Gruppo Irlanda Sud On The Road - Partenza del 2015-06-07

Irlanda Sud On The Road



  • Quota: 750
  • Cassa comune: 600
  • Partenza: 7 Giugno 2015
  • Ritorno: 16 Giugno 2015
  • Durata: 10 Giorni
  • Iscritti/posti:
  • Status: Completo
  • Vagabondo DOC
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INFO COVID-19

Questo paese aderisce all’EUDCC (Certificato Covid Digitale dell’Unione Europea - Green Pass) ed è quindi possibile viaggiare per turismo.

Iscrivetevi senza pensieri!
Rimborsiamo al 100% in caso di mancata partenza causa Covid. Per i dettagli sui rimborsi e sulle norma in tempi di Covid, leggete le FAQ COVID di Vagabondo.


Partecipanti

Vagabondo DOC: Giampaolo.KABKA3   

Giampaolo, trentanni, è un vagabondo pacato e gentile, deciso e con la grande capacità di trasmettere ai suoi compagni di viaggio la passione per il viaggio. Di grande cultura, si è laureato in archeologia con indirizzo Asia centrale. Si allontana dal mondo accademico per incompatibilità dalla stasi e per richiamo da questo nomade nomade Mondo (cit.). Quando non viaggia o progetta viaggi porta avanti una decina tra passatempi e passioni. Giampaolo parla bene inglese, francese, russo, un po' di svedese e un po' di georgiano (Vive in Georgia da qualche mese).

Iscritti/posti:

Questo è il forum del viaggio di gruppo Irlanda del Sud On the Road.

Con il vagabondo DOC Giampaolo.лев

Giampaolo, trentanni, è un tour leader pacato e gentile, deciso e con la grande capacità di trasmettere ai suoi compagni di viaggio la passione per i viaggi. Di grande cultura, si è laureato in archeologia con indirizzo Asia centrale. Si allontana dal mondo accademico per incompatibilità dalla stasi e per richiamo da questo nomade nomade Mondo (cit.). Quando non viaggia o progetta viaggi porta avanti una decina tra passatempi e passioni. Esperto in Europa e Asia, Giampaolo parla bene inglese, francese, russo, un po' di svedese e un po' di georgiano (Vive in Georgia da qualche mese).

 Chi è il Vagabondo DOC? Cosa fa?

Elenco iscritti

Valentina vale_tina80 --- da Orio --- con Deborah
Deborah sinnan - da Bologna --- con Valentina
Silvia regenbogen --- da Orio --- cerca compagna di stanza Laura aura3085 --- da Bologna --- cerca compagna di stanza Alessandro alessandroac -- da Orio -- cerca compagno di stanza
Maria Rosa MARIABENELLI -- da Orio -- cerca compagno di stanza Simone simjax -- da Orio -- cerca compagno di stanza  Karin mailka -- da Dublino -- cerca compagna di stanza Paolo paolod68 -- da Orio -- cerca compagno di stanza Roberto Roby...78 -- da Orio -- cerca compagno di stanza Federica LaFe -- da Orio -- cerca compagna di stanza
il Vagabondo DOC Giampaolo --- da Roma --- cerca compagno di stanza

Quota

850 Euro

Chi si è iscritto prima del 18 febbraio ha pagato

750 Euro

Piano voli 

Da Roma (Ciampino)

dom, 07 giu 2015 10.55 - 13.15
mar, 16 giu 2015 16.30 - 20.35

Da Orio al Serio (Bergamo)

dom, 07 giu 2015 10.10 - 11.45
mar, 16 giu 2015 18.00 - 21.30

Da Bologna

dom, 07 giu 2015 14:00 - 15:50
mar, 16 giu 2015 19:25 - 23:15

 

Programma

1° giorno Italia - Dublino 

Arriviamo a Dublino nel primo pomeriggio e prendiamo le nostre macchine in aeroporto. Raggiungiamo l'albergo, ci lasciamo i bagagli e subito via a visitare questa simpatica città.
Possiamo iniziare dal Penny bridge, uno dei luoghi più fotografati della città. Il celebre ponte pedonale ad arco risale al 1816, costruito per unire le due sponde del Liffey.
Lo attraversiamo e siamo a Temple bar, reticolo di viuzze, caffè, bar, teatri e soprattutto pub! È il ritrovo dei giovani dublinesi, il centro nevralgico del divertimento irlandese, affollato da artisti di strada, musicisti e tantissimi pedoni, punteggiato da ristoranti di tendenza, gallerie alla moda, spazi espositivi e centri culturali, come la Gallery of Photography, il National Photography Archive e l’Irish Film Institute.

