Per cavalieri


Rigorosamente riservato a chi ama viaggiare a cavallo.

Vi segnaliamo anche che abbiamo aperto una nuova sezione di "viaggiare", appunto "viaggiare a cavallo", con siti utili e racconti.

Vorrei aggiungere, come nota personale, che il cavallo è l'unico mezzo di trasporto conosciuto che invece di inquinare.... concima!

Ci scrive di nuovo Cu Chullaine, fondatore ed animatore della "Long Riders Guild", ovvero "Corporazione dei Viaggiatori a Cavallo", un sodalizio di cui possono far parte solo coloro che abbiano già fatto un viaggio a cavallo lungo almeno 1000 miglia, ovvero circa 1600 km. Vi riassumo qui di seguito la sua lettera. [Vedi la vecchia lettera]

Cara Fiamma,

mi dispiace di essere sparito per tanto tempo, ma siamo stati occupatissimi. Nel frattempo sono successe tante cose nel mondo dei viaggiatori a cavallo. Prima di tutto voglio informarti delle novità relative alla Long Riders Guild.

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Adesso abbiamo circa 130 membri, uomini e donne che vivono in 24 nazioni ed hanno cavalcato in tutti i continenti eccetto l'Antartide. Tutti i più famosi viaggiatori sono entrati a far parte del nostro gruppo, se dai un'occhiata al nostro sito alla sezione Membri, vi troverai uomini e donne che hanno fatto i più impressionanti viaggia a cavallo nella storia moderna. Solo qualche esempio:

Gene Glasscock che ha cavalcato dal circolo Polare Artico fino all'equatore,

Adnan Azzam che ha cavalcato da Madrid alla Mecca,

Basha O' Reilly, da Stalingrado a Londra,

Jean Louis Gouraud da Parigi a Mosca, ecc.

Stiamo però ancora lavorando per trovarne altri e uno dei posti su cui indaghiamo è l'Italia, stiamo cercando disperatamente due viaggiatori italiani, entrambe "Missing in action": Maurizio e Simona Cavallari, che hanno percorso a cavallo più di 5000 chilometri lungo la Pista del Bicentenario Nazionale in Australia nel 1998.

Chiedo ai vostri visitatori se hanno qualche informazione su di loro.

Al momento Simone Carmignani è il nostro solo membro italiano.

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Ed ora qualche cenno al sito della LRG.

In inglese, con più di 300 pagine web, è la più vasta raccolta della storia umana sul viaggio a cavallo.

E' costituito da diverse sezioni contenenti:

nome e storie di viaggio di ogni viaggiatore a cavallo conosciuto,;

storie prese direttamente dalle esperienze di Viaggiatori la maggior parte del tutto inedite;

consigli di viaggio in aree del mondo ostili ai viaggiatori a cavallo;

una newsletter compilata in base ai rapporti di tutti i Viaggiatori membri;

infine una speciale sezione chiamata "Current Expeditions" dove diamo dettagli relativi a tutti i membri attualmente in viaggio.

Date dunque un'occhiata a:

http://www.thelongridersguild.com/

ma attenzione: vi ci potreste perdere!

L'edizione di primavera è dedicata al Sud America, e vi si narra perché questo Paese è stato così importante nella storia del viaggio a cavallo.
Vi trovate storie dal 1920 ad oggi: due nostri membri stanno proprio adesso cavalcando attraverso la giungla Chaco in Paraguay.

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Ancora qualche notizia relativa ad un nuovo progetto.

L'anno scorso abbiamo formato la prima casa editrice dedicata al viaggiare a cavallo: The Long Rider Guild Press, che adesso ha già 97 libri che si vendono sul web a Amazon.com sia in Europa che negli USA; più di sessanta sono dei veri e propri classici del genere, pubblicati in tre lingue.

L'insieme dei titoli copre letteralmente tutte le aree del mondo.

Qualche titolo:

"Il coraggio di cavalcare", di Ana Beker - La storia della donna che ha cavalcato per 17.000 miglia da Buenos Aires ad Ottawa
"Attraversando a cavallo la Patagonia", di Lady Florence Dixie, una dama inglese che esplorò la Patagonia a cavallo intorno al 1850.

"Il viaggio di Tschiffely", di Aime Tschiffely. Il più famoso libro di viaggi equestri di tutti i tempi, è la storia di come Aime rivisitò il Sud America nel 1940 e vide per l'ultima volta i suoi cavalli famosi.

"In sella attraverso cinque Repubbliche", di G. W. Ray, la storia di un inglese che cavalcò in Sud America alla fine dell'Ottocento.

"Traversando il Messico a cavallo", di Joseph Goodwin. La storia di un americano e un giapponese che cavalcarono in Messico negli anni '30.

Abbiamo anche il nostro primo libro in tedesco sulla materia:

"Vier Pferde, Ein Hund und Drei Soldaten", di Hans Schwarz. E' la storia di tre soldati svizzeri che cavalcarono dalla Svizzera alla Turchia e ritorno negli anni '30

Il nostro intento è di tradurre ogni libro noto in questo settore, e sono circa 300 titoli che riguardano tutto il mondo, in 9 lingue e ripubblicarli entro i prossimi tre anni.


Al momento i libri (in originale) sono tutti disponibili su Amazon.com, ma potete vederne le copertine e leggerne le locandine sul nostro sito, nella sezione intitolata "Libri sul viaggio equestre".

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L'altra grande notizia è che abbiamo cominciato a realizzare la mia idea di "scuole" di viaggio equestre e Stazioni di Pony Express. Non saranno vere e proprie scuole, ma posti, in diverse parti del mondo, dove possiamo mandare gente che ha bisogno di consigli ed addestramento in una specifica area geografica. Al momento ci sono già tre famosi viaggiatori che offrono addestramento nei Carpazi, in Transilvania, nelle Montagne Rocciose canadesi e nell'Outback australiano. Insegnano come cavalcare in quell'area, spiegano i pericoli, ecc.. Aiutano anche i viaggiatori a comprare dei buoni cavalli a prezzo ragionevole. Stiamo cercando di fare la stessa cosa anche in altre parti del mondo.

Inoltre stiamo organizzando "stazioni" dove i Cavalieri che stanno viaggiando sapranno di poter trovare riposo, sicurezza e tutto il necessario per loro e per le loro cavalcature: questo può voler dire un tetto sicuro in un Paese pericoloso, l'indirizzo di un buon maniscalco, o anche dove trovare, in Afghanistan, una buona tazza di caffè.

Proprio di recente abbiamo preso contatto con tour operator equestri in Cile, Perù, Romania, Canada, Mongolia, Russia e nord Pakistan. Il nostro grande amico, Simone Carmignani, aiuta i Cavalieri che traversano le Northern Areas del Pakistan. Pensiamo che in due anni avremo una serie di "stazioni" per viaggiatori a cavallo distribuite in tutto il mondo.

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OK, questa è la fine delle mie notizie. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate di tutte queste idee. Francamente il nostro intento è dare una bella scossa la mondo equestre e di rendere possibile cavalcare in lungo e in largo per tutto il nostro piccolo pianeta. Perciò il nostro rapporto con Vagabondo e con l'Italia è per noi di vitale importanza.

Sentiamoci presto.

Cu Chullaine O' Reilly

O.K., è vero, non ho riassunto un bel niente. Praticamente ho messo tutta la lettera, però avevo avvertito che è riservato a chi ama viaggiare a cavallo, e mi sembra che le informazioni che ci dà Cu Chullaine siano tutte interessanti.

http://www.thelongridersguild.com/

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