Patagonia in Agosto

Scritto il 5 Gen 2014 da:
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Kabubi  

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Ciao a Tutti.

Da anni sogno di andare in Patagonia, ma da anni mi scontro con la mia impossibilità di avere un periodo di ferie significativamente lungo durante l'autunno-inverno (i periodi classici per scendere in Patagonia).

Quindi, mi è iniziata  a balenare la domanda: ma è possibile visitare la Patagonia in pieno inverno australe (diciamo Agosto)?

Mi aspetto che:

- i servizi (mezzi di trasposto / ricettività) siano sostanzialmente funzionanti (in fondo nel sud Argentina dovrebbe esserci anche un turismo locale "invernale", tipo sci)

- le giornate saranno corte, ma in progressivo allungamento (sarà passato circa un mese e mezzo dal solstizio)

- farà freddo (ok, basta organizzarsi di conseguenza)

- condizioni meteo: solo freddo (vedi sopra) o anche temepeste di ghiaccio/neve (tipo NordEst degli USA in questi giorni): quello sarebbe sì un problema, perchè potrebbe rendere davvero difficoltoso e poco godibile il viaggio

Che ne dite? Qualcuno ha provato?

Grazie.

Kabubi

Risposte

Risposte

7/1/2014 - 17:47 Collegamento permanente

Ciao Kabubi, 

Comincio dalla prima notizia "positiva": si la Patagonia è visitabile anche durante l'inverno Australe! Ho letto parecchio sul genere di viaggio e tra le altre cose anche racconti di viaggio che si sono svolti in quel periodo. Sono stato assieme a mia moglie in Patagonia l'ottobre scorso, esattamente tra l'11 e il 28, proprio all'inizio della primavera. Ebbene se ti interessa, il freddo in Patagonia c'era ed era reso ancora più fastidioso dai venti molto forti, praticamente dei circa 11 giorni trascorsi tra Patagonia e Terra del Fuoco il vento non è mai mancato, è pur vero che questo ci ha consentito di avere anche delle giornate bellissime in senso paesaggistico, in quanto il cielo ci ha gratificato di una spettaccolare variazione nelle scenografie: cieli azzurri, bellissime nubi che correvano in continuazione accavalandosi, coprendo e scoprendo le cime dei monti in un gioco fantastico. Nella zona Patagonica, purtroppo nel periodo invernale e fino alla tarda primavera (fine ottobre), le efficienti reti dei trasporti Argentini e Cileni riducono di parecchio la frequenza delle corse giornaliere, "anche noi per rispettare il nostro programma nei tempi e nell'itinerario" abbiamo dovuto ricorrere al noleggio di una autovettura (cosa anche questa possibile e molto diffusa in tutta la zona Patagonica).

Per quello che riguarda il periodo strettamente invernale, certo la zona è meta di turismo sciistico ma riguarda sostanzialmente la zona di Ushuaya in Terra del Fuoco che è meta più facilmente raggiungibile, diverso se parliamo della zona glaciale Patagonica, li si tratta di Parchi naturali dove nel periodo invernale neve e ghiaccio la fanno da padroni per non parlare del freddo (risolvibile). I trasporti pubblici si riducono ai minimi termini e rimangono solo sulle strade principali. Quindi a mio parere se ne hai le possibilità, ti devi preparare ad un viaggio auto organizzato sia per mezzi che per condizioni fisiche: auto privata a noleggio (4x4) e preparazione al treking sulla neve e ghiaccio, quindi preparazione sia tecnica che fisica.

Intendiamoci, luoghi come: lago Argentino, Perito Moreno, El Chalten (fino al paese), Puerto Natales e Punta Arenas (ambedue in Cile), Ushuaya sono tutti raggiungibili facilmente ma tutto il resto, durante l'inverno australe....4x4, gambe buone, guida esperta (a meno che tu non sia un super manico) e ottima attrezzatura.

Ciao e fammi sapere gli sviluppi:ciao: Fabio

Repondi
18/2/2014 - 22:51 Collegamento permanente

Ciao Fabio.

Grazie per la panoramica (completa ed esaustiva): indubbiamente è difficile, ma fattibile. Molto bene.

In ogni caso, sto verificando al lavoro: potrebbero verificarsi le condizioni per fare il viaggio in un periodo più "canonico" (inverno 2014-2015); così fosse, opterei per questa soluzione, ovviamente.

Ti terrò informato comunque.

Saluti.

Kabubi

Repondi