Messaggio di errore

Image resize threshold of 10 remote images has been reached. Please use fewer remote images.

Thailandia Nord Freak Style

Intro - Massima visibilità: 

Un viaggio avventuroso in puro stile Vagabondo per visitare il meglio della parte nord della Thailandia: le città di Bangkok e Ayutthaya, le Chiang Rai, Chiang Mai e poi piccoli trekking tra etnie di montagna, villaggi e piantagioni di tè.

Foto del viaggio: 
Testo: 

Programma di viaggio

Itinerario in breve

Giorno 1: Italia - Bangkok (notte in volo)
Giorno 2: arrivo a Bangkok
Giorno 3: Bangkok - Chiang Rai (visita città)
Giorno 4: Chiang Rai – Chiang Mai
Giorno 5: Chiang Mai
Giorno 6: Chiang Mai - Hill Tribes - Chiang Mai
Giorno 7: Chiang Mai
Giorno 8: Chiang Mai - Sukothai
Giorno 9: Sukothai - Ayutthaya (bus)
Giorno 10: Ayutthaya – Kanchanaburi
Giorno 11: Erawan Waterfalls – Bangkok
Giorno 12: Bangkok
Giorno 13: Bangkok
Giorno 14: Rientro in Italia

Itinerario in dettaglio

Giorno 1:  Italia - Bangkok (notte in volo)
Partenza dall'Italia. Uno scalo e notte in volo.

Giorno 2: arrivo a Bangkok
Arriviamo a Bangkok, aeroporto internazionale, e ce ne andiamo in hotel, ci riposiamo un pochino e per chi arriva la mattina, può cominciare a girare questa metropoli incredibile, cuore pulsante del Sudest Asiatico.

Notte a Bangkok.

Giorno 3: Volo interno Bangkok - Chiang Rai e visita città.
Stamattina ci svegliamo presto e prendiamo il nostro volo interno per Chiang Rai. Arriviamo quindi in quella che è la provincia più a Nord del paese e ospita una varietà etnica straordinaria: etnie tai, cinesi, shan e tribù di montagna. Visitiamo oggi infatti l'Hill Tribe Museum e Education Center, che ci farà capire un po' della loro storia. Poi dopo pranzo ci dedicheremo ai tempi di Chiang Rai, compreso il meraviglioso Wat Rong Kun, il tempio bianco, 13 km. A Sud della città.
Finiremo la giornata con una birra fresca o un buon caffè (tipico da coltivazioni locali), prima naturalmente della cena dove potremo assaggiare qualcosa di diverso, tipico della cucina del Nord.
Pernottamento a Chiang Rai.

Giorno 4: Chiang Rai - Chiang Mai
In mattinata un autobus ci porterà a Chiang Mai, dove prenderemo posto in una guesthouse tradizionale.
Nel pomeriggio visiteremo il variopinto mercato dei fiori e alcuni templi di fattura diversa: il Wat Pa Pao e il Wat Ku Tao. Stavolta sarà un assaggio di Birmania (Myanmar) perchè questi siti religiosi sono stati decorati con elementi shan e birmani. Se saremo fortunati potremo assistere alla festa Poy Sanlong, ovvero l'ordinazione dei novizi.
Anche per cena proveremo la cucina birmana.
Pernottamento a Chiang Mai.

Giorno 5: Chiang Mai
La giornata di oggi è dedicata alla visita della Città Vecchia, cinta da mura e delimitata da un canale, con i suoi magnifici templi antichi costruiti grazie agli introiti del commercio del teak. L'architettura è in stile Lanna, un regno antico risalente al 1300 circa, del quale questa cittadina ne era la capitale. Visiteremo molti templi, i più belli dei quali sono il Wat Phra Singh e il Wat Chedi Luang. Scambieremo qualche frase in inglese coi monaci che da sempre abitano e curano i templi, per capire meglio il tipo di vita che conducono e avere qualche accenno di filosofia buddista.
In serata ci possiamo far cullare dal lento scorrere del fiume a bordo di un'imbarcazione tipica (long tail boat), con cena in barca. Pernottamento in guesthouse tradizionale.

Giorno 6: Chiang Mai – Trekking Hill Tribes – Chiang Mai
Oggi ci dedichiamo alla scoperta delle tribù di montagna che popolano la parte nordica della Thailandia e che provengono dalla Cina: akha, yao, lisu e tanti altri. La migrazione dalla Cina cominciò circa due secoli fa, quando per scappare dai conflitti che erano in corso nello Yunnan settentrionale cercarono terre coltivabili verso sud. Con un trekking facile passeremo per i villaggi osservando da vicino la vita di questi affascinanti popoli.

