Namibia Vagabonda

Paesi visitati Tipo di Viaggio
Namibia In letargo

Difficile parlare della Namibia senza cadere nel banale. E' il viaggio della vita di molti, di tutti quelli che sognano di scalare le dune rosso fuoco e di riempirsi gli occhi del turchese del cielo, di chi il viaggio lo vuole vivere e condividere come un'avventura che resterà memorabile.

Namibia

Durata:

14 giorni - Partenza da Roma o Milano 

Costi:
2850 euro a persona da 5 a 9 iscritti
2750 euro a persona da 10 a 13 iscriti
 
Supplemento luglio: 100 euro
Supplemento agosto e Capodanno: 200 euro
 

Cassa comune stimata: 200 euro 

Documenti e vaccinazioni:

Necessario il passaporto in corso di validità.  Non serve il visto.

Nessuna vaccinazioni obbligatoria. E' richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla solo se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione

Note:

Difficoltà:

Gruppo massimo 13 persone + Vagabondo Doc

Viaggio “Attivo”. Richiesto ottimo spirito di adattamento. Si dorme in tenda, si collabora alla preparazione del campeggio.

 

 

Al momento non sono previste date di viaggio in questo luogo.
Per maggiori informazioni scriveteci!


Vagabondo viaggia senza inquinare

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Programma di viaggio

IN BREVE
Giorno 1: partenza dall’italia
Giorno 2: arrivo a Windohek 
Giorno 3: Windhoek - Okonjima / Africat (300km)  (BLD)
Giorno 4: Okonjima - Namutoni / East Etosha Region  (BLD)
Giorno 5: East Etosha region – Okaukuejo, Etosha National Park (BLD)
Giorno 6: Okaukuejo – Grootberg area (310km) (BLD)
Giorno 7: Grootberg area – Twyfelfontein (190 km) (BLD)
Giorno 8: Twyfelfontein – Swakopmund, Skeleton Coast (420 km) (BL)
Giorno 9: Swakopmund (B)
Giorno 10: Swakopmund –  Sesriem (300 km) (BLD) 
Giorno 11: Sesriem – Sossusvlei – Sesriem  (BLD) 
Giorno 12: Sesriem - Windhoek (450 km) (BL)
Giorno 13: Windohek – Italia 
Giorno 14: Arrivo in Italia
 
IN DETTAGLIO
Giorno 1: partenza dall’italia
Oggi prendiamo il volo che con due scali ci porterà in Namibia. 

Giorno 2: arrivo a Windohek
Arriviamo a Windhoek e dopo il lungo viaggio ci godiamo un po’ di meritato riposo nella capitale della Namibia.
Windhoek è a 1720m sul livello del mare e sorge all’interno di un’altopiano circondato da montagne, ha uno stile marcatamente europeo a causa dell’influenza subita dalla colonizzazione tedesca... basterà guardarci un attimo attorno per notare il suo stile architettonico decisamente familiare.
Si tratta di una città abbastanza moderna e sviluppata, pulita e con molte aree verdi. Insomma, un bel contrasto con la natura selvaggia delle altre zone del paese che scopriremo durante il viaggio. Qui il tempo è bello tutto l’anno, un caldo secco che non supera i 34°C in estate.
Tempo permettendo possiamo farci una passeggiata lungo la via principale, Indipendence Avenue (un tempo Kaiser Strasse), vedere il Tintenpalast, sede del governo, e la Christuskirche, chiesa luterana di inizio ‘900 e simbolo della città.
Pernottamento a Windhoek.
 
Incluso: pernottamento in guesthouse
 
Giorno 3: Windhoek - Okonjima / Africat (300km)  (BLD)
Partiamo la mattina presto a bordo del nostro pulmino in direzione nord.  Lungo la strada ci fermiamo a Okahandja, dove visitiamo il più grande mercato di legno della Namibia, che viene gestito come una co-operativa ed è uno dei luoghi migliori per l’acquisto dei tipici manufatti in legno.
Proseguiamo poi il viaggio verso Okonjima che è la nostra tappa della giornata. Okonjima è sede della fondazione Africat , che si è distinta a livello mondiale per la sua opera di reintroduzione in natura dei grossi felini africani. In 15 anni Africat ha salvato più di 850 ghepardi e leopardi in difficoltà ed è riuscita a rimetterne in libertà l’86% . La gran parte degli animali che sono ospitati dalla fondazione sono stati salvati da morte praticamente certa: cuccioli orfani di madre o vittime di trappole e bracconieri. Qui avrete l’opportunità di conoscere più a fondo l’attività della fondazione e di vedere da vicino questi meravigliosi felini.
Cena e pernottamento.
 
