Croazia in barca a vela

Croazia in barca a vela

Navighiamo insieme le isole della Dalmazia meridionale

Questo viaggio è adatto a me?

Scegli la tua data

Croazia in barca a vela

Durata:

8 giorni (7 notti in barca a vela) 

Costi:

da 530 a 790 euro a persona in camera doppia con servizi condivisi
 

Guardare i singoli forum per sapere la quota esatta.

Cassa Comune: prevediamo 150/200 euro per contributo cambusa carburante, e per i pasti a terra (inclusi quelli dello skipper).

 

Difficoltà:

Facile, ma viene richiesto spirito di adattamento alla vita in barca.

Note:

Imbarco e sbarco: Trogir

Imbarco: ore 15.00 del primo giorno, presso Trogir
Sbarco: ore 10.00 dell'ultimo giorno, presso Trogir

 

Per informazioni scrivere a staff@vagabondo.net o telefonare al 333 2675541 

Programma 

Giorno 1: Sabato

Ci incontriamo a Trogir nel pomeriggio. Ci sistemiamo sulla barca e facciamo la conoscenza del nostro skipper, che ci farà un briefing introduttivo sulla barca e le sue attrzzature e ci organizzeremo anche per la cambusa

Nel tardo pomeriggio se possibile partiamo già verso l'isola di Solta o di Brac,  dove organizzeremo la cena a bordo e passeremo la notte all’ancora.

 

Giorno 2: Domenica

Dopo un bel tuffo e una ricca colazione, partiamo pe la prossima meta, costeggiamo l’isola di Brac e dopo un’ora circa di navigazione arriviamo a Slatni Rat e la spiaggia di Bol, molto famosa per la questa lingua di ghiaia che in base alla direzione delle correnti cambia posizione.

Gettiamo l’ancora per qualche bagno, con una breve nuotata riusciamo anche ad arrivare a terra. Torniamo in barca per pranzo e nel pomeriggio dopo un altro po' di sole e bagni puntiamo la prua sull’isola di Hvar. Qui possiamo scegliere se andare a Stari Grad ed ormeggiare in una delle baie protette oppure sostare nel piccolo porticciolo austriaco di Stiniva. Passeremo la serata e la notte qui in un posto veramente magico.

 

Giorno 3: Lunedi

La mattina facciamo qualche altro bagno e poi possiamo raggiungere la spiaggietta di Stiniva. Possiamo fare anche una piccola escursione a piedi in un sentiero tra pini, vigneti, lavanda e rosmarino per vedere dall’alto l’isola di Hvar e tutto il panorama delle isole intorno. Verso le 11:00 rientriamo e partiamo subito costeggiando a vela l’isola risalendo fino a Punta Capo Pellegrino, doppiato il capo abbiamo le isole Pakleni e la Palmizana di fronte. Faremo un po’ di vela nel canale di Lesina e tra un bordo e l’altro entriamo nella parte sud di Palmizana dove ci sono alcune baie molto belle tra cui San Klement e Stipanska. Gettiamo l’ancora, Il sole è alto e il mare con fondali azzurro intenso, prepariamo il pranzo, e tra un tuffo ed un altro in fondali ricchi di occhiate, oratine e piccole sogliole che gia a 3 metri d’acqua si possono ammirare con la maschera, è passato un pomeriggio all’insegna del relax e benessere. Se il meteo lo permette possiamo decidere di andare nella baia di Vinogradisce alla fonda insieme a tante altre barche, tra luci colorate dei locali, un cielo stellato nel pieno della Palmizana , con l’occasione per chi lo desidera di scendere a terra con il tender per visitare la Palmizana ed eventualmente andare a Hvar città nel pieno della movida notturna.

 

Giorno 4: Martedi

Oggi ci dirigiamo verso Sud est, a metà strada cè una secca con due piccoli isolotti con dei fondali dai riflessi smeraldini dove possiamo fare un tuffo...non è da tutti una pausa cosi! Riprendiamo il nostro giro in barca a vela per arrivare sull’isola di Scedro, se cè Maestrale o Bora ci dirigiamo nella baia di Carnjeni che è più protetta. Nel pomeriggio proseguiamo alla volta di Vela Luka sull’isola di Korcula. La sera ne approfittiamo per scendere a visitare questo posto unico al mondo.

