Peru freak style

Paesi visitati Tipo di Viaggio
Peru Viaggi di Gruppo, Viaggi Freak Style

Dal Machu Picchu ai siti archeologici Inca: Perù Freak Style è un viaggio mai banale, decisamente intenso e dalla bellezza toccante. Una delle 7 meraviglie del mondo vi attende insieme a uno dei Paesi più spettacolari dell’America Latina.

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Perù Freak style
Durata:

19 giorni.
Partenza da Roma o Milano.

Costi:

2.030 euro a persona (quota base)

Supplementi alta stagione: per partenze dal 15 luglio al 20 agosto € 500 
per il resto di agosto, Natale, Capodanno € 300

+ Cassa comune da aggiungere alla quota base: 750 euro a persona

Tipologia:   

Freak style (da leggere con cura prima di iscriversi)


Difficoltà:

intenso e avventuroso. Ci si muove con mezzi pubblici e serve camminare.
Si dorme in pensioncine e alberghetti semplici e qualche notte presso famiglie locali.
C'è anche un trekking di 3 giorni (facoltativo).


Per informazioni  
CONTATTATECI

ci potete anche contattare telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 
clicca qui per visualizzare il numero di telefono.

 

 
 
 
Partenza e Ritorno Iscritti, Status, TL Note Prenotazioni Forum
Mer 2/1/2019
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Dom 20/1/2019
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Da confermare
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Mer 13/2/2019
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Dom 3/3/2019
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Mer 6/3/2019
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Dom 24/3/2019
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Ven 5/4/2019
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Mar 23/4/2019
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Da confermare

PARTENZA SPECIALE SEMANA SANTA

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Mer 8/5/2019
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Dom 26/5/2019
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Mer 29/5/2019
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Dom 16/6/2019
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Mer 19/6/2019
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Dom 7/7/2019
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Mer 10/7/2019
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Dom 28/7/2019
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Mer 31/7/2019
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Dom 18/8/2019
1
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Vagabondo doc da nominare. Iscritta una vagabonda di 35 anni

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Mer 21/8/2019
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Dom 8/9/2019
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Pagine


Vagabondo viaggia senza inquinare

 

PERU' FREAK STYLE

> DA SAPERE
> IN BREVE
> ITINERARIO VIAGGIO
> PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO
TREKKING PERU' FREAK STYLE
> COSTO
> PROGRAMMA PER CHI NON FA TREKKING
> CONSIGLI 

 

 

 

Da sapere Mi informo...

Questo viaggio rientra nella categoria Freak Style e ne rappresenta molto bene l’anima: qui si viaggia con mezzi pubblici, si dorme in pensioncine spartane e ci si adatta.
Siamo in Perù e molti servizi non ci sono, di conseguenza, è un viaggio adatto a chi non ha nessun problema al pensiero.

1. IN PERU’ SI CAMMINA TANTO

In Perù si cammina spesso in salita e spesso ad altitudini molto elevate come i 4.000 metri di media.
Per esempio ad Amantani, dove dormirete, non ci sono macchine e il villaggio è sulla cima dell'isola. Dovete essere in grado di arrivarci visto che camminare dai 366 metri in sù richiede sicuramente molto più sforzo che non a camminare ad altitudine del mare.

2. L'ALTITUDINE

L'itinerario da Arequipa in poi sale sopra i 4000 metri il che vuol dire che si potrebbe soffrire del Mal di Montagna (fame d'aria, mal di testa e insonnia notturna), che qui viene chiamato soroche. Leggete con cura la nostra GUIDA AL MAL DI MONTAGNA che raccoglie i consigli del medico e dell’alpinista. Scaricatela e portatela con voi.
Tenete presente però che poche persone soffrono l'altitudine davvero, meno di una su 100. Gli viene febbre alta accompagnata da fortissimi mal di testa. E la cura è una sola: scendere. Per fortuna in Perù si può, facilmente. Da qualsiasi punto del Perù in 5 ore di bus si può tornare giù. Quindi non spaventatevi. 

Tuttavia sconsigliamo VIVAMENTE il viaggio a 3 categorie di persone: chi ha pressione alta, chi soffre di cardiopatie e ovviamente chi ha già avuto problemi gravi (edema) in alta montagna.

