Nepal a Oltranza

Paesi visitati Tipo di Viaggio
Nepal (e Mustang) Viaggi di Gruppo, Vagabondo a oltranza

Un itinerario alla scoperta del Nepal con alcuni giorni di trekking ai villaggi dell'Annapurna per ammirare scenari unici!

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Nepal a oltranza

Durata:

14 giorni 

Partenza da Milano o Roma (a vostra scelta).
Possibili partenze da altri aeroporti con supplemento.

Costi:

 

da 5 a 9 iscritti  2350 euro a persona
da 10 a 14 iscritti  2250 euro a persona

Capodanno e agosto supplemento voli 150 euro

Cassa comune: € 140 -  Cos’è e come funziona la cassa comune?

Documenti e Vaccinazioni

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria.

Documenti e visti: passaporto, il visto del Nepal si fa all'arrivo.

Alloggio:

Si dorme in alberghi 3-4 stelle, camere doppie con bagno privato.
Invece durante il trekking si dorme in rifugi, simili ai nostri ostelli, camere doppie, triple o quadruple con bagno in comune.

Difficoltà:

avventuroso. C'è un Trekking di 5 giorni, faticoso ma facile, su sentieri in pietra e scalini, punto massimo 3200 metri, perciò non ci sono problemi di altitudine. Adatto anche a chi è al primo trekking, ma non adatto a chi non cammina!

 

 
Partenza e Ritorno Iscritti, Status, TL Note Prenotazioni Forum
Dom 23/6/2019
-
Sab 6/7/2019
0
Da confermare
- Prenotami!
Dom 14/7/2019
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Sab 27/7/2019
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Da confermare
- Prenotami!
Dom 4/8/2019
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Sab 17/8/2019
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Da confermare
- Prenotami!
Dom 25/8/2019
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Sab 7/9/2019
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Da confermare
- Prenotami!
Dom 15/9/2019
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Sab 28/9/2019
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Da confermare
- Prenotami!
Dom 6/10/2019
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Sab 19/10/2019
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Da confermare
- Prenotami!
Dom 27/10/2019
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Sab 9/11/2019
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Da confermare
- Prenotami!
Dom 17/11/2019
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Sab 30/11/2019
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- Prenotami!
Dom 8/12/2019
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Sab 21/12/2019
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Da confermare
- Prenotami!
Dom 29/12/2019
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Sab 11/1/2020
0
Da confermare
- Prenotami!

Pagine


Vagabondo viaggia senza inquinare

 

Giorno 1: Italia- Nepal
Partenza dall'Italia, uno scalo poi volo notturno per Kathmandu.

Giorno 2 - KATHMANDU
Arriviamo a Kathmandu nel tardo pomeriggio, dove ci viene a prendere la nostra guida nepalese (parlante italiano) e ci porta in hotel a scaricare i bagagli. Un primo giro per Kathmandu, spettacolare capitale nepalese. Sembra di stare nel Medioevo e negli anni Sessanta, tutte e due. E ogni tanto... passa una mucca!
Camminiamo per le sue stradine colorate. Ai lati antichi palazzi di legno, ogni tanto un tempietto. Poi le strade si aprono nella colossale Durbar Square.
Durbar in lingua nepali significa palazzo. Durbar Square è quindi presente in ogni città nepalese sia a Patan o Bhaktapur tutte in fronte al palazzo reale o nobile. Il centro cittadino.
Il Re già da circa cento anni non risiedeva più nel Palazzo Reale qui in piazza Durbar. L'ultimo re nepalese, un cattivone di prima categoria, aveva preso il potere nel 2001 ammazzando il re suo fratello e tutta la sua famiglia. Praticamente l'Amleto ai giorni nostri. Sono stati anni difficili per il Nepal ma poi, due anni fa, il popolo si è sollevato e ha cacciato il tiranno. Oggi il Nepal è una Repubblica.
Intorno a Durbar Square ci sono numerosi interessanti templi e vita cittadina. Ammiriamo il Kumari Chowk (la Dea Bambina) e la Kasthamandap (Casa di Legno). Facile perdersi per ore passeggiando in questa piazza e nella adiacente Basantapur Square.
Pernottamento a Katmandu.

