In Groenlandia


"..benvenuti
a Kalaallit Nunaat, la Terra dell’Uomo...”

Siamo l'Associazione Italiana Amici della
Groenlandia
, un
gruppo di amanti della montagna e dei paesi nordici, alpinisti
appassionati di questo incredibile luogo dove le montagne di
ghiaccio sono alte 3.500 metri, dove non esiste neppure una
strada e si vedono passare iceberg azzurri, verdi, rosa. Si può
nuotare d'estate, ma l'inverno è una lunga notte a 30°
sottozero. L’aria è pura, secca e pulita .......gioia pura
per polmoni esposti all’aria cittadina. Se non ci sono
montagne all’orizzonte la vista è libera di spaziare fino a
200 Km ed oltre (questo è anche il motivo per cui la gente tende
a sottovalutare le distanze: la montagna “dietro l’angolo”
può trovarsi in realtà a 30 Km!...).

Insomma, la Groenlandia è
veramente un paese fuori dall’usuale, dove la Natura sempre
intatta (e speriamo lo resti per molto!) impone ancora le sue
ferree leggi e meraviglia continuamente, colpendo al cuore il
"piccolo uomo" che vi si inoltra.

Per aiutare gli amici
"vagabondi" a conoscere meglio la Groenlandia,
rispondiamo di seguito alle domande principali che anche noi ci
siamo fatti prima di visitare personalmente questo affascinante
paese:


Qual'è il
periodo migliore per andarci?

Innanzitutto è bene
sapere che la Groenlandia è un paese enorme (anche se le zone
abitate sono tutte sulla costa), le distanze sono notevoli e gli
scenari naturali sono molto diversi a seconda del periodo delll’anno,
quindi prima di partire è indispensabile fare delle scelte, o
piuttosto stabilire delle priorità. La prima scelta riguarda il
periodo:

Marzo e aprile offrono paesaggi innevati da
lasciare senza fiato, possibilità di sciare o di fare escursioni
con slitte o snow-scooters, cieli azzurri, temperature sottozero
e sole splendente.

In giugno, luglio e agosto c'è il sole a
mezzanotte e le notti sono illuminate; è il periodo migliore per
le escursioni in montagna tra scenari naturali da sogno, oppure
per la pesca e la navigazione lungo la costa, tra balene ed
icebergs.

Settembre e l’inizio di ottobre offrono
infuocati tramonti montani in tutte le sfumature del giallo e
dell’arancione, che appaiono di una crudezza quasi
sovrannaturale per la limpidezza dell’aria. Il tempo è
stabile e le notti sono buie, quindi l’aurora boreale è
visibile in tutto il suo splendore.

La seconda scelta riguarda la parte della
Groenlandia che desideriamo visitare, perchè il paesaggio varia
notevolmente, dalle soffici distese ricoperte di erica a sud,
agli aspri profili rocciosi a nord.


Come ci arrivo?

Ovviamente per la Groenlandia i collegamenti
aerei sono dominanti, e tutto l’anno ci sono più partenze
settimanali sia con voli SAS che voli Groenlandsfly fra la
Danimarca e la Groenlandia. Per Kangerlussaq e Narsarsuaq ci sono
voli diretti da Copenaghen con coincidenze per le altre città in
Groenlandia. Oppure, con la possibilità di collegamento da/per
Montreal e U.S.A., voli Groenladsfly e Firstair, assicurano il
servizio per Nuuk da Iqqaluit, Canada.

Per entrare in Groenlandia è sufficiente la
carta d’identità valida per l’espatrio, mentre per
recarsi nelle zone intorno alla base aerea militare di Thule/Pituffik
sono necessari permessi speciali (autorizzazione d’ingresso).

La Groenlandsfly effettua inoltre il
servizio in tutte le città della costa occidentale della
Groenlandia, da Nanortalik a sud, fino a Upernavik a nord, ed il
collegamento aereo per Kulusuk/Ammassalik e Ittoqqortooniit sulla
costa orientale (comunque prenotate prima della partenza dall’Italia,
con molto anticipo).



Cosa mi porto?

E' bene portare abbigliamento sportivo,
pratico, caldo, impermeabile ed impenetrabile al vento nonché
delle scarpe comode e robuste con suole antisdrucciolo ed
eventualmente stivali di gomma nonché guanti e copricapo. Anche
se c’è il sole, il clima durante le gite in barca è sempre
fresco, poiché la temperatura dell’acqua è solo di un paio
di gradi.  Il sole, il riverbero del ghiaccio e dell’acqua
e l’aria limpida, rendono indispensabili un paio di occhiali
da sole ed una crema solare.  Nei fiordi ed all’interno
dell’isola, portate prodotti contro la puntura delle zanzare
e simili.  Se vi recate in Groenlandia nei mesi invernali
dovete prevedere che a Kangerlussaq (l'aereoporto principale in
Groenlandia) – a causa della posizione particolare della
località addentrata in un lungo fiordo nelle immediate vicinanze
dell’inlandsis - la temperatura può arrivare a 40° sotto
zero.  Quindi portate con voi i cappotti più pesanti che
avete nel bagaglio a mano, dato che l’abbigliamento
invernale tradizionale non è sufficiente.  Alcuni alberghi
ed uffici turistici offrono a noleggio apposito abbigliamento di
pelle; potete eventualmente chiedere informazioni in anticipo
presso i singoli uffici turistici. Comunque ricordatevi sempre
che la Groenlandia è il Paese in cui si dice: "Non ti
piace il tempo? ...Aspetta 5 minuti!"

