Ladakh, il piccolo Tibet

Paesi visitati Tipo di Viaggio
India, Ladakh Viaggi di Gruppo, Vagabondo a oltranza

Il Ladakh, chiamato anche il Piccolo Tibet,  non è uno stato, ma una regione dell'India settentrionale e fa parte dello stato di Jammu/Kashmir. 

E' una bellissima regione montana racchiusa tra le catene dell'Himalaya e del Karakorum, famosa per la cultura tibetana che qui ha trovato un luogo pacifico per installarsi e per i suoi bellissimi monasteri buddisti. E' caratterizzato da paesaggi umani e naturalistici mozzafiato: passi montani oltre i 4000 metri attraverso cui transitano tribù di pastori nomadi, monasteri arroccati, genti dalle vesti di tutti i colori dell'arcobaleno, laghi e montagne, musica inebriante e feste che rimangono nel cuore.

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Ladakh, il piccolo Tibet

 

Durata:

15 giorni

In Ladakh si va da marzo ad ottobre. In inverno no, perchè fa troppo freddo.

Costi:

2480 Euro a persona per gruppi da 9 a 14 partecipanti
2630 Euro a persona per gruppi da 4 a 8 partecipanti

Supplemento alta stagione: Agosto 150 euro, Luglio 100 euro.

Note:

Partenza da Milano o Roma.

Le partenze sono spesso adattate al calendario di festività.

Difficoltà:



Visto: 

Ci vuole un minimo di spirito di adattamento. Si dorme alcune notti in campo tendato.
Si viaggia ad altezze quali 4.000 metri di altitudine (a tratti si toccano i 5.000 metri). Serve consultare il proprio medico prima della partenza per accertarsi di non avere controindicazioni a un viaggio a queste altezze. 

 

Necessario visto per India.
Come richiedere visto per l’India
Come si compila il modulo di richiesta visto India online
 

 Per informazioni scrivete a staff@vagabondo.net oppure telefonate al 333 2675541

 

Da sapere  Mi informo...

1. Si viaggia ad altitudini elevate
In Ladakh si raggiungono altitudini elevate: dai 3500 di Leh fino a 5000 metri. Importante quindi consultare il proprio medico di base e accertarsi di non avere controindicazioni di salute. Per quel che riguarda il mal di montagna vi spieghiamo tutto qui: Guida come affrontare il mal di montagna
 


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Ladakh, il piccolo Tibet

GIORNO 1: Volo dall'Italia
GIORNO 2: Delhi
GIORNO 3: Delhi – Leh (3500 Metri) (volo)
GIORNO 4: Leh (visita dei monasteri di Thiksey e Hemis e del Palazzo Reale) 
GIORNO 5: Leh – Alchi – Likir - Tingmosgam (100 KM, 4 ore)
GIORNO 6: Tingmosgam – Lamayuru – Tingmosgarn ( 50 KM, 2 HOURS )
GIORNO 7: Tingmosgam – Ridzong – Phyang – Leh (100KM, 5 ore)
GIORNO 8: Leh – monasteri di Diskit e Hunder - Nubra Valley  (130 Kms, 5 ore)
GIORNO 9: Nubra Valley
GIORNO 10: Nubra Valley - Khardungla Pass (5359 m) – Leh (130 KM, 5 ore)
GIORNO 11: Leh – Chumathang – lago Tsomoriri (240 Kms, 7 HOURS )
GIORNO 12: lago Tsomoriri  
GIORNO 13: Tsomoriri - Mahe - Tsokar – Tanglang La – Leh (250 Km, 7 ore)
GIORNO 14: Leh – Delhi (volo)
GIORNO 15: Delhi - Italia


Programma di viaggio

GIORNO 1: Volo dall'Italia
Partiamo dall'Italia con voli, generalmente notturni, che ci fanno arrivare il mattino seguente a Nuova Delhi

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GIORNO 2: Delhi
Arrivo al mattino a Delhi. Un po' di riposo e visita della città nel pomeriggio. Per prima cosa andiamo a rendere omaggio al Raj Ghat, la lastra in marmo dove troviamo incise le ultime parole pronunciate da Gandhi, "Hey Ram", ossia "Oh, Dio!" Poi facciamo un city tour che include la Old Delhi con il famosissimo Red Fort e la Jama Masjid, la più grande moschea asiatica, in cui è possibile entrare solo in alcuni orari ma che può essere anche vista da fuori. Infine, se avete tempo, vi consigliamo un giro a piedi o in rickshaw per il vecchio bazaar di Chandni Chowk.
Pernottamento a Delhi.