 


 

In Breve Perù Freak Style

Se il Machu Picchu è l’esempio più spettacolare di paesaggistica ambientale nel mondo, il Perù riserva grandi sorprese anche al di fuori di questa (nota) meraviglia. Si parla di una cultura millenaria, con scavi archeologici capaci di lasciare ancora molte domande aperte (Inca), splendida città quali Cuzco o toccanti scenari naturalistici che rendono anche le ambientazioni così speciali. Il Perù è un po’ uno di quei viaggi che un viaggiatore vuole e deve fare a tutti i costi e qui vi presentiamo un itinerario pensato proprio per chi vuole viaggiare per davvero in questo Paese.

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Itinerario Perù Freak Style 

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GIORNO 1: ITALIA – LIMA (NOTTE IN VOLO)
GIORNO 2: LIMA
GIORNO 3: LIMA - RISERVA DI PARACAS (250 KM, CIRCA 3,5 ORE DI BUS)
GIORNO 4: PARACAS - ISLAS BALLESTA - NAZCA (3,5 ORE DI BUS)
GIORNO 5: NAZCA - AREQUIPA (BUS NOTTURNO, 8 H)
GIORNO 6: AREQUIPA
GIORNO 7: AREQUIPA - CHIVAY
GIORNO 8: CHIVAY – COLCA CANYON -  PUNO (BUS ALLA 13.30 IN 4 H ARRIVA A PUNO)
GIORNO 9: PUNO – LAGO TITICACA - PUNO
GIORNO 10: PUNO – CUZCO AUTOBUS O TRENO DIURNO – PERNOTTO A CUZCO
GIORNO 11: VISITA DI CUZCO
GIORNO 12: CUSCO: ESCURSIONE ALLE MONTAGNE ARCOBALENO (OPZIONALE)
GIORNO 13: CUZCO - VALLE SAGRADA - CUZCO
GIORNO 14: TREKKING CUZCO - MOLLEPATA - SORAYPAMPA (NOTTE IN TENDA) (SALKANTAY TREK)
GIORNO 15: TREKKING  SORAYPAMPA – PASSO SALKANTAY - HUAYRACPUNKU - CHAULLAY
GIORNO 16: TREKKING  CHAULLAY - COLLPAPAMPA - LA PLAYA - SANTA TERESA - AGUAS CALIENTES
GIORNO 17: AGUAS CALIENTES – VISITA MACHU PICCHU – AGUAS CALIENTES - CUZCO
GIORNO 18: CUZCO – LIMA  - ITALIA (NOTTE IN VOLO)
GIORNO 19: ARRIVO IN ITALIA

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Programma giorno per giorno

GIORNO 1: ITALIA – LIMA
Partiamo dall’Italia in direzione di Lima, la capitale del Perù. Facilmente passeremo la notte in volo di modo da prepararci subito alla nostra avventura ed essere pronti a partire. 

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GIORNO 2: LIMA

Arriviamo a Lima finalmente, una megalopoli dove vive più della metà della popolazione del Paese per un totale di oltre 9 milioni di abitanti.
Città sorta tra l’Oceano e il deserto, in tanti passano oltre ma Lima è capace di darci subito la dimensione del Perù. Visitiamo quindi il Museo Nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia. Poi andiamo in centro a visitare la chiesa e il convento di San Francisco, la Plaza de Armas con la sua cattedrale, il palazzo del Governo e il palazzo Municipale, finendo, se c’è ancora tempo, con una passeggiata al Jiron de la Union fino a Plaza San Martin.

Per la cena volendo andiamo a fare un salto a Barranco, un quartiere ben ristrutturato sul bordo dell’oceano. Qui possiamo trovare un assaggio del vero Perù criollo visitando una peña (locale in cui si può mangiare e si ascolta musica criolla, cioè la musica tipica della costa che ha radici africane e europee).

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GIORNO 3: LIMA - RISERVA DI PARACAS (250 KM, CIRCA 3,5 ORE DI BUS)

Oggi lasciamo Lima e prendiamo il nostro primo pullman e ci dirigiamo a sud sulla famosissima Panamericana, che costeggia la costa fino alla Patagonia, anche se noi ci fermiamo solo 250 km dopo, a Paracas. Arriviamo per l'ora di pranzo, giusto in tempo per mangiarci una buona jalea (fritto misto di pesce). Nel pomeriggio visitiamo la riserva naturale di Paracas dove avremo  la possibilità di vedere una parte di deserto e di costa protetti, con una ricca fauna marina e aviaria. Ci fermiamo in un punto panoramico, chiamato la Catedral, su una scogliera altissima, molto bello. Da lì a volte si vedono giovani pescatori che usano una tecnica simile a quella delle bolas: tirano la lenza dall’alto delle rocce e riescono a prendere pesci enormi. Andiamo anche a vedere il Candelabro, un’enigmatica figura scavata nella roccia dal popolo Paracas che sembra avere qualche connessione con le linee di Nazca.

