GIORNO 1: ITALIA-MANILA
Partiamo alla volta delle Filippine a seconda delle città di partenza e dell’orario dei voli.
GIORNO 2: ARRIVO A MANILA
Arriviamo nelle Filippine e atterriamo direttamente a Manila, la capitale. Qui vivono 12 milioni di abitanti e nonostante alcune zone decisamente povere, Manila è una delle città più cosmopolite del mondo intero: centro economico e culturale del Paese resta una tappa essenziale per iniziare a capire le Filippine… E a seconda del nostro orario di arrivo, iniziamo a esplorare.
Pernottamento a Manila.
GIORNO 3: MANILA - PUERTO PRINCESA (VOLO INTERNO)
Oggi sveglia con calma e cerchiamo di abituarci al cambio di fuso orario e alla nuova atmosfera asiatica facendo un primo giretto in città: si tratta della metropoli con la più alta densità abitativa al mondo, di conseguenza il caos è una delle caratteristiche di questa città. I segni del passato spagnolo sono ben visibili nel quartiere di Intramuros, che visiteremo al ritorno dalle isole.
In tarda mattinata andiamo in aeroporto per prendere il volo interno che ci porterà nell'Isola di Palawan, definita da tanti niente di meno che l’isola più bella del mondo. Se Manila è così popolata, quest’isola invece è nota per essere scarsamente abitata e la stessa cittadina di Puerto Princesa, la più grande dell’isola, ha solo 200 mila abitanti. Iniziamo a conoscerla per capire anche le differenze tra un’isola e l’altra. Cena e notte a Puerto Princesa, Palawan.
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GIORNO 4: PUERTO PRINCESA - SABANG - UNDERGROUND RIVER - PUERTO PRINCESA (40 KM)
Iniziamo la nostra esplorazione dell’isola lasciando Puerto Princesa e dirigendoci a Sabang, una cittadina a circa 40 km a nord di Puerto Princesa. Da qui partono le escursioni per visitare l'Underground River, il fiume sotterraneo navigabile più lungo del mondo dichiarato patrimonio Unesco e una delle nuove sette meraviglie naturali del mondo nel 2012. Il fiume è lungo 8 km, ma la parte navigabile è di 1,5 km, quindi la navigazione è breve, ma assolutamente spettacolare!
Per visitare l'Underground River serve però ottenere un permesso di ingresso che va richiesto con buon anticipo dal momento che i posti sono limitati e che c’è sempre un po’ di fila da fare per attendere il proprio turno di ingresso. Inoltre le escursioni in caso di pioggia o mare mosso vengono sospese per motivi di sicurezza. Nel pomeriggio rientriamo a Puerto Princesa, dove pernottiamo.
GIORNO 5: PUERTO PRINCESA - PORT BARTON (120 KM)
Lasciamo la capitale di Palawan e iniziamo il viaggio verso nord in direzione di Port Barton, dove andremo per trascorrere le prossime 3 notti. I chilometri non sono molti ma le condizioni delle strade in questo angolo di mondo non sono sempre ottimali, anzi qui avremo circa 1 ora di tragitto su strada sterrata, tenetelo presente.
Il percorso offre tuttavia dei bellissimi panorami e ci porta infine in questa tranquilla cittadina di pescatori che sorge tra colline ricoperte da foresta pluviale sulla placida baia di Pagdanan. Approdiamo in un posto con accesso internet limitato, senza bancomat disponibili, con corrente elettrica discontinua e acqua calda di rado: non è difficile capire come mai questo luogo è fuori dai circuiti di massa e frequentato solo da pochi viaggiatori che amano l’avventura. Qui si parla di quiete assoluta. Pomeriggio libero e pernottamento a Port Barton.
GIORNO 6: PORT BARTON
Le attrazioni principali di questo paradiso naturale sono le spiagge, il mare e i coralli, fare snorkeling qui è quasi un dovere. Port Barton è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato e dove la natura lussureggiante domina su ogni cosa, dove basta camminare un po’ per scoprire luoghi visti solo nei film (o nei nostri sogni).
Oggi prendiamo la barca e andiamo alla scoperta di alcune isole che sorgono nella baia di Pagdanan. Tra le tante possiamo scegliere Exotic Island, German Island, Wide Reef, Twin Reef ed altre ancora. Rientriamo in città nel pomeriggio.
Pernottamento a Port Barton.
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GIORNO 7: PORT BARTON
Continuiamo a scoprire e a goderci l’isola più bella del mondo!
Oggi possiamo fare un'altra escursione in barca per raggiungere la cascata di Binghao oppure se abbiamo voglia di camminare possiamo anche andarci a piedi (con un percorso di circa 10km e 2h30 da Port Barton).
Il tragitto in barca invece dura circa 20-30 minuti e ci porta nel villaggio di Binghao. Da lì con una passeggiata di 1 km raggiungiamo la cascata, scenografica, che forma una piscina naturale e dove potremo farci un bel bagno. Qui vicino però c’è anche una bella spiaggia e se sentiamo la mancanza della sabbia possiamo rimediare subito… Ci godiamo il tramonto, poi cena e pernottamento a Port Barton.
GIORNO 8: PORT BARTON - EL NIDO (180 KM)
Partiamo per quella che è un’imperdibile tappa del nostro viaggio: El Nido, una delle località più famose di tutte le Filippine (anche se in tanti dicono che Port Barton sia più affascinante): qui si fa base per partire alla scoperta dell'arcipelago di Bacuit e delle sue meravigliose isole.