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GIORNO 3: Delhi – Leh (3500 Metri) (volo)
Oggi ci trasferiamo all'aeroporto di Nuova Delhi e voliamo a Leh ,Il capoluogo della regione. E' una città straordinaria appollaiata a 3500 metri sul livello del mare divenuta famosa in tutto il mondo per il suo bellissimo Palazzo Reale (che sembra una versione in miniatura del potala di Lhasa), per la sua splendida moschea lignea e perchè ogni tanto ci viene in visita il Dalai Lama. La giornata di oggi sarà dedicata all'acclimatamento a questa altitudine. Ce la prendiamo quindi molto comoda e nel pomeriggio ci facciamo una passeggiatina per il bazar. 
Pernottamento in hotel.

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GIORNO 4: Leh (visita dei monasteri di Thiksey e Hemis e del Palazzo Reale) 
Ci svegliamo presto e iniziamo un nostro bellissimo giro per i monasteri più importanti della città. Al mattino presto andiamo nel villaggio di Thiksey, dove possiamo assistere alla suggestiva preghiera dei monaci. Il gompa di Thiksey è uno dei meglio conservati della regione e ci appare vistoso e colorato. All'interno si trova un'importante collezione di libri tibetani. Poi ci trasferiamo al monastero di Hemis, il più importante della regione, noto anche come Chang-Chub-Sam-Ling, ovvero "Luogo solitario della persona compassionevole". Questo gompa è noto per un festival religioso in cui viene celebrata la vittoria del buddismo sulle dottrine preesistenti con danze, musiche e costumi tradizionali. Qui ogni dodici anni, durante l'anno della Scimmia, viene esposto un diverso thangka (che nell'arte tibetana è una rappresentazione sacra rettangolare dipinta su tessuto). Siamo nella valle dell'Indo e attorno a noi ammiriamo estasiati dei paesaggi unici al mondo.  
Tornati in città andiamo a visitare il celebre Palazzo Reale, che con i suoi nove piani è stato fonte di ispirazione per il celebre Potala, a Lhasa, nel Tibet.
Pernottamento in hotel a Leh.

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GIORNO 5: Leh – Alchi – Likir - Tingmosgam (100 KM, 4 ore)
Dopo colazione partiamo verso ovest immergendoci nella natura e nei paesaggi lunari di questo pezzo di mondo. Sosta al monastero di Alchi, del secolo XI, con i suoi cinque diversi templi in legno e argilla ricchissimi, al loro interno, di meravigliosi affreschi, uno dei cicli di pitture buddiste più importanti di tutta l’Asia. Il monastero, secondo la tradizione locale, sarebbe stato fondato dal grande studioso e traduttore Rinchen Zangpo tra il 958 e il 1055. E' un ottimo esempio dell'arte kashmiri dell'intaglio del legno e è anche importante per la colossale raccolta di statue del Buddha realizzate in terracotta dipinta. 
Dopo visitiamo il monastero di Likir, conosciuto anche come "Klu-Kkjil" ("spiriti delle acque"), fondato nel XIV secolo. Si dice che il posto sia protetto da due grandi spiriti. Spiriti buoni, non vi preoccupate. Questo gompa mostra i caratteri tipici dei monasteri buddhisti tibetani: le finestre con i loro riquadri dipinti, le strutture lignee e le porte dipinte, gli intonaci a calce. E' stato restaurato nel XVIII secolo e ridedicato all'ordine gelukpa, i famosi Berretti Gialli, che sono una scuola di Buddhismo tibetano fondata dal lama tibetano Tsongkhapa. Oggi è abitato da circa 150 di questi monaci che accolgono i visitatori offrendogli una tazza di té. Continuiamo il nostro viaggio fino a Tingmosgam, che fu la capitale del Ladakh nel XV secolo.
Notte in hotel.