Pernottiamo a Paracas.

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GIORNO 4: PARACAS - ISLAS BALLESTA - NAZCA (3,5 ORE DI BUS)

Questa mattina prendiamo una barca per le isole Ballestas ovvero le vecchie isole del guano (un concime naturale di escrementi marini), al confine della Riserva di Paracas. Sulle isole non si può scendere, ma dalla barca si possono vedere leoni marini, pellicani, fenicotteri e soprattutto i pinguini di Humbolt. In questa zona ci sono anche i “cacciatori di frodo di guano”. A noi sembra un po’ strano ma sapete quanto vale il guano? Tantissimo! C’è gente che di notte lo va a rubare. Nel pomeriggio di nuovo in bus sulla Panamericana: salutiamo Paracas e ci dirigiamo verso Nazca, cittadina nei pressi della quale si trovano le famose linee.

Dormiamo a Nazca.

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GIORNO 5: NAZCA - AREQUIPA (BUS NOTTURNO, 8 H)

Al mattino ci svegliamo e chi vuole può andare a vedere le linee di Nazca. Il modo migliore per vedere le linee è… l’aereo! Infatti la caratteristica di queste famose e misteriose linee è proprio il fatto che sono talmente grandi che per vedere la figura intera bisogna salire in cielo (qui le info sul volo in areo a Nazca). Solo un paio di linee si possono vedere da torri di osservazione.
Nel pomeriggio possiamo andare a visitare il Cimitero di Chauchilla, a circa 30 Km da Nazca, uno straordinario cimitero pre-incaico. Nel deserto stanno scoprendo decine e decine di tombe risalenti al 100-1300 d.C.. Ma, ci ha spiegato Perico Quiros (una guida del posto), i tombaroli arrivano prima degli archeologi e si portano via tutto. Non ci sono soldi per i siti del Perù, vengono tutti concentrati per i due luoghi più famosi: linee di Nazca e Macchu Picchu. Chauchilla è dimenticata, come sono dimenticate le decine e decine di affossamenti nella sabbia: ognuno è una tomba ancora da scavare. Bè, andiamo tutti a dare dei soldi agli archeologi di Chauchilla pagando il biglietto.

Verso sera saliamo sul nostro bus notturno che ci porterà alla prossima tappa. Ad un bivio salutiamo la Panamericana lasciando la costa e incominciando a salire. Verso le Ande: Arequipa.

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GIORNO 6: AREQUIPA

Arriviamo, posiamo i bagagli e usciamo. Ad Arequipa ci sono moltissime cose da vedere. Iniziamo dal Monastero di Santa Catalina, un convento enorme, una vera città nella città, un luogo mistico (specialmente all’alba o al tramonto). Poi visitiamo il Museo Santuarios Andinos, dove viene conservato il corpo della vergine inca Juanita, trovato sull’Ampato da una spedizione alpinistica nel 1992 e altre due mummie. Gli studi su questi corpi sono ancora in atto, ogni mese si scopre qualcosa di più su come queste ragazze siano state sacrificate e su chi fossero in realtà. Altra cosa da vedere è la Cattedrale di Plaza de Armas. Altre belle chiese sono San Francisco e San Agustin.
Per quanto riguarda i mercati c’è la feria artesanal in avenida Santa Catalina.

Notte ad Arequipa.

