Valle di Kathmandu in bicicletta

Paesi visitati Tipo di Viaggio
In letargo

Un viaggio avventuroso per chi ama il movimento: si va alla coperta della Valle di Kathmandu in sella ad una mountainbike mentre gli ultimi giorni sono dedicati ad un trekking tra i villaggi dell'Annapurna.

Valle di Kathmandu in bicicletta
Durata:

15 giorni 

Partenza da Milano o Roma (a vostra scelta).
Possibili partenze da altri aeroporti italiani (Firenze, Bologna, Venezia, Torino, Napoli, salvo disponibilità) con supplemento di 100 euro.

Costi

 

2330 Euro a persona voli compresi per gruppi da 8 a 14 partecipanti
2430 Euro a persona voli compresi per gruppi da 5 a 7 partecipanti

Agosto e Capodanno supplemento 180 euro

Documenti e Vaccinazioni

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria.

Documenti e visti: passaporto, il visto del Nepal si fa all'arrivo.

Alloggio:

Si dorme in alberghi 3-4 stelle, camere doppie con bagno privato.
Invece durante il trekking si dorme in rifugi, simili ai nostri ostelli, camere doppie, triple o quadruple con bagno in comune.

Difficoltà:

Viaggio attivo che richiede buona forma fisica e spirito di adattamento.  Ci sono 5 giorni in mountain bike e si pedala dalle 3 alle 5 ore al giorno, spesso su sterrato. C'è un Trekking di 4 giorni, faticoso ma facile, su sentieri in pietra e scalini, punto massimo 3200 metri, perciò non ci sono problemi di altitudine. Adatto a chi ha già esperienza di viaggi in bici.

 

 Per informazioni scrivete a staff@vagabondo.net oppure telefonate al 333 2675541

Al momento non sono previste date di viaggio in questo luogo.
Per maggiori informazioni scriveteci!


Vagabondo viaggia senza inquinare

Programma di Viaggio

Giorno 1: Italia - Kathmandu

Giorno 2: Arrivo a Kathmandu
Dopo qualche scalo arriviamo finalmente in Nepal, dove troviamo ad attenderci il nostro pulmino che ci porta a Nagarkot, un viallaggio nel distretto di Bakhtapur, a 1h30 da Kathmandu e 2100 metri di altitudine, con spettacolari vedute della catena Himalayana.
Il resto della giornata ce lo prendiamo di relax e riposo. Pernottamento a Nagarkot.

Giorno 3:Nagarkot - Balthali
Facciamo una ricca colazione e poi partiamo in sella al e nostre biciclette: oggi pedaliamo verso Balthali, attraversando lungo il tragitto anche Panauti. Ci 
image
si impiegano circa 4 ore e la trada è prevalenetemente in discesa, con poche salite.Il villaggio di Balthali è infatti più in basso di Nagarkot, a 1650 metri per l'esattezza. Si tratta di un villaggio di contadini ed ospita anche la comunità dei Bramini e dei Chetrri. Pernottiamo a Balthali.

Giorno 4: Balthali - Bhaktapur 
Dopo sveglia e colazione partiamo alla volta di Bhaktapur, un gioiellino medievale che vi rimarrà nel cuore, attraversando villaggi e campi di riso. Ci impieghiamo circa 3 ore. Visitiamo la citta dei devoti in sella alle nostre bici.
Entreremo dalla Porta d’Oro per visitare il Palazzo delle 55 finestre, i templi antichi e i mirabili palazzi e ovviamente Durbar square. La vita qui scorre tranquilla ed ha un antico sapore artigianale. Bellissimo il mercato locale dove spiccano i tradizionali sari rossoneri.

Pernottamento a Bhaktapur.

imageGiorno 5: Bhaktapur - Godavari
Lasciamo Bhaktapur per dirigerci a Godavari. Attraversiamo Srya Vinayak, Lakure Bhanjyand e Lamatar. Oggi la pedalata sarà un pochino più faticosa, 5 ore di percorso in sali e scendi, anche su sterrato, attraverso villaggi e campi di riso.
Pernottamento a Godavari.

Giorno 6: Godavari – Kathmandu
Oggi ritorniamo ap punto da cui eravamo partiti: Kathmandu. Per raggingere la capitale attraversiamo i villaggi di Chapagon, Pyanggaon e Bungamti e arriviamo a Patan, dove ci fermiamo per visitare il Patan Museum e Durbar Square, che è patrimonio dell'Uneesco. Poi raggiungiamo infine Kathmandù, dove pernottiamo.