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GIORNO  6: Tingmosgam – Lamayuru – Tingmosgarn ( 50 KM, 2 HOURS )
Oggi andiamo a visitare il monastero di Lamayuru, uno dei più antichi del Ladakh, del X secolo. Anche questo si dice fondato da Rinchen Zangpo. E' immerso in un paesaggio davvero suggestivo e rappresenta uno splendido esempio di arte lamaista. Tutt'ora è sede della setta dei berretti rossi ed abitato da monaci di tutte le età, inclusi i bambini, che fanno regolari cerimonie giornaliere. 
Nel pomeriggio torniamo a Tingmosgam per visitare il villaggio e il suo monastero.
Notte in hotel.

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GIORNO 7: Tingmosgam – Ridzong – Phyang – Leh (100KM, 5 ore)
Oggi partiamo per visitare i monasteri di Ridozng e Phyang. Rizong è conosciuto anche con il nome di Yuma Changchubling ed è un monastero recente, fodato circa 140 anni fa dal grande Lama Tsultim Nima Gompa, dell'ordine dei Gelupa. Si trova in una posizione impressionante, costruito nella roccia proprio in fondo ad una gola, ed è famoso per la ferrea disciplina dei suoi monaci. Il monastero di Phyang invece risale al 1530 ed è attualmente diretto dal maestro tibetano Togdan Rimpoche. 
Nel pomeriggio arriviamo a Leh, dove si cena e si dorme in hotel.

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GIORNO 8: Leh – monasteri di Diskit e Hunder - Nubra Valley  (130 Kms, 5 ore)
Oggi si parte presto per la Nubra Valley. Lungo la strada ci fermiamo a visitare i monasteri di Diskit e di Hunder. Il primo, del XIV secolo, è stato fondato da Changzem Tserab Zangpo ed è il più antico e imponente monastero della valle. Oggi è abitato da una settantina di monaci. Nel vicino villaggio di Hundar il tempo sembra essersi fermato: sopra il paese completamente deserto svetta il suo monastero, ormai in rovina. Il panorama dall'altro è irreale e magnifico.
Arriviamo al nostro campo tendato. Siamo immersi nella natura e per chi vuole possono essere effettuate passeggiate e piccoli trekking. Cena e notte in campo tendato.

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GIORNO 9: Nubra Valley
La giornata di oggi sarà alla scoperta della meravigliosa Nubra Valley, dei suoi villaggi e dei suoi monasteri. Dopo colazione visitiamo Panamik, l'ultimo villaggio della valle prima del ghiacciaio Siachen, un luogo incredibile dove l'uomo lotta e collabora con la natura, per esempio con il rudimentale ma perfetto sistema di irrigazione. E' noto anche per le sue sorgenti termali. Dopo una bella passeggiata ritorniamo al campo per il pranzo. Nel pomeriggio andiamo a visitare il villaggio di Sumur, dove è situato il monastero di Samtaling, abbarbicato sulla roccia, della setta Gelukpa.
Ritorno al campo tendato per cena e pernottamento.

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GIORNO 10: Nubra Valley - Khardungla Pass (5359 m) – Leh (130 KM, 5 ore)
Dopo colaziona lasciamo il nostro campo e partiamo per Leh. Per lasciare la Nubra Valley dobbiamo sttraversare il Khardungla Pass, forse il più alto passo carrozzabile del mondo. Attorno a noi la catena hilamayana con il Karakorum sullo sfondo.
Arrivati a Leh posiamo i bagagli in hotel e il resto del pomeriggio sarà libero .
Cena e notte in hotel a Leh.

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GIORNO 11: Leh – Chumathang – lago Tsomoriri (240 Kms, 7 HOURS )
Partiamo di mattina e ci fermiamo a Upshi per un controllo passaporti. Proseguiamo per Chumathang, dove ci sono le famose sorgenti termali. Visitiamo anche il villaggio di Sumdah e poi arriviamo a Tsomoriri. Il lago, lungo 28 chilometri e largo 8, è popolato da numerosissime specie di uccelli.
Cena e pernottamento in campo tendato.