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GIORNO 7: AREQUIPA - CHIVAY

Oggi si parte per il Colca Canyon e arriveremo decisamente in alto.
Saliremo sulle montagne tra paesaggi lunari popolati da vigogne che brucano solitarie la poca erba che cresce a queste altitudini e arriveremo a toccare quota 4910 m nel punto più alto: questa l’altezza del Mirador De Los andes dove ci fermeremo per godere del momento e dello spettacolo. Ma se gli alpinisti devono faticare tanto per arrivare ad altezze simili, non preoccupatevi… noi ci arriveremo in van. Potrebbe essere che soffriremo un po’ il mal di montagna, ma presto scenderemo per dormire a quota 3.600 metri a Chivay. Una volta arrivati a Chivay potremo fare un bagno alle terme (da portare il costume!) e visitare questo grazioso paesino appollaiato sulle Ande è abitato da popolazioni locali che vestono i costumi tradizionali. Sono brave persone e non amano essere fotografate, rispettiamoli.

Notte a Chivay.
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GIORNO 8: CHIVAY – COLCA CANYON -  PUNO (BUS ALLA 13.30 IN 4 H ARRIVA A PUNO)

Dall'alto del Colca Canyon, in un posto chiamato Cruz del Condor, vedremo alzarsi in volo dei condor andini giganteschi. Hanno un'apertura alare che arriva fino a 3,25 metri e sono i secondi uccelli (dopo l'albatros) più grandi del mondo.Potremo poi ammirare quanto c’è attorno: il canyon è profondo ben 1200 metri. Poi guardare in su: il monte Mismi è alto 3200 metri. I peruviani dicono che questo canyon dovrebbe essere misurato dalla base fin alla cima del Mismi. Poi torniamo a Chivay e prendiamo il bus che in 4 ore ci porta a Puno, cittadina che sorge sulle rive del lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo (3812 metri sopra il livello del mare). Notte a Puno.

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GIORNO 9: PUNO – LAGO TITICACA - PUNO

Saluteremo momentaneamente la città e ci imbarcheremo solcando le acque del mitico Titicaca. Questo è il lago più grande del Sud America e il più alto lago navigabile del mondo. Secondo la tradizione Andina, è anche il luogo in cui nasce il sole. Gli dedichiamo la giornata toccando alcune delle sue isole più famose ed i loro caratteristici villaggi.

Riprendiamo la barca e torniamo a Puno.

Se c'è ancora tempo e ne abbiamo voglia,  ci dirigiamo verso il complesso funerario di Sillustani. Qui l’antica popolazione guerriera dei Colla costruì una serie di torri funerarie chiamate chullpas nelle quali furono seppelliti i nobili della tribù. Pernottamento a Puno.

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GIORNO 10: PUNO – CUZCO (AUTOBUS O TRENO DIURNO)

Oggi c’è una giornata di trasferimento. Un lungo viaggio in autobus (o treno) ci porterà da Puno a Cuzco attraversando uno splendido panorama.

Arriviamo a Cuzco nel tardo pomeriggio. Probabilmente è la città più bella di tutto il Perù, qui secondo la leggenda,  Manco Capac, il primo inca, figlio del sole, conficcò la sua verga d’oro fino a farla scomparire. Cuzco è la più antica città del Sud America ad essere stata abitata sempre, dalle sue origini fino ad oggi. Le pietre delle sue case, stradine e mura sono state posate qui dagli Incas e trasudano storia. Notte a Cuzco.

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GIORNO 11: CUZCO

A Cuzco ogni angolo è storia. Il cuore è la Plaza de Armas, Avenida El Sol è la principale arteria commerciale, San Blas è il pittoresco quartiere degli artisti. Visitiamo questa bellissima città e i suoi monumenti.
Notte a Cuzco.

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GIORNO 12: CUZCO - MONTANGNE ARCOBALENO - CUZCO (opzionale)
 
Giornata per fare l’escursione, e trekking per chi vorrà, alle montagne arcobaleno. Per chi vuole, è anche possibile salire sulle montagne a dorso di mulo.
Questa escursione è opzionale e in alternativa può essere sostituita con un'altra giornata di vista di Cuzco o ad altri siti della Valle Sacra.
 
Pernottamento a Cuzco.

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GIORNO 13: CUZCO - VALLE SAGRADA - CUZCO

Un’escursione alla scoperta della valle sacra del fiume Urubamba e di due dei più bei siti inca del Paese: Pisac e Ollantaytambo.

Arriveremo a Pisac, all'entrata della Valle Sagrada e, dopo aver fatto acquisti nel suo pittoresco mercato, il più grande della regione, ci sposteremo alle rovine, caratterizzate da ampi terrazzamenti coltivati, che dall’alto dominano il villaggio. Tutto intorno montagne e profonde gole. Poi raggiungeremo Ollantaytambo, una dei siti inca meglio conservati del Perù e uno dei pochi luoghi in cui i conquistadores spagnoli uscirono sconfitti in uno scontro. L’antica fortezza inca è davvero colossale.

