Uganda tra i gorilla di montagna

Paesi visitati Tipo di Viaggio
Uganda In letargo

Un viaggio in Uganda alla scoperta dei parchi e alla ricerca dei gorilla di montagna.
Un itinerario fantastico costruito dai vagabondi DOC Paolo Ranzini e Vera, entrambi esperti di Africa che nell'agosto 2010 hanno fatto un viaggio di prova per poter mettere su Vagabondo questa avventura.

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Al momento non sono previste date di viaggio in questo luogo.
Per maggiori informazioni scriveteci!


Vagabondo viaggia senza inquinare

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Programma di viaggio

1 Giorno
Partenza dall'Italia.

2 giorno: Kampala
All'arrivo all'aeroporto Internazionale di Entebbe nelle prime ore del mattino. Qui saremo accolti dalla nostra guida ugandese ed incontreremo gli autisti che con le auto che saranno con noi per tutta la vacanza. Ci porteranno al nostro bed and breakfast per un po' di riposo.

image3 Giorno: Kampala - Ziwa Rhino Sanctuary - Murchison Falls 
Questa mattina, dopo colazione, partenza per il Ziwa Rhino Sanctuary, l'unica area dell'Uganda a ospitare rinoceronti allo stato selvatico. Se saremo fortunati riusciremo a vedere il Rinoceronte Bianco!
Poi riprendiamo la strada fino a Murchison Falls, il più grande parco dell'Uganda (3840 kmq). Il parco varia fra 619  e 1292 metri sul livello del mare.

4 Giorno: Murchison Falls
Alla mattina Safari fotografico nel Murchison Falls National Park. Vi si trovano bufali, giraffe, facoceri, leoni, leopardi, ippopotami, coccodrilli, elefanti, scimpanzé, e una ricchissima avifauna.
Nel pomeriggio si farà un altro safari e si andranno a vedere le Cascate Murchison dall'alto. Faremo una bella ed emozionante gita in barca. Note anche come Kabalega (o Kabarega) Falls, le cascate sono formate dal Nilo Bianco ed interrompono il tratto del Nilo che va dal Lago Vittoria al Lago Alberto (Nilo Vittoria). La portata del fiume in questo tratto è di 300 m³/s; subito prima delle cascate il suo corso viene costretto attraverso una gola di 7 m di larghezza. Il salto è di 43 m.

5 Giorno: Murchison Falls - Kibale National Park 
Questa mattina partiremo per il Kibale National Park,il tragitto dura circa 3 ore. Il parco possiede una foresta del tutto simile a quella leggendaria ....di Tarzan. Comprende diversi habitat: foresta pluviale e semi-decidua, prateria e palude. E' noto soprattutto perché vi si trova la più alta varietà e concentrazione di scimmie dell'Africa orientale, ben 13 specie, ma anche per gli uccelli e le numerosissime farfalle (144 specie identificate). Tra le scimmie citiamo la Red-tail monkey, il Black-and-White Colobus, il babbuino verde e lo Scimpanzè. Ma vivono qui anche ippopotami, leoni, leopardi, facoceri, bufali ed elefanti africani delle foreste (il parco ne ospita la più vasta popolazione dell'Uganda).
La maggior parte delle strutture ricettive del parco sono gestite dalle comunità locali, che sono di etnia Batooro e Bakiga.

6 Giorno: Kibale National Park
Oggi, dopo la colazione, possiamo scegliere se fare un'escursione alla ricerca degli Scimpanzè. Questa bella escursione (inclusa nella quota - vedi sotto) durerà circa 2/3 ore.
Nel pomeriggio si farà una passeggiata a piedi nella foresta.

7 Giorno: Kibale National Park - Queen Elizabeth National Park
Oggi partiremo per il Queen Elizabeth National Park.
Il tragitto durerà circa 5 ore, ma si faranno alcune soste lungo il percorso, fra cui una, se possibile con i tempi, per vedere Fort Portal, che è una cittadina piacevole arroccata sui fianchi delle 

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montagne ed è un importante centro per il commercio del thè.
Il Queen Elizabeth National Park (2000 kmq circa) si sviluppa attorno al canale di Kazinga che unisce i laghi George e Edward. È stato fondato nel 1954 e prende il nome dalla regina Elisabetta II del Regno Unito. Il parco include al proprio interno la foresta di Maramagambo e parte del lago Edward. Nel parco ci sono aree di savana, di foresta pluviale, paludi e numerosi coni e crateri vulcanici.
Fra gli animali presenti: coccodrilli del Nilo, ippopotami, elefanti, leopardi, leoni, scimpanzé, facoceri, bufali e antilopi kob. Qui i leoni hanno la particolare abitudine (osservata solo in pochissime altre zone dell'Africa) di arrampicarsi sugli alberi.
 