"Un bel rompicapo attraversare Dublino senza passare davanti ad un pub" disse Leopold Bloom, il protagonista dell'Ulisse di Joyce.

2° girno  Dublino

In base ai nostri gusti visitiamo le attrazioni imperdibili di Dublino. 
Iniziamo magari dal Trinity College, che è una delle più prestigiose università a livello mondiale e, senz’altro, la più blasonata e antica d’Irlanda, fondata nel 1592 da Elisabetta I. Fra i suoi allievi più famosi vanta Jonathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker e Samuel Beckett. Oggi è un tranquillo rifugio dal frastuono della città. Al suo interno è custodito  il Book of Kells, un codice miniato medioevale contenente i Quattro Vangeli in latino. E’ considerato un capolavoro, la vera gloria dell’arte celtica. Il campanile, alto 30 metri è considerato il simbolo del campus. Come in tutte le università anche qui c’è una superstizione: gli studenti che gli passano accanto mentre suonano le campane… non supereranno gli esami. Visitate anche la Douglas Hyde Gallery perché è la più grande galleria d’arte d’Irlanda e vi si organizzano anche mostre temporanee. E infine non dimenticate che siete in un campus: confondetevi con gli studenti, passeggiate nel parco e guardatevi una partita di cricket!
Poi andiamo a visitare il Dublin Castle. Questa fortezza normanna voluta da Giovanni Senza Terra è stata per molto tempo il centro del potere britannico in Irlanda e quindi il simbolo dell’oppressione inglese. In realtà assomiglia più a un palazzo che a un castello. All’interno si possono visitare una quindicina di sale e saloni particolarmente pomposi, tra cui l’antica sala da ballo, la Saint Patrick’s Hall, dal meraviglioso soffitto decorato.
Nelle vicinanze c’è la Christ Church Cathedral, la più imponente chiesa di Dublino. Si trova nel cuore medievale della città vecchia. E’ stata costruita sul sito di una chiesa vichinga in legno molto antica, edificata per volontà del primo re vichingo Sigtrygg Barba di Seta, nel 1038, dopo la sua conversione al cristianesimo. Distrutta da un incendio, la chiesa fu ricostruita in pietra dai normanni durante il loro dominio, fra gli anni 1173 e 1240.
La St Patrick's Cathedral invece è la cattedrale nazionale dell’Irlanda protestante. Si narra che San Patrizio nel 450 d.C abbia qui battezzato e convertito i fedeli in un pozzo. Al suo interno c’è la tomba di Jonathan Swift, autore dei Viaggi di Gulliver, che pur essendo nato in Inghilterra era un forte difensore dei diritti degli irlandesi. E’ buffo che in questa chiesa ci sia la statua di… Benjamin Guinness! E’ perché ha fatto e speso tanto per la conservazione della cattedrale.
E quindi ci sta tutta una visita alla Guinness Storehouse, la Disneyland degli amanti della birra. Questo stabilimento nato nel lontano 1759 occupa oggi 26 ettari di terreno e alcune parti sono state trasformate in un museo hi-tech avveniristico. La struttura è stata trasformata in un edificio che sale per 7 piani assumendo la forma di… una pinta di Guinness! Durante la visita tutti i componenti della birra vengono illustrati e mostrati in immensi barili. Poi si assiste a tutto il procedimento fra bollitura, fermentazione, maturazione e miscelatura. Viene illustrata la sottile arte della costruzione delle botti, spiegato come avveniva (vecchie carrozze) e avviene (moderni sistemi) il trasporto. Si possono vedere i manifesti di vecchie, ormai antiche di può dire, pubblicità, vi racconteranno la storia di Arthur Guinness e, alla fine, ci sarà la degustazione nello splendido Gravity Bar, un magnifico punto panoramico con vista sulla città.
Confluiremo poi verso qualche autentico pub per cenare e far festa. Poi tutti a nanna.

3° giorno Dublino - Kilkenny (125 km)

Stamattina montiamo in macchina e inizia il nostro On the Road. 
Prima tappa: Kilkenny, a circa 1 ora e mezza da Dublino. Questa cittadina medievale circondata dalle foreste è famosa per la sua birra, per la sua musica e per aver dato i natali a diverse streghe durante il Medioevo. La gente qui è ospitale e coinvolgente, lo è sempre stata, fin dal XIV secolo durante i tristi “statuti di Kilkenny”. Allora la dominatrice Inghilterra promulgò delle leggi razziali per cui non ci potevano essere matrimoni misti tra inglesi e irlandesi e per cui in città venivano vietate tutti gli usi e tradizioni irlandesi (lingua gaelica, musica, abiti e persino i nomi per i nuovi nati). Ma gli inglesi che vivevano a Kilkenny… non le rispettavano perché si erano lasciati coinvolgere dall’allegria dei vicini irlandesi ed erano divenuti più irlandesi di loro. Accadrà anche a voi?
Visitiamo il castello medievale di Kilkenny, dimora per secoli della famiglia nobiliare inglese Butler, che nel 1967 lo vendette alla città per la cifra simbolica di appena 50 sterline. Perché lo fecero? Forse si erano stufati di Kilkenny, troppo vitale e rumorosa per dei Lord. Nel 1922 Lord Ossory Butler scrisse la seguente lettera di lamentela