Si torna a Cuzco, dove si dorme. Chi fa il trekking si incontrerà nel tardo pomeriggio per un briefing con la guida che lo accompagnerà domani.

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GIORNO 14:  TREKKING CUZCO - MOLLEPATA - SORAYPAMPA (NOTTE IN TENDA) (SALKANTAY TREK)

Oggi ci vengono a prendere con un pulmino e partiamo per un trekking di tre giorni che ci porterà lungo il magnifico Apu Salkantay fino alle rovine di Machu Picchu. Il trekking parte da un’altitudine di circa 2800 metri e arriva ad una altitudine massima di 4650 metri. Per l’altitudine non c’è problema, saremo ormai acclimatati visto che siamo partiti gradualmente da Arequipa e abbiamo già toccato i 4000 al lago Titicaca. Comunque ci muniremo di foglie di coca da masticare e mate de coca da bere, come facevano gli antichi inca e come fanno i quechua oggi. E poi… gambe in spalla!

Partiamo in bus molto presto dal nostro hotel a Cuzco e con un tragitto di circa 3 ore, con una piccola sosta a Mollepata per colazione e le ultime provviste, arriveremo a Marcocasa. Qui incontreremo le nostre guide e… i nostri muli (solo per i bagagli naturalmente)! Cammineremo circa 4 ore fino al nostro primo accampamento: Soraypampa (3900 m), dove pranzeremo.

Dopo pranzo chi non è ancora stanco potrà andare a vedere il lago Umantay con il suo ghiacciaio (4200 m) con una camminata di circa 3 ore. Chi è stanco invece si riposerà in vista della camminata del giorno dopo. A cena saremo tutti intorno al fuoco nel nostro accampamento e poi a tutti nanna nelle nostre tende.

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GIORNO 15: TREKKING  SORAYPAMPA – PASSO SALKANTAY - HUAYRACPUNKU - CHAULLAY(20 KM A PIEDI, 1700 METRI DI DISLIVELLO) (NOTTE IN TENDA) (SALKANTAY TREK)

Oggi ci svegliamo di nuovo presto con un caldo mate de coca poiché ci attende la parte più impegnativa: cammineremo tutto il giorno fino al punto più alto del trek (4650 m), con un dislivello di circa 1700 m e una distanza di circa 20 Km.

Dopo circa 6 Km di cammino avremo modo di apprezzare la vista dell’impressionante Monte Salkantay (alto ben 6264 m), la seconda cima della regione di Cuzco. Pranzeremo nell’area di Huayracmachay dopo circa 2 ore di cammino, e dopo altre tre ore arriveremo al nostro secondo campo, Chaullay (2900 m) dove ceneremo e poi ci godremo un meritato riposo in tenda.

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GIORNO 16: TREKKING  CHAULLAY - COLLPAPAMPA - LA PLAYA - SANTA TERESA - AGUAS CALIENTES  (SALKANTAY TREK)

Terza giornata di sveglia presto e di trek. Ma oggi c’è la discesa, con un dislivello di circa 1300 m a scendere, percorrendo la valle di Santa Teresa.

Durante la camminata vedremo cascate, orchidee, piantagioni di banane, caffè e avocado e assaggeremo la granadilla. Visiteremo anche il villaggio di Collpapampa dove, se saremo fortunati, potremo anche vedere il famoso “gallito de las rocas”, uno splendido uccello che è uno dei simboli del Perù, tipico della cosiddetta “foresta alta”.

Dopo un buon pranzo a la Playa, con un bus locale andremo fino alla stazione della idroelettrica, da dove potremo ancora camminare per circa 3 ore fino ad Aguas Calientes, oppure (se saremo completamente distrutti) potremo prendere un treno. In ogni caso arriveremo ad Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente uno spettacolo stare a mollo nell’acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere. Notte a Aguas Calientes.

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GIORNO 17: AGUAS CALIENTES – VISITA MACHU PICCHU – AGUAS CALIENTES - CUZCO

Oggi possiamo scegliere di camminare fino a Machu Picchu o di prendere il bus.