Pernottamento a Chiang Mai.

Giorno 7: Chiang Mai
Un'escursione in sorng taa ou (taxi collettivi tipici) ci porterà in un parco nazionale, il Doi Suthep-Pui, che prende il nome dalle due montagne che incombono sulla città a NordOvest. Visiteremo un paesaggio fiabesco fatto di natura, villaggi, tribù di montagna e naturalmente templi. Faremo passeggiate e faremo una visita ad uno dei templi più sacri di tutta la Thailandia, il Wat Phra That Doi Suthep.
Prima di cena un po' di relax o tempo libero: chi vuole potrà recarsi in un autentico centro statale riconosciuto per il massaggio thai, dove si potrà scegliere tra un massaggio tradizionale, uno di riflessologia plantare oppure il lap sen, tecnica della Thailandia settentrionale paragonabile all'acupressione; chi preferisce potrà dedicarsi alla yoga o alla meditazione, prima di riunirci nuovamente per la cena e la passeggiata nel vivace mercato notturno cittadino.

imageGiorno 8: Chiang Mai - Sukothai
Oggi ci svegliamo presto per un trasferimento in bus attraverso un percorso paesaggistico ci riporterà verso il centro della nazione.
Nel primo pomeriggio arriveremo a Sukothai, sede di un meraviglioso parco storico archeologico: affittiamo le biciclette e andiamo ad esplorare questo sito comprendente 21 siti storici, patrimonio Unesco.
Pernottamento a Sukothai.

Giorno 9: Sukothai bus per Ayutthaya.
Stamattina partiamo per un nuovo trasferimento che ci porterà ad Ayutthaya, una delle città che hanno segnato la storia thailandese.
Ayutthaya diventò capitale del regno del Siam nel 1351, quando il principe Ramathibodi I fuggì da Lopburi a causa di un'epidemia di varicella e vaiolo. Qui erano già insediati gli khmer (eh si, si riconosce una certa somiglianza con la sorella maggiore cambogiana Angkor) ma fu durante questi anni che divenne una metropoli, con tre palazzi reali, 375 templi e 94 porte di ingresso alla città, protetta da ben 29 fortezze difensive.  Oggi le rovine della città antica formano il cosiddetto "Parco Storico di Ayutthaya", che è uno dei Patrimoni dell'umanità riconosciuti dall'UNESCO, ed è visitabile a piedi o in bicicletta. Notte ad Ayutthaya.

Giorno 10: Ayutthaya – Kanchanaburi
Lasciamo il centro del paese per andare verso la provincia di Kanchanaburi che ospita la famosa Ferrovia della Morte ma anche delle bellezze naturali uniche. Andremo a vedere il celebre ponte sul fiume Kwai, raccontato da Pierre Boulle nel suo libro sulle terribili vicende che hanno portato alla realizzazione del collegamento tra Birmania e Thailandia durante la seconda guerra mondiale, il cimitero dei caduti alleati e se avremo ancora tempo, uno dei musei dedicati sempre al periodo di guerra. In serata ci riconquisteremo il buon umore con una birra e un ben meritato massaggio nel centro della città.
Notte a Kanchanaburi.

imageGiorno 11: Erawan Waterfalls – Bangkok
Stamattina partiamo per un’escursione che ci porterà nel Parco Naturale Erawan che ospita i 7 salti delle bellissime cascate con lo stesso nome. La leggenda parla dell’assomiglianza con un elefante tricefalo della mitologia Hindu. Lungo il sentiero troveremo una moltitudine di cascate di piccole dimensioni e piscine naturali costruiti sulla roccia dove potremo rinfrescarci tutte le volte che vogliamo! Un vero spettacolo!
Nel pomeriggio lasciamo questo paradiso e andiamo verso la grande Bangkok.

Giorno 12: Bangkok
Siamo nella capitale thailandese. Questa metropoli davvero eccezionale è ricca di contrasti: svettano grattacieli e strutture tecnologiche di ogni tipo, però ad ogni angolo è sempre vivo il rispetto delle tradizioni popolari.
Oggi l'intera giornata è dedicata a Bangkok . Visiteremo tutti i maggiori punti di interesse della città: il quartiere Thonburi con il magnifico tempio Wat Arun, il Wat Phra Kaew (tempio del Budda smeraldo) e il Grand Palace, l'immensa residenza reale carica di stucchi dorati e di labirintiche stanze.
Se avremo ancora tempo e forze ci faremo una passeggiata nell'affollato quartiere di Chinatown (dove chi vuole potrà provare la famosa zuppa ai nidi di rondine).
Se capiteremo nel fine settimana acquisteremo qualcosa al mercato di Chatuchak, il week end market più grande dell’Asia, dove si trova di tutto e di più e riempiremo qualche spazio vuoto dei nostri bagagli.