 

Giorno 5: Mercoledi

Stamattina navighiamo verso Lastovo, che son le sue isole minori e l’isola di Susac ha ricevuto lo status di Parco Naturale. Puntiamo a sud verso le isolette Lagostine di CesvinicaSaplunStomorina, siamo in mare aperto e qui i fondali sono straordinari. Ci fermamo a fine mattinata per un bagno e pausa pranzo. Nel pomeriggio risaliamo l’isola passando il lato ovest per Skrivena Luka ( Porto rosso) e costeggiando le falesie che calano a picco sul mare, arriviamo a Veli Lago, un posto veramente particolare per le forme delle isolette intorno e la vegetazione. Ormeggiamo alla fonda all’interno di una baia con un vecchio bunker militare oppure possiamo scegliere di arrivare fino in fondo alla baia sul lato di Prebza per ormeggiare all’inglese dove cè un piccolo molo. La sera cè un lungo e piacevole passeggio da fare per arrivare in centro fino all’hotel Solitudo e qualche baretto dove bere un drink

 

Giorno 6: Giovedi

Al mattino usciamo da Veli lago e Lastovo e putiamo la rotta verso l’isola di Susac detta alche l’isola asciutta, abitata solo per brevi periodi durante l’anno. Dopo aver traversato l’isola di Kopiste  arriviamo in una delle baie a ovest a ridosso del faro, qui i fondali sono trasparenti, la barca sembra sospesa nel nulla, facciamo una sosta per un bagno. Ripartiamo presto, ci aspettetta una lunga veleggiata con vento di Maestrale, abbiamo 20 miglia da fare e dobbiamo raggiungere l’isola piu’ fuori in Adriatico, annoverata tra le prime 10 piu’ belle del Mediterraneo, l'isola di Vis o Lissa. La raggiungiamo in 3 ore di navigazione.  Ogni volta è una emozione unica! Impieghiamo circa 3 ore di vela per arrivare nella parte sud ovest dove ci sono le isolette di Budikovac e Ravnik, oppure sé cè molto vento entriamo nella baia di Stoncika, dove possiamo rilassarci un po’ tra sole e tuffi. Facciamo solo un piccolo spuntino pomeridiano e nel tardo pomeriggio entriamo a Vis, nel grande e maestoso baione possiamo decidere se fermarci a marina Kut sulla sinistra oppure a Vis città. Il posto ha un’aria un po’ greca, cè un bellissimo e antico campanile , l’isola di Vis scandice il tempo molto piu’ lentamente, si avverte una senzazione di pace e silenzio ovunque.

 

 

Giorno 7: Venerdi

Lasciamo l’isola di Vis al mattino presto, abbiamo circa 22 miglia da fare, abbiamo almeno ¾ ore di vela piene, sfioreremo le isole Pakleni e  risaliremo tutta l’isola di Solta. Costeggiamo la parte ovest per una escursione velica unica, ci sono diversi posti da vedere, Baia Tatinja, Zaglav,Poganica e Sesula ma noi ci fermeremo di fronte a Maslinica sotto l’isoletta di Stipanska dove ci sono dei fondali caraibici. Di fronte abbiamo il porticciolo di Maslinica con un marina sotto il castello Martinis Marchi restaurato da qualche anno, oggi residenza di Charme. Questo piccolo borgo ha un po’ l’aria di Portofino, ci sono tanti localini ed uno in particolare dove andare per cena. L’isola di Solta è l'isola dell’olio, i Greci la chiamavono Olinthia, i Romani Solenthia, un posto che merita veramente di essere visitato: sole, mare,natura, un equilibrio perfetto in un posto veramente speciale. Se possibile ci fermiamo in porto per un’oretta a fare una escursione, nel tardo pomeriggio ripartiamo perl’isola di Ciovo con un Maestrale che ci porterà di poppa prima a Fumje per un altro tuffo nel blu e poi verso Trogir che è la meta di arrivo entro le 18:00. Approfittiamo questa sera per visitare Trogir, cittadina veneziana oggi Patrimonio Unesco, meta turistica mondiale.