Stasera (e le prossime!) possiamo mangiare in uno dei numerosi ristorantini di pesce direttamente in spiaggia godendoci il tramonto mentre ascoltiamo musica dal vivo (vi viene in mente qualcosa di meglio?)... I più temerari potranno anche provare il famoso Balut, un piatto tipico destinato a non attirare il consenso di molti. Pernottamento a El Nido.
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GIORNO 9: EL NIDO
Esploriamo una delle zone più famose al mondo per l’ecoturismo e a detta dei visitatori tra le più belle al mondo per le sue spiagge tropicali. Le isole di Bacuit Bay che meritano di esser viste sono varie e per questo vengono offerti una serie di tour con diversi itinerari che ci portano a visitare le formazioni rocciose più spettacolari e le lagune più belle che si sono formate.
Oggi andiamo a vedere: Secret Lagoon (qui sono state girate alcune scene del famoso film The Beach); Shimizu Island (con le sue scogliere calcaree mozzafiato); Small Lagoon (un paradiso che si raggiunge con il kayak o con un piccola nuotata); Big Lagoon (qui abbonda la natura marina) e Seven Commandos Beach, l'ultimo luogo da cartolina della giornata. Si rientra verso il tardo pomeriggio e se non ancora soddisfatti si prosegue a buttarsi nel mare cristallino di qui. Notte a El Nido.
GIORNO 10: EL NIDO
Continuiamo il nostro tour nei luoghi paradisiaci attorno a El Nido e oggi riprendiamo una barca per andare a vedere altre (meravigliose) isole. Qui non servono filtri, i colori superano ogni immaginazione. Oggi andiamo a Pangalusian Island (una delle spiagge più grandi di tutta la baia); Pinagbuyutan Island (con la sua sabbia bianca sottile e fine); Vigan and Snake Island (salendo sulla collina di qui si ha una vista sulla baia mozzafiato); Cadugnon Point and Cave (qui si trova una grotta da esplorare); Pinasil Island and Cathedral Cave (con la sua cattedrale in roccia accessibile solo con kayak o a nuoto).
Dopo un’altra giornata decisamente piena, torniamo a El Nido. Dopo quanto la meraviglia può stancare? Difficilmente però dopo due giorni. Continuiamo a goderci tutto questo, cena e notte a El Nido.
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GIORNO 11: EL NIDO - CORON
Questa mattina la sveglia suonerà prestissimo: lasceremo la meravigliosa Palawan alla volta di Coron, che con i colori delle sue baie che spaziano dal turchese allo smeraldo, è sicuramente uno dei luoghi più spettacolari di tutte le Filippine.
Ci arriveremo con un traghetto in circa 5 ore, in viaggio tra il mare aperto e le insenature dell’arcipelago delle Calamian. Nei prossimi giorni prenderemo parte a delle escursioni altrettanto memorabili (se non di più?!) di quelle fatte a Palawan, ma oggi andiamo a esplorare la nuova isola. Saliamo sul Monte Tapyas, con una gradinata di 720 scalini che ci condurrà a vedere lo spettacolo della Baia di Coron dall’alto!
Nel tardo pomeriggio (o magari in serata, se preferiamo) possiamo invece andare alle Maquinit Hot Springs, una delle poche sorgenti termali marine al mondo. Qui a mollo nell’acqua bollente potremo goderci i colori del tramonto e l’atmosfera rilassata di questa nuova, stupenda isola.
Notte a Coron.
GIORNO 12: CORON
Oggi andiamo a scoprire le meraviglie di Coron con un’escursione in barca che ci porterà nei suoi punti più iconici: cominciamo con Siete Pecados, forse la baia più rappresentativa dell’isola e uno dei punti migliori per fare snorkeling.
Proseguiamo poi verso Kayangan Lake, una laguna di acqua dolce dall’intenso color smeraldo, per poi arrivare alla Twin Lagoon, due specchi d’acqua collegati da un tunnel sottomarino e circondati da faraglioni altissimi. Concludiamo poi il nostro snorkeling allo Skeleton Wreck, dove potremo ammirare il relitto di una nave da guerra giapponese.
Notte a Coron.
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GIORNO 13: CORON
Un ultimo giorno per goderci ancora lo splendido mare di Coron, questa volta andando alla scoperta delle sue spiagge più belle: Coco island, con la sabbia bianca e le palme sulla riva, e poi la suggestiva lingua di sabbia di Bulog Dos, per finire in bellezza con una delle spiagge votate come le più belle di tutte le Filippine, ovvero Malcapuya Beach.
Ci rilassiamo al suono delle onde e cerchiamo di assaporare ogni ricordo di queste giornate, prima del viaggio di ritorno a casa.
Notte a Coron.
GIORNO 14: CORON - MANILA (VOLO INTERNO)
A seconda della partenza del nostro volo interno per Manila, abbiamo ancora qualche ora per goderci Coron prima di rituffarci nel caos della capitale filippina. Cena e pernottamento a Manila.
GIORNO 15: MANILA - ITALIA
Questa mattina visitiamo il quartiere di Intramuros, il centro storico fortificato di Manila che reca molte testimonianze del passato coloniale spagnolo. Ci sembrerà quasi di non essere nella capitale filippina!
Percorriamo le stradine lastricate in pietra e visitiamo casa Manila, una dimora storica restaurata ricca di mobili e oggetti risalenti alla colonizzazione, per poi dirigerci alla maestosa Cattedrale e alla Chiesa di San Augustin. Visitato poi Fort Santiago, ci incamminiamo verso l’hotel per poi andare in aeroporto per il nostro volo di rientro per l'Italia.
NB: in caso di voli che prevedono una notte in più in loco, l’hotel verrà offerto da Vagabondo come parte integrante del servizio voli.
GIORNO 16: ARRIVO IN ITALIA