GIORNO 1: ITALIA - SAN DIEGO
Partiamo dall’Italia in direzione USA, atterreremo a San Diego in serata. Domani attraverseremo la frontiera ed entreremo finalmente in Messico per cominciare la nostra avventura on the road.
Notte a San Diego.
GIORNO 2: SAN DIEGO - TIJUANA - ENSENADA (150 KM)
Questa mattina in tram raggiungiamo Tijuana: a solo mezz’ora di strada dall’assolata e rilassata San Diego, sembra catapultata in un’altra dimensione. Qui si trova il confine più controverso e trafficato al mondo, e qui comincia il muro che separa non solo due paesi, ma due mondi che sembrano inconciliabili.
Andiamo in aeroporto a recuperare le nostre auto a noleggio e ci lasciamo alle spalle Tijuana, che avremo modo di visitare al ritorno dal viaggio. Ci aspettano strade deserte e paesaggi iconici, ma prima ci lasciamo accogliere dalle ondulate colline di Guadalupe, la zona vitivinicola che tanto ha reso celebre la Baja California. Dopo aver assaggiato qualche etichetta locale, guidiamo fino a Ensenada, dove ci rilassiamo e gustiamo i nostri primi tacos di pesce.
Notte a Ensenada.
GIORNO 3: ENSENADA - BAHIA DE LOS ANGELES (570 KM)
Sveglia molto presto, oggi ci attende un lungo spostamento di quasi 600 km. Da Ensenada possiamo continuare lungo la statale 1, sulla costa pacifica, oppure prendere la statale 5 e guidare lungo il Golfo di California. Entrambe le coste ci regaleranno scenari unici e potremo fare un paio di tuffi nella spiaggia che più ci piace!
Arriviamo infine a Bahia de los Angeles, un villaggio di pescatori di sole 1000 anime adagiato davanti a 11 isolotti vulcanici, che per biodiversità vengono spesso paragonate alle Galapagos. Qui sono di casa orche, balene, tartarughe, ma anche leoni marini e soprattutto squali balena, che da giugno a ottobre fanno capolino nelle calde acque del mare di Cortez.
Cena e pernottamento a Bahia de los Angeles.
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GIORNO 4: BAHIA DE LOS ANGELES - GUERRERO NEGRO (200 km)
Questa mattina prendiamo parte a un’escursione in questo piccolo avamposto della natura sull’uomo: se siamo nella stagione giusta potremo avvistare gli squali balena, i più grandi - ma anche i più docili - tra i pescecani.
Dopo pranzo lasciamo questo paradiso per continuare il nostro viaggio on the road. Guidando tra giganteschi cactus e paesaggi lunari arriviamo a Guerrero Negro: qui si trova la Riserva della Biosfera El Vizcaino, una delle più vaste dell’America Latina, dove potremo ammirare dune, saline e lagune in cui si riproducono le balene grigie (Laguna Ojo de Liebre e san Ignacio). La Riserva ospita poi oltre 400 siti di pitture rupestri sparsi nella Sierra de San Francisco.
Notte a Guerrero Negro o dintorni.
GIORNO 5: RESERVA EL VIZCAINO
Questa mattina, se siamo nella stagione giusta, possiamo prendere parte a un’escursione per avvistare le balene nella laguna Ojo de Liebre, oppure possiamo visitare la riserva in autonomia con le nostre auto. Da qui ci spostiamo poi verso est e ci inerpichiamo nella Sierra de San Francisco per visitare la Cueva del Raton e i suoi suggestivi petroglifi.
A seconda della disponibilità di strutture, che in questa zona non è molto ampia, possiamo anticipare parte della tappa successiva e dormire nella zona di San Ignacio, sede della stupenda missione gesuita che vedremo domani.
Notte a Guerrero Negro o nella zona della Riserva del Vizcaino.
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GIORNO 6: SAN IGNACIO - LORETO (270 KM)
Oggi superiamo gli aridi paesaggi del Vizcaino e giungiamo in un’oasi verde, lungo il corso di un fiume: San Ignacio de Kadakaaman, fondata nei primi anni del ‘700 e attiva fino al 1840, è una delle missioni gesuite più belle della Baja California. Visitiamo la chiesa, costruita con blocchi di pietra lavica, e ci rilassiamo in questo luogo davvero speciale.
Ci dirigiamo poi verso la costa, a Santa Rosalia, dove possiamo fermarci per una passeggiata in questa cittadina dall’architettura di ispirazione francese. Proseguiamo poi per Heroica Mulegé, attraversando paesaggi rigogliosi e fermandoci in una delle stupende spiagge della zona per un tuffo. Se vogliamo, possiamo visitare la missione di Santa Rosalia di Mulegé, in posizione davvero suggestiva sul fiume all’interno del piccolo canyon.
Arriviamo infine nella graziosa Loreto, dove pernottiamo.
GIORNO 7: LORETO
Oggi finalmente ci prendiamo una giornata libera: chi vuole può prendere parte a un’escursione snorkeling tra le islas del Carmen e le islas Coronado. Chi vuole invece potrà andare alla scoperta dei sentieri de la Sierra de la Giganta, per godere di panorami che rimarranno nel cuore. La sera ci ritroviamo tutti insieme per una bella cerveza e qualche taco.
Pernottamento a Loreto.
NB: le escursioni snorkeling non sono state calcolate nei conti della cassa comune e sono da considerarsi extra.