Giorno 3 -    KATHMANDU e dintorni (Swayambunath, Patan, Boudhanath)

Oggi visitiamo i templi principali.
Saliamo sulla collina dello Stupa di Swayambunath, uno dei simboli del Nepal. Questo tempio buddista è conosciuto anche come tempio delle scimmie perchè... ce ne sono tantissime!
In pulmino raggiungiamo Patan, una cittadina attaccata a Kathmandu. Anche qui c'è una bellissima Durbar square.
Nel pomeriggio l'antico colossale stupa buddista di Boudhanath, è uno dei più grandi del mondo. La sua base è a forma di mandala e simboleggia la terra, la cupola sopra invece è il simbolo dell'acqua, poi viene la spirale (simbolo del fuoco) e l'ombrello (simbolo dell'aria); per ultimo il pinnacolo (simbolo dell'etere, lo spazio). Sono i cinque elementi della tradizione indiana. La parte a spirale è fatta di 13 piani a rappresentare i 13 scalini del percorso al nirvana della scuola buddista.
Pernottamento a Katmandu.

Per chi vuole la mattina presto si può fare un volo turistico sull'Everest (non incluso nella quota).

Giorno 4 - KATHMANDU e dintorni (Dakshinkali, Pharping, Kirtipur, Pashupatinath)
Oggi ci rechiamo a ovest di Katmandu.
A Dakshinkali visiteremo il Tempio della Dea Kali, regolarmente frequentato dai seguaci induisti, che sorge in mezzo a verde vegetazione. Ogni martedì e sabato vi si tengono sacrifici animali. Uno spettacolo che può apparire cruento ma fa parte integrante della cultura induista.
A Pharping si ammira il tempio di Vajrayoghini e il monastero di Pema Osel, presso la grotta degli Asura (titani) dove meditò Guru Padmasambhava.
Poi si prosegue per Kirtipur, un delizioso villaggio con sapore ancora medievale ricco di edifici di interesse artistico e architettonico.
Nel pomeriggio raggiungiamo Pashupatinath, il tempio hindu più importante del Nepal. E' un tempio Shivaita che attrae molti devoti da tutto il subcontinente indiano e molti coloriti sadu. Sono frequenti i gruppi in pellegrinaggio. Qui potrete assistera da vicino alle cremazioni sul fiume. I funerali induisti sono un importante rito di passaggio per il defunto. Vi partecipano gli uomini della famiglia mentre alle donne è vietato, perchè si metterebbero a piangere e il funerale non deve essere triste, ricordate che l'uomo non muore definitivamente ma si rincarna in un altro essere!
Pernotto a Katmandu.

(nota: se oggi non è ne martedì ne sabato questa giornata viene spostata ad un altro giorno)

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Giorno 5 - KATHMANDU / BHAKTAPUR
Oggi si va a Bhaktapur (alla lettera città dei devoti), un gioiellino medievale che vi rimarrà nel cuore. Entreremo dalla Porta d’Oro per visitare il Palazzo delle 55 finestre, i templi antichi e i mirabili palazzi. La vita qui scorre tranquilla ed ha un antico sapore artigianale. Bellissimo il mercato locale dove spiccano i tradizionali sari rossoneri.
Notte in hotel a Bhaktapur.
 
Giorno 6 - BHAKTAPUR / PANAUTI / KATHMANDU
Sulla strada di ritorno a Kathmandu ci fermiamo a visitare il villaggio Newari di Panauti.
Pernottamento a Kathmandu.
 
Giorno 7 -  KATHMANDU / POKHARA

Oggi partiamo verso Pokhara, verso l'Himalaia! Il viaggio è lungo: per percorrere i 210 km che la separano dalla capitale ci vogliono 5 ore se tutto va bene... altrimenti molte di più! La strada non è delle migliori, si imbottiglia in alti canyon e spesso ci sono delle code, per una frana, traffico, lavori in corso o semplicemente... perchè una mucca si è sdraiata in mezzo alla carreggiata e nessuno ha il coraggio di spostarla perchè è sacra! Cose che capitano solo in Nepal.
A metà del percorso però se c'è acqua chi vuole può fermarsi a fare un divertentissimo rafting sul fiume Trisuli (facoltativo).
In serata siamo a Pokhara, cittadina freakkettona molto in voga negli anni Sessanta e Settanta, in hotel prepariamo gli zainetti per il trekking di domani e facciamo un buon sonno.
 
