Gruppo Cuba - Hasta Siempre - Partenza del 2015-12-30

Cuba - Hasta Siempre



  • Prezzo base:
  • Cassa comune:
  • Partenza: 30 Dicembre 2015
  • Ritorno: 9 Gennaio 2016
  • Durata: 11 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
PRENOTA FORUM



Partecipanti

Iscritti/posti:

Questo è il forum del viaggio Cuba Hasta Siempre dal 30 dicembre al 9 gennaio.

 

Con la Vagabonda DOC Giorgia Gitanilla

imageGiorgia è una vagabonda DOC romana, vivace, sempre sorridente, disponibile e affidabile che viaggia da sempre. La sua passione per le lingue straniere l'ha portata a impararne ben 7 - tra cui polacco, arabo, portoghese... E lo spagnolo che parla molto bene! Giornalista che si occupa di esteri, ha vissuto e vagabondato sola soletta in Medio Oriente per diverso tempo, ha studiato a Marsiglia e viaggiato per piacere appena ne ha avuto l'occasione. Ma poi ha scelto di fare base nella sua città, perchè se se ne vanno tutti qualcuno dovrà pur rimanere, no? Persona propositiva e altamente socievole, con lei è impossibile annoiarsi!

Elenco iscritti

Maria Rosa Marisa57 - da Roma - cerca compagna di stanza Giacomo - da Roma - cerca compagna di stanza Camilla CamiCami - da Roma - cerca compagna di stanza Enrica zagorpina - da Roma - cerca compagna di stanza Elisa Elisa.12 - da Roma - cerca compagna di stanza Elena - da Roma - cerca compagna di stanza Giuliana - da Roma - cerca compagna di stanza Davide Davidexxvii - da Roma -  cerca compagno di stanza Laura bubetta - da Roma - cerca compagna di stanza
La Vagabonda DOC Gitanilla - da Roma - cerca compagna di stanza  

Quota

Hasta Siempre Cuba
Durata:

11 giorni. Partenza SOLO da Roma

Costi:

2450 Euro a persona voli inclusi

supplemento Capodanno incluso

Cassa comune prevista: 200-250 euro

Documenti e vaccinazioni:

Il visto turistico per i cittadini italiani lo forniamo noi ed è incluso nella quota.
Non ci sono neanche vaccinazioni obbligatorie.

Difficoltà:

Viaggio avventuroso. Bisogna avere un ottimo spirito di adattamento. Si dorme in case particular (cioè bed and breakfast locali), talvolta manca l'acqua calda.

Si viaggia in minivan o pulmini privati con autista.

 

 

Piano voli da Roma

Air Europa via Madrid

Andata 30 dicembre
UX 1040 FCOMAD 1100 1340
UX 051 MADHAV 1500 1850 

Ritorno 8 gennaio (arrivo in Italia il 9 gennaio)
UX 052 HAVMAD 2100 1220+1
UX 1047 MADFCO 1500 1725

Itinerario di viaggio

 

Giorno 1 – 30 dicembre: Volo Italia- Cuba – l’Havana

Partiamo la mattina, un rapido scalo e sorvoliamo l’oceano Atlantico, pronti ad atterrare sull’isola di Cuba esattamente 523 anni dopo lo sbarco di Colombo e 59 anni dopo lo sbarco del Granma. (Nota di redazione: dato che questo itinerario l’abbiamo scritto nel 2015… se non è il 2015 fatevi altri conti).

All’arrivo ci viene a prendere il nostro pulmino e ci porta all’Havana Vieja, dove dormiremo in casa particular. Saremo stanchi per il viaggio e il fuso orario, ma se qualcuno ce la fa possiamo fare un primo giro per l’Havana e possiamo berci un primo daiquiri, che tra tutti i cocktail cubani è il migliore per brindare a quest’ora.

Benvenuti a Cuba!

Giorno 2 – 31 dicembre: l’Havana

La mattina una bella colazione locale e poi una guida parlante italiano ci condurrà a piedi per i vicoli dell’Havana Vieja, il centro storico dichiarato Patrimonio dell' Umanità. E’ uno dei complessi architettonici più ricchi di tutta l’America con i suoi 150 edifici del XVI e XVII secolo, vecchi alberghi di lusso in stile coloniale, palazzi signorili con le ringhiere dei balconi in ferro battuto. Il nostro percorso a piedi passerà per tutte le piazze storiche: Plaza de la Catedral, Plaza de Armas, Plaza de San Francisco de Asis e Plaza Vieja. Ma soprattutto questo è un quartiere VIVO, abitato, che odora di sigaro e stufato della nonna. Bisogna infilarsi nei cortili, parlare con la gente.