Giorno 13: Bangkok (poi volo notturno per l'Italia)
Ultimo giorno a  Bangkok. Possiamo dedicarci allo shopping, andare a fare un giro nella zona vecchia di Ko Rattanakosin, oppure trascorrere del tempo al Wat Pho (tempio del Budda sdraiato) facendoci fare un massaggio alla scuola nazionale di massaggi thailandese (l’unica ufficiale). Poi quando sarà ora prenderemo i nostri zaini carichi salutando questo paese meraviglioso. Notte in volo.

Giorno 14: (arrivo in Italia)

La quota comprende:
- Voli internazionali incluse tasse aeroportuali (franchigia bagaglio 20kg)
- Volo Bangkok - Chiang Rai incluse tasse aeroportuali e bagaglio
- Pernottamenti a Bangkok e Chiang Rai  /Sistemazione in camere doppie (o triple se siete dispari) quasi sempre con acqua calda.
- Assicurazione medico bagaglio

Al viaggio partecipa sempre anche un nostro Vagabondo DOC.

La quota non comprende (per queste spese verrà fatta una cassa comune)
- Altri pernottamenti non inclusi nella quota
- Mezzi pubblici (bus, barche, tuk tuk, taxi)
- Pasti (colazioni, pranzi e cene)

- Assicurazione annullamento (opzionale, se la volete stipulare avvertite lo staff al momento dell'iscrizione)   
- Supplemento camera singola 25  eur/ notte
 

 

Chi ha creato questo viaggio

I viaggi di Vagabondo vengono creati dallo staff assieme ai Vagabondi DOC in appositi gruppi di lavoro. Vengono prima "provati" da staff e Vagabondi DOC e poi si aprono ai partecipanti. A volte gli stessi creatori del viaggio accompagnano i gruppi e quindi sono già stati sul posto.
Ecco qui chi dobbiamo ringraziare per questo itinerario:

 

 Simone laliradinarciso

Creatore di questo viaggio è Simone, uno dei più acclamati e avventurosi Vagabondi DOC, specializzato in Sud Est Asiatico.

Lui conosce a menadito tutti gli angoletti più remoti della Thailandia, ha un sacco di amici e contatti locali, sa dove farvi mangiare benissimo spendendo praticamente nulla. Insomma: viaggiare con lui in Sus Est Asisatico è come accodarsi ad uno del posto.

Romano, appassionato di Asia, Simone riesce a comunicare perfettamente a tutti i gruppi che accompagna l'amore per i luoghi e i popoli che si incontrano. Ai vagabondi che partono con lui accade sempre di tornare accresciuti come persone e come viaggiatori, Simone riesce a trasformare anche la persona più pigra in un avventuroso routard. E qualche volta c'è anche chi... non vuole più tornare a casa e ci scrive chiedendoci di prolungargli il volo.

Simone

Cos'è un viaggio Freak Style

La sezione Freak Style di Vagabondo nasce da alcune esigenze comuni a noi dello staff e a voi partecipanti:
- creare una formula di viaggio economica
- poter girare il mondo usando anche i mezzi pubblici per un maggiore contatto con la realtà locale
- riuscire a creare gruppi formati al 100% da veri viaggiatori che non vadano in crisi di fronte all'imprevisto ma anzi che se ne nutrano.

Non vi lasciate spaventare dal termine, non vi manderemo in giro con i cani a chiedere l'elemosina ai lati delle strade. Avrete un tetto sulla testa tutte le notti e sarete comunque e sempre affiancati da un Vagabondo DOC che parla sempre molto bene la lingua che serve per muoversi nel luogo dove si svolge il viaggio. E si studierà a perfezione l'itinerario, a volte ha anche già viaggiato nel paese che visiterete.
Con la sua esperienza si occuperà di faccende pratiche come amministrare la cassa comune, prenotare i bus e quant'altro. Sempre con l'aiuto di tutto il gruppo, che sarà parte attiva del viaggio.

Molte persone ci confessano che vorrebbero tanto viaggiare zaino in spalla ma hanno alcune paure e dubbi che li bloccano.
Seguendo il nostro esperto tour leader nei viaggi freak style potrete fare un viaggio avventuroso senza dover stare a preoccuparvi di come muovervi e dove dormire. Ci pensiamo noi!