8 Giorno: Queen Elizabeth National Park
Al mattino safari fotografico nel parco per vedere alcuni animali sevatici, soprattutto il Kigezi, il leone arrampicatore di alberi.
Nel pomeriggio una gita in barca nel canale di Kazinga per avvistare facilmente numerose specie di uccelli e, se si è fortunati, anche il raro "Becco a scarpa". Ma oltre ai volatili, lungo le sponde del canale si possono vedere anche ippopotami, bufali, elefanti ed altri animali che vengono ad abbeverarsi.

image9 Giorno: Queen Elizabeth National Park - Bwindi Impenetrable National Park
Al mattino, dopo una buona colazione, ci trasferiremo alla Bwindi Impenetrable National Park. Il trasferimento durerà circa 6 ore e si attraverserà l'Equatore vicino al villaggio di Kabirizi e si entrerà nell'Emisfero Sud.
Il Bwindi Impenetrable National Park è famoso in tutto il mondo perchè ospita la metà (circa 340 esemplari) dei pochi Gorilla di Montagna rimasti sulla terra. I gorilla del parco, chiamati "gorilla Bwindi", sono divisi in gruppi e vivono in completa libertà e sono controllati dai progetti di ricerca della comunità scientifica.
Ma il parco Bwindi è anche considerato un paradiso per gli amanti del Birdwatching. Ci sono ben 348 specie di uccelli. E poi oltre 120 specie di mammiferi, 202 specie di farfalle, 163 specie di alberi, 100 specie di felci, 27 specie di rane, camaleonti, gechi ed altre specie a rischio.

10 Giorno: trekking per vedere i Gorilla
Sveglia presto per fare una ricca colazione e avere l'energia necessaria che ci servirà per il trekking ai Gorilla. Prima delle 08.00 si andrà alla Reception del parco per la registrazione, e qui ci sarà un intervento di un Ranger che ci farà le raccomandazioni sul trekking e ci spiegherà il comportamento da tenere in presenza dei Gorilla.
Poi le guide ci condurranno attraverso la foresta, aprendo la strada a volte con un machete, per seguire le tracce dei Gorilla.
Questo trekking potrebbe durare da 30 minuti a 8 ore, dipende da dove sono i gorilla, e quindi necessita di un buon grado di forma fisica e ed un robusto paio di scarpe da trekking.
Sedersi nella foresta tra i Gorilla e sentire il loro "parlare" procurerà una forte emozione. Si  ammirerà anche la maestosità del Gorilla Dominante detto "Silverback".
Dopo la discesa si potrà godere di un  meritato riposo o si potrà fare un po' di Birdwatching.

11 Giorno: Bwindi Impenetrable National Park - lago Bunyonyi - Lake Mburo National Park image
Al mattino, dopo colazione, partenza per il Lake Mburo National Park. Il tragitto durerà circa 6 ore, ma ci saranno delle soste sul percorso, per esempio allo spettacolare lago Bunyonyi, di origine vulcanica.

12 Giorno: Lake Mburo National Park - Jinja
Alla mattina presto si faranno un Safari Fotografico nel parco e una gita in barca, poi si partirà per Jinja, cittadina sulle sponde del lago Vittoria che si è sviluppata come porto turistico e centro ittico.

13 Giorno: Jinja (cascate del Nilo)
Oggi escursione per vedere la sorgente del Nilo e, per chi lo desidera, per  fare una bella esperienza di Rafting su rapide impegnative (costo sui 120 USD, non incluso nella quota).

14 Giorno: Jinja - Entebbe - volo di ritorno
Nel pomeriggio si va direttamente in aeroporto ad Entebbe, per il nostro volo di ritorno.