Nel pomeriggio invece saliamo… sulla macchina del tempo.
Noi di Vagabondo diciamo spesso che per visitare bene Cuba servirebbe una macchina del tempo che ci riporti indietro al momento in cui le masse di turisti da villaggio non erano ancora arrivate. Che bello sarebbe averla? Eccola: la nostra macchina del tempo però non è la Delorean di Ritorno al Futuro ma una cabrio d'epoca anni '50 che ci farà rivivere il periodo prerivoluzionario. Queste auto arrivarono qui dagli USA nuove di zecca, erano gli anni ’50 e l’Havana era un luogo di malaffare pieno di casinò e di bordelli in cui veniva a svernare la feccia degli Stati Uniti compresi criminali del calibro di Lucky Luciano e Meyer Lansky (che il dittatore Batista nominò ministro del turismo). Ma era anche il periodo in cui viveva qui il grande Hemingway, che trascorreva le giornate tra la macchina da scrivere e i suoi bar preferiti, la Bodeguita del Medio e il Floridita. Ed era l’epoca in cui il giovane Fidel iniziava ad inseguire, lui davvero allora l’inseguiva bene, l’utopia di una Rivoluzione che potesse cambiare veramente le cose.
A bordo di queste auto faremo un paio d’ore in giro per l’Havana, scoprendo gli altri quartieri della città: il Vedado, Plaza de la Revolucion, Miramar con lo storico Hotel Nacional e il Morro .“Sfrecceremo” a 50 all’ora lungo il Malecon, con il vento tra i capelli.

Stasera è Capodanno e lo festeggeremo in questa meravigliosa città.  Buon anno e ricordatevi che se 82 ragazzi arrivati con una barca sono riusciti a fare una Rivoluzione vuol dire che la caccia all’utopia può rimanere aperta. Hasta la Victoria.

Giorno 3 – 1 gennaio: l’Havana

Oggi sarà una giornata per girare liberamente l’Havana facendo mille esperienze. La mattina possiamo andare a visitare il bellissimo Museo de la Revolucion che i cubani, con la loro ironia dirompente, hanno ubicato proprio all’interno dell’ex palazzo presidenziale del dittatore Batista. Bella rivincita! Il museo è fatto molto bene e ripercorre tutta la storia della Rivoluzione. Vedrete delle foto del Che Guevara che probabilmente ancora non conoscete e acquisirete maggiori elementi per capire la mentalità di un popolo che è stato capace di lottare per la sua libertà, anche se la lotta appariva un po’ come Davide contro Golia, e di vincere!

Poi tutti fuori. Questa è una città che va vissuta, non solo vista! Giratela a piedi, fate la fila per prendere il gelato da Coppelia, parlate con la gente, scoprite nuove cose, notate l’assurdità di altre, mescolatevi, riflettete.

Altre cose da fare:
- A chi ama i quadri consigliamo il museo nacional de Bellas Artes. Vanta una collezione davvero notevole, soprattutto la sezione di arte cubana ma anche di pittori fiamminghi, olandesi, tedeschi e… italiani. Ci sono tele di Rubens, Van Dick e persino di Tintoretto.
- A chi è interessato ad approfondire le sue conoscenze sulla santeria, la strabiliante religione cubana sincretismo tra animismo africano e cattolicesimo, consigliamo il Museo degli Orishas. Il biglietto di ingresso è un po’ caro ma vi ritroverete nella santa sede della santeria: l’associazione culturale Yoruba. Gli yoruba arrivarono dal delta del Niger come schiavi e portarono a Cuba una cultura religiosa antichissima, ma i loro padroni gli impedirono di praticarla. Come avvenne per il vudù haitiano e il condomblè brasiliano, anche gli Yoruba mascherarono il loro politeismo associando ad ogni spirito un santo cattolico. Una trovata che funzionò!

E la sera si continua con un giro nei migliori e soprattutto nei peggiori bar dell’Havana.
E’ da poco stata aperta la Fabrica de Arte Cubano, un centro culturale molto attivo che si trova nel quartiere del Vedado. Quasi ogni sera di sono concerti e performance. Volendo si può anche cenare lì. Il sito internet è ancora in costruzione ma sulla loro pagina facebook ci sono parecchie informazioni sulle serate.