 

Giorno 8: Sabato

Sabato mattina è previsto lo sbarco entro le ore 10:00. Artrivederci alla prossima vacanza in barca a vela.

 

 

 

Incluso nella quota

- Pernottamento in cabina per 7 notti  

- acqua e gas

- lenzuola, federe e cuscini, a

- sciugamano personale bagno

- coperte

- tender con motore fuoribordo

- assicurazione medica

 

Escluso dalla quota 

- la cambusa

- il carburante

- le tasse d’ingresso nei parchi e gli ormeggi fuori dalla base di partenza e arrivo. 

- cene

 

La Barca

Nella barca troverete: cucina, salotto, bagni con doccie con acqua calda e fredda, la corrente sia 12 che 220 V. Impianto stereo con cd e usb, internet WI-FI.

Le cabine sono doppie con letti e cuccette matrimoniali e hanno tutte i propri armadietti per riporre tutti gli oggetti e abiti personali.

 

 

Come arrivare a Trogir

Con la macchina: se andate a Trogir in macchina, percorrendo l'autostrada A1 dovete uscire dall’autostrada a Prgomet. Da qui il centro di Trogir dista 15 km all’incirca. Se arrivate dal nord, potete uscire dall’autostrada a Sebenico e prendere la strada costiera a Trogir.

Da Spalato ci vogliono 25-30 minuti con la macchina, ma nella stagione alta anche di più, grazie al traffico.

Con l'aereo: l’aeroporto di Spalato a Kastel Stafilic dista dal centro di Trogir 5.5 km. Se prendete un taxi, arrivare a Trogir vi costa circa 80-100 kune (12 – 14 euro), oppure potete prendere l’autobus. Dalle 5 di mattina alla mezzanotte 1 – 3 autobus veloci partono ogni ora  ed impiegano 30 minuti per arrivare a Trogir.

In nave: Se arrivate con il traghetto, il porto più vicino è quello di Split. La città è collegata con Ancona dalla linea di catamarano SNAV. Il catamarano raggiungere Split in circa 5 ore (per gli orari, i prezzi e altre informazioni guardate il sito della SNAV.)
Da Split a Trogir ci sono circa 25 km e in auto si impiega in circa 30 minuti. Durante la stagione estiva c’è anche la linea giornaliera di nave della compagnia Bura Line che fa Split - Slatina - Trogir. Sul sito della Bura Line potete trovare maggiori info.

 

 

Qualche altra info pratica...

Si puo’ lasciare l’auto in porto presso la base di partenza?

Si, si puo lasciare l’auto in parcheggi custoditi adiecenti alla base di partenza o all’interno del marina, generalmente costano tra i 5 ai 10 euro al giorno.

Per il cambio moneta come si fa?
Conviene cambiare i soldi sempre all’arrivo in Croazia, ci sono tanti uffici di cambio, il migliore è la posta o la banca, servizio semplice e sicuro. Bancomat e carte di credito possono essere utili per prelievi agli sportelli e sono accettate ovunque, salvo alcune piccole trattorie sulle isole.

Chi si occupa della cambusa?
Generalmente lo skipper si occupa insieme ad alcuni degli ospiti nel compilare la lista della spesa seguendo le preferenze di tutti gli ospiti e poi vi guiderà agli acquisti nei migliori mercati sia alla partenza che sulle isole. In caso di gruppi organizzati potete portare anche una parte della cambusa da casa.

Chi cucina a bordo?
Lo skipper collabora alla cucina se non impegnato in altre manovre, alcune volte propone le sue ricette di mare e di terra, ma non ha la mansione di cuoco. Ognuno degli ospiti potrà partecipare a turno alla gestione della cucina e il suo riassetto.

 

 

 

 

Tutte le partenze

Nessuna partenza programmata per questo itinerario. Torna in futuro, aggiungiamo partenze ogni settimana!

Vedi tutti