15 giorno
Arrivo in Italia

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La quota comprende:

- Volo internazionale di linea incluse tasse aeroportuali
- Trasporto in una (o due) auto da 5 o 7 posti con tettuccio apribile + autisti + benzina;
- Ingresso ai parchi
- Permesso per visitare i gorilla e trekking ai gorilla
- Gita di avvistamento Scimpanzè a Kibale
- 3 Gite in barca (al Murchison National park, al Lake Mburo e al Queen Elizabeth national park).
- Pernottamenti in ostelli, tende e alberghetti locali - a volte c'è il bagno in camera e a volte no
- Pensione completa al Bwindi, 2 giorni
- tutte le prime colazioni tranne 2 (a Kibale)
- Guida parlante inglese (che guida una delle auto)
- assicurazione medico e bagaglio

La quota non comprende:
- il visto (vedi sotto)
- i pasti (escluso Bwindi dove sono inclusi) e 2 prime colazioni
- una mancetta alla guida e all'autista se vi sono piaciuti

supplemento singola 20 euro al giorno

 

Il visto
Il visto si ritira all'arrivo e costa 50 EUR. Servono:
- 2 fototessere
- 2 copie del modulo richiesta visto che trovate qui
- passaporto
- itinerario e strutture dove si alloggia (questo lo porterà il vagabondo DOC)

 

Escursioni non incluse nella quota
Abbiamo inserito come facoltative alcune escursioni - che a volte non tutti vogliono fare. Ecco quali sono e quanto costano in loco:
- Rafting sulle rapide nella zona di Jinja, costo 120 USD circa a persona
- Gita di avvistamento Scimpanzè a Kyambura, 50 USD a persona

L'escursione per vedere i gorilla di montagna (costo attuale 500 USD, 600 USD a partire dall'1 gennaio 2014) e quella per vedere gli scimpanzè (costo 150 USD) invece, dato che è impensabile andare in Uganda senza vederli, le abbiamo incluse. Ma se non le volete fare informateci al momento delle prenotazione, e vi scaleremo l'importo di tali escursioni dal saldo.

 

Il trekking tra i gorilla - informazioni importanti

Anche se molto costosa, è una delle più belle esperienze che potete fare nella vita.

Il Bwindi Impenetrable National Park - dove andiamo noi di Vagabondo - ospita più della metà (circa 340 esemplari) dei circa 600 Gorilla di Montagna rimasti sulla terra (altri luoghi dove si possono avvistare sono il Mgahinga Gorilla National Park sempre in Uganda oppure diversi parchi del Rwanda).

I gorilla del Bwindi vivono in completa libertà, liberi nella foresta, LIBERI ripetiamo.
Questo NON è un bioparco o uno zoo, E' UNA FORESTA e, come suggerisce il suo nome, è anche una foresta un po' IMPENETRABILE.

Questo trekking necessita di un buon grado di forma fisica e ed un robusto paio di scarpe da trekking.
Sarete sempre accompagnati dai guardiaparco, che provvederanno ala vostra incolumità e che vi impediranno di perdervi.

Il trekking potrebbe durare da 30 minuti a 8 ore, dipende da dove sono i gorilla. Essendo degli animali liberi... i gorilla stanno dove vogliono stare, a volte battono una zona, altre si spostano. Ripetiamo: il Bwindi non è uno zoo!!! Insomma: parte integrante del trekking è la ricerca di questi fantastici animali.
Il trekking è quindi assolutamente inadatto ai pigri e a chi se la prende col povero gorilla che non si lascia trovare
Ma anche i pigri volendo possono vedere dei gorilla senza sforzo e senza pagare 500 o 600 dollari andando qui

E se non li troviamo?
In genere i guardiaparco riescono sempre a trovarli. La percentuale di avvistamento è calcolata sul 95%. Nei rari casi in cui non si riescono ad avvistare è possibile ritentare il giorno successivo senza dover ripagare il costoso biglietto. Noi di Vagabondo, anche se non ci è mai successo fino ad ora, siamo sempre pronti a modificare il programma per farvi rimanere un altro giorno a Bwindi nel caso l'avvistamento non abbia luogo al primo tentativo.