Incluso: pernottamento in campeggio, pranzo e cena
 
imageGiorno 4: Okonjima - Namutoni / East Etosha Region  (BLD)
Oggi partiamo per l’Etosha National park. Arriviamo al nostro accampamento per pranzo e dopo un po’ di riposo, nel tardo pomeriggio, facciamo la nostro primo game drive.
L’Ethosha è il parco più famoso della Namibia e il luogo migliore per gli avvistamenti della grande fauna africana: qui sono presenti quattro  dei “big five”, ossia leoni, elefanti, leopardi e rinoceronti oltre ad alcune specie endemiche Namibiane come l’impala dal muso nero e il rinoceronte nero, e poi l’orice (animale simbolo della Namibia), il Damara Dik Dik ed altri . Il parco si estende intorno a ciò che resta di un immenso lago salino risalente a milioni di anni fa, il cosiddetto “Etosha Pan”,  ed è caratterizzato dalla presenza di numerosi waterholes, ossia delle grosse pozze di acqua che sono luoghi perfetti per gli avvistamenti in quanto vi si abbeverano gli animali. Il waterhole più importante, l’Etosha Pan, durante i periodi eccezionalmente piovosi contiene fino ad un metro di acqua e  accoglie centinai di pellicani e fenicotteri in cerca di cibo e pronti per l’accoppiamento.
Quando venne fondato, più di un secolo fa  (nel 1907), si estendeva per 100.000 km2 ed era la più grande riserva faunistica del mondo. Con gli anni la sua area si è andata via via restringendo ed oggi conta 22.000 km2, ma resta inevitabilmente une delle riserve più belle e visitate del mondo.
Cena e pernottamento all’interno del parco.
 
Incluso: pernottamento in campeggio, colazione, pranzo e cena
 
 
Giorno 5: East Etosha region – Okaukuejo, Etosha National Park (BLD)
Tutta la giornata di oggi sarà dedicata al game drive. Siamo sempre all’interno del parco ma con il nostro mezzo attrezzato ci sposteremo verso Okaukuejo, famoso per il suo waterhole che richiama tanti animali in cerca di acqua tanto da esser considerato uno dei lughi di avvistamento migliori d tutta l’africa meridionale. L'Etosha National Park ospita la più grande popolazione di leoni in Namibia e noi speriamo di fare qualche incontro ravvicinato.
Durante il tragitto avremo modo di fermarci a vedere anche degli splendidi scorci dell’Etosha Pan.
Cena e pernottamento all’interno del parco.
 
Incluso: pernottamento in campeggio, colazione, pranzo, cena, game drive
 
Giorno 6: Okaukuejo – Grootberg area (310km) (BLD)image
Lasciamo l’Etosha National Park e ripartiamo, stavolta in direzione sud.
Raggiungiamo la piccola cittadina di Kamanjab, è in quest’area che possiamo visitare l’unico villaggio Himba al di fuori del Kaokoland la cui comunità vive ancora secondo le antiche tradizioni.
 Gli Himba sono uno dei vari gruppi etnici della Namibia e, assieme agli altri, fanno parte di un incredibile puzzle di culture e tradizioni tra loro differenti, ma unite da un comune senso di appartenenza a questa terra.
Impareremo a conoscere meglio le loro tradizioni ed il loro modo di vivere, le loro usanze e la loro religione.
Infine percorreremo quella poca strada che ancora ci separa dalla nostra meta di oggi, Grootberg, dove passeremo la notte.
 
Incluso: pernottamento in campeggio, colazione, pranzo e cena
 
Giorno 7:Grootberg area – Twyfelfontein (190 km) (BLD)
E’ giunto il momento di inoltrarci in una delle più belle aree desertiche della Namibia: il Damaraland, zona vasta ed estremamente arida, brulla e punteggiata di siti archeologici risalenti all’età della pietra. Qui non esistono insediamenti veri e propri e la terra appartiene alla gente, che vive in piccole comunità.
Attraversiamo il Grootberg Pass e da lì con una deviazione raggiungiamo Twyfelfontein, un enorme sito di pitture ed incisioni rupestri realizzate dagli antichi Boscimani a partire da 6.000 anni fa che è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco nel 2008. Facciamo una visita con una guida locale che ci racconterà qualcosa in più di queste incisioni e del loro significato.
Pernottamento a Twyfelfontein.
 
