Etiopia Freak Style

Luoghi: 
Intro - Massima visibilità: 
Monasteri dell’XI secolo, città scavate nella roccia, storia secolare dell’antico impero etiope e ancora natura mozzafiato, cascate, animali selvatici, Africa… I motivi per andare in Etiopia sono infiniti. Etiopia Freak Style: un viaggio a cui non avevate pensato? Eppure dovreste.
Foto del viaggio: 
Tipo di Viaggio: 
Vagagest TID: 
205
Tabella informativa: 

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Etiopia Freak Style

Durata:

13 giorni
Partenza da Roma o da Milano 

Costi:

€ 2.100 a persona 
Supplemento Natale e Capodanno e Pasqua: 200 euro a persona

Cassa comune:  € 600 a persona
da aggiungere alla quota base e versare in loco (Cos’è e come funziona la cassa comune?) 

 

Periodo:



Difficoltà:

Da ottobre a maggio

 

Viaggio con itinerario intenso. Siamo in Africa, quindi ci vuole tanto spirito di adattamento alla vita e ai ritmi africani. Si viaggia in pulmino con autista.
Faremo qualche lungo trasferimento su strade non sempre buone.

 Per informazioni scrivete a staff@vagabondo.net oppure telefonate al 333 2675541

COSA SERVE SAPERE?

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QUOTA

COSA COMPRENDE

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TIPOLOGIA VIAGGIO

FREAK STYLE
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VISTI E PASSAPORTO

 INFORMAZIONI UTILI
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DA SAPERE
DOVE SI DORME? COME CI SI MUOVE?  
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ITINERARIO VIAGGIO

TAPPA GIORNO PER GIORNO 
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DATE E PARTENZE

VEDI TUTTE LE DATE PREVISTE 

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Da sapere

Si tratta di un viaggio in AFRICA dove tutto è diverso. 
Serve quindi essere coscienti che il tempo qui assume un altro valore e che le attese o gli eventuali “imprevisti” o le potenziali inefficienze in corso di viaggio… Fanno parte del viaggiare in Africa e del folklore della sua cultura. Il viaggio è Freak Style (da leggere bene cosa prevede) e quindi richiede partecipazione e coinvolgimento del gruppo.
Gli hotel saranno prenotati dal Vagabondo Doc, ma per gli spostamenti ci sarà un pulmino privato. 

1. Dove si dorme?
Alberghetti e guest house spartane, solitamente con bagno privato in camere doppie, triple o quadruple.
Ricordate che siamo in Africa però e quindi le strutture hanno un livello molto più basso senza dubbio rispetto alla media mondiale e inoltre spesso vengono trascurate. 

2. Come ci si muove?
In pulmino privato con autista.

Leggere sempre il forum di viaggio per avere tutte le informazioni necessarie ad autoselezionarsi.

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Itinerario Etiopia Freak Style

GIORNO 1: ITALIA – ADDIS ABEBA
GIORNO 2: ADDIS ABEBA - BAHIR DAR
GIORNO 3: BAHIR DAR
GIORNO 4: BAHIR DAR – GONDAR (180 KM - 3 ORE CIRCA)
GIORNO 5: GONDAR - SEMIEN NATIONAL PARK - DEBARK
GIORNO 6: DEBARK - VALLE DI TEKEZE – AXUM (250 KM - 5/6  ORE)
GIORNO 7: AXUM
GIORNO 8: AXUM - YEHA - WUKRO CHERKOS -  MEKELLE (190 KM - 5 ORE)
GIORNO 9: MEKELE – LALIBELA (300 KM 6-7 ORE)
GIORNO 10: LALIBELA
GIORNO 11: LALIBELA
GIORNO 12: LALIBELA – ADDIS ABEBA
GIORNO 13: ADDIS ABEBA - ITALIA (ARRIVO IN ITALIA)

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Programma giorno per giorno

GIORNO 1 - ITALIA – ADDIS ABEBA

Partenza da Roma o da Milano nel pomeriggio con volo fino ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia che in questo caso però ci servirà solo come città di scalo ma non sarà la nostra meta finale. Iniziamo però a fare i primi passi in terra etiope.