Alle 5 e 30, ora assolutamente irragionevole, venni svegliato dal mio valletto che mi annunciava : “Mi dispiace disturbarvi, Signore, ma i repubblicani irlandesi hanno assaltato il castello!

In ogni caso il castello di Kilkenny adesso è un bel museo e lo visitiamo tutto, compreso il suo verdissimo parco di 40 ettari.
Da vedere ci sono anche le chiese medioevali. Ce ne sono parecchie e ne scegliamo due: la Black Abbey, un'abbazia in pietra nera irlandese con un rosone di vetri coloratissimi, e la Cattedrale anglicana di Saint Canice.

Dato che le nostre auto sono parcheggiate e non le riprenderemo fino a domani possiamo ora visitare l’altra attrazione della città: il birrificio Smithwick. E’ la birreria più antica di Irlanda (nata sulle rovine dell'abbazia di St. Francis nel 1710) e si fanno delle degustazioni!!! Della rossa Kilkenny, famosa in tutto il mondo, e della meno conosciuta Smithwick, che è un po’ più forte.

Terminato l’aperitivo ce ne andiamo a cena in qualche posticino carino e dopo cena chi vuole può mettere a frutto tutto ciò che ha imparato durante la visita al birrificio in uno dei tantissimi pub della città. I pub a Kilkenny sono più di 100, che per un centro così piccolo è davvero un record. 

4° giorno  Kilkenny - Kilmore Quay - Saltee Islands - Waterford (150 km)

 

Oggi facciamo rotta verso sud e in 1 ora e mezza arriviamo a Kilmore Quay, pittoresco porticciolo di pescatori dove lasciamo le auto e ci imbarchiamo per una gita di qualche ora alle Saltee Islands. Su queste due piccole isole gli uccelli migratori (sule, cormorani, urie, gazze marine, gabbiani) nidificano in primavera/estate e si ha la possibilità di vederne tantissimi e di diverse specie. Ci sono anche i simpaticissimi puffini (no, non sono piccoli puffi ma pulcinelle di mare, degli uccelli migratori molto buffi, guardate la foto) e colonie di foche grigie. 
Facciamo un pic nic sulla spiaggia cercando di non farci rubare il cibo dagli uccelli e poi rientriamo a Kilmore Quay per riprendere le auto e ripartire verso sud, in direzione Waterford.
Sulla strada passeremo accanto alla fattoria dei Kennedy, dove nacque il bisnonno del celebre presidente americano. Non è una lussuosa tenuta ma una modesta fattoria, circondata da bellissimi boschi e colline. Nonno Kennedy durante la Grande Carestia emigrò in America, ma prima era solo un modesto contadino irlandese.
Arriviamo quindi a Waterford, una delle città più antiche d'Irlanda, fondata nel IX secolo dai vichinghi. Qui nel 1848 nacque la bandiera irlandese con i suoi colori: verde per i nazionalisti gaelici, arancio per i partigiani di Guglielmo d’Orange, bianco in segno di pace tra le due fazioni.

Andando a cena diamo un’occhiata ai resti delle mura vichinghe, alla Reginald’s tower e agli antichi bastioni.

5° giorno Waterford - Cork (130 km)

Da Waterford partiamo alla volta di Cork, la città ribelle, operaia e popolare che nella sua storia non ha mai smesso di lottare, strenuamente, contro l’oppressore britannico. Se ci interessa la storia della città andiamo in macchina a vedere il Cork Public Museum dove è raccontata molto bene. L’ingresso è gratuito e il museo si trova in un gran bel parco.
Poi andiamo a parcheggiare le nostre auto, che riprenderemo domani, per due motivi: il primo è che la città è un dedalo di stradine e canali che va girato a piedi, il secondo è che è pieno di pub e birrerie che non si conciliano con la guida di una macchina.