Giorno  8 - TREKKING: POKHARA / TIKHEDHUNGA  (1540m)
Oggi si parte per il nostro trekking. Da Pokhara saliamo sulle montagne e in un'ora e mezza di pulmino siamo a Nayapul.  E' l'inizio di una avvincente avventura che ci porterà sotto l'Annapurna, uno dei più begli 8000 nepalesi. Un sentiero di pietra che attraversa tipici paesini non raggiunti dalle strade. Oggi ci sono 4 ore di cammino fino a Tikhedhunga, dove dormiamo in rifugio.
 
Giorno  9 -  TREKKING: TIKHEDHUNGA / GHOREPANI (2750m)
La giornata più faticosa (si camminano 6 ore con un discreto dislivello), ma anche la più bella. Si sale ancora tra panorami mozzafiato. Si attraversa il  villaggio di Ulleri. Ad un certo punto, sopra i 2000 metri, una sorpresa: c'è una foresta ed è... una foresta tropicale! Non ve lo aspettavate, vero? Il Nepal è molto più vicino all'equatore di quanto pensate, e a queste latitudini le foreste tropicali crescono dai 2000 ai 2500 metri. La attraversiamo, più su finisce e lascia il posto ad un paesaggio alpino. Arriviamo a Ghorepani, costruita su speroni rocciosi, e qui si dorme in rifugio.

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Giorno  10 - TREKKING: GHOREPANI / TADAPANI (2590m)
Ci svegliamo un'ora prima dell'alba e prendiamo un te al volo, perchè non possiamo perderci lo spettacolo del sole che sorge da dietro l'Annapurna. Per vederlo saliamo a Poon Hill, ci vuole meno di un'ora. Dopo riscendiamo e facciamo colazione. Ripartiamo per le 6 ore di cammino di oggi, salita, discesa e piano. Attraversiamo il villaggio di Deorali, poi proseguiamo fino a Tadapani, dove si dorme.
 
Giorno 11 - TREKKING: TADAPANI / GHANDRUK (1940m)
Inizia la grande discesa. C'è un'altra foresta, di rododendri, dove se siete fortunati potete incontrare qualche scimmia. 4 ore di cammino e siamo al villaggio gurung di Ghandruk, dove dormiamo in un altro rifugio.
 
Giorno  12 -  TREKKING: GHANDRUK / POKHARA

In 4 ore riscendiamo a Nayapul. Il trekking è finito e il pulmino ci riporta a Pokhara. Siamo di nuovo nella civiltà. Tempo libero per fare una passeggiata sul lago, per un massaggio rigenerante (la discesa uccide i polpacci!), per mandare qualche email.
Notte in hotel.

Giorno 13 - POKHARA / KATHMANDU
E si ritorna a Kathmandu, per la stessa strada dell'andata.

Giorno 14 - volo di ritorno
Oggi si va in aeroporto per il volo di ritorno in Italia (in alcuni casi si arriva il giorno stesso, in altri la mattina dopo e quindi c’è un 15esimo giorno)
 

La quota comprende :
- Voli intercontinentali di linea in classe economica ITALIA/KHATMANDU e ritorno
- Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- trasporti per tutta la durata del viaggio + autista.
- Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle in camere doppia o tripla (se i partecipanti sono dispari) con bagno privato e prima colazione durante i giorni di viaggio normale.
- Sistemazione in rifugi, simili ai nostri ostelli, in camere doppie, triple o quadruple con bagno in comune durante il trekking (4 notti)
- Pensione completa durante il trekking.
- Guida specializzata trekking parlante inglese e portatori sherpa durante il trekking (importante, leggete la voce "I portatori sherpa")
- Guide locali in inglese o italiano. In genere italiano a KTM e dintorni, in inglese in altri posti.
-  Ingressi ai monumenti e trekking permit.
-  Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

Al viaggio partecipa anche un vagabondo DOC - chi è? cosa fa? 

