Airish

Parlo di me e del mio viaggiare: 

Da bambina devo aver letto e riletto “Il Mago di Oz” almeno un milione di volte. Mi affascinava la storia della piccola Dorothy, che attraversava da sola un mondo incantato, facendosi nuovi amici lungo il percorso e riuscendo poi nel suo importantissimo intento: tornare a casa.

Non potevo sapere che un po’ così sarebbe stata la mia vita. Da bambina viaggiavo con la fantasia, leggevo di Dorothy e Ulisse e scrivevo storie inventate. Poi ho scoperto la musica e le lingue straniere e ho voluto imparare: a suonare, a cantare, a capire e parlare altri idiomi. E finalmente da grande, o quasi, ho cominciato a viaggiare.

Ho viaggiato per studio, per lavoro, sicuramente per diletto, ma soprattutto per conoscere, per capire, per scambiare idee, per imparare e per crescere. Ho percorso tanta strada per essere sicura di scegliere quella giusta, di strada.

Ho girato l’Italia e l’Europa in tenda, accompagnato gruppi in vacanza studio, ho fatto l’au pair in Inghilterra, l’Erasmus a Strasburgo. Sono stata tante volte in Islanda e in tutto il Nord Europa, comprese Groenlandia, Svalbard e Isole Faroe, grazie al mio lavoro per enti del turismo e tour operator. Ho assistito turisti in Egitto, dove ho imparato a fare diving, e a Creta dove ho imparato…a bere il raki! Ho studiato spagnolo e fatto la volontaria negli splendidi parchi naturali del Costarica. Sono partita con uno zaino in spalla per girare l’Australia per un anno, lavorando al Luna Park, in un pub nell’outback, in una cattle station, accudendo cavalli, dando da mangiare ai delfini…ma ho anche vissuto quattro anni a Parigi lavorando per una multinazionale che fornisce assistenza medica ai viaggiatori e agli espatriati ovunque nel mondo, sono stata inviata in Sudafrica per la Coppa del Mondo di Calcio 2010…ho piantato alberi in Togo…

Dopo tutto questo ho voluto fare qualcosa di importante: tornare a studiare. Cosa? Turismo, naturalmente. Un master alla Sorbona, nel cuore del mitico Quartier Latin, per approfondire, rielaborare, riordinare idee ed esperienze. Per capire che il viaggio è e deve essere uno strumento di crescita non solo personale, ma culturale e sociale.

E poi finalmente, come Dorothy, il grande passo: il ritorno a casa. Nella nostra Italia che ho trovato ancora più corrotta e malandata di come l’avevo lasciata, ma che in fondo ha ancora bellezza e creatività da vendere.

Il viaggio, lungo o breve che sia, non è solo (e a volte non è affatto) una vacanza, ma è una vera e propria esperienza di vita, un’occasione di apprendimento, un catalizzatore di energia positiva e creativa. Viaggiare sviluppa consapevolezza, tolleranza, solidarietà: tutte cose di cui il nostro Paese, così come il mondo intero, in questo momento ha profondamente bisogno.

Con Vagabondo mi sono avvicinata a un diverso modo di viaggiare: il viaggio di gruppo, in cui non solo si va alla scoperta di nuovi luoghi, ma si scoprono soprattutto le persone, i propri compagni di viaggio, che a volte diventano compagni per la vita.

Quando viaggio mi piace esplorare la natura, osservare gli animali, camminare a piedi nudi nella sabbia, immergermi nel mare, sdraiarmi sotto le stelle, provare attività nuove. Mangiare tutto ciò che trovo (formiche, serpenti e squali inclusi), bere cose buone, ballare tutta la notte. Oltre alla natura mi affascinano le grandi metropoli, con la loro ricchezza artistica, il loro cosmopolitismo e loro lati underground. Mi piace camminare nei vecchi borghi, visitare castelli e residenze nobiliari, mangiare cibo genuino in campagna.

Nella vita ora faccio la Team Leader per uno dei principali portali di prenotazione alberghiera, sto imparando a ballare latino e mi sto cimentando come cantante nella nuovissima Vaga-band. Mi piace uscire a cena, andare ai concerti e ogni tanto fare serata in un club.

Da febbraio 2017 sono diventata Vagabonda Doc. Spero vorrete seguirmi in questo nuovo straordinario viaggio. Se è così, allacciate le cinture.

Dove sono stato

Viaggi futuri Interessi Modi di viaggiare
Brasile, Colombia, Messico, Nicaragua, India, Indonesia, Malesia, Nepal (e Mustang), Singapore, Sri Lanka, Thailandia, Turchia, Uzbekistan, California, Colorado, Nevada, New York, Oregon, Utah
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Airish

Ritratto di Airish
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Iscritto: 1/10/2016
Sesso: 
F
40 anni
Orientamento: 
Etero
Che faccio nella vita: 
Team Leader
Lingue parlate: 
Inglese, francese, spagnolo, un pochino di tedesco