Viaggi di gruppo: consigli ai novellini



 

 

Viaggi di gruppo: consigli ai novellini

Premessa: per circa 30 anni della mia vita non ho mai neppure preso in considerazione i viaggi di gruppo. Viaggiavo come tanti con amici o moroso... Ma dopo un’estate in cui mi sono ritrovata a passare le vacanze facendo quanto NON avrei voluto solo perchè non trovavo nessuno che venisse con me, mi sono data una svegliata.

Amo i viaggi di gruppo. E per questo ho deciso di parlarne in una serie di post che andrò a fare di volta in volta.
Raccontare la mia esperienza, quella di amici, la vostra (se vi andrà di condividerla qui), ma soprattutto aprire il dialogo in merito ad un argomento che su un sito come quello di Vagabondo, diciamolo, è un must.
Farei una premessa importante: viaggi di gruppo su Vagabondo non è solo viaggi di gruppo organizzati da Vagabondo Viaggi. Ma anche gruppi di viaggio indipendenti che si formano sui forum.

Se qui avevo ironizzato sul discorso “Viaggi di gruppo: chi crede che siano da sfigati?”, questa volta vorrei parlare a tutti coloro che si apprestano alla prima esperienza di viaggio di gruppo. Ai "novellini". O anche detti matricole? Ok, avete capito. 

Avendo l’immensa fortuna di fare la Vagabonda Doc, in alcuni viaggi ho avuto come compagni di viaggio numerosi “novellini”.
Vagabondi che non avevano mai sperimentato la modalità di viaggio di gruppo con sconosciuti.
Vagabondi che si buttavano in questa esperienza di viaggio di gruppo, e diciamolo pure, in alcuni casi con massima serenità, in altri casi con milleduecento pippe mentali (indovinate di che sesso sono in maggioranza quest’ultimi?  ;) )

La cosa che mi ha sempre colpito di più è sentirmi dire: “Ho deciso quando ho letto la tal frase”... Oppure: “Non sapevo, ma poi sentendo che si diceva questa cosa ho prenotato” e  ancora “Erano mesi interi che leggevo il forum e poi mi sono deciso/a”.

Per questo...
A coloro che leggono e non sanno se fare il passo.
A coloro che vorrebbero partire finalmente “da soli, ma in compagnia” e ancora non sanno cosa aspettarsi.
A coloro che leggono curiosi di vedere se riuscirò a convincerli... Ecco i consigli pensati per voi novellini.

1. Nessuno vuole convincervi
Se siete qui a leggere e seguire i forum e pensare se sia giunto il momento di partire “da soli, ma in compagnia” è solo ed esclusivamente perchè ne sentite l’esigenza, e aggiungo, non siete i soli.

2. Prendetevi il vostro tempo
Non c’è nulla di male a leggere i forum, cercare di capire chi c’è, ci non c’è, come funziona... Nessuno vi corre dietro, maturate la scelta con i vostri tempi.

3. Eliminate ogni idea pregressa o pregiudizio
Ogni gruppo è un mondo a sè stante e quanto vivrete insieme ai vostri compagni di viaggio sarò unico e solo.

4. Non fatevi attese
Sarebbe un ottimo consiglio nella vita in generale onde evitare delusioni, ma sui viaggi di gruppo penso sia davvero importante. Non fatevi attese, partite con la mente libera e consapevoli che tutto potrebbe essere e scoprirete vivendo che cosa sarà.

5. Credete nella statistica
Dirò a voi quello che dicevo a me alla prima esperienza: vuoi che su 10 persone non ne trovi neppure una che mi sia simpatica? 
Ad oggi mi dico: vuoi che su 10/15 persone non ne trovi neppure una che mi sia antipatica??? 

6. Guardate la luce negli occhi di chi racconta la propria esperienza di viaggio in gruppo
Spesso, brilla.

7. Siate voi stessi
Non serve altro. Nel bene o nel male, è sempre la soluzione migliore e l’unica che permette al gruppo di capirvi.

