Siria

La Siria è la culla di tutta la civiltà occidentale. Già 9000 anni fa qui c'erano popoli evoluti, con una loro scrittura e una loro arte. Lo studiavamo a scuola il fiume Eufrate, e fantasticavamo sulle civiltà mesopotamiche. Insomma, chi da bambino non ha mai sognato di essere un babilonese, un sumero o un ittito?

Viaggi di Vagabondo

Vagabondo non ha Viaggi di gruppo da proporti in questo paese.
Non conosci i Viaggi di Vagabondo?
Scopri le particolarità di quello che proponiamo!

Dritte e consigli per viaggiare

Consigli di un viaggio in Siria

La Siria, alla luce degli sconvolgimenti politici in Medio Oriente, può sembrare un paese pericoloso. Invece non è così. Si respira un'aria tranquilla e giocosa. Qui l'Islam non è così intransigente come in altri paesi.
Chi visita questo paese si rende subito conto che questa è la culla di tutta la civiltà occidentale. Già 9000 anni fa qui c'erano popoli evoluti, con una loro scrittura e una loro arte. Lo studiavamo a scuola il fiume Eufrate, e fantasticavamo sulle civiltà mesopotamiche. Insomma, chi da bambino non ha mai sognato di essere un babilonese, un sumero o un ittito?
Un po' più avanti nella storia del mondo qui sono arrivati anche i Romani, ed il paese è pieno di impressionanti vestigia perfettamente conservate. Anche il Cristianesimo è nato qui, in queste fertili terre da sempre contese, e qualche secolo dopo le Crociate hanno tristemente rivendicato questi territori, lasciandoci tuttavia superbe testimonianze architettoniche come il Krak dei Cavalieri.

Visitare la Siria da indipendenti è molto difficile. Sebbene non sia un paese pericoloso, i mezzi pubblici lasciano molto a desiderare in quanto a diffusione. Noi di Vagabondo per questo paese vi consigliamo di avvalervi di un autista che provveda ai vostri spostamenti, altrimenti sarà difficile vedere tutto. In compenso le strade sono molto buone e si mangia benissimo.

Per visitare la Siria ci vogliono almeno 8 giorni, altrimenti vi perdereste molte cose irrinunciabili.

Molti viaggiatori uniscono al viaggio in Siria anche qualche giorno in Giordania, Israele e un'escursione al bellissimo sito archeologico di Baalbek, in Libano. Pensiamo siano tutte splendide idee.

Scritta da: Vagabondo0
Dritte su Damasco

Il suo nome della città significa "la terra dell'acqua". Non è difficile indovinarne il motivo: Damasco sorge nell'oasi Ghutah, su un altopiano a 690 metri di altitudine, ai piedi della catena dell'Antilibano, incastonata nell'arido deserto che la circonda. L'oasi di Damasco è stata abitata fin da tempi antichissimi, già durante il periodo aramaico. In seguito fu preda dei Faraoni d'Egitto, guerreggiò contro il re Davide d'Israele, vide avvicendarsi Assiri e Persiani, generali di Alessandro il Macedone, Nabatei e Romani. Sulla via di Damasco Saulo di Tarso ebbe la folgorazione e da persecutore di cristiani divenne esponente della neonata religione, sempre a Damasco il futuro San Paolo iniziò a predicare. Nel II° secolo Adriano la dichiarò metropoli, ed in seguito venne abbellita. Con l'avvento dell'Islam Damasco diventò capitale del califfato, ma ne seguirono dieci anni di declino, fino ad una nuova conquista da parte degli Egiziani, che le restituirono il fasto meritato.
La città vecchia ha indubbiamente un'impronta araba, visibile nei tanti monumenti immersi nei brulicanti souk: La Moschea degli Omayyadi, le scuole coraniche (la madrasa Adiliyab che oggi è sede dell'Accademia Araba; la madrasa Zahiriyah, casa del padre del Saladino; la madrasa Aziziyah, che ospita il Museo del Saladino con le spoglie del sovrano), le antiche mura che racchiudono la Cittadella, caravanserragli, mercati, porte enormi.
La parte nuova di Damasco invece comprende la moschea Takieh es Sulaynanieh ed alcuni musei, fra i quali il Museo Archeologico Nazionale dove è conservata una delle più importanti collezioni archeologiche del Medio Oriente dal III° millennio a.C. al XVIII° secolo d.C. Oggi Damasco è una città vivace e ricca di stimoli. E' anche sede di una prestigiosa Università che da molti anni è il punto di riferimento internazionale per quanti vogliono apprendere o perfezionare la lingua araba, che in Siria vanta una delle sue varianti più pure.

Segnalazioni dei nostri utenti su ristoranti ed altro in città:

Da vedere:
Moschea di Sayyida Zaynab, 10 km a sud del centro di Damasco, luogo sacro e di pellegrinaggio per i musulmani sciiti. Si tratta di una moschea in stile persiano edificata sul luogo in cui è sepolta Zaynab, la nipote del profeta.
Hammam:
BUZURRYA HAMMAM in Damascus  per chi vuol fare l'hammam in un edificio del XIII secolo.
Ristoranti:
- NARANJ (eccellente 10 eur)
- KHAWALI  (trattoria popolare siriana molto amata da loro 3 eur)

Aleppo

Ristoranti:
- Kan Zaman ad Aleppo: magnifica terrazza e cucina, migliore secondo noi del pur buono Beit Sissi. Si sta nei 7-8 euro

Palmira

Ristoranti:
- Casa mia a Palmira: cucina casalinga, lasciando fare al gestore del locale si mangia molto bene a prezzo modico, si può assaggiare anche carne di cammello

Scritta da: Vagabondo0

Sui nostri viaggi in questo paese

Trova compagni di viaggio

Vagabondi all'estero

Richieste di Info

Vogliono andare in Siria

Cambia destinazione

  • Capitale: DAMASCO
  • Popolazione: 18.000.000 (l'Italia 65 mil.)
  • Superficie: 185.180 Km2 (circa 2/3 dell'Italia)
  • Fuso orario: +1h rispetto all'Italia.
  • Lingue: Arabo.
  • Religioni: Musulmana e, in minoranza, Cristiana.
  • Moneta: Lira siriana
  • Prefisso per l'Italia: 0039
  • Prefisso dall'Italia: 00963
Clima: quando andare?: 

Il clima è tendenzialmente paragonabile a quello del Sud Italia, con freddo e possibili nevicate in inverno nelle zone lontane dal Mediterraneo.

Documenti necessari: 

Passaporto e visto d'ingresso.
Ci sono diversi tipi di visti a seconda del numero di giorni che starete in Siria e del motivo della vostra visita.
Sul vostro passaporto NON devono essere presenti i seguenti timbri: Israele, confine Giordania-Israele, confine Egitto-Israele.