Incluso: pernottamento in campeggio, colazione, pranzo e cena
 
 
Giorno 8: Twyfelfontein – Swakopmund, Skeleton Coast (420 km) (BL)
Partendo da Twyfelfontein ci inoltriamo ancora di pià nel deserto e valichiamo la cima più alta della Namibia, il Brandberg, (2573 m). 
Proseguiamo il nostro tragitto verso la costa e lungo la strada ci fermiamo nella vecchia cittadina mineraria di Uis, uno dei posti migliori per l’acquisto di pietre grezze semi preziose come Ametista e Tormalina, per cui la Namibia e famosa.
A Henties Bay raggiungiamo l’oceano Atlantico e la Skeleton Coast e come prima cosa ci dirigiamo a Cape Cross per vedere la riserva marina, istituita nel 1968 a protezione della più grande e conosciuta delle 23 colonie di otarie che abitano la costa del Sud Africa e della Namibia. Durante il periodo dell'accoppiamento tra novembre e dicembre può ospitare fino a 15000 esemplari.
Cape Cross ha anche un’importanza storica. Il suo nome, che significa 'Croce del Capo', richiama le imprese dell’ esploratore portoghese Diego Caõ, primo europeo a metter piede in Namibia, che piantò una croce alta 2 m ('Cape Cross') in onore del suo re. La croce rimase al suo posto per più di 400 anni, finché un marinaio tedesco non decise di rimuoverla nel 1893. L'anno seguente la croce originale venne sostituita da una copia.
Infine raggiungiamo la città di Swakopmund, la città costiera più importante della Namibia, dove pernotteremo.
E’ stata una giornata intensa e qui ci potremo godere un po’ di tranquillità. Vi suggeriamo una cena a base di pesce, che a Swakopmund è delizioso!
 
Inlcuso: pernottamento in Guest House, colazione e pranzo.
 
Giorno 9: Swakopmund (B)
Giornata libera a Swakopmund.
Accerchiata su tre lati dal deserto del Namib e sul quarto dall’oceano Atlantico, Swakopmund è certamente una delle città coloniali più affascinanti e insolite di tutta l’Africa. Rappresenta una delle collezioni meglio conservate di architettura coloniale tedesca e la sua atmosfera tranquilla l’ha resa una meta amatissima dai namibiani. E’ una cittadina che offre parecchie attività: dalle più classiche passeggiate lungomare (badate bene, l’acqua qui è parecchio fredda),  alle gite in barca alla Walvis Bay, escursioni in bici o in quad oppure visite alle gallerie d’arte e musei. Insomma, ce n’è per tutti i gusti ed è per questo che abbiamo lasciato questo giorno libero, così ognuno può fare quello che preferisce.  
 
Inlcuso: pernottamento in Guest House, colazione
 
 
Giorno 10: Swakopmund – Sesriem (300 km) (BLD) image
Lasciamo Swakopmund e facciamo una sosta a Walvis Bay per visitare la sua famosa laguna. La laguna sorge a sud della città, è habitat di fenicotteri rosa e rari pellicani bianchi ed è stata dichiarata sito Ramstar per la sua importanza come area paludosa. Approfittiamo della sosta per eventuali ultimi acquisti prima di rinoltrarci novamente nel deserto.
Attraversimao il passo del Kuiseb e quello di Gaub: la strada panoramica, a tratti sterrata, è bellissima. Poi il terreno comincia a lasciare pian piano spazio alla sabbia rossa, che ci dice che, sì, abbiamo finalmente raggiunto il deserto del Namib.
Il deserto si estende per 2000 chilometri lungo la costa dell’Africa Sud-occidentale, toccando anche il Sudafrica e l’ Angola meridionale. Si tratta del deserto più antico del mondo ed è in gran parte incluso in aree naturali protette, la più importante della quale è il Namib-Naukluft National Park, il parco nazionale più esteso dell'Africa.
Fra i 3 e i 5 milioni di anni fa le sue sabbie si formarono nel Kalahari e vennero trascinate dal fiume Orange fino all’Atlantico; da qui furono sospinte in direzione nord dalla corrente di Benguela e si depositarono sulla costa. Custodisce negli anfratti più segreti delle sue viscere giacimenti di rame, cadmio, piombio, uranio. Una ricchezza sterminata!! Il nome "Namib" (da cui "Namibia") deriva dalla lingua del popolo Nama che abita la regione, e significa "luogo vasto".
Pur essendo un luogo arido ed apparentemente inospitale, non mancano anche qui esemplari di flora e fauna come  licheni, piante grasse e piccoli arbusti, oltre a insetti, rettili, orici e sciacalli. Ruolo fondamentale per la loro sopravvivenze lo ha la nebbia, che giungendo dalla costa porta con sè micro goccioline di acqua che permettono a questi animali e piante di sopravvivere nel deserto.
Anche per questo è senza dubbio l’area ecologica più interessante del paese ed è meta prediletta dei botanici di tutto il mondo, che vi studiano alcune delle piante più insolite esistenti sul pianeta e le loro strategie di sopravvivvenza. Una delle piante più rare è la famosa welwitschia (Welwitschia mirabilis), una pianta fossile dalle lunghe foglie spinose che risale a più di 1.000 anni fa.
Pernottiamo a Solitaire, una cittadina vicino al Namib-Naukluft National Park, tra le dune di Sossusvlei e la costa di Walvis Bay.
 