Non comprende:  
-  Visto (vedi nota sotto)
-  Pranzi e cene durante il viaggio normale (sono invece inclusi durante il trekking). Calcolate 10 euro al giorno.
-  Bevande durante il trekking.
-  Rafting sul fiume Trisuli con guida ed equipaggiamento (facoltativo). 40 euro (facoltativo, da prenotare e pagare prima della partenza)
-  Mountain Flight sull'Everest (facoltativo, 165 USD da pagare in loco)
-  Mance
- Supplemento singola 30 euro per notte (ma è possibile trovare un compagno di stanza nel gruppo)

 

Per le voci non incluse nella quota, prevediamo una spesa totale a persona di circa 140 Euro.

 

Clima

Il Nepal si visita tutto l'anno. Molti credono che faccia freddo e che si siano problemi di altitudine, ma non è vero. Kathmandu è a soli 1355 metri sul livello del mare ed è alla stessa latitudine dell'Egitto, ovvero poco sopra il tropico del Cancro. In autunno, primavera ed estate fa caldo e si sta in maglietta. In inverno fa più freddo (ma mai come in Italia) e ci vuole una giacca pesante per la sera, mentre di giorno si sta in camicia. La stagione delle piogge è in estate, da giugno a settembre. 
I periodi migliori per visitare il Nepal sono primavera e autunno, ma si può andare anche negli altri.

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Il trekking

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Questo trekking vi consentirà di visitare bellissimi villaggi e di ammirare da vicino la splendida catena dell'Annapurna.
Come abbiamo detto è un trekking faticoso, ma facile, tutto su sentiero e gradini in pietra.
L'altitudine non è un problema, non la sentirete nemmeno.
In inverno fa freddo di notte, quindi ci vuole la giacca a vento. In estate, primavera e autunno fa caldo e la sera basta un pile.
Al cibo penserà il nostro cuoco, avrete 3 lauti pasti al giorno e una serie di merendine durante la giornata. All'acqua dovete pensare voi, ma in ogni paesino la vendono.

Cosa portare:
- sacco a pelo
- torcia elettrica
- un paio di ciabattine per riposare i piedi la sera
- pareo
- medicinali
- cappello o bandana
- k-way
- pantaloni con gambe staccabili (che diventano corti o lunghi a seconda di cosa vi serve)
- fazzolettini di carta o carta igienica

 

 

Vi presentiamo gli Sherpa 

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Ne avete sentito parlare? Solitamente non appena si parla di Nepal, gli Sherpa vengono subito nominati. Ma per chi volesse schiarirsi le idee...
Si tratta di un gruppo etnico che ha lontane origini in Nepal, per la precisione vivono da sempre sulle montagne del Nepal nella parte est. Ad oggi però il nome Sherpa indica principalmente i portatori di alta quota, che appartengono per l’appunto a questa etnia.

Appena arriverete sulla catena muontuosa dell’Himalaya resterete colpiti.
Vi capiterà di vedervi sfrecciare davanti un bambino di 3/4 anni con un carico già notevole sulla schiena, per non parlare di quando gli sherpa supereranno tutto il gruppo con le loro espadrillas e 40 chili di media sulle spalle. O ancora, potreste avere problemi a seguirli anche in discesa, figuriamoci in salita! Sono sorprendenti. Vero...
Ma cerchiamo comunque sempre di ricordare che sono persone umane e per questo, per loro soprattutto ma anche per noi, lasciamo a casa il superfluo.
Cerchiamo di portare solo lo stretto necessario.
Magari condividendo le cose con il gruppo, oppure, portandovi voi stessi sulle spalle le cose superflue?
Questa popolazione vi stupirà e vi resterà nel cuore. Cercate di ringraziarli concretamente per il loro essenziale supporto. 

Documenti necessari

Passaporto firmato con 6 mesi di validità.

Fotografie formato tessera (ne servono 2 per il visto e 3 per il permesso del trekking).