> La camminata è impegnativa ed in salita e bisogna partire molto presto. Se non ve la sentite ci sono dei comodi bus che vi possono portare fino all'ingresso del sito.

Cosa possiamo dire di Machu Picchu? Sono le rovine incaiche più famose e tutti noi ne abbiamo visto una foto. Quando si arriva in cima alla scalinata si apre improvvisamente uno scenario quasi irreale: Machu Picchu si estende ai nostri piedi, intatta com’era al tempo degli Inca, con sullo sfondo il massiccio dello Huayna Picchu. Il massiccio di Huayna Picchu è di difficile accesso perché c'è un numero limitato di ingressi al giorno, ma ci sono altri punti panoramici da poter raggiungerlo per avere un panorama dall'alto del sito. Nessuno sa con certezza cosa fosse Machu Picchu. E’ ancora un mistero. Si è cercato di intuire le funzioni dei vari edifici, questo si, ma nel complesso non sarà mai possibile sapere cosa ci facessero qui in mezzo alle montagne gli incas. Torniamo infine ad Aguas Calientes, da dove prenderemo il treno fino a Cuzco.

NOTA: Vi segnaliamo che per il trekking fino a Huayna Picchu vengono dati solo 400 permessi al giorno e vanno prenotati con mesi e mesi di anticipo.

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GIORNO 18: CUZCO – LIMA – ITALIA (NOTTE IN VOLO)

Oggi si torna a casa. Lasciamo con rammarico la regione di Cuzco e con un volo interno arriveremo a Lima e da qui un lungo volo ci porterà in Italia.

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GIORNO 19: ARRIVO IN ITALIA

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Trekking 

 

Uno dei motivi di questo viaggio è il trekking! 
Non solo perchè il Perù rientra tra i Paesi più belli al mondo per l’escursionismo ma anche perchè arrivare ai piedi del Machu Picchu con le proprie forze, è un’esperienza unica. 

Questi i dati tecnici del trekking di 3 giorni, il SALKANTAY TREK.

Giorno 1
CUSCO - MOLLEPATA – CHALLACANCHA – SORAYPAMPA (HUMANTAY LAKE)
Distanza: 12km
Si parte da: 3350 metri
Si arriva a: 4600 metri 
Dislivello in salita: 1250 metri
Si dorme a: campo base a 3920 metri
Difficoltà: media/impegnativa

 

Giorno 2
SORAYPAMPA - SALKANTAY PASS - WAYRACPUNKU - CHAULLAY
Distanza: 22 km
Si parte da: 3800 metri
Si arriva a: 2750 metri
Di dorme a:  campo base 2750 metri 
Massima altitudine: 4650 metri
Difficoltà: impegnativa (tanta salita)

 

Giorno 3
CHAULLAY - LA PLAYA - SANTA TERESA - HYDROELECTRIC - AGUAS CALIENTES
Distanza: 26km
Si parte da: 2750 metri
Si arriva a: 1600 metri
Difficoltà: facile (tanta discesa)

 

Importante quindi da sapere: 
1. Un trekking di 3 giorni è sempre impegnativo e richiede fatica, un trekking di 3 giorni che tocca altezze simili come i 4650 è molto impegnativo per chi non ha alcun allenamento fisico. Serve avere una buona preparazione fisica. 

2. Questo trekking non richiede capacità tecniche pregresse o particolare esperienza, ma serve come sempre accortezza e allenamento. 

3. La prima e la seconda giornata sono abbastanza impegnative e si parla anche di 7/8 ore di cammino di seguito, che poche non sono mai per nessuno. 

Noi vi consigliamo di fare una gita in montagna qui in Italia magari prima e provare a camminare per 6/7 ore di seguito… con almeno 1000 metri di dislivello! Così capirete subito se fa per voi. Basta un po’ di allenamento però e questo trekking è per tutti.

In alternativa vi ricordiamo che il trekking è facoltativo.