Inlcuso: pernottamento in campeggio, colazione, pranzo e cena
 
 
Giorno 11: Sesriem – Sossusvlei – Sesriem  (BLD) 
Ci svegliamo prestissimo per goderci l’alba nel deserto. Dopo aver superato Sesriem proseguiamo verso Sossusvlei, una distesa di 32.000 kmq nota come "mare di sabbia" che raggiungiamo con una passeggiata di 5 km nel deserto, con la luce dolce del mattino che crea incredibili sfumature e giochi di luci ed ombre sulle dune.
Le dune del Namib sono le più alte del mondo. Sono caratterizzate da colori molto intensi, di tonalità comprese fra il rosa e l'arancione e dalle loro forme varie e in continuo mutamento.
Trascorriamo la mattina a Sossuvlei, raggingiamo la famosissima Duna 45 e poi torniamo al nostro accampamento per ripararci dalle pià calde ore del pomeriggio. Prima di cena faremo un’altra breve escursione al Canyon di Sesriem.
 
Inlcuso: pernottamento in campeggio, colazione, pranzo e cena
 
Giorno 12: Sesriem - Windhoek (450 km) (BL)
Dopo coloazione comincia il nostro viaggio di ritorno verso la capitale, attraverso montagne e strade panoramiche.
Arrivati a Windohek salutiamo la guida e il nostro pulmino e ci trasferiamo in albergo per il pernottamento.
 
Incluso: colazione, pranzo e pernottamento in hotel
 
Giorno 13: Windohek – Italia
Volo di ritorno per l’Italia. 
 
Giorno 14: Arrivo in Italia
Tal volta il volo arriva il 14esimo giorno
 
 
Incluso nella quota
- Volo a/r dall’Italia tasse incluse
- Tutti i pernottamenti (si dorme quasi sempre in tenda eccetto 4 notti in guesthouse)
- Tutte le prime colazioni
- Quasi tutti i pranzi e le cene (guardare il programma dettagliato per vedere i giorni in cui sono inclusi i pasti)
- Minibus privato ad uso esclusivo del gruppo, con tettino apribile per i safari
- Autista e guida parlante inglese
- Acqua sempre a disposizione sul pulmino
- Tè e caffè nel campeggio
- Tutte le attrezzature per il campeggio (eccetto il sacco a pelo, che può essere noleggiato)
- Ingresso ai parchi
- Assicurazione medico sanitaria
 
Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?
 
Non incluso nella quota - (queste spese le pagheremo con la cassa comune, che stimiamo in 200 euro a persona)
- Trasporto da e per l'aeroporto di Windhoek
- Sacco a pelo (può essere noleggiato al costo di 225.00 N$ per 10 giorni, circa 13-14 euro)
- Pasti non inclusi (ma sono quasi tutti inclusi)
- Attività extra opzionali
- mance
 
 

Campeggio attivo

In questo viaggio i pernottamenti sono previsti quasi totalmente in campeggio, eccetto per 4 notti in cui si dormirà in guesthouse o alberghetti locali.
Cosa vuol dire campeggio attivo? Vuol dire che vi verrà richiesta un po' di partecipazione per il montaggio e smontaggio della vostra tenda, ma non temete perchè le tende fornite sono ad igloo, facili da montare. 
La guida si occuperà invece dei rifornimenti di cibo, preparazione dei pasti e in generale dell'organizzazione giornaliera. 

Vengono forniti materassi (5 cm di spessore), copri materassi e una sedia da campeggio a testa. Voi dovrete portare il sacco a pelo (oppure lo potrete noleggiare in loco). Potrebbe essere poi una buona idea portare un piccolo cuscino per dormire più comodi.

Visto lo spazio limitato sul pulmino, per questo viaggio è accettato un bagaglio di massimo 15kg, preferibilmente un borsone morbido, in modo da poterlo stipare meglio nel pulmino.

 

Clima

La stagione secca va da aprile a novembre (in coincidenza con l’autunno e l’inverno australi), e questo è il periodo indicato per i “magici avvistamenti” di animali che alla ricerca di acqua si concentrano nelle poche riserve disponibili.

La stagione estiva va da dicembre a marzo e coincide con la stagione delle piogge. Le precipitazioni sono molto scarse sulla costa mentre maggiori nell'entroterra e rendono un po’ più complessa la visita al Nord-Est e Nord-Ovest, ma lo spettacolo del paesaggio rigoglioso e fiorito (anche il deserto in alcuni periodi!) rende il viaggio un’esperienza unica ed irripetibile.

In Namibia ci sono circa 300 giorni di sole all’anno e la temperatura oscilla tra i 20 e i 35 gradi in estate, con notti generalmente fresche, mentre in inverno varia dai 5 ai 25 gradi con notti a volte gelide.

 



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