Uzbekistan fai da te per Vagabondi Indipendenti

Paesi visitati Tipo di Viaggio
Uzbekistan Per Viaggiatori Indipendenti

Quando si organizza un viaggio per conto proprio lo si può realizzare secondo i propri gusti... Però capita di dover rinunciare a visitare dei posti perché farlo da soli risulta molto complicato... E' qui che entrano in azione le proposte per Viaggiatori indipendenti di Vagabondo!

 

Uzbekistan in 7 giorni

Durata: 7 giorni/6 notti
Periodi migliori primavera e autunno.

Il nostro itinerario parte da Urghench, che è facilante raggiungibile in aereo da Tashkent e a volte da Milano (Ukbekistan Airlines in alcuni periodi dell’anno ha un volo diretto).

Costi:

1080 USD (dollari, non euro!) a persona se viaggiate in 2 o in 3 amici
980 USD a persona se siete 4 o 5
910 USD a persona se siete 6 o più

Supplemento camera singola 125 USD a persona

Il vostro sarà un Gruppo chiuso (minimo 2 persone)  - in auto privata con autista e guida in italiano.

Difficoltà
Facile e adatto a tutti.
Programma:

1 GIORNO: URGHENCH – KHIVA
2 GIORNO: KHIVA – deserto Rosso (Kyzilkum) -  BUKHARA
3 GIORNO  : BUKHARA
4 GIORNO: BUKHARA – SHAKHRISABZ – SAMARCANDA
5 GIORNO: SAMARCANDA
6 GIORNO: SAMARCANDA – TASHKENT
7 GIORNO: TASHKENT – MILANO

Alloggio e Trasporti: Si dorme in confortevoli alberghi 3-4 stelle, camere doppie o triple con bagno privato.
Ci si muove in Auto privata con autista/guida parlante italiano
Inclusi nella quota:
Trasporti, hotel, prime colazioni, cene, guida in italiano, ingressi a siti e monumenti, acqua.
 

L’Uzbekistan è lo stato più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale. Un Paese che annovera alcune delle città più antiche del mondo e alcuni importantissimi centri lungo la Via della Seta.
Le città di Tashkent, Samarcanda, Sakhrisabz, Bukhara, Khiva ci ricordano canzoni e antiche storie

 

Come si arriva in Uzbekistan?

Ci sono diverse compagnie aeree che ci volano:
- Ukbekistan Airlines ha voli settimanali diretti da Roma e Milano.
- Air Baltic ha 3-4 voli a settimana da Roma e Milano con scalo a Riga.
- Aeroflot e Turkish airlines volano quasi tutti i giorni con scalo rispettivamente a Mosca e ad Istanbul, ma sono più care delle prime due.

Come può Vagabondo aiutarvi nell'organizzazione dei viaggi in Uzbekistan?

Grazie alle nostre guide locali possiamo provvedere ad organizzarvi itinerari personalizzati. Qui vi presentiamo alcune proposte per darvi un'idea delle cose che ci sono da vedere, e dei prezzi.


Programma di viaggio

1 GIORNO: URGHENCH – KHIVA
Vi veniamo a prendere all’aeroporto di Urgench se arrivate oggi, altrimenti in hotel o altro posto. Si parte alle 9-10 di mattina.
(Nel caso siate già a Khiva possiamo provvedere a far partire l’itinerario da lì).
Incontro con la guida locale e trasferimento a Khiva (35 km). Sistemazione in hotel.
Intera giornata dedicata a escursioni per la città di Khiva, affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta. Vi faremo visitare i maggiori monumenti della città, ovvero: il complesso Ichan Kala (la città entro le mura), la Fortezza “Kunya Ark” con l’ harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma, la Madrasa di Kuli Khan, Il mausoleo di Pakhlavan Makhmud. Si potrà anche assistere ad un  Concerto folkloristico nel cortile della Medrassa Allakuli Khan. Cena e pernottamento  in hotel.
      
2 GIORNO: KHIVA – deserto Rosso (Kyzilkum) -  BUKHARA
 Colazione in hotel e partenza per Bukhara (480 km). L' itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grande fiumi: l’Amu-Darya, nell’antichità classica conosciuto con il nome greco di  Oxus, e il e  il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. Amu Darya.  
L’ Amu-Darya scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan ed Uzbekistan.
Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan. Il suo nome significa "le sabbie rosse". Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose.
Il principale centro abitato della regione è Bukhara, dove arriviamo e ci sistemiamo in hotel. Tempo libero a disposizione. 