Giorno 7: Kathmandu
Anche Kathmandu ce la visitiamo in sella alla nostra bici, da Durbar Square allo stupa di Boundhanat, colossale stupa buddista di Boudhanath, è uno dei più grandi del mondo. La sua base è a forma di mandala e simboleggia la terra, la cupola sopra invece è il simbolo dell'acqua, poi viene la spirale (simbolo del fuoco) e l'ombrello (simbolo dell'aria); per ultimo il pinnacolo (simbolo dell'etere, lo spazio). Sono i cinque elementi della tradizione indiana. La parte a spirale è fatta di 13 piani a rappresentare i 13 scalini del percorso al nirvana della scuola buddista.
Non manchiamo poi la visita al tempio di Pashupatinath, il tempio hindu più importante del Nepal. E' un tempio Shivaita che attrae molti devoti da tutto il subcontinente indiano e molti coloriti sadu. Sono frequenti i gruppi in pellegrinaggio. Qui potrete assistera da vicino alle cremazioni sul fiume. I funerali induisti sono un importante rito di passaggio per il defunto. Vi partecipano gli uomini della famiglia mentre alle donne è vietato, perchè si metterebbero a piangere e il funerale non deve essere triste, ricordate che l'uomo non muore definitivamente ma si rincarna in un altro essere!
Pernottamento a Katmandu.

Giorno 8: Kathmandu - Pokhara - Naudanda
Il trasferimento di oggi lo facciamo in auto visto che si tratta di 225 k. Poco male, ne approfittiamo per riposare le gambe e goderci il paesaggio dal finestrino...oggi ci penserà il nostro autista a portarci a destinazione.
Dopo l'arrivo a Naudanda possiamo prenderci il resto della giornata libera per un po' di relax, oppure fare una passeggiata.
Pernottamento a Naudanda

Giorno 9: Naudanda - Ghandruk
Per questa ultima parte del viaggio abbiandoniamo le bici e ci muoviamo a piedi per 4 giorni di fantastico trekking su un sentiero di pietra che ci porterà sotto l'Annapurna, uno dei più begli 8000 nepalesi.
Con il pulmino arriviamo a Nayapul (1h) e da lì cominciamo il trekking, che oggi dura circa 5 ore e ci porta fino a Ghandruk, a 1940 metri di altitudine.
Pernottamento a Ghandruk

Giorno 10: Ghandruk - Ghorepani
Altra giornata intensa questa, che con 7 ore di cammino ci porterà a Gorepani, che è costruita su speroni rocciosi. Saliamo fino a 2874m!

Giorno 11: Ghorepani
Oggi Ci svegliamo un'ora prima dell'alba e prendiamo un te al volo, perchè non possiamo perderci lo spettacolo del sole che sorge da dietro l'Annapurna. Per vederlo saliamo a Poonhill (3210m), per ammirare lo spettacolare sorgere del sole. Ci vuole meno di un'ora.

Giorno 12: Ghorepani - Pokhara
Il nostro trekking è giunto alla fine, da Ghorepani riprendiamo il sentiero in discesa che ci porta inditro a Nayapul. Lì troviamo di nuovo il nostro pulmino che ci porta all'hotel di Pokhara, dove pernottiamo.

Giorno 13: Pokhara
Passiamo la giornata a Pokhara, che è una cittadina freakkettona molto in voga negli anni Sessanta e Settanta. Qui visitiamo l'international mountain museum, il campo Tibetano e la Davis Fall.
Pernottamento a Pokhara.

Giorno 14: Pokhara - Kathmandu
Prendiamo un rapido volo interno che in 30 minuti ci riposta a Kathmandu, dove ci possiamo godere il resto della giornata libera per gli ultimi giretti ed acquisti.
Pernottamento a Kathmandu.

Giorno 15: Kathmandu - Italia
Salutiamo il Nepal e prendiamo il nostro volo di ritorno per l'Italia, dove arriviamo in serata.

Incluso nella quota

La quota comprende :
- Voli intercontinentali di linea in classe economica ITALIA/KHATMANDU e ritorno
- Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- trasporti per tutta la durata del viaggio + autista.
- Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle in camere doppia o tripla (se i partecipanti sono dispari) con bagno privato e prima colazione durante i giorni di viaggio normale.
- Sistemazione in rifugi, simili ai nostri ostelli, in camere doppie, triple o quadruple con bagno in comune durante il trekking (3 notti)
- Pensione completa durante il trekking.
- Guida specializzata trekking parlante inglese e portatori sherpa durante il trekking (importante, leggete la voce "I portatori sherpa")
- noleggio delle mountain bike ed elmetto
- guida locale ciclista
- ingressi ai monumeti
- permesso per il trekking
- assicurazione medico bagaglio

Al viaggio partecipa anche un vagabondo DOC ciclista - chi è? cosa fa? 

Non comprende:
- Visto (vedi nota sotto)
- Pranzi e cene durante il viaggio normale (sono invece inclusi durante il trekking). Calcolate 10 euro al giorno.
- Bevande durante il trekking.
- supplemento singola 30 euro a notte (ma è possibile trovare un compagno di stanza nel gruppo)

 

Un po' di info...

Clima

Il Nepal si visita tutto l'anno. Molti credono che faccia freddo e che si siano problemi di altitudine, ma non è vero. Kathmandu è a soli 1355 metri sul livello del mare ed è alla stessa latitudine dell'Egitto, ovvero poco sopra il tropico del Cancro. In autunno, primavera ed estate fa caldo e si sta in maglietta. In inverno fa più freddo (ma mai come in Italia) e ci vuole una giacca pesante per la sera, mentre di giorno si sta in camicia. La stagione delle piogge è in estate, da giugno a settembre. 
I periodi migliori per visitare il Nepal sono primavera e autunno, ma si può andare anche negli altri.
 