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GIORNO 2 -  ADDIS ABEBA - BAHIR DAR

Arrivati ad Addis Abeba passiamo il controllo passaporti e poi ci prepariamo a proseguire subito il viaggio: faremo solo scalo nella capitale etiope proseguendo il nostro viaggio con un volo interno per Bahir Dar. Da qui inizia il nostro viaggio e sempre qui troviamo il nostro autista che ci verrà a prendere in aeroporto. Prendiamo possesso del pulmino che terremo con noi nel corso del viaggio, e ci rilassiamo: siamo in Africa. Cena e notte a Bahir Dar. 

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GIORNO 3:   BAHIR DAR

Sveglia e dopo una bella colazione andiamo a visitare il Lago di Tana, ovvero il più esteso dell’Etiopia posto a 1788 metri di altezza. Qui facciamo una gita con la barca e andiamo a vedere i monasteri presenti sulle isole di questo lago risalenti anche all’XI secolo. Tanti i monasteri presenti, affrescati al loro interno alcuni, altri molto belli dall'esterno, ma tutto raccontano una parte di storia molto importante sia del cristianesimo che dell'Etiopia. In alcuni possono entrare solo gli uomini. Nel pomeriggio ci dirigiamo a vedere la cascate del Nilo Azzurro, secondo in Africa solo alle famosissime cascate Vittoria. Rientro in serata a Bahir Dar, dove ceniamo e dormiamo. 

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GIORNO 4 -  BAHIR DAR – GONDAR (180 KM - 3 ORE CIRCA)

Sveglia di buon’ora e trasferimento, lasciamo Bahir Dar e proseguiamo. La giornata sarà interamente dedicata alla visita della città di Gondar ovvero l’antica capitale del Regno Etiope fondata nel XVI secolo dall'imperatore Fasilide e chiamata oggi “la camelot dell’Africa” per la sua cittadella reale, patrimonio dell’Unesco. Da vedere il Royal Enclosur con i suoi 6 castelli ed altri edifici, la piscina dell'Imperatore Fasilide, ancora oggi usata nella festa dell'Epifania copta di metà gennaio (Timket), la Chiesa Debre Birhan Selassie con il più famoso soffitto in Etiopia dipinto con centinaia di volti di angeli e bellissimi affreschi alle pareti. Notte a Gondar.

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GIORNO 5 -  GONDAR - SEMIEN NATIONAL PARK - DEBARK  (GONDAR - SIEMEN 150 KM - 3 ORE)

Oggi partiamo per le Semien Mountains ovvero il Parco Naturale dell’Etiopia inserito nella lista Unesco per la sua bellezza e al contempo per la necessità di salvaguardarlo. Dedichiamo la giornata a scoprire questa zona spettacolare e le sue montagne. Arriviamo a Debark, da cui si paga l’ingresso del Parco: siamo a 3000 metri e qui si trovano anche alcune cime che superano i 4000. Insieme a una guida/ranger entriamo nel Parco e camminiamo. Oggi è previsto un po' di trekking alla scoperta di questo parco, chi non vorrà venire a fare il trekking potrà aspettare il gruppo al pulmino.
Finiamo per le 17, ora di chiusura del Parco e riprendiamo il pulmino per andare a Debark a dormire a circa un’ora di strada. Notte a Debark. 

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GIORNO 6 -  DEBARK - VALLE DI TEKEZE – AXUM (250 KM - 5/6  ORE)

Partiamo presto oggi per raggiungere la città degli obelischi senza mancare però di goderci il viaggio che ci attende attraverso i panorami spettacolari delle montagne Siemen e della Valle di Tekeze che attraverseremo fino a raggiungere Axum. Cercando di stare svegli sul pulmino per non perderci gli scenari, facciamo qualche tappa per le foto, ovviamente e ci organizziamo con un pranzo al sacco. Arriviamo poi ad Axum e iniziamo a scoprirla fin da subito. Questa città fu l’antica capitale del Regno di Axum e il principale centro dell’Etiopia cristiana, molto fiorente ai tempi di Gesù Cristo, da qui la sua importanza archeologica e storica. Inserito nella lista Patrimoni Umanità dell’Unesco anch’essa, qui abbiamo tanto da vedere, forse anche la famosa Arca dell'Alleanza? Cena e notte ad Axum.

