GIORNO 1: ITALIA - TBILISI
Voliamo dall'Italia alla volta della capitale georgiana, dove arriviamo nella notte. Andiamo subito a riposare in hotel, per poter poi essere in forma per la visita della città di domani.
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GIORNO 2: TBILISI
Questa mattina sveglia con calma e in tarda mattinata cominciamo la nostra visita guidata della capitale georgiana Tbilisi, diventata negli anni sempre più nota per la sua bella atmosfera (oltre che per la cucina).
Iniziamo la nostra visita con la cattedrale di Sameba, il più grande edificio religioso del Caucaso meridionale, per poi spostarci alla più piccola e antica chiesa Metekhi. Saliamo poi verso la Fortezza di Narikala, che domina dall'alto la città e ci permette di avere una visione di insieme su Tbilisi.
Proseguiamo alla scoperta della Città Vecchia, chiamata Cala dagli abitanti locali e particolarmente caratteristica. Attraversiamo poi il modernissimo Ponte della Pace, costruito dall'architetto italiano Michele de Lucchi e che connette il più antico quartiere di Bericoni con quello di Rikhe. Andiamo poi verso la particolare Torre dell’Orologio e la Basilica di Anchiskhati.
Anche la sera Tbilisi riserva attività piacevoli per cena e, dopo cena, la noia è bandita.
Pernottamento a Tbilisi.
GIORNO 3: TIBLISI - KAZBEGI - MTSKHETA (280 KM - 6H30)
Oggi ci svegliamo molto presto e partiamo in direzione di Kazbegi (Stepantsminda), uno dei luoghi più famosi della Georgia. Percorreremo la Strada Militare Georgiana, strada aperta agli inizi del XIX secolo per connettere Tbilisi con la Russia e famosa soprattutto perché, snodandosi tra monti e valli, regala paesaggi mozzafiato.
Ci fermiamo alla fortezza di Ananuri, costruita nel XIV secolo, e godiamo della vista sul lago Zhinvali.
Kazbegi (Stepantsminda), incastonata tra i monti, è una tappa imperdibile e punto di partenza per le escursioni che, passando per Gergeti, portano alla pittoresca chiesa Tsminda Sameba (Holy Trinity Church), che raggiungeremo con una breve escursione in 4x4.
Pernottamento a Mtskheta.
NB: durante i mesi invernali la strada per Kazbegi potrebbe essere chiusa a causa delle forti nevicate. Qualora non fosse possibile visitare Kazbegi ci fermeremo ad Ananuri e dedicheremo il restante tempo alla visita di Mtskheta.
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GIORNO 4: MTSKHETA - KUTAISI (260 KM - 4H30)
Stamattina visitiamo Mtskheta, antica capitale della Georgia tra il III secolo a.C e il V secolo d.C situata a poco più di 20 km a nord di Tbilisi. Grazie alla storia presente a Mtskheta e ai numerosi edifici storici che la testimoniano, la cittadina è stata inserita tra i Patrimoni Unesco dal 1994.
Due sono i siti imperdibili da visitare qui: la Cattedrale Svetitskhoveli del IX secolo e il monastero di Jvari (del VI secolo) edificato su una collina che domina la città e considerato uno dei luoghi più sacri del paese.
Proseguiamo quindi per Kutaisi e ci fermiamo ad ammirare la vecchia città mineraria di Chiatura, potenziata durante l’epoca sovietica con una serie di funivie che trasportavano i minatori su e giù dai loro villaggi nelle gole vicine all’ingresso delle miniere. Raggiungiamo poi il Pilastro di Katskhi, un impressionante monolite alto 40 metri venerato da secoli sulla cui cima si trova un monastero.
Pernottamento a Kutaisi.
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GIORNO 5: KUTAISI - MESTIA (230 KM - 5H)
Stamattina iniziamo a visitare Kutaisi, uno degli insediamenti umani più antichi al mondo e città molto affascinante, consapevoli che avremo modo di visitarla anche al nostro rientro dallo Svaneti (il giorno 8).
Per questa prima parte di visita iniziamo con la famosa cattedrale di Bagrati, patrimonio Unesco e la cittadella. Facciamo poi un giro per il mercato cittadino e partiamo in direzione di Mestia, nella splendida regione dello Svaneti.
Il tragitto da percorrere sarà lungo e con tratti di strada dissestata, ma ci porterà nella meravigliosa regione montana dello Svaneti tra le vette del Caucaso, la catena montuosa di ben 1200 km che va dal Mar Nero al Mar Caspio. Il viaggio stesso è un'attrazione di suo. Lungo la strada ci fermiamo ad ammirare il panorama dalla diga di Enguri, la seconda diga ad arco più larga del mondo.
Pernottamento a Mestia, il capoluogo della regione.