Giriamo quindi a piedi per il centro. Questa città ha un bel po' di cose da scoprire. Vediamo la cattedrale di St Fin Barre's e poi andiamo a nord. Se è ora di pranzo ci inoltriamo nel bel English market, un mercato alimentare coperto old-style dove potremo mangiare ottimo pesce affumicato.  Poi potremo salire sul campanile di Shandon church, una chiesa protestante in cima alla collina da dove si ha una visione panoramica di tutta Cork e dove si può anche provare a suonare le campane. Viene fornito persino lo spartito! Il campanile è soprannominato “il bugiardo a quattro facce” perché ha 4 orologi che non segnano mai la stessa ora. Facciamo infine una passeggiata nel quartiere ugonotto di Shandon.

A sera andiamo a cena in qualcuno dei famosi pub della città. Ce ne sono tantissimi e ci sono anche le birre locali: la Beamish (si può anche visitare la Beamish Brewery) e la Murphy.

6° giorno Cork - Killarney National park - Killarney (70 km)

Oggi ci inoltriamo nel meraviglioso Killarney National park, 10mila ettari di foreste, laghi e montagne e una villa vittoriana, la Muckross House, che visitiamo se aperta. Indossiamo le nostre scarpe comode e ci facciamo una scorpacciata di bellezze naturali. Di sentieri ce ne sono tanti, dalla più facile passeggiata di un km che porta alla villa, alle escursioni medie come quella di 2 km che porta ad una cascata di 18 metri chiamata Torc Waterfall, fino ad arrivare alle impegnative salite delle vette. Altri bellissimi posti da vedere e fotografare sono il Ross Castle, un torrione del XVI secolo sulle rive del Lough Leane e il Lady's View, un eccezionale punto panoramico.

Dopo questa full immersion nella natura saremo stanchi. Una cena abbondante e dormiamo in qualche bed and breakfast di Killarney o dintorni. Se è piena estate potremmo anche valutare di andare a dormire in riva al mare, in uno dei paesini del Ring of Kerry che faremo domani.

7° giorno Killarney - Ring of Kerry - Limerick

Siete pronti? Oggi con le nostre auto percorriamo il Ring of Kerry, un percorso ad anello di 200 km che attraversa deliziosi paesini di pescatori e paesaggi variegati, tutti da togliere il fiato: valli ricoperte di pini, brughiera, scorci marini di baie e isolotti, splendidi rododendri color malva. Faremo diverse soste e ci metteremo tutta la giornata a completare il giro. Se ci portiamo il pranzo al sacco, possiamo scegliere un bel punto dove fare un picnic. 
Il primo paesino che attraversiamo è Kenmare,  piccolo borgo di pescatori con le case colorate. Nei dintorni ci sono alcuni siti archeologici che risalgono all’età della pietra ma niente di eclatante, se non siete degli studiosi. Anche il paesino successivo, Sneem, ha le case colorate. Se il tempo e la stagione lo permettono possiamo andare sulla spiaggia di Caherdaniel, 50 km più avanti, a farci un bagno. Qui intorno c’è anche la Derrynane House con il suo meraviglioso parco di piante tropicali giganti proprio in riva alla spiaggia.

Terminato il Ring of Kerry guidiamo verso nord. Se c’è tempo ci fermiamo a visitare il paesino di Adare e i suoi cottage con i tetti di paglia. Altrimenti andiamo dritti a Limerick, che è la città dove dormiremo stanotte.
Limerick è la terza città di Irlanda. Qui è ambientato il film Le ceneri di Angela, di Alan Paker, che racconta la Limerick del 1935 piena di pregiudizi. Tanti anni sono passati da allora e la città è cambiata: ora vi si respira un’aria proletaria e operaia ma anche colta e progressista  e il suo campus universitario è uno dei più moderni del paese. Il tutto in una cornice medioevale, perché la città è dominata dal King John’s castle, l’impressionante fortezza anglo-normanna del XII secolo. Ma vi confessiamo che il re Giovanni (King John) non ci ha mai messo piede. Il castello e il quartiere che lo circonda comunque sono davvero belli e facciamo una passeggiata prima di cena.

Poi tutti a mangiare e bere in uno dei caratteristici pub della città.

8° giorno Limerick - Cliffs of Moher – Doolin

Se il gruppo è amante dei castelli visitiamo l’interno del King John’s castle. Se il gruppo è super-amante dei castelli visitiamo anche il Bunratty Castle, che si trova a 15 km da Limerick e contiene una delle migliori collezioni di mobili antichi del mondo. C’è anche il Bunratty Folk Park, un parco che ricostruisce molto bene la vita in un villaggio del XIX secolo. 
Se invece il gruppo ne ha abbastanza di castelli e storia medioevale andiamo direttamente alle Cliffs of Moher, le altissime scogliere a picco sul mare che sono una delle mete più visitate di tutta l'isola. Facciamo una passeggiata e ci godiamo il panorama dell'oceano Atlantico punteggiato dalle isole Aran. Davanti a noi solo cielo e un oceano sconfinato.