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GIORNO 7 - AXUM

Oggi dedichiamo la giornata alla visita e scoperta di Axum vista la sua importanza storica. Chiamata anche città degli obelischi perché se ne trovano tanti e con forme diverse: questi obelischi (o steli in realtà) erano dei monumenti funerari o celebrativi, da qui l’abbondanza. Visitiamo la chiesa di Aksum Tsion, considerata il luogo di culto più importante e antico dell’Etiopia; la reggia della leggendaria Regina Saba grande scoperta archeologica recente e databile al X secolo avanti Cristo e ancora il noto Parco delle Stele di Axum. Cena e notte ad Axum. 
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GIORNO 8 -  AXUM - YEHA - WUKRO CHERKOS -  MEKELLE (190 KM - 5 ORE)

Anche oggi ci attendono un po’ di ore di pullmino, ma con diverse splendide tappe nel mezzo per permetterci di vedere altre meraviglie dell’Etiopia del nord. Lungo il nostro viaggio per Mekelle ci fermiamo prima al Tempio di Yeha (Axum - Yeha 50 km - 1 ora) la più antica struttura esistente in Etiopia e datata 700 a.C. e poi proseguiamo per la Chiesa rupestre del Tigrai ovvero Wukro Cherkos (Yeha - Wukro Chirkos 160 km - 3 ore). Arriviamo infine a Mekelle, capitale della regione del Tigre e una delle città più importanti del nord dell’Etiopia. Cena e a nanna.

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GIORNO 9 - GIOVEDÌ: MEKELE – LALIBELA (300 KM 6-7 ORE)

Colazione e poi lasciamo Mekele per viaggiare verso la famosa Lalibela. Oggi è una giornata di trasferimento con soste in punti panoramici, splendidi paesaggi dal finestrino e speriamo buona musica in pullmino? Chi lo sa. Arrivo a Lalibela e notte qui. 

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GIORNO 10 -  LALIBELA

Centro di pellegrinaggi e città sacra per l’Etiopia (seconda solo ad Axum), Lalibela è famosa per le sue chiese scavate nella roccia e inizieremo la visita della città proprio partendo da queste chiese, risalenti al tardo XII secolo. Si parla di 11 chiese costruite nel giro di un secolo secondo la leggenda grazie all’aiuto degli angeli che si improvvisavano scalpellini di notte. Una delle chiese più spettacolari è la Bet Gyiorgis, scavata  12 metri sotto terra, costruita in onore del santo patrono dell'Etiopia King George. Giornata dedicata alla visita di Lalibela, cena e notte qui.

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GIORNO 11 - LALIBELA
Sveglia e poi proseguiamo la visita di questa città unica al mondo. Oltre alle chiese qui si trova annidata una storia che riguarda secoli dal momento che l’Etiopia non è mai stata colonizzata da Paesi Occidentali, visitare e percepire l’origine delle cose, qui, è possibile. Visiteremo la città con una visita guidata o andremo a fare un’escursione culturale nei dintorni. 
Cena e notte a Lalibela. 

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GIORNO 12 -  LALIBELA – ADDIS ABEBA

Sveglia, colazione e ci attende un volo interno: stamattina prendiamo un aereo per tornare nella capitale Addis Abeba e visitare per qualche ora anche questa importante città etiope con i suoi 4 milioni di abitanti, i suoi immancabili contrasti e il suo incasinatissimo traffico. Visitiamo un po’ la città a nostro gusto: chi vorrà potrà scegliere il mercato oppure la piazza Merkel Square o ancora le cattedrali o volendo si potrà andare a vedere il panorama dal Monte Entoto a 3200 metri. Iniziamo pian piano a salutare l’Etiopia… Perchè la sera si parte con un volo di rientro per l’Italia.

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GIORNO 13 –  ARRIVO IN ITALIA

Notte in volo e arrivo in Italia.

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Quota

Quota euro: € 2.100
Supplemento Natale, Capodanno e Pasqua: € 200

La quota può subire supplementi a seconda del periodo dell’anno, del numero degli iscritti o dei cambi repentini dei prezzi dei voli. A volte siamo costretti ad inserire dei supplementi a causa del costo elevatissimo dei voli, ma vi informiamo sempre e con anticipo. Sul forum specifico del viaggio trovate le cifre aggiornate di volta in volta e le ragioni di eventuali variazioni.

Cassa comune: € 600 

La cassa comune è una previsione di spesa di tutte quelle voci che non sono incluse nella voce “la quota comprende” e come tale va intesa.Questa previsione di spesa è calcolata in base ai viaggi precedenti o alla nostra esperienza nel caso di prime. Si versa solo una volta arrivati in loco e il valore è calcolato in base a dei costi medi. 
Per informazioni dettagliate vi invitiamo e leggere per bene qui:
CASSA COMUNE DI VAGABONDO.