GIORNO 6: MESTIA - ESCURSIONE USHGULI - MESTIA (95 KM - 3H A/R)
Stamattina raggiungiamo il villaggio di Ushguli, l’insediamento abitato più alto d’Europa e dichiarato patrimonio Unesco grazie alle torri Svan risalenti al Medioevo e tipiche della zona dello Svaneti. La strada per raggiungere Ushguli è sterrata negli ultimi 30 km, per cui raggiungeremo il villaggio con dei 4x4.
Una volta arrivati a destinazione ci godiamo i panorami straordinari offerti da questa pittoresca cittadina. Possiamo visitare il museo etnografico e fare una passeggiata verso la chiesa Lamaria risalente al XXII secolo. In ogni caso anche solo camminare nelle poche viette di Ushguli è un'esperienza unica!
Da Ushguli partono anche percorsi escursionistici più lunghi e di varia difficoltà. In base alla stagione e alle preferenze del gruppo si potrà decidere se fare una delle escursioni possibili o restare distesi sull'erba a godere dell'unicità del luogo. Molto consigliata è l'escursione di 6km per il maestoso ghiacciaio Shkhara, l'unico insieme al ghiacciaio Chalaadi a poter essere raggiunto con una escursione facile.
Nel pomeriggio ritorniamo a Mestia, dove pernottiamo.
NB: durante i mesi invernali la strada al ghiacciaio Shkhara non è praticabile e l'escursione non sarà possibile. Compatibilmente con le condizioni meteorologiche, potremo arrivare a Ushguli dove trascorreremo la giornata.
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GIORNO 7: MESTIA - KUTAISI (230 KM - 5H)
Oggi partiamo alla volta di Kutaisi, godendo del paesaggio lungo il tragitto.
Prima di fare un giro alla scoperta di questa città, andremo a visitare Tskaltubo, una delle località termali più importanti dell'Unione Sovietica. Lo sviluppo della città sanatoria iniziò a metà degli anni ’20 e fiorì negli anni ’80.
Nel 1990, a seguito del crollo dell’Unione Sovietica, la città sanatoria fu abbandonata. Oggi è una località molto suggestiva, che racchiude il suo passato glorioso nelle strutture ormai decadenti e nascoste dietro il fogliame.
Pernottamento a Kutaisi.
GIORNO 8: KUTAISI - GELATI - GORI - UPLISTSIKHE - TBILISI (285 KM - 5H30)
Oggi ci svegliamo presto e iniziamo la giornata con la visita al monastero Gelati, il più importante centro culturale medievale del paese. Proseguiamo poi verso Uplistsikhe. Il tragitto è lungo e facciamo una sosta a Gori, città famosa soprattutto per aver dato i natali a Stalin, dove visitiamo il museo a lui dedicato e la fortezza.
Ci dirigiamo poi verso l’affascinante città rupestre di Uplistsikhe. Quello che oggi si può visitare è solo un quartiere di questa antichissima e spettacolare città, centro religioso precristiano dedicato soprattutto al culto della Dea del Sole e poi importante centro commerciale per le carovane che attraversavano l’Europa e l’Asia. Scavata e costruita sui monti sopra il fiume Mtkvari, ci regalerà meravigliosi panorami sulla valle fluviale.
A fine visita riprendiamo la strada verso Tbilisi dove pernottiamo.
NB: se il monastero di Gelati dovesse essere chiuso per motivi di restauro, visiteremo il monastero di Motsameta.
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GIORNO 9: TBILISI - MONTAGNE ARCOBALENO - DAVID GAREJA - TBILISI (ESCURSIONE INTERA GIORNATA)
Oggi ci aspetta una giornata davvero intensa! Con un’escursione in 4x4 ci dirigiamo a sud-est, nel deserto lungo il confine con l’Azerbaijan. Qui, vicino al bacino di Mravaltskaro ci perdiamo nella vastità delle cosiddette “Montagne arcobaleno”, stratificazioni colorate di roccia che ci rimarranno nel cuore.
Proseguiamo poi lungo il fiume Iori fino semi-deserto di Gareja, dove sorge il monastero di David Gareja, in parte costruito nella roccia, dove potremo perderci tra celle, chiese e affreschi in uno scenario davvero spettacolare.
Rientriamo poi a Tbilisi e, tempo permettendo, chi vorrà potrà passare qualche ora nelle famose terme sulfuree Abanotubani. I complessi termali sono vari e spaziano dai bagni pubblici a quelli più lussuosi con sale private. I più famosi e riconoscibili per le maioliche blu che ne rivestono la facciata sono i Bagni Orbeliani.
Notte a Tbilisi (e ultima cena utile per godere della cucina georgiana).
GIORNO 10: TBILISI - ITALIA
Oggi si torna a casa. Se abbiamo ancora tempo ne approfittiamo per un ultimo giro della città, diversamente andiamo in aeroporto e torniamo in Italia.
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