 

Donne giraffa: perchè non le visitiamo

Avete mai sentito parlare delle famose e famigerate “Donne Giraffa”? Probabilmente sì.
Beh, vi vogliamo subito dire che Vagabondo non andrà a visitarle e siamo contrari a questo forma di turismo.
Le origini storiche ci sono certo. Si tratta di un’etnia chiamata Padaung di origine birmana, ma la realtà di oggi è decisamente poco “folkloristica”.
Questa tribù scappò dal regime Birmano cercando in Thailandia la libertà, ma a quanto pare l’ONU ha accusato il governo thailandese di “sfruttamento turistico”.
Le “donne giraffa” non sarebbero più libere di lasciare questo fintissimo villaggio dal momento che il turismo di massa ha deciso di pagare per visitarle.
Non solo.
Queste donne non avrebbero neppure più la possibilità di lasciare una tradizione malsana come quella di mettere un anello di ottone al collo ogni due anni per allungare il collo in modo innaturale, portando giù la clavicola e pesando sul torace... e questo per permettere ai turisti di fotografarle.
 
Oltre al lato fisico che porta queste donne a vivere in una modalità non naturale, si aggiunge il lato umano.
Il governo non le lascia più libere di andarsene. Di smettere di essere in vetrina e di portare quindi soldi alle proprie casse. Queste le accuse dell’Onu.
Pare non essere vera la credenza per la quale se le donne si togliessero gli anelli dal collo, morirebbero soffocate. In realtà Zember a 18 anni li ha tolti questi anelli.
Ma pare confermato appieno invece lo sfruttamento.

Per questo siamo fermamente contrari. L’unica cosa che può fare il turista o il viaggiatore informato è boicottare questa violenza.
Come? Non andando a visitarle. E raccontando anche agli amici quanto realmente succede.
Negare la libertà a delle donne e a delle bambine per il semplice gusto di far delle belle foto, a noi, pare inumano.
Ecco quindi perchè, con i nostri gruppi, non andremo a vedere le donne Padaung, dette “Donne Giraffa”. Speriamo possano presto farsi la loro vita, liberamente. 

Una nota importante da leggere prima di iscriversi ai nostri viaggi

Ci sono alcune cose che la comunità di Vagabondo non solo non fa ma che non tollera neanche.
E' brutto definirsi intolleranti, ma su alcuni argomenti non ci vergognamo di esserlo.

Senza mezzi termini vi facciamo qui un elenco di cose legali che si possono fare in Thailandia ma che certamente NON si possono fare nei nostri gruppi. Pena l'allontanamento immediato. Sono:
- andare con prostitute
- frequentare centri massaggi erotici

Siamo convinti che il turismo sessuale sia una forma squallida di sfruttamento di popoli meno ricchi del nostro.
Vi ricordiamo che come scritto sul nostro contratto (art 13) chi si iscrive ai nostri viaggi è tenuto ad un comportamento adeguato, pena l'immediato allontanamento dal gruppo (e un bel saluto festoso da parte di tutti i partecipanti quando lo abbandoneranno sul ciglio di una strada con lo zaino tra i piedi). 

Inoltre qualora il suo comportamento arrechi un effettivo danno materiale o d'immagine alla Comunità di Vagabondo (siamo 26.000 persone...) il Viaggiatore è tenuto a risarcire il danno.

Tipo di Viaggio: 
Vagagest TID: 
2 129
Tabella informativa: 

Seguendo il nostro Vagabondo DOC andrete in giro per il paese usando mezzi che vanno dal treno al bus alla bicicletta al tuk tuk.

Se avete sempre sognato di girare il mondo in questo modo ma... non sapete da dove cominciare, potrete riempire il vostro zaino e affidarvi completamente a noi di Vagabondo, che sappiamo dove stiamo andando! Scoprirete che viaggiare con i mezzi pubblici, che comunque in questi paesi sono buoni ed affidabili, è un modo sano, divertente ed economico per entrare in contatto con la vita locale.

Thailandia Nord Freak Style
Durata:

14 giorni. Partenza da Roma o Milano

Costi:

1500 Euro a persona per gruppi da 10 a 14 partecipanti
1600 Euro a persona per gruppi da 5 a 9 partecipanti

+ Cassa comune stimata in 380 euro.

supplemento dal 15 luglio al 25 agosto e supplemento Capodanno 150 euro (causa voli che costano molto ma molto di più)

Documenti e vaccinazioni:

Non serve il visto.
Non ci sono neanche vaccinazioni obbligatorie.

Difficoltà:

Viaggio zaino in spalla con mezzi pubblici. Anche se i mezzi pubblici thailandesi sono comodi e puliti bisogna avere lo stesso un buono spirito di adattamento.

Si dorme  in guest house tradizionali o bungalow, quasi sempre con acqua calda.

  Per informazioni scrivete a staff@vagabondo.net oppure telefonate al 333 2675541

Pagine

Abbonamento a RSS - Thailandia Nord Freak Style