Gruppo Guatemala e Belize Freak Style - Partenza del 2018-12-29

Guatemala e Belize Freak Style

29
Dic
Completo

Viaggio di gruppo in Guatemala e Belize alla scoperta delle rovine antiche immerse nella giungla, delle bellezze coloniali e dei vulcani maestosi ancora attivi, senza dimenticare le spiagge da sogno o i parchi nazionali. Qui non ci si annoia un attimo!

Conosci il gruppo

Partecipa, scrivi, chiedi, conosci i tuoi compagni di viaggio!

Image
Vai al forum

Dettagli del viaggio

Completo
  • Quota: 1750 €
  • Cassa comune: 750 €
  • Partenza: 29  Dicembre  2018
  • Ritorno: 12  Gennaio  2019
  • Durata: 15 Giorni
  • Vagabondo DOC: Nadja
Prenota

Partecipanti

Vagabondo DOC
Vagabondo DOC
Nata in Egitto, terra di faraoni, di gatti e deserti, Nadia ha iniziato a viaggiare nella pancia della mamma. Non essendo riuscita a nascere in aereo, cerca continuamente di ritornare nella "pancia volante" che la farà affacciare ogni volta a un… Continua a leggereVagabondo DOC

Nata in Egitto, terra di faraoni, di gatti e deserti, Nadia ha iniziato a viaggiare nella pancia della mamma. Non essendo riuscita a nascere in aereo, cerca continuamente di ritornare nella "pancia volante" che la farà affacciare ogni volta a un mondo nuovo. L'infanzia trascorsa al Cairo le ha trasmesso la passione per le metropoli del sud del mondo, di cui ama le contraddizioni, l'umanità e il caos. Ha vissuto a Buenos Aires e a Istanbul, dove ha studiato per conseguire un dottorato di ricerca in Politiche Urbane, senza però dimenticare il suo vero spirito di sociologa. Vive il viaggio come conoscenza, le piace incontrare persone, ascoltare storie e condividere esperienze. Non disdegna anche un pò di relax e divertimento: per buon cibo e un drink sulla spiaggia è sempre d'accordo!

Parla inglese, spagnolo argentino, arabo egiziano, romano de roma Se la cava con il francese.

 

Nadja

Questa partenza

  • 29
    Dic
    Dal 29  Dic al 12  Gen
    Completo

Forum del viaggio

Per poter commentare o dialogare con i partecipanti al viaggio è necessario accedere o registrarsi al sito.

Forum del viaggio

7/8/2018 - 15:27 Collegamento permanente

Ciao vagabondi!!! Io sono Nadia e sono entusiasta di partire con chi si iscriverà a questo viaggio *DANCE*.

Cosa mi aspetto? Mi aspetto un tuffo nella natura selvaggia e nella cultura più affascinante del centro america. Mi aspetto il sole e le spiagge caraibiche rigeneranti. Mi aspetto di incontrare la storia delle città e dei popoli indigeni. 

Ma soprattutto, mi aspetto un bel gruppo di viaggiatori curiosi con cui condividere tutto questo ;) .

Lo so che dicembre è ancora lontano, ma io sto già iniziando a pensarci e presto inzierò a postare info su questo viaggio emozionante.

Stay tuned!

Nadja

Repondi
10/10/2018 - 17:01 Collegamento permanente

 A meno di un'ora di distanza dal cemento di Città del Guatemala, Antigua ci porterà indietro nel tempo. Una delle città coloniali spagnoli meglio conservate del centro america, ci affascinerà con i suioi tre vulcani, i palazzi di epoca coloniale, le chiese arancioni e gialle. Di sera invece ci mescoleremo tra i suoi abitanti nelle piazze rivestite di jacaranda per ascoltare i musicisti di marimbas.

Repondi
8/11/2018 - 15:23 Collegamento permanente

Alla fine del viaggio saremo stanchi, avremo visto tante  cose nuove,  incontrato tante persone, percorso molti kilometri, respirato per un pò l'aria del centro america... Ma non sarà finita lì. Ci aspetta qualche giorno di meritato relax. Dove? A Caye Caulker,l'isola della lentezza. Il motto qui infatti è "go slow". E noi ci adegueremo subito ;) !!! Molto lentamente, potremo decidere se fare diving nel famoso blue hole, fare  snorkeling, oppure un'escursione a vedere i manati, questi curiosi animali chiamati anche 'mucche dle mare'. Che ne dite? Sto correndo troppo???