A fine giornata andiamo a dormire a Doolin o nelle sue immediate vicinanze. 
Doolin è un villaggio di pescatori celebre in tutto il mondo, oltre che per essere il porto d’imbarco delle isole Aran, come luogo simbolo della musica folk. Facciamo un giro per le sue stradine, tra negozietti di artigianato locale e di strumenti musicali, e poi tutti a mangiare e ballare nei suoi famosi pub: O’Connor, McGann’s e McDermott’s. Una volta tramontato il sole qui si assiste a memorabili concerti improvvisati di pura musica irlandese.

9° giorno Doolin - Isole Aran - Galway

Oggi se il tempo è bello e il mare lo consente ce ne andiamo a fare una gita in giornata alle isole Aran. I traghetti partono proprio da Doolin ma in caso di mare grosso e in inverno vengono sospesi, quindi questa gita sarà soggetta al volere della… natura. Una natura aspra e selvaggia che da sempre ha governato questi 3 isolotti e lasciato i suoi intrepidi abitanti in sua completa balia. Avete visto il capolavoro del cinema muto L’uomo di Aran, di Flaherty? Guardatelo, e capirete come hanno sempre vissuto gli abitanti di qui. Con fierezza e fatalismo. Lo si capisce anche studiando le produzioni artigianali locali, i maglioni di lana per esempio. Qui ogni famiglia ha un suo diverso punto a maglia per confezionarli. Questo perché quando il mare dopo una tempesta restituiva il corpo di un marinaio dal maglione si poteva subito capire chi fosse. “Le vite qui” scriveva Synge “hanno quella strana qualità che si trova nelle leggende”.

A seconda dei collegamenti marittimi e delle nostre preferenze scegliamo quale delle tre isole visitare. Sulle Aran non ci sono macchine e appena sbarcati affittiamo delle biciclette. Pedaliamo lungo scogliere e verdissimi prati fermandoci a visitare alcuni luoghi simbolici e intrisi di leggenda.

Sull’isola principale, Inishmore o Inis Mor in gaelico (che qui ancora si parla correntemente) c’è uno dei forti preistorici (1100 a.C circa) meglio conservati d’Europa, Dun Aengus. Nessuno sa ancora con certezza perché sia di forma semicircolare. Alcuni archeologi pensano che la parte verso il mare sia crollata, altri invece sostengono che non ci sia mai stata perché gli abitanti dal mare non temevano attacchi, era la natura a proteggerli! Altri luoghi da visitare sono il Wormhole (Buco Del Verme), una gigantesca e inquietante apertura nella terra, Na Seacht d’Teampall (sette chiese), che sono le vestigia di un complesso monastico dell’VIII secolo, e il Teampall Bheanain, minuscolo luogo di culto del V secolo.
Anche ad Inisheer, la più piccola delle tre Aran che conta appena 260 abitanti, il paesaggio è meraviglioso: panorami mozzafiato, fiumi di verde e fiori, antiche rovine e un pittoresto paesino.

Pedaliamo tutta la giornata nel verde dell’erba e nel blu del cielo e poi, nel pomeriggio, riprendiamo il traghetto per la terraferma. Lì ritroviamo le auto e ce ne andiamo a Galway, dove si dorme.
In questa vivace cittadina dall'atmosfera un po' bohemienne possiamo improvvisarci ballerini di danze tradizionali celtiche in qualche pub con musica dal vivo.

10° giorno Galway – Dublino - Italia
Da Galway a Dublino ci vogliono circa tre ore e ce ne andiamo in aeroporto, dove prendiamo il nostro volo di rientro.

La quota comprende

- volo a/r solo bagaglio a mano (È possibile portare un bagaglio a mano con peso massimo di 10 kg e dimensioni massime di 55 x 40 x 20 cm, più una borsa piccola fino a 35 x 20 x 20 cm)
- tasse aeroportuali  - pernottamento in hotel 2 notti in camera doppia o tripla a Dublino
- assistenza del Vagabondo DOC
- assicurazione sanitaria e bagaglio - noleggio auto dal giorno 1 al giorno 10. Leggete bene le condizioni dei viaggi On The Road  

La quota non comprende

- i pasti.  - entrate nei musei e parchi
- bagaglio in stiva sull'aereo (si può avere con supplemento) - Benzina, pedaggi e parcheggi - pernottamenti non inclusi nella quota   Per queste spese è prevista una Cassa Comune di 600 euro. (la cassa comune non è da versare a Vagabondo ma è una previsione di spesa)  