Giorno 4 – 2 gennaio: L’Havana – Cienfuegos – Trinidad (315 km)

Oggi partiamo di buon mattino e lasciamo la bella Havana per inoltrarci nella campagna cubana. Il nostro pulmino prende la strada che va verso est. La strada costeggia la parte nord del Parque Nacional Cienaga de Zapata e poi arriva a Cienfuegos, dove ci fermiamo un'oretta per visitare questa cittadina sul mare. Passeggiamo per la piazza principale, che si chiama Parque Josè Martì, ammirando i palazzi che vi si affacciano. Tutto il complesso è Patrimonio dell’Umanità. Diamo uno sguardo anche al Teatro Tomas Terry che… ci sembrerà familiare perché è una copia del Teatro alla Scala di Milano. Anche qui comunque si sono esibiti sia Caruso che Sarah Bernhardt. Magari ci facciamo anche un giro per il mercado municipal.
Nel pomeriggio proseguiamo per Trinidad, la splendida città Patrimonio dell’Unesco che secondo molti è la più bella di tutto il paese. Molti turisti fanno l’errore di visitarla di corsa e in giornata. Noi invece ci dormiremo 3 notti, in casa particular, assaporando lentamente l’atmosfera che si respira fra le sue stradine in pietra, negli accoglienti cortili dei bar.

Prima cena e notte in casa particular.
E dopo cena ce ne andremo in giro a bere qualcosa di tipico, magari una “Canchanchara” (aguardiente, miele e limone + una pianta segreta che non sappiamo qual è perché è segreta), il cocktail tipico della città e dell’omonimo locale vicino a Plaza Mayor dove fanno ottima salsa dal vivo tutto il giorno fino a sera tardi.


Giorno 5 – 3 gennaio: Trinidad

Oggi visiteremo bene la città di Trinidad assieme ad una guida parlante italiano. Visitiamo Plaza Mayor e tutto il centro storico.

Questa piccola placida città è ricchissima di edifici in stile coloniale e sembra un vero e proprio museo all’aperto. La sua fondazione avvenne nel 1514: La Villa de la Santissima Trinidad era la terza colonia spagnola delle Americhe e Diego Velasquez trovò qui un filone d’oro. Poi gli anni passarono e la città divenne casa di pirati e contrabbandieri. Ma alla fine del XVII secolo la produzione dello zucchero attirò i ricchi possidenti che si fecero edificare tutti i bei palazzetti che vedete e che oggi sono stati trasformati per la maggior parte in case particular. Nel 1919 arrivò anche la ferrovia.

Trinidad è solo una cittadina di provincia dove il pomeriggio si fa la siesta sull’amaca sotto il patio? Eh no, non proprio. I suoi fieri abitanti se dormivano lo facevano con un solo occhio e quando ci fu da rivoltarsi contro Batista combatterono in prima linea.

Anche stasera cena e notte in casa particular.
Anche stasera si esce!
Le serate a Trinidad sono sempre una festa. C’è da scegliere tra decine di locali dove si balla salsa ma anche molto altro. Sono quasi tutti i palazzi coloniali bellissimi. Ultimamente tra gli abitanti locali va molto di moda una discoteca ricavata all’interno di una grande e suggestiva grotta, il nome ufficiale è Disco Ayala ma tutti la chiamano semplicemente "la cueva".

 

Giorno 6 – 4 gennaio: Trinidad

Dedichiamo la giornata di oggi a Trinidad e dintorni lasciandovi liberi di scegliere tra le seguenti attività, tutte fantastiche:
- giro a piedi per i quartieri popolari della città, quelli lontani dal flusso turistico. Un’immersione nella realtà locale che finisce sempre a casa di qualcuno ad ascoltare le sue storie davanti a una tazza di caffè.
- mare a Playa Ancon per quelli che non vedono l’ora di fare il bagno nel mar dei Caraibi e non sanno aspettare domani.
- Una gita a cavallo nel Parque natural El Cubano e una rinfrescata nella sua cascata.
- Un’escursione alla Valle de Los Ingenios, patrimonio dell'umanità, con i suoi mulini e le sue piantagioni di canna da zucchero oggi riconvertite quasi tutte a banane, mango, yucca e guaiava.
- Un piccolo trekking al Topes de Collantes. Siamo nella Sierra dell’Escambray, un’area montuosa molto estesa che fu rifugio dei soldati del Che.