In una giornata di sole si può sudare se ci
si trova in una vallata ben riparata, oppure tremare dal freddo
se si sta facendo una gita in barca....e cinque minuti più tardi
è possibile essere sorpresi da un breve acquazzone! La
Groenlandia ha un clima polare per cui, senza mezzi termini, in
nessun punto del Paese la temperatura nei mesi più caldi supera
i 10°C. Tuttavia è presente una notevole differenza climatica
tra il nord e il sud, e tra la costa e l’entroterra. 
Nella Groenlandia meridionale il clima è relativamente mite, con
precipitazioni abbondanti, mentre la zona settentrionale è
caratterizzata da basse temperature. La temperatura più rigida
mai registrata è di –70°C. In generale la Groenlandia gode
di un clima molto asciutto, per cui le stesse temperature hanno
un effetto diverso rispetto all’Europa. Ecco perché con 10—15°C
sembra già caldo e –10°C è ancora una temperatura
piacevole.

Cose da fare e da vedere?

In quasi tutte le città della Groenlandia
nonché negli aeroporti di Narsarsuaq e di Kangerlussuaq si
offrono escursioni di varia specie. Tipicamente ci sarà la
possibilità di passeggiate a piedi di varia durata, visite della
città, gite in barca per visitare luoghi di interesse storico—culturale
o naturale, o addirittura gite in elicottero. Naturalmente potete
voi stessi organizzare il vostro giro personale e combinare gli
spostamenti in nave o in aereo. È importante ricordare che l’estate
è anche la stagione in cui i groenlandesi si spostano molto all’interno
del Paese.

In alcune zone della Groenlandia, sono stati
costruiti diversi rifugi in montagna in stretto collegamento con
l’abitazione dei pastori locali. Questi rifugi sono aperti
nel periodo che va da metà giugno fino ai primi di settembre.
Gli itinerari non sono segnalati, e le lunghe passeggiate a piedi
si rivolgono solo a partecipanti adeguatamente preparati.
Nel tratto fra Sisimiut e Kangerlussuaq sono stati costruiti dei
rifugi con possibilità di pernottamento che possono essere usati
sia da viaggiatori a piedi che da partecipanti alle escursioni in
slitta trainata da cani. Nel sud della Goenlandia, nonché nel
golfo di Disko, si organizzano passeggiate a piedi con
pernottamento in tenda. Queste gite organizzate sono
raccomandabili, essendo sicurezza e guida di altissima qualità,
un fattore essenziale poiché il clima artico e la natura sono
ben diversi dalle condizioni note nel mondo occidentale. È però
indispensabile prenotare prima di partire dall’Italia e con
molto anticipo

A Sisimiut, Aasiaat, Qasigiannguit,
Qeqertarsuaq, Ilulissat si offrono nelle stagioni opportune,
escursioni su slitte trainate da cani. Si possono organizzare
gite brevi, gite di più giorni con pernottamenti in alberghi o
spedizioni vere e proprie, nelle quali il pernottamento ha luogo
in capanne da caccia o in tende. Anche per questo tipo di
escursione è consigliabile la prenotazione dall’Italia.

La stagione per le gite in slitta è
febbraio—maggio.

Ad ogni modo, ci teniamo a sottolineare come
la Groenlandia sia uno dei pochi luoghi al mondo ancora
incontaminato e noi (..ma non solo noi, per fortuna!..) vorremmo
che rimanesse tale. Quindi invitiamo tutti i viaggiatori
interessati a recarvisi, di attenersi a poche, semplici norme di
comportamento (ovvie per tutti coloro che amano veramente
la Natura!):

  • Fate tesoro dei
    diversi valori naturali e culturali e aiutate a
    difenderli e conservarli.
  • Fate esperienza
    della cordialità della gente e della loro natura
    ospitale e aiutate a conservare queste virtù,
    rispettando le tradizioni groenlandesi, i loro costumi e
    le norme vigenti.
  • Evitate di
    comportarvi in modo che possa costituire una minaccia per
    la flora e la fauna e che forse possa compromettere l’ambiente
    naturale.
  • Fate in modo che
    l’unica traccia del vostro passaggio siano le vostre
    orme e accontentatevi di foto e ricordi come souvenir del
    viaggio.


Surviving

(In poche righe,
tutti i suggerimenti basilari per non portare con sè un brutto
ricordo della Groenlandia!)

In inverno:

  • Pensate a tenere calda la
    testa!
  • Lana a diretto contatto con
    il corpo, quindi uno strato isolante e infine,
    esternamente, uno che non lasci passare il vento.
  • Pensate a tenere caldi i
    piedi (calzature comode, due paia di calzini: un paio a
    contatto con il piede ed uno di lana sopra).
  • Regolate voi stessi la
    temperatura mettendo o togliendo indumenti, aprendoli o
    chiudendoli.
  • Evitate di sudare.

 

In estate:

  • Portate sempre con voi giacche a vento impermeabili, anche se il cielo è terso.
  • Portate sia i pantaloncini
    che le muffole: il tempo cambia velocemente.
  • Pensate a mantenere i piedi
    caldi e asciutti.
  • Ricordate che sebbene sia
    estate, l’acqua è fredda.
  • Le sere sono sempre fresche,
    anche quando c’è il sole a mezzanotte.
  • Una zanzariera è indispensabile nei mesi di luglio e agosto.

 

Testi e foto di:
Associazione Italiana Amici della
Groenlandia

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