8. Iniziate per gradi se timorosi di non farcerla
Se non avete mai fatto viaggi di gruppo, ma soprattutto se temete di non riuscire a supportare o sopportare il gruppo per troppo tempo, iniziate per gradi. Scoprire le vostre reazioni sui viaggi più brevi... Anche se molti miei compagni di viaggio che hanno provato questa tattica, alla fine dei giorni si lamentavano: “Avrei voluto durasse di più”.

9. Sorridete, tacete, parlate o...
Siete tra amici. E anche se vi sembra incredibile, conoscersi tra “sconosciuti” non è mai stato così semplice, immediato e appagante come nei viaggi di gruppo. 

10. Preparatevi alle emozioni
Già il viaggio in sè ne dà tante, ma il viaggio di gruppo (come dico sempre) è un viaggio nel viaggio. E (quasi sempre) succede che si parte con degli sconosciuti, e si torna con degli amici.

E se non mi credete vi racconto questo.
Primo viaggio di gruppo della mia vita. Dopo 15 giorni insieme al gruppo al mio rientro ho, nell’ordine: pianto in aeroporto, guardato le foto prima di andare a dormire la sera, ripianto al momento del risveglio, passato il primo giorno a casa a montare un video con le foto del gruppo fino alle 3 di notte. Ripianto guardandolo finito.
A parte questo, tutto bene (ci sentiamo e vediamo ancora oggi).

E voi? Avete consigli da dare ai novellini? Esperienze?
Oppure, domande da novellini? 

Risposte



Risposte

"francamente mi sono divertita molto più con 14 estranei di quanto mi sia successo due settimane fa in Giappone con 4 amici più che conosciuti"

Curiosa questa cosa. Anch'io preferisco le amicizie fatte al volo. I soliti amici....mi stancano, sono scontati.

Sono convinto che mi stancherebbero anche i nuovi (non mi illudo) ma ,fintanto che non si instaura una forte confidenza, la frequentazione è più stimolante.
C'è il piacere della scoperta, della curiosità, della novità, dell'"avventura" (sul piano sociale).
Poi magari sono individui ancor meno compatibili (con me) di quanto lo siano i miei soliti amici, ma quando c'è la novità  si nota meno.

E' un po' come la differenza tra un partner nuovo e quello con cui siamo insieme da anni e anni.....
Insomma, la donna non posso cambiarla, ma almeno cambio gli amici *lol*

Doc

Ven, 05/19/2017 - 14:03 Collegamento permanente

le conoscenze fatte al volo hanno il pregio di non richiedere comprensione e tolleranza (reciproche, certo!)  che pure stancano ogni tanto. Ovviamente il vero amico, quando c'è, non ha uguali ma qualche volta relazioni un pò leggere ed effimere pure fanno bene!!

Ven, 05/26/2017 - 07:50 Collegamento permanente
Simofringe
Staff  Staff

Valenite bellissimo il tuo commento... Mi ero persa il commento di Stefimar e vorrei recuperare...
Personalmente non ho mai visto l'età nei gruppi di persone in gamba come un limite, anzi!

Praticando alpinismo e frequentando la montagna ho interagito e stretto amicizie con persone dai 18 anni (parlavamo di liceo e università da scegliere o sogni confusi), a persone di 70 anni (saggi di montagna ma decisamente i più in forma di tutti)! Stessa cosa nei gruppi di viaggio!
L'anno scorso sono partita con un gruppo che andava dai 18 anni ai 77! Ci siamo divertiti SEMPRE e TUTTI insieme! In 15, senza mai una divisione, neppure nel tempo libero... Certo magari alla sera c'è chi va a dormire prima, ma non è di certo una questione di età, bensì spesso di modalità e gusti! ;)

Insomma, conta davvero lo spirito in questi casi. E non è retorica! ;) 

Gio, 05/18/2017 - 18:11 Collegamento permanente