Dato che sono tutti posti molto vicini a Trinidad potreste riuscire anche a fare 2 cose di questa lista!

Ultima cena e notte nella casa particular di Trinidad.

Giorno 7 – 5 gennaio: Trinidad - Santa Clara (Memoriale del Che)  - Remedios - Cayo las Brusas (Cayo Santa Maria)

Oggi lasciamo con un po’ di tristezza la bella Trinidad e raggiungiamo il cuore dell’isola, Santa Clara. Ci fermiamo a Plaza de la Revolucion per visitare il memoriale dedicato a Che Guevara.
Perché lo hanno fatto qui a Santa Clara? Perché questa cittadina è un luogo simbolo della Rivoluzione Cubana. La grande statua del Che che vedete fu costruita nel 1988 per commemorare il trentesimo anniversario della battaglia di Santa Clara.
La storia ci riporta al dicembre 1958. I nostri eroici barbudos si erano divisi in varie squadre per conquistare il paese, ricordatevi che erano pochissima gente e Cuba è molto grande. Fidel e i suoi uomini erano riusciti a conquistare Santiago con la celebre battaglia della Caserma Moncada; Raul aveva preso Guantanamo; Camilo Cienfuegos Yaguajay e il Che Guevara Santi Spirictus alla vigilia di Natale. Poi il Che venne a sapere che a Santa Clara sarebbe passato un treno carico di armi e munizioni dirette all’esercito di Batista. Decisero di attaccarlo il 28 dicembre, usarono un bulldozer per divellere i binari, il treno deragliò e i barbudos riuscirono a impadronirsene. Il 31 dicembre la guerra era vinta e Batista scappò a Santo Domingo. Ci sembrerà assurdo ma questo atto predatorio gli fece vincere la Rivoluzione. Per la prima volta dall’inizio i rivoluzionari erano armati… veramente!  Non più ragazzini con il fucile da caccia del nonno ma veri soldati. Oggi il treno è stato trasformato in un museo e il simpatico bulldozer è esposto in bella vista.

Quella al Memorial de los Martires de la Revolucion è  una visita molto toccante da quando, nel 1997, le presunte spoglie del Che sono state riportate qui dalla Bolivia. Scriviamo presunte perché una parte di noi, che è stata a visitare quella tomba vuota prima del 1997, ancora non si è arresa all’idea che il Che sia morto. Noi non eravamo nati nell’autunno 1967 quando il mondo apprese con sconforto della sua morte in terra boliviana. I nostri genitori se lo ricordano quel triste giorno d’autunno, ognuno ha immaginato gli ultimi istanti di vita del grande eroe dei suoi sogni. “Signor Colonnello, sono Ernesto, il Che Guevara. Mi spari, tanto sarò utile da morto come da vivo”, e così è stato.

E se il rivoluzionario
non trova altro riposo che la morte,
che rinunci al riposo e sopravviva.
(Francesco Guccini)

La sopravvivenza del rivoluzionario va ben oltre la morte, questa storia ce lo ha insegnato. Hasta Siempre Comandante.

 

Ripreso il pulmino facciamo una breve sosta anche a Remedios, una bella cittadina coloniale lungo la strada.

E poi ci appaiono il mare e i suoi cayos. Tramite il lungo ponte terrapieno arriviamo a Cayo Santa Maria, che è composto da 3 isolotti principali: Cayo Santa Maria, Cayo Las Brujas e cayo Ensenachos.
Per pranzo ci aspettano al nostro hotel di Cayo Las Brujas, dove trascorreremo i nostri ultimi giorni di viaggio. In spagnolo la “Bruja” è una strega e il nome di quest’isola deriva da una leggenda. C’è la statua di una donna spettinata che ce la ricorda: questa donna aspettava sempre fino a tardi il marito, che era un ubriacone che preferiva il rum a lei e non ritornava quasi mai a casa. La poveretta finì per impazzire e i vicini la soprannominarono Bruja, strega. Ma anche il marito diede nome a un piccoli cayo del posto: cayo Borracho!
Ma torniamo alla… spiaggia. Quella che c’è qui è bianca, lunga e bellissima!

Cena e prima notte a Cayo Las Brujas.