LA QUOTA COMPRENDE:

· Voli internazionali incluse tasse aeroportuali (franchigia bagaglio 20kg)
· 2 voli interni (Addis Abeba - Bahir Dar + Lalibela - Addis Abeba) incluse tasse aeroportuali e bagaglio da stiva 
· Trasporto in Bus 16 posti con autista Da Bahir Dar a Lalibela 
· Assicurazione medico bagaglio 

Al viaggio partecipa un vagabondo DOC - chi è? cosa fa?


LA QUOTA NON COMPRENDE (e per queste spese abbiamo previsto un costo totale di 600 euro):

· Pasti 
· Ingressi a siti e monumenti
· Hotel per i pernotti
· Mancia al vostro autista se vi è piaciuto
· Visto di ingresso all’arrivo all’aeroporto (50 USD - da portare in dollari e pagare direttamente lì+ 2 fototessere).

· Polizza annullamento (opzionale, da farsi a parte. Scrivere a staff@vagabondo.net) 

 

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VISTI E VACCINAZIONI

PASSAPORTO:
necessario, con validità residua di almeno 6 mesi.

VISTO:
per soggiorni inferiori a 30 giorni è possibile ottenere il visto all’arrivo all’aeroporto di Addis Abeba (ad eccezione dei cittadini italiani di origine eritrea i quali non possono avvalersi del rilascio del visto all’aeroporto). Il costo è di 50 USD o il corrispettivo in euro (circa 48 E). 

VACCINAZIONI:
Non sono previste vaccinazioni obbligatorie, ma è sempre bene verificare con il proprio medico di base e con l’Asl della propria zona.

Sul sito Viaggiare Sicuri puoi controllare lo stato attuale del Paese di destinazione.


 

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

 

Natale Copto a Lalibela

A Lalibela si festeggia il Natale copto, che non è il 25 dicembre ma cade il 7 gennaio. E’ la data del vero Natale perché in Etiopia si usa ancora il calendario giuliano. 
L’Etiopia è diventata cristiana nel 335 d.C. Dopo il Concilio di Calcedonia, nel 451, i Cristiani d'Etiopia aderirono alla chiesa d'Egitto, detta Copta. Nel secolo successivo l’Islam sbarcò in Africa e la chiesa copta etiope rimase isolata dal resto della cristianità. Grazie a questo isolamento oggi in Etiopia c’è un Cristianesimo delle origini, quasi primitivo, che si ispira direttamente alle regole dell’Antico Testamento. 
A Lalibela la celebrazione del Natale è il 7 gennaio, viene chiamata Genna e celebra la nascita di Cristo. 
Ci sono migliaia di pellegrini nelle loro shamme bianche, danze liturgiche al suono dei tamburi e dei sistri, monaci e diaconi con i loro costumi tipici, sacerdoti nelle loro preziose vesti damascate. I canti religiosi dei preti sono dolcissimi e lenti, qui non esistono grida ed eccesso, si condivide la gioia della nascita del Signore guardando i sacerdoti cantare e ballare. Il corteo lungo la sommità della chiesa di Beta Maryam è di una spiritualità intensissima, una delle poche testimonianze al mondo di una fede ancestrale e rimasta immutata per quasi due millenni.

Per maggiori informazioni su Lalibela vi rimandiamo alla lettura del bellissimo racconto di Carla, una nostra vagabonda che ha passato il “Natale a Lalibela”.

 

L’Arca dell’Alleanza

E’ uno dei misteri più famosi del mondo.
Dove è finita l’Arca dell’Alleanza? Esiste davvero? E se sì chi ce l’ha? Noi di Vagabondo prendiamo sempre le leggende per quello che sono, ma ci teniamo ad informarvi che l’Arca potrebbe essere ad Axum, la città più sacra dell'Etiopia. Precisamente nella Chiesa di Santa Maria di Sion, dove un prete la custodisce gelosamente impedendo a tutti di vederla (secondi alcuni), per altri è nascosta in una cappella. E potremmo proseguire ancora. Per scoprire la verità forse serve andare sul luogo, o no? 


DATE E PARTENZE PREVISTE PER QUESTO VIAGGIO:

 

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