Informazioni sul Visto

Il visto per il Nepal si ottiene all’arrivo in aeroporto a Kathmandu. Servono 2 foto formato tessera uguali. Costo 25 USD.
(Per chi vuole il visto può  anche essere ottenuto prima a Roma all’Ambasciata del Nepal, ma non lo consigliamo)



Chi ha fatto il viaggio prima di te scrive:

bellissimo viaggio organizzato ottimamente... non mi aspettavo veramente un Nepal così bello!!! 
(Cecilia - gruppo Nepal 26-12-2012)

Il Nepal: una realtà così diversa e lontana del nostro mondo! Tra induismo (con le sue cremazioni umane ed i sacrifici animali), e buddismo ( con il mantra che si sentiva ovunque Om Mani Padme Hum), tra traffico caotico e polveroso nelle città (ed i clacson che tutti suonano!) ed i rilassanti paesaggi montani, tra povertà e ... tecnologia (dappertutto trovi connessione wi-fi!). Insomma, diffcile da descrivere, meritevole da vivere!
(Eleonora - gruppo Nepal 26-12-2012)

Mi è piaciuto tantissmo il tour in Nepal, ho scoperto un mondo tanto differente dal mio. Grazie.
(Caterina - gruppo Nepal 26-12-2012)

Il Nepal è un paese fantastico, ricco di sensazioni, di odori e colori, in cui riesci a stare incollato anche per ore a guardare villaggi, persone, animali e paesaggi dal finestrino di un pulmino che percorre la strada da Kathmandu a Pokhara. Gli abiti colorati rossi e verdi delle donne, i monaci buddisti, i santoni con le lunghe barbe, le mucche in mezzo alla strada, le scimmie che camminano sui fili o sui cornicioni, le città sono un trionfo di vita così diverso e fuorviante da come siamo immaginati che non può lasciare indifferenti. E poi il nostro viaggio si è svolto in agosto, che è un mese ricco di ricorrenze, di feste religiose, quindi abbiamo avuto la fortuna di poter ammirare Bhaktapur nel giorno del Gaijatra, ed è stata una cosa meravigliosa: bambine mascherate da dee, cortei di famiglie che rendevano omaggio e familiari scomparsi, bande che suonavano e bambini che ballavano e simulavano combattimenti con bastoni a ritmo di musica. Ad ogni angolo, una sorpresa, il tutto in una cornice come Bhaktapur, che sembra essersi fermata al medioevo.Quindi per visitare le città e vedere la gente in festa agosto è il mese giusto. Però non è il mese giusto per il trekking! Siamo stati fortunati che la mattina destinata alla salita a Poon hill il tempo ci ha aiutato e ci ha permesso di vedere tutte le alte cime himalaiane. Lo spettacolo da Poon hill è una cosa che da sola vale il viaggio e la fatica per arrivare lassù. Veramente fantastico. I due giorni seguenti il tempo ce l'ha fatta pagare, regalandoci solo nuvoloni e pioggia, quindi non abbiamo più visto nulla all'infuori del percorso viscido e pericolosissimo in discesa con torrenti e sanguisughe. Dunque Il nepal in agosto è il massimo per visitare la valle, poco indicato per il trekking, e meno che non si è un trekker esperto e si cerca il percorso da fare quasi in solitudine, perché di positivo c'è che non si incontra quasi nessuno lungo il percorso a parte gente del posto, asini e simpatici cani che ti accompagnano per alcuni tratti. kathmandu è un caos, piena di moto e di smog, di clacson e di negozi, di cartelli, di gente di ogni tipo per le strade, e Thamel è un quartiere perfetto per la sera, si trova ogni sorta di ristorante e di locale per il dopo cena. 
(Marco - gruppo Nepal 31-07-2012)


Ci siamo trovate benissimo sotto tutti i punti di vista....e il prossimo viaggio sarà sicuramente vagabondo...
(Giusi - Nepal indipendenti 10-08-2012)

 

 

Costi:

1700 Euro a persona voli compresi

Racconti di gente che ha fatto questo viaggio

Forum di gente che ha già fatto questo viaggio

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