 

Alcune Regole Fondamentali per l'accesso al parco:
- Ogni gruppo di visitatori è composto al massimo da 6 persone.
- Non sono ammessi minori di 15 anni nel parco
- State sempre in gruppo e uniti durante l'avvicinamento ai gorilla
- A nessuno con malattie trasmissibili (ad esempio influenza, diarrea) è permesso di entrare nel parco.
- È consentito stare al massimo 1 ora con i gorilla.
- E' possibile avvicinarsi a non meno di 7 metri (21 piedi) ai gorilla.
- Non si può utilizzare flash della macchina fotografica.
- Non mangiare o fumare vicino ai gorilla
- Allontanatevi dai gorilla se dovete starnutire o tossire.
- Seppellite bene i vostri escrementi quando siete all'interno del parco
- Non lasciate rifiuti. 
- Non fare rumori o movimenti improvvisi

 

Importante: Il permesso per il trekking tra i gorilla

Per fare il trekking al Bwindi è necessario richiedere un permesso, che viene rilasciato dall' Uganda Wildlife Authority che ha sede a Kampala. Per il momento il permesso costa 500 USD, ma dall'1 gennaio 2014 il prezzo salirà a 600 USD. Pensate che in Rwanda - altra località per l'avvistamento di gorilla - è passato da 500 a 750 USD!!

Se considerate che la maggior parte dei turisti che si recano in Uganda lo fanno per vedere i gorilla del Bwindi e che vengono concessi solo 72 permessi al giorno (gruppi da 8 divisi per le 9 famiglie di gorilla presenti nel parco), converrete con noi che qui è tutta una questione di tempismo. Sesso e volentieri i permessi vengono esauriti con mesi di anticipo.

Inoltre, altra complicazione è che vanno pagati immediatamente e solo a pagamento fatto si può finalmente tirare un sospiro di sollievo ed avere la certezza delle date.

Insomma, tutto questo per dirvi che ottenere i permessi non è affatto semplice. Se siete saggi e previdenti, vi consigliammo di programmare la vostra partenza con un bel po' di anticipo, così da non rischiare di avere brutte sorprese.

Se amate il brivido della partenza all'ultimo minuto invece, sappiate che noi faremo i salti mortali per farveli avere, ma potremmo non riuscire a troviarli oppure potremmo trovarli in date diverse da quelle previste dal programma di viaggio. In questo caso potremmo dover modificare il programma in corso d'opera in modo da inserire comunque la visita al parco.

 

L'escursione per vedere i gorilla di montagna (costo 500 USD, 600 USD dall'1 gennaio 2014) e quella per vedere gli scimpanzè (costo 150 USD), dato che è impensabile andare in Uganda senza vederli, le abbiamo incluse. Ma se non le volete fare informateci al momento delle prenotazione, e vi scaleremo l'importo di tali escursioni dal saldo.

 

Dove si dorme in Uganda nel viaggio normale 

Un po' di foto dei posti dove si dorme in Uganda: hostel, lodge, cottage.. Vagabondo usa piccole strutture a gestione familiare. Ovviamente i servizi sono un po' all'ugandese, quindi bisogna avere spirito di adattamento. Ma un bel letto e una doccia (fredda, ma ci sono 35 gradi...) li troverete sempre.
All'interno dei parchi le sistemazioni saranno in lodge o tende (quelle alte con i letti dentro). Poi ci sono simpatici bed and breakfast e ostelli, romantici cottages. In alcuni c'è il bagno in camera e in altri no.

Insomma: il tutto secondo le regole del buon turismo sostenibile, quello che porta un po' di benessere ai piccoli albergatori locali e non ai ricchi proprietari di lodge a 5 stelle che non ne hanno bisogno.
Abbiamo, per chi non si adatta alle sistemazioni spartane, anche un programma con ottimi lodge e alberghi. Costa molto di più ma se per voi è fondamentale l'acqua calda e il bagno privato vi consiglimo di iscrivervi a quello.

 

Alberghetti e ostelli utilizzati
Kampala - Nob View Hotel (Bed and Breakfast)-1 night
Murchison Falls National Park - Red Chili Camp (Bed and Break fast)-2 nights
Kibaale National Park - Sky tree House at Primate Lodge (Bed Only) -2 nights
Queen Elizabeth National Park - Albertine Rift Camp (Bed and Breakfast) -2 nights
Bwindi Impenetrable National Park Kisoro Tourist Hotel (Full Board) -2 nights
Lake Mburo National Park Rwonyo Camp (Bed and Breakfast) -1 night
Jinja-Safari Inn (Bed and Breakfast)-2 nights

 

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