 


Forum del Viaggio



Forum del viaggio

Appena avrò gli estremi della prenotazione per contattare l'autonoleggio lo farò, ci avevo pensato per sapere del cambio... gli chiederò pure di quello, ottima idea. Così condividiamo un po' di gusti musicali, che è sempre un piacere!

https://www.youtube.com/watch?v=h81oiF7VIOw

questa è una classica, a tematica irish (ma in versione un po' hipster direi) e con la chitarra è un piacere da cantare... Irish true! Si passerà molto vicini a Tullamore tra l'altro. Vado ad elencare presto tutto quello che ho riservato finora che qui con la possibilità di fermare gratis fino praticamente al giorno prima con Booking i posti vanno a dir poco a ruba! Su Fb c'è la mia pagina in lavorazione KochevniKulinar (cuoco nomade in russo), lo uso molto poco ma mi sforzerò di applicarmi di più... 

Mar, 03/31/2015 - 21:06 Collegamento permanente

Scusa valentina in effetti mi ero dimenticato di specificare (sono quello con la foto del bulldog francese) ti ho inviato la richiesta.

Avanti gli altri su su!!

un saluto generale viva la musica!!

Mar, 03/31/2015 - 23:33 Collegamento permanente

Ciao a tutti

io su fb sono laura orzali (foto primo piano con occhiali....in effetti molto simile a quella del profilo su vagabondo....però che fantasia....la devo cambiare) non lo uso molto ma cercherò di impegnarmi. comincio a chiedere amicizie...

Grazie Giampaolo delle belle foto e del link yt e rilancio con il classico dei classici jigs & reels (https://www.youtube.com/watch?v=_3xeTpgLP5o)

Vai con la musica, siamo in Irlanda giusto? allora giù di U2 & The Cranberries.....inframezzati da momenti di vera musica tradizionale; poi chi più ne ha più ne metta

Mer, 04/01/2015 - 14:48 Collegamento permanente

Ciao! Dato che siamo in tema di musica e che non riesco a linkare gli indirizzi da YouTube vi scrivo i titoli di alcuni brani a me molto cari:

Calliope House Cowboy Jig - Alasdair Fraser

Monaghan and Kilfenora - Skirm & Dezy Donnelly (troppo bella)

Summer Wine - Bono & The Corrs 

Non vado avanti se no vi intaso il forum!

Non sono una grande frequentatrice di fb ma mi trovate come deborah bullini (non sono quella di mezzo...anche se mi piacerebbe...).

Procedo con le richieste di amicizia allora!

Baci

Mer, 04/01/2015 - 19:39 Collegamento permanente

Vado ad incollare quanto buttato giù nel pomeriggio, praparatevi, la lettura richiederà un po' di tempo...

Considerate che il prezzo indicato è quello medio, varierà di poco a seconda delle camere che a chiusura iscrizioni ci serviranno effettivamente (esempio se va bene una stanza doppia mista o voi ragazze preferiste una tripla, in caso di dispari). Dove la colazione non è inclusa nel prezzo l'ho selezionata sempre e quindi c'è in tutti i calcoli (colazione abbondante:pranzo frugale=più tempo per esplorare), scrivo il prezzo tra 8 e 10 € per chi fosse abituato a farla in maniera mooolto frugale... nessun problema a toglierla e poi recuperare dalla cassa. Quasi sempre ci sono dei kettles in camera con set tè/café, e due fette di bacon dal buffet possono scivolare in tasca come niente... *biggrin*

Kilkenny, ne ho ancora un'altro fermo che mi covinceva meno (+ caro, + fuori) perché questo l'ho trovato disponibile di punto in bianco solo due/tre giorni fa!
Fanad House: 42, centro, praticamente adiacente castello immerso nel verde, pacheggio gratis, colazione nel prezzo, kettle, buone recensioni (con questo intendo pulizia e colazione).

Waterford
Dooley's Hotel: 39, centro sul lungofiume, niente parcheggio, kettle, alcune colazioni in tariffa, altre 10€, lavanderia, buone recensioni.

Cork, questo è uno in particolare su cui si può rilavorare...
Redclyffe Guestshouse B&b: 44, 2-3 km dal centro, parcheggio si, kettle, colazioni nel prezzo, lavanderia, recensioni altalenanti.

Killarney, qui per ora ne ho fermato uno fuori città, un po' di cambiamento dopo 3 notti in town.
19th Green Guesthouse : 43, into the green appunto, parcheggio sure, self coffe/tea room, colazione 10€, lavanderia, recensioni buone.
Cito dal sito una frase decisiva nella scelta " Siete invitati a portare con voi le vostre bevande, da sorseggiare accanto al camino...." eh eh!