Quota

2.030 euro a persona (quota base)
Supplementi alta stagione: per partenze dall’1 al 17 agosto € 500 euro - per il resto di agosto, Natale - Capodanno € 300

+ Cassa comune da aggiungere alla quota base: 750 euro a persona


La quota comprende:
- voli internazionali e domestici comprese le tasse aeroportuali
- tasse aeroportuali/franchigia bagaglio 20 kg
- le prime notti a Lima in camera doppia o tripla se dispari
- una notte in alberghetto a Cusco (bagno privato o in comune, a seconda delle partenze) in camera doppia o tripla se dispari
- biglietto del treno Aguas Calientes - Cusco 
- assicurazione medico bagaglio
- i 3 giorni di trekking al passo Salkantay  (N.B.: Si tratta del Salkantay Trek, non dell'Inca Trail), che comprende:

- pulmino dal nostro alberghetto di Cuzco fino a Challacancha (Punto di partenza del trek)
- tende da campeggio per dormire (sono da 4 ma ci mettiamo solo 2 persone)
- i muli che portano tende, viveri e massimo 7 kg a persona delle vostre cose personali
- un cavallo di emergenza (è si, se qualcuno di fa male lo possiamo caricare sul cavallo)
- il cibo (2 colazioni, 3 cene e 2 pranzi). Se qualcuno è vegetariano lo dica e ci regoleremo.
- una tenda dove mangiare tutti e una tenda dove cucinano
- un materassino e un cuscino a persona
- una mantella per la pioggia
- la guida trekking
 

Verranno anche forniti sacchetti per riportare indietro i rifiuti e saponette biodegradabili. Le Ande non vanno sporcate!

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo Doc.


Non comprende (verrà fatta una cassa comune per queste spese - prevediamo circa 750 euro):
- I pasti (tranne quelli durante il trekking e sul lago Titicaca che sono inclusi)
- i trasporti in corriera pubblica e treni (eccetto quello compreso nella quota)
- Guide locali che verranno contattate nei siti dove servono
- i pernottamenti (tranne quelli a Lima, l'ultima notte a Cusco e le due notti di tenda al trekking, che sono inclusi)
- Ingressi a i siti e musei visitati
- escursioni non incluse nella quota (Ballestas, Colca, linee di Nazca, Montagne Arcobaleno, Valle Sacra)
- camera singola non prevista

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PROGRAMMA ALTERNATIVO AL TREKKING DI 3 GIORNI

Per chi non se la sente di fare il trekking è possibile richiedere questo programma alternativo:


GIORNO 14: DINTORNI DI CUZCO – MORAY – MARAS - SACHSAYUAMAN - CUZCO

Dedichiamo questa giornata a visitare i dintorni di Cuzco, con alcune rovine incaiche veramente impressionanti. Ci dirigiamo verso le montagne al di sopra della valle dell’Urubamba verso il villaggio di Maras, con caratteristiche pre-ispaniche, coloniali e repubblicane; potremo anche avere una vista spettacolare dei monti Vilcanota con le sue cime innevate. Da Maras ci spostiamo a Moray, un sito unico nel suo genere costituito da terrazzamenti concentrici; la sua caratteristica è di avere una differenza di temperatura di circa 15° nel punto più profondo e quindi costituiva una specie di serra per gli incas. Dopo pranzo torniamo verso Cuzco e ci fermeremo a visitare l’imponente fortezza di Sachsayuaman. Curiosamente, la topografia di Cuzco riprende la forma di un puma, uno della triade degli animali sacri insieme al condor e al serpente, e questa fortezza costituisce la testa e i denti del puma! Torniamo a Cuzco per dormire.


GIORNO 15: CUZCO – VALLE SUR (TIPON – PIKILLAQTA – ANDAHUAYLILLAS)


Anche oggi lasciamo Cuzco per esplorare i dintorni, ma questa volta ci dirigiamo verso sud con un giro che unisce bellissimi paesaggi, architettura incaica e pre-incaica, una cappella della scuola cuzqueña.

Prima di tutto arriviamo a Tipon, con le sue coltivazioni a terrazze incaiche che hanno un sistema di irrigazione usato ancora oggi. Poi andiamo a Pikillaqta, centro della cultura Wari con più di mille costruzioni, e infine arriviamo a Andahuaylillas dove all’interno della chiesa cattolica coloniale visiteremo quella che è conosciuta come la “Cappella Sistina di Cuzco”. Sulla strada ci fermeremo ad assaggiare i tipici chicharrones di maiale. Anche la pancia vuole la sua parte! Torniamo a pernottare a Cuzco.


GIORNO 16: CUZCO - OLLANTAYTAMBO -  AGUAS CALIENTES


La mattinata sarà ancora a Cuzco, dove potremo girare liberamente e magari approfittare per un po’ di acquisti di artigianato.