 CAYE

Repondi
15/11/2018 - 14:27 Collegamento permanente

Ciao a tutti,

sempre pensato a questo viaggio ... tra città Coloniali, resti di città Maya, laghi, vulcani e il mare del Belize...poi se come TL c'è Nadia il top :)

Ora serve solo partire :-)

Gianluca

Repondi
14/11/2018 - 12:42 Collegamento permanente

Ciao vagabondi!!! Annunciazione Annunciazione *clapping* !!! Le date di questo viaggio sono cambiate. Si parte il 29 dicembre e si ritrorna il 12 gennaio!!! Le abbiamo cambiate per andare incontro alle esigenze di chi vuole ottimizzare il più possibile i giorni di ferie.  In questo modo infatti usando 9 giorni di ferie ne faremo ben 15 di vacanza... non male eh ;) ? E toneremo di sabato, così avremo tutta la domenica per riposarci prima di ricomincaire a lavorare... purtroppo..

Non siete ancora convinti??? Il tempo passa, la fine dell'anno si avvicina, bisogna decidere se stare qui al freddo o andare ad assaggiare un anticipo di estate in centro america. Io non avrei nessun dubbio....

Come si dice a Roma: DAJE !!

Nadja

Repondi
15/11/2018 - 16:00 Collegamento permanente

il lago Atitlàn, definito dallo scrittore Aldous Huxley “il lago più bello del mondo”. Chiamato anche “lago dei sette colori” per i Maya "il luogo dove l'arcobaleno prende i suoi colori" (voi non lo sapete ma io conosco alla perfezione il mayalese :D ), situato a più di 1500 metri d’altezza, circondato da tre vulcani, tra cui il maestoso vulcano San Pedro e il Vulcan Fuego sempre in attività, a causa della sua origine vulcanica ospita, in diversi punti, acque termali ed è riconosciuto come il lago più profondo di tuta l’America Centrale, con una profondità massima di 340 metri, formato dallo sprofondamento di un cono vulcanico che si è poi riempito d’acqua nei secoli. Tutto il lago è circondato da una rigogliosa vegetazione. Arriveremo a Panajacel, la città più grande sulle rive del lago, da dove poi partono le tortuose stradine che portano ai 7 caratteristici villaggi e le barchette pubbliche. Ci saranno molte cose interessanti da fare.

http://www.brittanymthiessen.com/2017/04/responsible-travel-guide-san-marcos-lake-atitlan-guatemala/

Repondi
16/11/2018 - 23:10 Collegamento permanente

L'origine del nome Guatemala è incerta quasi come la stabilità politica del paese da sempre. Riguardo invece alla storia, il territorio guatemalteco si trova al centro di una vasta area mesoamericana (che comprendeva anche l'odierno sudest messicano, il Belize, e porzioni di Honduras e El Salvador) in cui si stabilì e sviluppò l'antica civiltà Maya nota per l'arte, l'architettura, i raffinati sistemi matematici e astronomici, e per la scrittura. Molti sono ancora i misteri relativamente ad alcuni aspetti di questa affascinante cultura e vale la pena di raccontarne brevemente l'epopea. Analizzando gli antichi resti possiamo affermare che i Maya erano una popolazione pacifica e spirituale. Adoravano un Dio a forma di ape, detta appunto l'Ape Maya. Un mese l'anno era dedicato all'adorazione dell'Ape Maya, ed era detto il "mese dell'Ape Car" in cui si abbandonavano a gozzoviglie e orgie di gruppo. I festeggiamenti erano guidati da questa Sacerdotessa che prevedeva il futuro su appuntamento privato, detta Maya Lona. Durante tutto il mese, si svolgevano dei brevi riti votivi all'ora del tramonto, poco prima di cena, chiamati gli Ape Ritivi in cui si consumava tutti insieme un succo di frutta esotica mescolata con una misteriosa polverina bianca che fornivano dei loschi figuri provenienti dall'attuale Colombia. I riti si concludevano quasi sempre con qualche Maya che alzava talmente il gomito da non riuscire a pronunciare una parola chiaramente, che veniva canzonato chiamandolo Atzeco. I Maya erano tranquilli, ma anche loro si arrabbiavano. Quando un Maya si arrabbiava veniva chiamato Incas. I Maya sono noti per i loro architetti che costruivano grandi condomini di pietra che chiamavano piramidi per via della loro bizzarra forma, che in realtà aveva una precisa esigenza pratica: non c'erano ancora gli ascensori, e molti Maya erano affetti da obesità a causa del successo dei fast food costruiti dai coloni nordamericani. I Maya più pigri erano costretti a vivere nei piani più alti e farsi ogni giorno un sacco di scale. Agli ultimi piani venivano messi i pensionati che non avevano molto da fare, e per evitare che andassero a disturbare gli operai dei cantieri con consigli non richiesti. Questi, per ammazzare il tempo, iniziarono allora a guardare le stelle, e diventarono degli incredibili astronomi e crearono un calendario complicatissimo con una precisione svizzera.

Repondi