Limerick, qui ho fermato un paio di cose di cui una più cheap
Courtbrack Accommodation (Off Campus Accommodation), 25, 2-3 km fuori, ampio parcheggio, stanze doppie ma bagni comuni, uso cucina e colazione self-service, lavanderia, recensioni medio buone ma altalenanti;
The Pier Hotel, 39, in centro lungofiume, parcheggio free, colazione 10€, lavanderia, recensioni buone.

Doolin, ed eccoci a Doolin, uno sputacchio e si l'idea di restare qui senza spostarsi nelle città attigue è ottima, per cui ho per ora fermato stanze in tre B&b differenti, direi molto carini. Prezzi da 32 a 38. I nomi sono Limestone Lodge, Killilagh House e Toomullin House. Una stanza è quadrupla, ma con vista mare! Eventualmente quindi serata per pubs e poi ci si rivede al mattino, per raccogliere le recensioni dei B&b ed imbarcarsi!

Galway
Amber Hill B&b: 42, 2-3 km da zona pubs e centro, quartiere carino residenziale (casa a schiera tra case a schiera), parcheggio yes, self coffe/the room, colazione 8€, buone le recensioni. Parlano russo

Ricapitulando... come media totale dei pernotti siamo sui 40 per notte con colazione, ora rivedendo si può cercare d'abbassarla partire dagli anelli più deboli a cominciare da Cork e Galway (che ovvio non saranno sprenotati finché non si trova altro... qui ce li soffiano come niente, è una guerra là fuori ragazzi) e se si trova di buono e abbassando il costo totale tanto meglio, come inizio direi che questi comunque sono molto buoni e nella media dei prezzi irlandesi. Non ho scritto degli asciugacapelli, ma ora stacco di corsa e ceno che qui s'è fatto un po' tardi e avverto un certo Fast Treble nello stomaco...

Fatemi avere tra forum e altri mezzi impressioni un po' su tutto e quant'altro, let's build the trip, e probabilmente rileggendo correggerò e aggiungerò qualcosa, ora ai fornelli!

Mer, 04/01/2015 - 19:41 Collegamento permanente

Io nn sono molto tecnologica,e nn sò neanchio linkarvi i video...xò c è una canzone che mi piace da morire anche se un pochino vecchiotta è dei Modena city ramblers ..si intitola "In un giorno di pioggia" E poi vai di U2 a gogo... Giampaolo da parte mia hai carta bianca,mi affido a te  *pleasantry*

Gio, 04/02/2015 - 00:08 Collegamento permanente

Ci fidiamo di te, concordo sul discorso di cercare posti puliti eheh, bagno in comune tra noi OK poi ci si adatta cmq!

Dici che ci stiamo nei 600 euro di cassa comune con 40 euro a notte?

Non ho capito se sono 40 a testa o a camera... :P

Gio, 04/02/2015 - 07:36 Collegamento permanente

Ciao, si questi intanto son la base, solida perché ottimamente recensiti, camere con bagno privato, in centro centro (eccetto qualcuno in parte voluto per cambiare un po'), però mi rendo conto che dove più dove meno si può abbassare per non sforzare la previsione di spesa. La ricerca continua fitta e l'idea è di trovarne appunto un po' più economici con la giusta disponibilità, poi vediamo pro e contro e si decide insieme. Sulla colazione mi facevano notare che sui 10 € non è poco pure considerando che noi raramente gli diamo sotto di salato, quindi tra bar e briefing colazione in una camera per chi volesse ci si può organizzare in modo alternativo.

Vediamo di tempo ce n'è fin troppo (ancora 2 mesi e io con la testa già sono tra Waterford e Cork!)

Oggi ho aggiunto un hotel a Kilkenny, un po' più fuori 2-3 km, sulla mezz'oretta insomma camminando, Springhill Court Hotel, 34 con colazione, intanto il RisiKo! continua. 

Sempre per la cassa oggi en passant ho controllato visite, traghetti e bici, sui 120, 145 se decidessimo di espugnare proprio ogni castello. Ah, c'è una cosa di Dublino ex-programma su cui sono incappato bella e significativa, presto vedo se nei tempi rientra e ve la illustro... A hug!