3 GIORNO  : BUKHARA
Colazione in hotel. Escursione per la città. Bukhara è la città della poesia e della fiaba. Punto d'incrocio delle vie carovaniere che collegavano l'Arabia all'India e all'antico Catai (La Cina), è una delle più antiche città del mondo, ha oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara è uno dei maggiori centri dell’industria e dell’economia e la maggiore città dell’Asia Centrale. Lyabi-Hauz è la pizza principale, costruita attorno ad una vasca nel 1620. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrasa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolare Khodja Nasreddin. A est della statua vi è la Madrasa di Nodir Devan Beghi (1622), costruita come caravanserraglio diventando poi madrasa. A nord vi è la madrasa Kukeldash (1568-1569)- è il più antico e grande complesso di Lyabi Hauz. Oggi a Bukhara si trova una delle più antiche moscheae dell’ Asia Centrale – La moschea Magoki-Attari (10°- 12°-16° sec.). Sorge sui frammenti di un tempio zoroastriano del V sec..
Pranzo al ristorante. Poi si prosegue per il Minareto Kalyan (“grande”),  alto 47 m e la Moschea Kalyan, collegata al minareto da un piccolo ponte. Quindi visita della cittadella reale dell’Ark (XVIII-XIX secolo), del mausoleo dei Samanidi (X secolo) e della moschea Bolo-khauz (1712). Cena e pernottamento.  

 4 GIORNO: BUKHARA – SHAKHRISABZ – SAMARCANDA
 Colazione in hotel e trasferimento a Shakhrisabz, “la città verde”, per la visita alle splendide rovine di questa antica e gloriosa città, con oltre duemila anni di storia. Venne costruita secondo un modello tipico dell'Alto Medio Evo, con una struttura centrale simile a quelle di Samarcanda e Bukhara, ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi. E’ la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437), utilizzata come moschea per la preghiera del venerdì.
Trasferimento a Samarcanda, cena e pernottamento in hotel.  

5 GIORNO: SAMARCANDA
Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita della città.
Iniziamo dal mausoleo Gur-Emir (XV secolo), che significa “la tomba dell’ Emiro” ed è posto dove sono sepolti Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo in realtà fù costruito per ordine di Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403.
Poi la piazza Registan, il simbolo di Samarcanda e la moschea di Bibi-Khanim (XV secolo), dall’architettura gigantesca. Timur-lan (letteralmente Timur lo Zoppo, da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del venerdì con uno stile che doveva farla somigliare al paradiso. Visita al complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo) e al l’osservatorio di Ulugbek (1428-1429), che fu costruito dal governatore e scienziato Ulugbek.
Cena, passeggiata panoramica e light show sulla Piazza Registan e pernottamento in hotel.
 
6 GIORNO: SAMARCANDA – TASHKENT
Dopo colazione si visitano il museo archeologico di Afrosiab e il mausoleo Daniar (XV secolo). Se volete potete fare un giro in una fabbrica di tappeti e/o in una ditta che produce vino (se non volete dite alla guida che non vi interessano!).
Pranzo e poi partenza per Tashkent, arrivo, sistemazione, cena e pernottamento in hotel.  

7 GIORNO: TASHKENT
 Colazione. Escursione della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee e antiche madrase. Si visitano: la Moschea di Khodja Akhrar (1404- 1490), il Mausoleo dello Sceicco Zaynutdun, con la cella sotterranea risalente al XII secolo, la madrasa di Kukeldash, splendida scuola coranica del XVI secolo la cui piazza antistante si riempie di fedeli il venerdì, la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere, Il bazar Chorsu, enorme mercato all’aperto frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali, la madrasa santa chiamata Khast Imam, la Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman assassinato nel 655.,  la Barak Khan, fondata nel XVI sec. da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979.
In città ci sono anche grandi musei come il Museo di Arti Applicate, inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo, ma è l'edificio in se - progettato secondo lo stile tradizionale di Tashkent - a risultare più interessante dei suoi stessi contenuti.
Trasferimento all’aeroporto per chi parte. O da qualche altra parte per chi resta.

la quota comprende :
-  Tutti i trasferimenti in auto privata con aria condizionata;
-   Guida parlante italiano per tutto il tour;
-  Tutti gli ingressi ai musei ed escursioni come da programma;
-   Il biglietto per la macchina fotografica;
-   Pernottamento in albergo – camera doppia o tripla;                                                                                                    
-   Mezza Pensione (colazione e cena);
-   1,5 litro a testa di Acqua in bottiglia al giorno
-   Spettacoli e concerti folcloristici a Bukhara e a Khiva;
-   Panorama – LIGHT SHOW sulla Piazza Registan a Samarcanda;
-   Trasporto dei bagagli aeroporto/hotel/aeroporto.

la quota non comprende
-   il volo internazionale;
-   Pranzi - stimati 35 USD per tutto il viaggio;
-   Bagno turco – ‘HAMMAM’ a Bukhara per chi lo vuole fare (18 USD).
-   Bevande ai pasti
-   Una mancetta per la guida se vi è piaciuta
-   Il visto uzbeko
-   Supplemento singola 105 USD  a testa per 6 notti;
 
Hotel Normalmente utilizzati
Khiva – 3*** (Asia Khiva, Malika Khiva, Shakherezada Khiva o similare)                       1 Notte 
Bukhara – 4**** (Asia Bukhara, Minor, Amelia Boutique o similare                               2 Notti   
Samarkanda – 4**** (President Palace, Asia Samarkand, Malika Prime o similare)        2 Notti
Tashkent -  4**** (Tashkent Palace, Golden Valley, Grand MIR o similare                    1 Notte   

 

Come prenotare

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Cosa c'è da vedere in Uzbekistan?