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GIORNO 12: lago Tsomoriri 
La mattina visitiamo il villaggio di Korzok con le sue case e il suo gomba che ci appaiono all'improvviso, come un miraggio. I campi di orzo di questa zona sono probabilmente le coltivazioni più alte del mondo.
Nel pomeriggio facciamo un bel giro del lago.
Cena e notte in campo tendato.

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GIORNO 13: Tsomoriri - Mahe - Tsokar – Tanglang La – Leh (250 Km, 7 ore)
Partiamo per visitare il villaggio di Mahe, immerso in un paesaggio montano da urlo. Continuiamo fino a Tsokar atrraversando il Polo Kongka pass (4920 Mtrs.) e il Tanglang La pass (5350 Mtrs.).
Arriviamo in serata a Leh, dove si dorme in hotel.

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GIORNO 14: Leh – Delhi (volo)
Al mattino presto un volo ci riporta a Delhi. Un pulmino ci trasferisce in hotel e il resto della giornata è libero per girare ancora un po' questa caotica grande città e per gli ultimi acquisti al bazar. 
Notte in hotel.

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GIORNO 15: Delhi - Italia
Andiamo in aeroporto per il nostro volo di ritorno in Italia.

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La quota comprende:

- Voli intercontinentali di linea in classe economica
- I voli DELHI/LEH/DELHI  in classe economica 
- Tutte le tasse aeroportuali /Franchigia bagaglio 20 kg.
- Tutti i trasporti per tutta la durata del viaggio + autista (Bus, minivan e 4x4 Toyota Innova)
- Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle (camera doppia con bagno privato)
- tutte le prime colazioni
- Pensione completa in Ladakh. Il pranzo è generalmente al sacco. (invece avrete solo prima colazione a Delhi). 
- 4 notti in campo tendato (bagno in comune)
- Guide locali in inglese
- Ingressi ai tutti i monasteri, parchi e monumenti visitati.
- Permessi per la Nubra Valley e il lago Tsomoriri
- Assicurazione Medico Sanitaria e Bagaglio

 

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?

Non comprende:
- Il Visto India, da richiedere a propria cura prima della partenza
- I pasti a Delhi (calcolate 15 euro al giorno)
- mance
 
- Polizza annullamento (opzionale, da farsi a parte. Per richiedere preventivo scrivere a staff@vagabondo.net)

Supplemento singola 40 euro per notte.

 

VISTI E DOCUMENTI

PASSAPORTO:
Necessario, con validità residua di almeno 6 mesi e e due pagine bianche.

VISTO:
Necessario visto per India da ottenere prima della partenza.
Come richiedere visto per l’India
Come si compila il modulo di richiesta visto India online

Importante inoltre controllare sempre anche sul sito Viaggiare Sicuri visto che le cose cambiano spesso. 


VACCINAZIONI:
 
Non sono previste vaccinazioni obbligatorie. Sempre bene però chiedere consulto all’Asl di riferimento o al proprio medico di base.

 

 

Luoghi, personaggi e curiosità dal Ladakh

La Nubra Valley

Remota e quasi inaccessibile, 3000 metri sul livello del mare, serrata da pareti di granito a strapiombo, questa valle è' un vero e proprio deserto di alta quota: in basso le dune e in alto le cime di quasi 7000 metri.
Ci si arriva attraversando il passo di Kahrdong (quasi 5603 m slm), la strada carrozzabile piu’ alta del mondo!
Lungo la velle si incontrano alcuni monasteri buddisti ancora attivi quali Sumor, Tigar, Samstanling e Diskit. 
E i colori della valle quali sono? Sicuramente il bianco della sabbia, ma anche l'azzurro del fiume Nubra e il verde delle sue oasi, caratterizzate dagli alberi di albicocco. E poi ancora il bianco delle nuvole e delle cime innevate e l'immenso azzurro del cielo terso. E il silenzio. Un paesaggio onirico che vi lascerà di stucco.

 

Il Lago Tsomoriri

E' un lago salato che si trova ad oltre 4.600 m di altitudine. Immerso tra le montagne è così bello da sembrare finto, il prodotto di uno di quei sogni lunari e surreali che ogni tanto facciamo.
Il lago, lungo 28 chilometri e largo 8, è popolato da numerosissime specie di uccelli. I campi di orzo di questa zona sono probabilmente le coltivazioni più alte del mondo.