Gio, 04/02/2015 - 22:39 Collegamento permanente

Grazie Giampaolo per renderci così partecipi; così per darti la soddisfazione che meriti (e perchè sono curiosa come le scimmie) sono andata a vedermi tutti i b&b che ci hai elencato

Fanad House vs Springhill Court Hotel il primo troppo carino, a me sembra la fattoria della nonna; il secondo costa meno ma non mi piace..troppo grand hotel per pottini

Dooley's Hotel: la vicinanza al centro non la batte nessuno

Redclyffe Guestshouse B&b: a giudicare dalle foto le stanze sembrano enormi; se sono tutte così è una pacchia

19th Green Guesthouse: immerso nella natura...bellooo

Courtbrack Accommodation vs  The Pier Hotel : il primo è un pò fuori mentre il secondo è in centro....non sò...sono belli tutti e due...forse prediligo quello in centro, mi piace l'idea di una passeggiata serale al castello e lungo il fiume; ripensandoci però abbiamo l'auto e ci possiamo muovere come vogliamo, in più la differenza di prezzo è considerevole *unknw*

Limestone Lodge - Killilagh HouseToomullin House : uno più carino dell'altro....il primo e l'ultimo si trovano in tipiche casette irlandesi! io voto per uno di questi due

Amber Hill B&b mi piace

commento generale: io mi sono trovata benissimo in posti con recensioni certo non entusiasmanti, poi se paghi 10 non puoi certi aspettarti servizi da 50; in fondo la camera serve per dormire, non ci devo passare tutta la vacanza, quando c'è il letto con lenzuola pulite e un minimo di pulizia generale io sono apposto; per la colazione non ho pretese, spesso neanche la faccio....bagno in comune no problem

Comunque Giampaolo hai carta bianca, davvero, completa fiducia  :si:

 

 

 

 

 

Ven, 04/03/2015 - 14:39 Collegamento permanente

Anche di una Pasquetta assolata, o quantomeno serena in tutti i sensi. Qui sole dovrebbe essercene, ma manca la Pasquetta... zona ortodossa si fa festa il prossimo weekend. Se doveste andare per prati approfitto dello spazio per un po' di campagna di sensibilizzazione:

 Attenti alle zecche , dopo due in Italia, una in Turkmenistan ed una in India stavo per inaugurare un nuovo paese l'altroieri, individuata per tempo. Su questo argomento sono ferratissimo, per qualsiasi domanda... e pure per farvi capire anche quanto mi muovo freak abitualmente... E voi che viaggiatori siete?! Aspetto con impazienza di scoprirlo!

PS: Non vi annoio con nuove proposte pernotti, riassumiamo tutto insieme un po' più in là... E grazie Aura, per l'analisi lucida, dettagliata ed impeccabile!!! *DANCE*

 

Dom, 04/05/2015 - 21:21 Collegamento permanente

Ricordo che qui sul forum di vagabondo, in merito ad un viaggio in borneo, qualcuno disse che una delle cose belle del viaggio era il morso di una sanguisuga. Anche no! Per tutto il resto, tranne le zecche, hai carta bianca anche per me!

A dir la verità non sono mai così preparata prima di partire: scelgo per sensazione e ricorderò le emozioni del viaggio. quasi impossibile per me ricordare i nomi dei posti che visiteremo: il mio neurone non ce la può fare!!!!!!! ma questo fine week andrò a fare un giro in libreria per cercare una guida.

Ragazzi, vi cerco su FB (nel profilo ho foto di NY)

p.s. la mia valigia è soprannominata tutankamon.............*help*

 

Ciao, sil

Mar, 04/07/2015 - 20:04 Collegamento permanente

cavolo gente qua si è sempre di corsa e avrei un sacco di cose da condividere e con voi ecc...

cmq, ho alcune domadine tecniche:

1) per discorsi prese elettriche, dobbiamo usare adattatori vero? ne devo recuperare alcuni allora tra cellulare carica batteria per macchina fotorafica ecc.... grrrrr  (http://www.irlandando.it/irlanda/informazioni/elettricita-in-irlanda/)

 

2) per il cellulare , io ho uno smartphone , mi pare di aver capito che funziona senza problemi, cmq andrò in un negozio vodafone a breve per capire se esiste una tariffa conveniente per questa zona :) 

 

3) ma voi lo sapete il collegamento tra il trifoglio e san patrizio??? senza usare internet please, non barate!!!! io lìho scoperto stasera :)))

Mar, 04/07/2015 - 22:09 Collegamento permanente

ragazzi ho creato anche un gruppo su fb, solo nostro, così siamo cmq in qualche modo in diretto contatto anche li ;)

buona giornata di sole!

chi non ho iscritto ma partirà con noi mi può chiedere amicizia così lo aggiungo!

https://www.facebook.com/groups/1590621494518098/

Mer, 04/08/2015 - 09:36 Collegamento permanente



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