Giorno 8 – 6 gennaio: Cayo Las Brujas

Temete di annoiarvi su questo isolotto dalle acque cristallline? Noooo? Bravi, non ci si annoierà tra bagni, uscite in catamarano, snorkelling, diving, cocktelling… L’hotel ha una spiaggia attrezzata. Qui vicino affittano catamarani e c’è anche un centro di immersioni.La sera poi c’è lo spettacolo fantastico del tramonto visto dalla terrazzetta sul mare, da vedere rigorosamente con un mojito in mano.

Pensione completa in hotel.


Giorno 9 – 7 gennaio: Cayo Las Brujas
Altra giornata al mare.

Oggi si può organizzare un uscita snorkelling o andare a visitare l’altra bellissima spiaggia bianca che si trova a Cayo Santa Maria, playa Perla Bianca.

Giorno 10 – 8 gennaio: Cayo Santa Maria - aeroporto Havana (390 km) – notte in volo

Ed eccoci arrivati al giorno del ritorno.
La mattina ci godiamo ancora la spiaggia. Poi si parte per l’aeroporto dell’Havana, da cui in serata partirà il nostro volo di ritorno in Italia.

Ci imbarchiamo zitti zitti sul volo ascoltando l’immancabile ciarlare dei turisti da villaggio che recensiscono la pasta alla carbonara dei cuochi del loro resort all inclusive. “Brava, bravi, non lo sapete ma col vostro dollaro i cubani faranno qualcosa di buono in futuro”.
Abbiamo imparato che le utopie sono sempre da inseguire perché la strada verso l’utopia comunque porta a qualcosa di buono.

Hasta Siempre Cuba!


Giorno 11 – 9 gennaio: arrivo in Italia


La quota comprende/non comprende: 

La quota comprende
- Voli internazionali incluse tasse aeroportuali (franchigia bagaglio 23kg)
-  Trasporti in minivan o pulmini con autista inclusa benzina nei giorni 1, 4, 7, 10. (tratte aeroporto - Havana-Trinidad-Cayo Santa Maria-aeroporto).
- all’Havana soggiorno in casa particular. Trattamento di pernottamento e prima colazione,  camere doppie con bagno in camera
- a Trinidad Soggiorno in casa particular. Trattamento colazione e cena (bevande a cena escluse), camere doppie con bagno in camera
- A cayo Las Brujas  soggiorno all’hotel Villa Las Brujas, camere doppie standard con bagno privato, pensione completa dal pranzo del giorno 7 alla prima colazione del giorno 10.
- una mattinata di visita dell’Havana Vieja con guida in Italiano
- affitto auto d’epoca con autista all’Havana
- di visita della città di Trinidad con guida in Italiano
- tassa d’uscita da Cuba (compresa nel biglietto aereo)
- Visto Turistico
- Assicurazione sanitaria

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

La quota non comprende
- altri pasti non inclusi nella quota
- escursioni facoltative
- biglietti di ingresso a musei e monumenti
- bevande ai pasti
- assicurazione Annullamento (facoltativa)

Le case particular

Sono bed and breakfast diffusi un po’ in tutta l’isola (tranne che nelle località di mare, dove è vietato).
Rispetto ai grandi alberghi governativi la casa particular è una realtà Vagabondo style in cui si conoscono i proprietari, ci si confronta, si vive la vita quotidiana della gente locale.
In alcune città sono stati ricavati da case antiche e quindi hanno un alto fascino, ma anche dei problemi di manutenzione. Ovviamente non hanno i servizi che trovate in un albergo, quindi per dormirci bisogna essere forniti di spirito di adattamento.
In genere ogni casa particular ha un paio di stanze quindi alloggeremo i gruppi in diverse case vicine.
 Le celebri case particular di Cuba hanno un ruolo importante che si incastona nella travagliata storia del turismo cubano. Nel 1997 una legge di Castro rese possibile ai cubani ospitare turisti stranieri a pagamento. Con rigide regole (massimo 2 camere, alcune case solo per cubani, altre per solo turisti, divieto di pernottamento a coppie miste non sposate ecc.) e in cambio di molte tasse. Nel 2011 il governo tolse il limite massimo delle 2 stanze. Adesso si parla anche di aprire a Air B&B... Staremo a vedere.



