive la componente mitica e leggendaria di questi luoghi e allo stesso tempo li destabilizza. Vengono certamente evocati gli eventi storici che hanno segnato queste regioni, ma la Winship pone l’enfasi più alta sulla microstoria di ognuna di esse: le attività del tempo libero, gli interni delle scuole, le condizioni di lavoro e le diverse forme di socializzazione e di culto religioso...

Vanessa Winship (nata a Barton-upon-Humber, Regno Unito, nel 1960) è oggi uno dei nomi più acclamati della fotografia internazionale. Il suo stile non è meramente documentario, ma si concentra su temi quali la frontiera, l'identità, la vulnerabilità e il corpo. Sin dagli anni ’90, la Winship ha lavorato in diverse aree geografiche, tra cui i Balcani, il Mar Nero e il Caucaso, che nell'immaginario collettivo sono luoghi associati all'instabilità e ai tempi oscuri del recente passato e alla mutevolezza dei confini e delle identità."

E, visto che siamo già lì, proporrei di vedere anche la mostra sulla Milano metropolitana. Ecco le info:

"Continua il percorso multidisciplinare per partecipare alla costruzione della città metropolitana di Milano intrapreso dalla Fondazione Stelline insieme all’Associazione Amici delle Stelline con l'apertura della mostra “Alfabeto della città metropolitana”: un percorso narrativo costruito attraverso una serie di lemmi che raccontano per spunti ed impressioni gli aspetti più suggestivi della Milano Metropolitana, accompagnati dalle istantanee sulla città realizzate da un gruppo di 30 fotografi indipendenti di MilanoCittàAperta.  Ogni quadro rappresenta una storia a sé, ma allo stesso tempo trova il suo significato nel grande affresco di insieme: quello moderno, innovativo e globale che solo la città metropolitana può offrire. "

C'è qualcuno interessato? Domenica 21/12 alle h:16:00 alla fondazione stelline. Dopo la mostra ci prendiamo un ape o una cioccolata con la panna ;)

La mostra di Vanessa costa 6 euro, quella sulla città metropolitana è a ingresso libero.

Qui il link alla fondazione: http://www.stelline.it/it/la-fondazione/mostre

Risposte



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ciao

sono a pranzo da parenti quel giorno ma se mi libero per l'orario da te indicato mi unisco al gruppo...ti mando il mio numero via messaggio

saluti

massi

Sab, 12/20/2014 - 14:02 Collegamento permanente