Ecco alcuni dei posti che non potete perdere.

Samarcanda

Samarcanda esiste davvero. Non è solo in una canzone di Vecchioni.
E' la terza città per dimensioni in Uzbekistan ed proprio nel mezzo della Via della Seta.
Fu la città di Tamerlano, Timur-lan (letteralmente Timur lo Zoppo, da noi chiamato appunto Tamerlano), che qui fece costruire immensi e sfarzosi monumenti come il Registan, un complesso di maestose e imponenti madrase che è tutto un incastonarsi di maioliche e mosaici azzurri. Ma anche come la gigantesca moschea di Bibi-Khanim (XV secolo), destinata alle grandi assemblee, che un tempo era fra le più grandi moschee del mondo ed ora quasi definitivamente crollata. Poi ci sono il complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), una strada costellata da mirabili tombe, e l'osservatorio di Ulugbek (1428-1429), il grande e frenetico bazar, il mausoleo Gur-Emir (XV secolo), il museo archeologico di Afrosiab e il mausoleo Daniar (XV secolo).

 

Bukhara

Bukhara è la città della poesia e della fiaba. Punto d'incrocio delle vie carovaniere che collegavano l'Arabia all'India e all'antico Catai (La Cina), è una delle più antiche città del mondo, ha oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara è uno dei maggiori centri dell’industria e dell’economia e la maggiore città dell’Asia Centrale. Il suo centro storico è tuttora abitato e non è cambiato molto nel corso degli ultimi due secoli. Perfetto per farsi un'idea di come si viveva prima dell'arrivo dei russi.
Lyabi-Hauz è la pizza principale, costruita attorno ad una vasca nel 1620. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrasa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolare Khodja Nasreddin. A est della statua vi è la Madrassa di Nodir Devan Beghi (1622), costruita come caravanserraglio diventando poi madrassa. A nord vi è la madrassa Kukeldash (1568-1569)- è il più antico e grande complesso di Lyabi Hauz.
Oggi a Bukhara si trova una delle più antiche moscheae dell’ Asia Centrale – La moschea Magoki-Attari (10°- 12°-16° sec.). Sorge sui frammenti di un tempio zoroastriano del V sec..
PrDa vedere anche il Minareto Kalyan (“grande”), alto 47 m, e la Moschea Kalyan, collegata al minareto da un piccolo ponte, la cittadella reale dell’Ark (XVIII-XIX secolo), il mausoleo dei Samanidi (X secolo) e la moschea Bolo-khauz (1712).

 

Khiva

La leggenda narra che Khiva fu fondata quando Sem, figlio di Noè, scavò un pozzo in questa zona. In ogni caso la città esisteva nell'VIII secolo ed era una stazione commerciale lungo la diramazione della Via della Seta in direzione del Mar Caspio e del Volga. Poi, all'inizio del XVI secolo, Khiva divenne la capitale dell'impero timuride. Finchè non arrivarono i russi nel XIX secolo.
Il centro storico è rimasto integro ed affascinante, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta. I maggiori monumenti della città sono il complesso Ichan Kala (la città entro le mura), la Fortezza “Kunya Ark” con l’ harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma, la Madrasa di Kuli Khan, il mausoleo di Pakhlavan Makhmud.

 

Tashkent

La capitale dell'Uzbekistan è la più sovietica delle città dell'Asia centrale. Questo architettonicamente non depone a suo favore. Per fortuna è rimasta la città vecchia, che si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee e antiche madrase. Si visitano: la Moschea di Khodja Akhrar (1404- 1490), il Mausoleo dello Sceicco Zaynutdun, con la cella sotterranea risalente al XII secolo, la madrasa di Kukeldash, splendida scuola coranica del XVI secolo la cui piazza antistante si riempie di fedeli il venerdì, la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere, il bazar Chorsu, enorme mercato all’aperto frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali, la madrasa santa chiamata Khast Imam, la Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman assassinato nel 655.,  la Barak Khan, fondata nel XVI sec. da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979.
In città ci sono anche grandi musei come il Museo di Arti Applicate, inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo, ma è l'edificio in se - progettato secondo lo stile tradizionale di Tashkent - a risultare più interessante dei suoi stessi contenuti

 

Shakhrisabz

Questa piccola città, situata 90 km a sud di Samarcanda, è chiamata “la città verde”. Qui potrete visitare splendide rovine che hanno oltre duemila anni di storia. Venne costruita secondo un modello tipico dell'Alto Medio Evo, con una struttura centrale simile a quelle di Samarcanda e Bukhara, ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi.
E’ la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Oggi non rimangono che alcuni frammenti della gigantesca entrata alta 40 m, ricoperta di splendidi mosaici blu, bianchi e oro simili a una filigrana. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437), utilizzata come moschea per la preghiera del venerdì.

Lo sapevi?