Forum del Viaggio



Forum del viaggio

gitanilla
Staff  Staff

Ciao futuro gruppo!

che grande emozione poter accompagnare lo sbarco di Vagabondo a Cuba, ultimo di tanti altri sbarchi *lol* Se qualcuno tra voi mi conosce, sa che tenterò in tutti i modi di avvicinarvi alla gente del posto, per farvi raccontare vita e aneddoti di un luogo su cui così tanto si è discusso, ma che in realtà resta avvolto nel mistero. Per quelli che non mi conoscono, beh....bisognerà che vi fidiate ;)

Sotto con le domande - che credo stavolta saranno tantissime! io sono qui che studio l'itinerario e mi documento sull'isola che troppo a lungo ho desiderato visitare. 

Hasta luego vagabondi!

Mer, 09/30/2015 - 08:53 Collegamento permanente
gitanilla
Staff  Staff

stavamo giusto calcolando con lo staff (è una prima e si fanno delle stime) la cassa comune. Restano fuori 6 pranzi (consideriamo 10 dollari) e tre cene (consideriamone 15). poi ingressi nei musei (a seconda di quello che decideremo, alcuni sono più economici altri più cari) ed eventuali escursioni (giorno sei più che altro). Direi quindi 200 -250 dollari di cassa stimati (potrebbero essere di meno, ci siamo tenuti larghi). 

Gio, 10/01/2015 - 08:15 Collegamento permanente

Ciao! Questo tour sembra molto bello ma visto che  abbiamo mai fatto un viaggio di gruppo con vagabondo avrei qualche domanda:

1. Il fatto che sia specificato che non ci sono coppie iscritte vuole dire che non sono gradite (noi siamo una coppia)?

2. Cosa vuol dire effettivamente viaggio avventuroso? Cioè quale livello di adattamento bisogna avere? Ho letto delle case particular... Sembrano tipo i nostri b&b....ma ad esempio ogni camera a i servizi?

3. I voli indicati partano da Roma... È prevista la partenza anche da. Milano?

Queste sono le prime domande che mi vengono in mente.... Intanto grazie  Marica 

Dom, 10/04/2015 - 23:47 Collegamento permanente
Aroundtheworld

Ciao

ecco le risposte :)

1. Il fatto che sia specificato che non ci sono coppie iscritte vuole dire che non sono gradite (noi siamo una coppia)?

Certo che le coppie sono gradite! Vuol dire solo che FINO AD ORA non ci sono coppie iscritte.

2. Cosa vuol dire effettivamente viaggio avventuroso? Cioè quale livello di adattamento bisogna avere? Ho letto delle case particular... Sembrano tipo i nostri b&b....ma ad esempio ogni camera ha i servizi?

Le case particular sono un po' più sempici dei nostri bed and breakfast, ma il bagno in camera c'è :)

3. I voli indicati partano da Roma... È prevista la partenza anche da. Milano?

Questo gruppo è da Roma. I voli da Milano dobbiamo richiederli con i vostri nomi e i vostri dati (compilate la scheda di iscrizione) e avranno un supplemento. Dato che per Capodanno i voli da Milano ormai sono carissimi faremo una quotazione e poi valuteremo assieme a voi se vi conviene pagare il supplemento oppure andare a Roma e partire con il gruppo.

 

Lun, 10/05/2015 - 10:01 Collegamento permanente

In risposta a di Aroundtheworld

Ciao!

grazie per la veloce risposta... la scheda di iscrizione vale come la prenotazione? se il prezzo da Milano viene troppo alto (sia nel caso di partire direttamente da Milano  o dovendo arrivare a Roma) è possibile annulare?

C'è una data limite entro la quale viene confermato o meno il viaggio?

Mar, 10/06/2015 - 08:25 Collegamento permanente
gitanilla
Staff  Staff

Ciao Marica e benvenuta!

ma figurati se non gradiamo le coppie! "Nessuna coppia iscritta" vuol dire che per ora non si è iscritto ancora nessuno in coppia con qualcun altro. Qui per viaggio avventuroso si intende che ci saranno strutture un po' spartane, cioè abitazioni private adibite ad accogliere i turisti (potrebbe mancare l'acqua calda, magari i servizi non saranno quelli che ci aspettiamo). Anche la meta in sé richiede spirito di adattamento, dato che è un paese molto affascinante ma anche un po' più complicato di altre destinazioni per via delle peculiarità che fanno di Cuba una realtà unica al mondo.