Quanto è alto il Khardungla Pass?

Leggendo le guide del Ladakh salta subito all'occhio che non sono tutte concordi quando si tratta di stabilire l'altezza del Khardungla Pass. Le autorità locali giurano che la sua altezza sia di 5602 m (18379 ft), il che lo randerebbe certamente la più alta strada carrozzabile del mondo. Ma altre misurazioni fatte con DGPS contestano questa tesi e lo danno alto 5359 m (17582 ft).
Ma la sua importanza non è solo decretata dalla sua altitudine. E' anche una storica famosissima via di comunicazione tra le città di Leh e di Kashgar, in Cina. Circa 10000 cavalli e cammelli attraversano il passo ogni anno.
In ogni caso il Khardungla Pass è parecchio alto! 

 

La Gelug o Gelupa

("Modello di virtù" in lingua tibetana) è nota anche come "scuola dei Berretti Gialli". E' una scuola di Buddhismo tibetano fondata dal lama tibetano Tsongkhapa (o Tzong Khapa). Il movimento dei Berretti Gialli si rinforzò con uno dei principali allievi di lama Tsongkhapa, Gendun Drup, stimato lama che un secolo dopo la sua morte sarebbe stato riconosciuto come I Dalai Lama. 
Il primo monastero gelug fu fondato in Tibet, a Ganden, nel 1409, a cui seguì l' istituzione di università monastiche quali Sera e Drepung, ove si formavano lama e ghesce di grande prestigio. 

 

I festival

Sindhu Darshan Festival 
è un festival che si tiene ogni anno il giorno di luna piena (il Guru Purnima), nel mese di giugno. Si svolge a Lehe dure tre giorni. Lo fanno dal 1997 ogni anno, attirando gran numero di persone. E' una celebrazione che avviene sul fiume Sindhu, più noto come Indo, che è visto come icona di armonia e unità dell'India. Il festival è anche un saluto simbolico ai soldati coraggiosi del paese.
Ogni anno, un gran numero di partecipanti provenienti da diverse parti del paese partecipano allo Sindhu Darshan Festival. Ognuno di essi arriva con delle pentole di terracotta contenenti l'acqua del fiume della propria città o del proprio stato. Le pentole vengono immerse nel fiume Sindhu e le acque si mescolano, in modo da simboleggiare la stessa identità culturale degli abitanti di tutto il paese.
Al festival partecipano genti di diverse religioni. 
Il primo giorno comitati di vari gruppi religiosi (buddisti, sciiti, sunniti, cristiani, indù e sikh) fanno tutti assieme una preghiera sul fiume. La giornata si conclude con un falò notturno.
Il secondo giorno c'è una bellissima puja.
Il terzo giorno è dedicato ai saluti.
Durante tutto il festival un programma intenso di attività culturali attira artisti provenienti da vari stati del paese.

Yuru-Kabgyat Festival
Spettacoli di danze vengono organizzati nella corte del monastero e in genere rappresentano la lotta delle forze del bene contro le forze infernali malefiche. I monaci partecipano come attori e danzatori e usano maschere di animali. La danza segue ritmi lenti celando una suspence tra il sogno e il trance. Gli abiti, le maschere, i paramenti liturgici, lo scenario inconsueto del monastero infilato in una verdeggiante valle fanno di questa manifestazione un evento indimenticabile.

 

 
Partenza e Ritorno Iscritti, Status, TL Note Prenotazioni Forum
Ven 19/4/2019
-
Ven 3/5/2019
0
Da confermare
- Prenotami!
Ven 17/5/2019
-
Ven 31/5/2019
0
Da confermare
- Prenotami!
Ven 14/6/2019
-
Ven 28/6/2019
0
Da confermare
- Prenotami!
Ven 19/7/2019
-
Ven 2/8/2019
0
Da confermare
- Prenotami!
Ven 23/8/2019
-
Ven 6/9/2019
1
Da confermare
- Prenotami!  Forum! 
Ven 13/9/2019
-
Ven 27/9/2019
0
Da confermare
- Prenotami!
Ven 4/10/2019
-
Ven 18/10/2019
0
Da confermare
- Prenotami!

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