I giorni in bicicletta

La valle di Kathmandu è un paradiso per gli amanti della bicicletta. Offre percorsi di vario livello di difficltà, che ti portano ad attraversare villaggi, risaie e campi coltivati, colline e centri culturali. E' come fare un viaggio nel tempo dal XXI secolo al Medioevo, tutto nel giro di poche ore. Tutto questo viene poi coronato dalle spettacolari vedute delle cime Himalayane.

In questo viaggio di si pedala per un massimo di 5 ore al giorno, generalmente su strade asfaltate ma aluni tratti sono su sterrato. Le bici e l'elmetto lo forniamo noi, quello che consigliamo a voi di portare è:

- giacca sportiva e calda
- occhiali da sole
- scarpe
- guanti
- borraccia

 

 

Il trekking

Questo trekking vi consentirà di visitare bellissimi villaggi e di ammirare da vicino la splendida catena dell'Annapurna.
Come abbiamo detto è un trekking faticoso ma facile, tutto su sentiero e gradini in pietra. L'altitudine non è un problema, non la sentirete nemmeno.
In inverno fa freddo di notte, quindi ci vuole la giacca a vento. In estate, primavera e autunno fa caldo e la sera basta un pile.
Al cibo penserà il nostro cuoco, avrete dei lauti pasti e una serie di merendine durante la giornata. All'acqua dovete pensare voi, ma in ogni paesino la vendono.

Cosa portare:
- sacco a pelo
- torcia elettrica
- un paio di ciabattine per riposare i piedi la sera
- pareo
- medicinali
- cappello o bandana
- k-way
- pantaloni con gambe staccabili (che diventano corti o lunghi a seconda di cosa vi serve)
- fazzolettini di carta o carta igienica

 

 

Vi presentiamo gli Sherpa

Ne avete sentito parlare? Solitamente non appena si parla di Nepal, gli Sherpa vengono subito nominati. Ma per chi volesse schiarirsi le idee...
Si tratta di un gruppo etnico che ha lontane origini in Nepal, per la precisione vivono da sempre sulle montagne del Nepal nella parte est. Ad oggi però il nome Sherpa indica principalmente i portatori di alta quota, che appartengono per l’appunto a questa etnia. 
Appena arriverete sulla catena muontuosa dell’Himalaya resterete colpiti. Vi capiterà di vedervi sfrecciare davanti un bambino di 3/4 anni con un carico già notevole sulla schiena, per non parlare di quando gli sherpa supereranno tutto il gruppo con le loro espadrillas e 40 chili di media sulle spalle. O ancora, potreste avere problemi a seguirli anche in discesa, figuriamoci in salita! Sono sorprendenti. Vero... Ma cerchiamo comunque sempre di ricordare che sono persone umane e per questo, per loro soprattutto ma anche per noi, lasciamo a casa il superfluo. Cerchiamo di portare solo lo stretto necessario. Magari condividendo le cose con il gruppo, oppure, portandovi voi stessi sulle spalle le cose superflue?  

Questa popolazione vi stupirà e vi resterà nel cuore. Cercate di ringraziarli concretamente per il loro essenziale supporto. 

 

 

Ecco quindi alcune regolette, che speriamo seguirete, per la preparazione del bagaglio per il vostro trekking:
- portate solo lo stretto necessario. Se il trekking è di 5 giorni portate 5 magliette, con una ci dormirete di notte e la metterete su l'ultimo giorno
- portate un pareo invece dell'asciugamano
- per lavarvi portate una saponettina di quelle omaggio negli hotel, e bustine di shampo
- la crema solare vi serve ma pesa, mettetevi d'accordo e portatene una per tutto il gruppo, idem per dentrificio e cose del genere (tanto il bagno è in comune, chi esce passa tutto al successivo)

Una volta fatto il bagaglio, il giorno prima del trekking portatevelo in spalla per un'ora. Se vi pesa avete messo troppa roba, togliete qualcosa. Calcolate che uno sherpa porta il bagaglio di 2 persone.
Infine sappiate che molti sherpa salgono le montagne in ciabatte, se a casa avete delle scarpe da trekking o da ginnastica che non usate più portatele e regalategliele.

 


Documenti necessari

Passaporto firmato con 6 mesi di validità.

Fotografie formato tessera (ne servono 2 per il visto e 3 per il permesso del trekking).


Informazioni sul Visto

Il visto per il Nepal si ottiene all’arrivo in aeroporto a Kathmandu. Servono 2 foto formato tessera uguali. Costo 25 USD.
(Per chi vuole il visto può  anche essere ottenuto prima a Roma all’Ambasciata del Nepal, ma non lo consigliamo)

 

Lo sapevi?

Viaggi di Vagabondo