Per quanto ne so io, la partenza è prevista solo da Roma. Però sicuramente lo staff ti saprà rispondere con più precisione *biggrin*

Lun, 10/05/2015 - 10:04 Collegamento permanente

Ciao! Grazie per la risposta... avrei ancora qulache domanda per togliermi dei dubbi.... ad esempio le case particular vengono prenotate prima della partenza o si cercano una volta arrivate? Durante il viaggio qual'è la libertà di muoversi autonomamente senza influire sul gruppo? ad esempio se non non vogliamo andare a vedere un museo perchè non ci interessa questo limita tutto il gruppo o non è un problema?

Mar, 10/06/2015 - 08:43 Collegamento permanente

Ciao Marica, 

scusa il ritardo nel risponderti. Tutte le strutture in cui alloggeremo sono già incluse nella quota, quindi sono già prenotate prima della partenza. Considera che è un viaggio di gruppo, quindi decideremo insieme cosa fare fuori dalle visite già programmate. Ovviamente nessuno viene forzato a fare nulla, quindi il gruppo si può tranquillamente staccare se alcune persone vogliono fare altro rispetto a quello deciso dalla maggioranza. Se il gruppo vuole andare a vedere un museo e voi a fare una passeggiata ci si vede dopo la visita per una birretta ;)

Ven, 10/09/2015 - 16:34 Collegamento permanente
Aroundtheworld

Ciao a tutti

purtroppo ormai non è più possibile partire da Milano e neanche unirsi a questo gruppo senza volo. Questo perchè abbiamo 10 posti sia sui voli da Roma che nelle case particular. Di più non ce ne danno *dash1*

Capodanno a Cuba è pieno da mesi.

Quindi la prenotazione è possibile unicamente con il volo da Roma.

Lun, 10/12/2015 - 14:07 Collegamento permanente

ciao il viaggo mi piace moltissimo ma mi sembra molto breve considerata la varieta dell'isola piu famosa e rossa del pianeta ! Posso sapere perche si è scekto un itinerario di soli 11 giorni?  A quanti iscritti chiuderete viaggio? (per regolarmi sui tempi eh eh)

 

E un'ultima domanda: sarebbe possibile prolungare viaggio se uno volesse? 

Grazieeee 

 

Alex  (gitanilla mi conosce)  :-D 

Sab, 10/24/2015 - 11:56 Collegamento permanente
gitanilla
Staff  Staff

Ciao Alex (ti prego ricordami meglio chi sei che mo' non mi viene!!!)

questo è il nostro primo viaggio a Cuba, abbiamo trovato un'offerta e la formula degli 11 giorni permette anche a chi non ha tutte queste ferie sotto Natale di poterla assaporare *biggrin*

Abbiamo solo 10 posti quindi decidi in fretta! 

Per la possibilità di prolungare o meno mi rimetto allo staff :si:

Dom, 10/25/2015 - 22:07 Collegamento permanente



  • Prezzo base:
  • Cassa comune:
  • Partenza: 30 Dicembre 2015
  • Ritorno: 9 Gennaio 2016
  • Durata: 11 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
FORUM




    
Trova il tuo viaggio

Effettua la ricerca in base a:

Continente
Italia
Sud America
Centro America
Africa
Sud Est Asiatico
Asia
Medioriente
Europa
Nord America
Oceania
Paese
Nord Italia
Centro Italia
Isole
Sud Italia
Argentina
Belize
Bolivia
Brasile
Cile
Colombia
Peru
Costa Rica
Cuba
Giamaica
Guatemala
Messico
Nicaragua
Etiopia
Marocco
Namibia
Seychelles
Sud Africa
Tanzania
Birmania-Myanmar
Cambogia
Filippine
Laos
Malesia
Singapore
Thailandia
Vietnam
Bhutan
Cina
Giappone
India
Indonesia
Ladakh
Mongolia
Nepal
Sri Lanka
Tibet
Uzbekistan
Georgia
Giordania
Israele
Oman
Palestina
Turchia
Albania
Austria
Belgio
Bosnia Herzegovina
Croazia
Finlandia
Francia
Germania
Gran Bretagna – UK
Grecia
Irlanda
Islanda
Malta
Norvegia
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Russia
Serbia
Spagna
Ungheria
Usa
Canada
Quebec
Arizona
California
Colorado
Florida
Mississippi
Nevada
New York
Nuova Zelanda
Mese
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre


In maniera REALE, concreta e verificabile; qui in Italia, nel Parco della Valle del Treja!

APPROFONDISCI