Poi andiamo ad Ollantaytambo da cui prendiamo il treno per Aguas Calientes, dove mangeremo e se ne avremo la possibilità andremo a sfruttare le bellissime aguas termales: è veramente uno spettacolo stare a mollo nell'acqua calda con uno spettacolare cielo stellato sulla testa! Un’esperienza da non perdere.

Qui ci si riunisce con il gruppo trekking per la visita il giorno dopo a Machu Picchu.

 

QUOTA DA AGGIUNGERE ALLA QUOTA BASE:

Per 1 persona: 140 euro
Da 2 persone in su: 90 euro
 

Invece del trekking ha incluse:
- pernottamento in posada/hostal in camera privata a Cuzco (2 notti)
- escursione giornaliera a Moray, Maras e Sachsayuaman in auto privata con autista (non è prevista guida locale)
- escursione giornaliera alla Valle Sur in auto privata con autista (non è prevista guida locale)
- ingressi
- transfer privato da Cuzco ad Ollantaytambo e biglietto del treno per Aguas Calientes (il pernottamento a Aguas Calientes è incluso e sarà assieme al resto del gruppo).

Non ha incluse:
- guide locali
- pasti


 

 

 

Volo aereo a Nazca

 

Il volo è per chi non soffre il mal d’aria. Se siete di stomaco debole attenzione a non andarci dopo mangiato! 

La gita in aereo (sono piccoli aerei da 6 a 20 posti) costa un centinaio di dollari ed ovviamente è soggetta alle condizioni metereologiche e c'è sempre il rischio di non partire se è brutto tempo. Bisogna stare pronti sotto l'aereo. Quando si alza la garùa (che comunque qui a Nazca è quasi assente perché siamo a 600 metri sul livello del mare. Finalmente il sole!) c’è poco tempo prima che inizi il vento forte, appena poche ore. In caso di maltempo, ovviamente, viene risarcito l’intero importo del biglietto oppure prenotato un volo per il giorno successivo.

 

Mangiare nei mercati e conoscere meglio il Paese

Abbiamo le prove e le conferme: la cucina peruviana è decisamente ottima. Troverete cereali, carne e pesce. Alcuni piatti tipici sono: sopa de quinoa, alpaca e ceviche. Il meglio però per assaporare la cucina locale sono i mercatini piuttosto che i ristoranti. La cucina semplice, casalinga è quella che dà maggior soddisfazioni in Perù e per questo ve la consigliamo. Di tanti posti rinomati, noi vi consigliamo il piccolo villaggio di La Corriera: paese povero e che non offre molte possibilità ai propri abitanti, da qui l’ingegno. Le donne hanno iniziato a cucinare a casa e vendono i propri prodotti alle corriere che si fermano. Spezzatino di alpaca con patate, tamales o dolci. Da provare, soprattutto se caldo o meglio bollente (questo per il principio che le cose calde non dovrebbero presentare germi e conseguenti malattie del viaggiatore, si spera!). Altro posto locale dove cimentarsi: il mercato. Da bere invece vi consigliamo la birra cuzquena e naturalmente… il pisco.

 

Clima e vestiario

A Lima e Nazca è sempre primavera e al sole si sta in maglietta.
Man mano che si sale di altitudine fa più freddo e bisogna coprirsi bene. Chi possiere un abbigliamento tecnico (giacca in Goretex, pile, maglietta termica ecc) lo porti, chi non lo possieda NON LO COMPRI perchè in Perù esistono dei tessuti molto più belli ed economici che davvero fanno un baffo al goretex. La lana di alpaca per esempio. Un maglione di alpaca è ben più caldo di un pile... ed è davvero più bello esteticamente!
Il consiglio è, quando acquisterete dei vestiti, di scegliere dei colori portabili anche in Italia.
Ecco cosa vi consigliamo di acquistare in Perù:
- poncho di alpaca
- maglioni di alpaca (se siete ricchi di vigogna)
- guanti e cappello sempre in alpaca
E' un modo carino per dare soldi agli artigiani locali e riportarsi in Italia vestiti che tutti vi invidieranno.

 

Cosa portare
Ecco alcuni oggetti indispensabili da portare per questo viaggio.

- sacco a pelo pesante (ideale confort -10) 
- una torcia
- uno zainetto comodo da portare sulla schiena

 

Lo sapevi?

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