GIORNO 8: LORETO - BAHIA MAGDALENA (210 KM)
Oggi con calma lasciamo il mare di Cortez per ritornare sull’Oceano Pacifico: guidiamo fino a Puerto San Carlos per andare alla scoperta della meravigliosa Bahia Magdalena, un’oasi di dune, lagune e uccelli dove nei mesi invernali le balene grigie vengono a partorire i loro piccoli. La baia è infatti protetta da due isole che fanno da barriera con l’oceano e i due canali permettono un ricambio di acqua e nutrienti costante.
Se ci troviamo nel periodo giusto, potremo partecipare a un’escursione in barca per tentare l’avvistamento di questi giganti del mare.
Notte a Puerto San Carlos (oppure a La Paz, se non è la stagione delle balene).
GIORNO 9: BAHIA MAGDALENA - LA PAZ (270 KM)
Sveglia e si riparte in direzione di La Paz, capoluogo della Baja California del Sur. Siamo in un angolo di vero paradiso, con baie di sabbia bianca e isole incontaminate.
Andiamo subito a esplorare la penisola omonima, partendo da Playa Balandra, considerata non solo la spiaggia più bella della Baja California, ma a detti di alcuni del Messico intero. Continuiamo poi per Playa Tecolote, dove possiamo goderci un tramonto davvero memorabile.
Cena e pernottamento a La Paz.
NB: L’itinerario dei giorni 8 e 9 può subire variazioni fuori dal periodo di avvistamento delle balene, che solitamente va da fine dicembre a fine marzo. In caso non sia stagione di avvistamento, l’escursione a Bahía Magdalena verrà sostituita con attività aggiuntive nella zona di La Paz (tour culturale o gastronomico della città, escursione in kayak nella baia), dove si pernotterà anche la notte del giorno 8.
Da Loreto a La Paz (357 km; 4h30).
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GIORNO 10: LA PAZ
Oggi ci imbarchiamo per un’escursione che difficilmente dimenticheremo: isla Espiritu Santo, la più bella del Golfo di California, ci aspetta a soli 25 km di distanza dalla terraferma. Acque turchesi contrapposte ai promontori rossi ci faranno innamorare di quest’isola patrimonio Unesco, che vanta dei fondali incontaminati e la presenza di numerosi abitanti come leoni marini, tartarughe, delfini e, se siamo in stagione, megattere e squali balena.
Rientrati dalla nostra escursione ci rilassiamo e ci godiamo la serata a La Paz.
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GIORNO 11: LA PAZ - LOS CABOS (260 KM)
Lasciamo a malincuore la Paz e continuiamo a guidare a sud, verso l’ultima tappa del nostro viaggio. Prima di arrivare alla punta meridionale della Baja California ci fermiamo a Todos Santos, cittadina rilassata e piacevole che vanta un mix di pescatori, surfisti, hippie e turisti, dove possiamo pranzare. Facciamo poi un salto a Punta Lobos per dare un’occhiata alla colonia di otarie che vi abita.
Arriviamo infine al termine del nostro on the road, a Cabo San Lucas: possiamo pernottare in questa località, la preferita in assoluto dai turisti americani e conosciuta come “Fiesta Town”, oppure possiamo scegliere la vicina e più tranquilla San José del Cabo. Pernottamento a Los Cabos.
GIORNO 12: LOS CABOS
Oggi possiamo andare a esplorare la zona di Cabo Pulmo, un luogo incantevole dove si trova l’unica barriera corallina del Golfo di California. Sono tante le spiagge e le calette che possiamo esplorare, e chi vuole potrà prendere parte a un’escursione di snorkeling a largo della costa.
Nel pomeriggio possiamo tornare verso Cabo San Lucas e andare al land’s end al tramonto per ammirare il famoso arco, una formazione rocciosa che è diventata il simbolo di questo luogo.
Cena e pernottamento a Los Cabos.
NB: l’escursione in snorkeling in barca è facoltativa e non è inclusa nelle stime di cassa comune.
GIORNO 13: LOS CABOS - TIJUANA (VOLO INTERNO)
Oggi è l’ultima giornata che abbiamo a disposizione per godere di questi luoghi iconici. Possiamo scegliere una delle spiagge di Cabo San Lucas, ce ne sono di stupende con nomi curiosi come Playa los Amantes o Playa el Divorcio.
Nel pomeriggio andiamo in aeroporto per riconsegnare l’auto e prendere il volo che ci porterà a Tijuana. Dalla nomea poco raccomandabile e dal passato piuttosto turbolento, la capitale della Baja California è una città che non possiamo assolutamente perderci: il suo centro storico, in lenta riqualificazione, è un piacere per gli occhi e per le papille gustative, e saprà farci festeggiare degnamente la nostra ultima notte in Messico.
GIORNO 14: TIJUANA - SAN DIEGO
Oggi con calma attraversiamo il confine e rientriamo a San Diego, da dove ripartiremo alla volta dell’Italia. Possiamo fare un giro a Downtown San Diego iniziando dal famoso Gaslamp Quarter, il cuore storico della città, e proseguendo verso il Waterfront, dove ci sono la famosa statua Resa Incondizionata (quella del marinaio che bacia l'infermiera, avete presente?) e la USS Midway, la grande portaerei della marina americana utilizzata dai Top Gun.
Se abbiamo tempo possiamo andare a berci un caffè (americano) a Little Italy, oppure tornare al Gaslamp per mangiarci un ultimo fish taco. In ogni caso, brindiamo al viaggio che si è appena concluso e che ci lascerà dei paesaggi indelebili negli occhi.
Notte a San Diego.
GIORNO 15: SAN DIEGO - ITALIA
Oggi comincia il nostro lungo rientro in Italia. Andiamo in aeroporto e passiamo la notte in volo.
GIORNO 16: ARRIVO IN ITALIA